domenica, 26 Settembre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaGreen pass su treni regionali...

Green pass su treni regionali e interregionali: è obbligatorio o non serve?

Le regole per i treni regionali e interregionali: serve o no il green pass per salire su questi collegamenti di Trenitalia? Le regole per chiedere il rimborso del biglietto se non si ha il certificato verde

-

Per quali treni è obbligatorio il green pass dal 1° settembre: serve anche per i treni regionali (compresi quelli veloci) o interregionali? In vista dell’entrata in vigore delle nuove regole anti-Covid, si cerca di fare chiarezza sulle norme che riguardano i trasporti pubblici, in particolare quelli ferroviari, usati ogni giorno da milioni di pendolari. La questione centrale è infatti capire quali sono i treni a lunga percorrenza di Trenitalia e Italo per cui vige l’obbligo di green pass e come chiedere eventualmente il rimborso del biglietto.

Dal 1° settembre 2021 il green pass non è obbligatorio per i treni regionali (anche veloci)

Secondo il decreto legge dello scorso 6 agosto, il green pass serve dal 1° settembre 2021 per viaggiare sui seguenti collegamenti ferroviari a lunga percorrenza: treni ad alta velocità (come le Frecce e i convogli di Italo), gli Intercity, gli Intercity notte, gli Eurocity (EC), gli Euronight (EN) e anche per salire sui pullman del servizio Freccialink, spiega Trenitalia sul proprio sito. Sono esenti dall’obbligo i ragazzi con meno di 12 anni e le persone munite di certificazione di esenzione vaccinale (qui chi la può avere).

Dunque il green pass non è obbligatorio per salire sui treni regionali e sui treni regionali veloci. Per questo tipo di spostamenti rimangono in vigore le regole base anti-contagio, con i limiti di capienza e l’obbligo di indossare la mascherina durante tutto il viaggio. Ricordiamo che è possibile ottenere il green pass, oltre che dopo la prima dose di vaccino o con il certificato di guarigione dal Covid, anche con un tampone negativo (rapido o molecolare) effettuato al massimo 48 ore prima in farmacia o da un addetto specializzato.

Il green pass non serve per i treni interregionali

Stesso discorso per quanto riguarda i treni regionali che collegano più regioni (interregionali): non è obbligatorio mostrare il green pass per viaggiare a bordo, se non si tratta di convogli ad alta velocità, di Intercity o di Eurocity. Per chi si sposta in pullman tra aree d’Italia diverse il certificato verde serve per viaggiare su autobus di linea che collegano più di due regioni.

Nonostante questo, alcune compagnie di bus prevedono l’obbligo di mostrare la certificazione verde per tutte le tratte interregionali. Inoltre il green pass non è necessario per usare i trasporti pubblici locali, come gli autobus urbani, il tram, la metropolitana o il taxi. Qui gli altri trasporti dov’è obbligatorio il green pass dal 1° settembre.

Come chiedere il rimborso dei biglietti se si è senza green pass

A seguito dell’entrata in vigore delle nuove regole per i treni a lunga percorrenza, Trenitalia dà la possibilità di richiedere il rimborso del biglietto, a chi è senza green pass e ha comprato un titolo di viaggio prima del 25 agosto 2021 per spostamenti ferroviari in programma dal 1° settembre sulle Frecce, sugli Intercity, sugli Eurocity e sui Freccialink. Si può ottenere prima della partenza del treno e comunque non oltre il 30 settembre.

Ecco come fare la richiesta di rimborso integrale dei biglietti dei treni che non si possono usare per l’obbligo di green pass: collegandosi al sito di Trenitalia (questo il link diretto) oppure contattando il numero di telefono 063000 e selezionando il numero 0. L’importo del titolo di viaggio sarà riconosciuto sotto forma di un bonus elettronico, da utilizzare entro 2 anni (24 mesi) dalla data di emissione.

Il cliente potrà richiedere il rimborso sulla carta elettronica di pagamento usata per l’acquisto del titolo di viaggio (su app, sito, self service o biglietterie) rivolgendosi direttamente alle biglietterie o chiamando lo 063000.

Ultime notizie