domenica, 5 Dicembre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaCome si ottiene il super...

Come si ottiene il super green pass rafforzato: la differenza con quello base

Il funzionamento del nuovo super green pass rafforzato: come averlo, la differenza con il certificato verde "base" e cosa prevede il decreto Covid

-

Dal 6 dicembre cambia la normativa e arriva il super green pass: ecco come si ottiene questo certificato verde “rafforzato”, dove si deve avere e qual è la differenza con il green pass base, secondo quanto prevede il nuovo decreto.

Super green pass cosa significa e come si ottiene: bisognerà scaricare di nuovo il certificato?

Il super green pass, detto anche green pass rafforzato, istituto dal decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 24 novembre, debutterà ufficialmente il 6 dicembre 2021, quando scatteranno le nuove regole anche per quello “base”. Le norme transitorie saranno in vigore fino al 15 gennaio 2022.

Il super green pass si ottiene solo in due modi: possono averlo le persone che si sottopongono al vaccino oppure i guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi. Ma chi lo rilascia? Chi ha il green pass base non dovrà fare niente per ottenere o richiedere il super green pass, né scaricare il nuovo certificato “rafforzato”: il QR code rimarrà lo stesso, mentre sarà aggiornata l’app di verifica. Si attendono i chiarimenti delle FAQ sul portale www.dgc.gov.it

La differenza tra super green pass rafforzato e green pass base

Questo significa che la differenza tra il super green pass, in vigore dal 6 dicembre, e il green pass base, previsto finora, sta tutta nella modalità in cui si ottiene. Con il vaccino fatto negli ultimi 9 mesi o la guarigione negli ultimi 6 mesi è possibile avere il green pass in versione “super”, mentre non è prevista la possibilità di fare il tampone, sia esso antigenico rapido o molecolare.

Il green pass base invece si ottiene con il tampone, la cui durata non viene modificata: 72 ore per i test molecolari (ma che necessitano di più tempo per ricevere il risultato), 48 ore per i tamponi rapidi antigenici.

Cosa prevede il super green pass e cosa si può fare

L’altra differenza è che con il super green pass si potrà entrare in attività precluse a chi ha il certificato verde “base”: ecco quello che prevede il nuovo decreto Covid a partire dal prossimo 6 dicembre.

Solo chi ha il super green pass rafforzato, riservato a vaccinati e guariti, potrà entrare in: luoghi di spettacolo (cinema, teatri, sale da concerto e via dicendo), discoteche, feste (anche per i matrimoni), eventi sportivi (stadi, palazzetti dello sport), cerimonie pubbliche, ristoranti e bar al chiuso. In zona arancione con il super green pass inoltre si ottiene la possibilità di usufruire di tutte le attività che in questa fascia di rischio Covid sarebbero chiuse, come ristoranti, bar, cinema, palestre, discoteche, musei.

Dove si può andare con il certificato verde

Dal 6 dicembre, in zona bianca il green pass base, che si può avere anche con il tampone, serve per andare al lavoro, usare i treni compresi quelli regionali, salire sui mezzi pubblici del trasporto locale (tram, metro, autobus), per andare negli alberghi, usare gli spogliatoi al chiuso di palestre e impianti sportivi. In zona arancione chi ha il certificato verde non può usufruire di ristoranti, bar e palestre. Queste le novità.

Il certificato verde base resta obbligatorio per: musei, piscine, centri benessere, terme, sagre, fiere, convegni, parchi tematici, centri culturali, aerei, traghetti interregionali, pullman interregionali, funivie con cupole paravento e per entrare a scuola (ma non per gli studenti). Si può invece andare al supermercato senza green pass.

Ultime notizie