venerdì, 19 Agosto 2022
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Cosa fare a Firenze quando è (troppo) caldo

Con l'ondata di caldo stare a Firenze non è facile, ma neanche impossibile. Ecco cosa fare per salvare la propria estate

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D’estate, camminare per le strade di Firenze o andare in sauna è più o meno la stessa cosa: continuare a fare le proprie attività quando è così caldo sembra davvero poco incoraggiante. D’altronde in questi tempi – tra surriscaldamento globale, guerra, inflazione (e chi più ne ha, più ne metta!) – rimanere tutto il giorno in casa con il condizionatore a palla non è una scelta così sostenibile. Ecco dunque alcune idee su cosa fare e dove andare per una fuga dal caldo, senza spostarsi da Firenze.

Fuga dal caldo, cosa fare a Firenze? Curiosare nelle librerie indipendenti

Curiosare, perdersi e inciampare tra gli scaffali delle librerie…a chi non piace? Il tempo si ferma, le storie ti chiamano e un buon libraio è in grado di farti svoltare l’estate. A Firenze, le librerie a misura umana sono davvero molte. Oggi ne consigliamo tre. Alice Storyteller in via de Pucci 4, a due passi da Piazza Duomo; Todo Modo in via dei Fossi 15/R, zona Borgo Ognissanti; L’ornitorinco in via di Camaldoli 10r, dietro Piazza Tasso. Una triade che continuerà ad abitare la città per tutto il mese di agosto (con qualche giorno di chiusura estiva) per offrire un servizio, un’opportunità o il semplice nutrimento di un’ossessione, quella della lettura.

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In questi tre spazi intimi e accoglienti è possibile sedersi in poltrona o a un tavolino, ritagliarsi il proprio tempo, sbirciare qualche libro o rivista, intrattenersi con chi conosce ogni scaffale nei minimi dettagli ed è in grado di raccontarlo. Per una mattina o un pomeriggio d’estate, aprire la porta al mondo del libro è uno dei miglior modi per risvegliare la propria curiosità, assopita dal caldo e dall’afa stagionale.

Nomadismo digitale

La sorte di chi rimane a Firenze durante il mese di agosto per lavorare è cosa comune. Tra smartworking e freelancing, la prospettiva di chiudersi in casa davanti al computer non si allinea con per niente alla vivacità della stagione estiva e appare tutto fuorché intrigante. Un buon modo per mitigare l’impegno lavorativo è farlo in compagnia, o magari da soli, ma in un luogo che respira di vita propria e che riserva qualche attività interessante anche per i mesi estivi. The Stellar, in Piazza del Cestello 10, e Manifattura Tabacchi, in via delle Cascine 35, dispongono di un bar e di una zona di coworking dove poter bere un caffè e sbrigare le proprie cose con una buona connessione wi-fi e un ambiente dinamico.

Cosa fare di sera a Firenze quando è caldo: l’offerta nel verde

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Dal Lumen all’Instabile, dall’Ultravox all’OFF bar. I locali che rimarranno aperti tutta l’estate e che si trovano in zone fresche della città sono molti. I quattro spazi estivi citati sopra, sono caratterizzati da un’offerta più ampia rispetto alla solita formula della sola ristorazione. Tutti e quattro propongono infatti numerose attività: concerti e dj set, laboratori e cinema all’aperto, spettacolo dal vivo e performance. Si tratta di luoghi di grande vivacità, con un’offerta culinaria etnica, vegetariana o della tradizione toscana.

Ultravox anfiteatro cascine
Lo spazio estivo Ultravox all’anfiteatro delle Cascine di Firenze

Sono dislocati in zone fuori dal centro (il Lumen nel parco del Mensola, l’Ultravox all’anfiteatro delle Cascine e l’Off bar nei giardini della Fortezza) e, forse proprio per questo, si salvano dal calore del cemento che, nel cuore di Firenze, continua a emanare alte temperature anche in orario serale. Insomma, per un dopo-cena arieggiato sono perfetti. Fateci un salto! Qui invece le pizzerie al fresco di Firenze.

Un tuffo culturale contro l’afa fiorentina

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Firenze città d’arte. Le opportunità per visitare musei, mostre, archivi storici sono infinite, ma le lunghe e cocenti code rappresentano un problema non indifferente. Dagli Uffizi alla Galleria dell’Accademia, la prospettiva di arruolarsi alla causa della cultura appare, nel periodo estivo, davvero impegnativa. Ma per frescheggiare in qualche spazio espositivo l’offerta è ampia, soprattutto per quanto riguarda la scena contemporanea. Ecco tre idee.

1. Forte Belvedere e Villa Bardini – Forte Belvedere e Villa Bardini propongono Fotografe! Dagli Archivi Alinari a oggi, un progetto espositivo che accende i riflettori sulle protagoniste della scena artistico-fotografica di ieri e di adesso, dagli inizi del Novecento alle più giovani generazioni. La mostra, inaugurata il 18 giugno, rimarrà aperta fino al 2 ottobre con apertura straordinaria anche per il 15 d’agosto. Le sale del Forte Belvedere espongono inoltre l’arte – che inganna e incanta – di Rä di Martino, una delle artiste più apprezzate a livello nazionale e internazionale. Play It Again è il titolo della retrospettiva dedicata a questa giovane artista italiana che gioca con eventi e personaggi della cultura di massa per destabilizzare, disorientare e, infine, ipnotizzare.

