Fioriture Firenze glicine Villa Bardini

Un trionfo di colori e profumi. Con la primavera i giardini sbocciano. Sono tanti i luoghi per ammirare spettacolari fioriture a Firenze: dalla pergola del glicine più fotografato della città fino allo scrigno verde che una volta l’anno spalanca le sue porte al pubblico per mostrare iris variopinti, fino ai parchi che hanno fatto storia.

E allora abbiamo pensato a un “tour floreale” per toccare i 5 parchi più suggestivi della città in questo momento dell’anno, più una tappa a portata di tramvia.

1) Il Giardino di Boboli

Partiamo dall’Oltrarno e da una delle perle di Firenze, voluta dai Medici nel Sedicesimo secolo: il giardino di Boboli. Non solo un immenso parco all’italiana, grande 45mila metri quadri, ma un vero e proprio museo all’aria aperta popolato di piante e fiori, ma ornato anche da statue antiche e rinascimentali, fontane e suggestive grotte (da visitare quella del Buontalenti).

La primavera è il momento migliore per visitarlo e godere della fioritura delle varie specie arboree. Ingresso a pagamento (in primavera il biglietto intero costa 10 euro), ma i residenti a Firenze entrano gratis da via Romana o da Porta Romana per il prato delle colonne e la Vasca dell’Isola.

2) Villa Bardini e la fioritura del glicine

Risalendo per i vialetti del giardino di Boboli, si può uscire nei pressi del Forte Belvedere e poi, con una camminata di 5 minuti, arrivare all’ingresso di Villa Bardini e del suo parco, dove ammirare una delle fioriture fiorentine più spettacolari.

Già solo la bellezza parco lascia a bocca spalancata: dalle colline vicino piazzale Michelangelo offre una vista unica sulla città e dalla terrazza di Villa Bardini sembra quasi di toccare con un dito la cupola del Brunelleschi. In primavera a questo spettacolo si aggiunge la pergola del glicine in fiore, tanto amata quanto immortalata da fiorentini e turisti.

Anche per questo 2019 si può controllare la “situazione” via webcam, ma ci sono anche visite guidate in occasione della fioritura del glicine di Villa Bardini per scoprire la storia e i segreti botanici del parco. L’ingresso al giardino è gratuito per chi risiede nella Città metropolitana di Firenze e nelle province di Grosseto e Arezzo. Altrimenti il biglietto di accesso è incluso in quello di Boboli o, prendendo il biglietto per la mostra ospitata nella villa (10 euro) è possibile girare liberamente anche nel parco.

3) Il Giardino delle rose e le fioriture

Lasciata Villa Bardini, gambe in spalla, si arriva in poco tempo al giardino delle Rose di Firenze: è possibile accedere dal cancello che dà su viale Poggi oppure dall’ingresso ai piedi del piazzale Michelangelo, vicino alla celebre scalinata. Dopo la fine di alcuni lavori di adeguamento, tutte le entrate al parco sono infatti attive.

Giardino Rose Firenze fioritura panoramaIl periodo tra fine aprile e maggio è il migliore, perché le mille varietà di rose sono in fase di fioritura. In questa distesa colorata sono ospitate anche le opere dello scultore belga Jean Michel Folon, oltre a un angolo dedicato al giardino giapponese. L’ingresso? Non ha alcun costo e il giardino è aperto ogni giorno con orario continuato dalle 9 alle 19, un’ora in più dal mese di maggio.

4) Il giardino dell’Iris, sboccia il fiore simbolo della città

Lasciato il giardino delle Rose basta spostarsi sul versante opposto di piazzale Michelangelo per entrare nella “casa” del fiore simbolo della città: il giardino dell’Iris di Firenze, che apre le porte al pubblico solo durante la primavera, eccezion fatta per le visite guidate su prenotazione.

Confermato per il 2019 il periodo di apertura: 25 giorni in tutto per ammirare 10mila varietà in fiore in un giardino grande due ettari e mezzo gestito dalla società italiana dell’Iris. Porte aperte dal 25 aprile al 20 maggio, tutti i giorni con ingresso libero. Nel nostro articolo tutti gli orari per visitare il giardino dell’Iris.

Una curiosità: dietro a questo parco, nato nel 1954,  c’è un concorso internazionale che ogni anno premia le varietà migliori che arrivano da tutto il mondo.

Giardino Iris Firenze apertura5) Le più “strane” fioriture di Firenze: il Giardino dei Semplici

A questo punto è possibile prendere un autobus e scendere verso il centro di Firenze, dirigendosi verso piazza San Marco. A pochi minuti di cammino si trova il giardino dei Semplici, l’orto botanico gestito dall’Università: anche in questo caso la primavera è il periodo ideale per visitarlo e godere delle più “strane” fioriture di Firenze.

Uno spettacolo diverso perché nei due ettari di via Micheli prendono posto centinaia di specie da tutto il mondo, oltre a 94 alberi monumentali, piante da fiore, collezioni di ortensie, azalee senza dimenticare le piante carnivore. Dal primo aprile 2019 ha un nuovo orario: è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.30. Biglietto di ingresso 6 euro.

E la tappa in più: il parco dei tulipani di Scandicci

E alla fine del nostro tour floreale ci spingiamo alle porte di Firenze. Basta salire sulla linea 1 della tramvia e scendere alla fermata “Resistenza”. Dopo 5 minuti a piedi si raggiunge il parco dell’Acciaiolo e l’entrata di Wander and pick, il parco di 300mila tulipani dove ammirare la fioritura e raccogliere alcuni esemplari versando un piccolo contributo (3 euro per 2 fiori) in favore del progetto.

Quest’anno sono stati piantati anche 20mila narcisi e nel parco dell’ex Cnr sono previste anche visite guidate all’antico pomario, iniziative, concerti (tutti i sabati alle 16 e la domenica alle 11.30 e alle 16) e un angolo per lo street food. Il parco è aperto fino al termine della fioritura, con orario 10-19.