lunedì, 23 Maggio 2022
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Negozi di abbigliamento e tabaccheria: si può entrare senza green pass?

Firmato il nuovo Dpcm con l'elenco delle attività essenziali dove non sarà obbligatorio mostrare il green pass dopo il 31 gennaio 2022

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Dai negozi di abbigliamento alla tabaccheria, dalle Poste alle librerie, dal 1° febbraio 2022 cambia il quadro di regole anti-Covid e scatta l’obbligo di mostrare il certificato verde anche per molte attività commerciali al chiuso: ma in quali negozi si può entrare senza green pass e qual è la lista dei servizi essenziali dove non serve? Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato oggi, 21 gennaio, il nuovo Dpcm che definisce le eccezioni alle regole.

Dal 1° febbraio 2022 quale green pass è obbligatorio per entrare nei negozi: base o super?

Secondo quanto previsto dal decreto Covid di inizio gennaio, dal 1° febbraio 2022 per entrare nei negozi e negli uffici pubblici sarà obbligatorio mostrare il green pass: servirà quello base, ossia sarà sufficiente aver fatto un tampone rapido nelle ultime 48 ore (72 nel caso del test molecolare). Via libera poi a chi ha il green pass rafforzato, ossia per i vaccinati e i guariti dal Covid.

Ricordiamo che già dal 20 gennaio è previsto l’obbligo di green pass base per andare dal parrucchiere, dal barbiere, nei centri estetici e nelle attività che offrono servizi alla persona come istituti di bellezza, servizi di manicure e pedicure, tatuaggi e piercing, sartorie, lavanderie, tintorie, pompe funebri.

Abbigliamento, tabaccheria, librerie: in quali negozi è obbligatorio il green pass  e dove si può entrare senza

Nel nuovo Dpcm, firmato il 21 gennaio, l’elenco delle attività che prestano servizi essenziali è ridotto all’osso e non è così esteso come l’allegato 23 del Decreto del presidente del Consiglio del 2 marzo dell’anno scorso (quello che regolava le aperture dei negozi in zona rossa). Nel governo è prevalso il massimo rigore.

Dal primo febbraio quindi si potrà entrare in tabaccheria o in un negozio di abbigliamento senza green pass? No. Il green pass base servirà dal per accedere alla maggior parte dei negozi al chiuso, da quelli di vestiti agli store di elettronica, sarà obbligatorio in libreria e nei punti vendita di tabacchi. Per andare nei centri commerciali il certificato verde sarà obbligatorio, ma non i negozi di beni essenziali.

Nuovo Dpcm: quali sono le attività e i servizi essenziali dove non serve il green pass

Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 gennaio 2022 specifica che dalle regole sul green pass base saranno esentati i servizi essenziali, rimandando appunto a un Dpcm per la lista dettagliata di questi negozi dove entrare senza controllo del Qr code. L’allegato al Decreto del presidente del Consiglio del 21 gennaio prevede che dal 1° febbraio 2022 il certificato verde base non servirà per:

  • punti vendita alimentari (ma è escluso il consumo sul posto) e di surgelati
  • supermercati, ipermercati, discount di alimentari, minimercati
  • farmacie e parafarmacie
  • commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • negozi specializzati di articoli medicali e ortopedici
  • ottici
  • negozi di cibo per animali
  • punti vendita di combustibili, pellet e legna per uso domestico e per riscaldamento

Niente green pass per le attività commerciali all’aperto. Il Dpcm, una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore dal 1° febbraio.

Servirà negli uffici pubblici, nelle banche e agli sportelli postali, ma non per la pensione

Dal 1° febbraio 2022 il green pass base servirà anche per entrare negli uffici pubblici, alle Poste, nelle banche e agli sportelli degli uffici finanziari come utenti e clienti. L’obbligo è stato già previsto esplicitamente nel decreto Covid di inizio 2022.

Il nuovo Dpcm prevede deroghe: si potrà entrare senza green pass negli uffici pubblici per esigenza di sicurezza (ad esempio per fare una denuncia) o di giustizia (per entrare in tribunale come testimoni o imputati di un processo).

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