2. Museo del Novecento – Al Museo del Novecento artisti e generazioni si incontrano con Filippo De Pisis. L’illusione della superficialità, un progetto espositivo in cui il pittore e letterato ferrarese incontra Giulio Paolini e Luca Vitone, in un dialogo a tre voci. Con il biglietto d’ingresso alla mostra è possibile inoltre visitare la collezione permanente del museo, donata da Alberto Della Ragione alla città di Firenze nel 1966, l’anno dell’alluvione.

3. Museo Marino Marini – Anche il Museo Marino Marini offre questa duplice opportunità. Oltre alla collezione permanente di 183 opere tra sculture, dipinti, disegni e incisioni, sono attualmente visitabili – fino al 19 settembre – due nuove mostre temporanee. La prima, Giuliano Scabia. Andare in Oca, è stata inaugurata lo scorso 2 luglio ed esplora la ricerca di un poeta, drammaturgo e regista che indaga le radici popolari, le periferie industriali, i luoghi più sperduti del Paese con un’ironia favolistica inedita. La seconda esposizione raccoglie invece 400 fotografie di Dino Ignani: Dark Portraits – Florence/Rome 1982-1985 racconta l’Italia degli anni Ottanta, giovane e giovanile, unica e plateale. Tra video-bar, discoteche e feste private, l’artista documenta la trama creativa di nuovi stili di vita, del gusto di vivere e della paura di cadere.

mostra forte belvedere
La mostra al Forte Belvedere Foto: Leonardo Morfini

A Firenze fa caldo, dove andare? Biblioteche con giardino

L’idea di chiudersi in biblioteca d’estate non sembra così entusiasmante ma per qualche oretta di lettura, disegno, scrittura o qualsiasi attività creativa è il rimedio perfetto evitare le ore più calde del giorno. Oltre alla fresca temperatura degli ambienti al chiuso, alcune biblioteche comunali sono dotate di giardini, chiostri o spazi esterni, utili a rinnovare l’immaginario un po’ cupo e austero che spesso affibbiamo a questi luoghi dello studio (e dello stress universitario).

La Biblioteca Thouar, la Biblioteca dell’Orticoltura e la Biblioteca delle Oblate sono un buon compromesso tra dentro e fuori, tra ritiro solitario e socialità, tra ambiente fresco e verde urbano. Tutte e tre dispongono di un giardino o di una corte dove rilassarsi tra le pause dallo studio o dalle proprie divagazioni creative. Saranno aperte per il mese di agosto con una settimana di chiusura ciascuna: la pausa estiva è organizzata in periodi diversi, garantendo dunque l’apertura di almeno una di queste ogni giorno. Gli orari si possono trovare comodamente sul sito della Città di Firenze, nell’apposita sezione.

Il cinema pomeridiano

A Firenze, per l’offerta cinematografica all’aperto c’è l’imbarazzo della scelta. Ma se non si temono le sale al chiuso d’estate, risolvere le calde ore pomeridiane con un buon film è facile un’ottima idea. A Firenze, c’è il Cinema La Compagnia che resiste, proponendo tutti i giorni una prima proiezione tra le ore 16:00/16:30. Lo spazio rimarrà aperto fino a domenica 7 agosto – con chiusura dall’8 al 24 compresi – e riaprirà giovedì 25 agosto con la rassegna Anni Hottanta Remix.

Gli spazi all’aperto “a temperatura ambiente”

L’inspiegabile incrocio di fattori che rende il Circolo Rondinella di Firenze un luogo fresco anche d’estate è tuttora un mistero. Tuttavia, ciò che conta non è il come o il perché, piuttosto godere di questo privilegio riservato a uno dei pochi bar all’aperto vivibili anche nelle ore più calde. Il Torrino di Santa Rosa si trova su Lungarno Soderini, vicinissimo a Porta San Frediano. Il venticello che arieggia tra i tavolini all’ombra insieme a una tazzina di crema al caffè sono la combo ideale per fuggire al caldo estivo di Firenze non allontanandosi dal centro. Oltre al menù casereccio per i pranzi e le cene, il Circolo Rondinella è ottimo per una merenda, un aperitivo o un bicchiere di vino serale. Le zone in ombra sono molte e, una volta calato il sole, accomodarsi alle sdraio vista fiume è un’ottima idea per rilassarsi.

I luoghi “a temperatura ambiente” all’aperto, in effetti, sono una rarità ma il Parco delle Cascine può sopperire da solo a questa mancanza. Con i suoi 130 ettari di superficie, rappresenta il polmone verde della città. L’ombra del suo ricco patrimonio arboreo rende quest’area uno spazio urbano prezioso, in quanto punto di aggregazione, contenitore di iniziative cittadine e parco monumentale con una lunga storia alle spalle.

Anche l’Orto Botanico di Firenze, vicino Piazza San Marco, sarà aperto per tutta l’estate fino al 30 settembre; nei suoi due ettari di estensione, offre una ricca varietà di specie botaniche antiche, risalenti al Cinquecento e al Seicento. Creato dai Medici come giardino di piante medicinali, ha successivamente iniziato a ospitare piante tropicali, esotiche, carnivore e cinque suggestivi alberi monumentali. La visita nelle ore più calde del giorno – tra le 13:00 e le 15:00 – è comunque sconsigliata, ma in orario mattutino o nel tardo pomeriggio può essere una buona soluzione come fuga dall’afa urbana, rimanendo nel centro storico. E se dopo tutte queste idee, proprio non resistete alle alte temperature e volete scappare dalla città, qui trovate una guida ai posti freschi vicino Firenze.

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