venerdì, 4 Dicembre 2020
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Apertura delle discoteche in Italia: quali Regioni partono prima e da quando

Caos ordinanze: sul fronte delle danze la situazione è a macchia di leopardo. In alcune zone discoteche chiuse fino a metà luglio, in altre sale già aperte, in altre ancora divieto di ballo

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È tutta un’altra musica, a seconda della regione. C’è una parte d’Italia che seguirà le indicazioni dell’ultmo dpcm, rimandando l’apertura delle discoteche dopo il 14 luglio 2020, e ce n’è un’altra che ha deciso la ripartenza dei balli già nel weekend successivo al 15 giugno, in vista dell’estate: dal Veneto alla Toscana, dalla Lombardia all’Emilia Romagna, ecco dove riaprono i club e dove invece bisognerà aspettare per tornare a ballare (ma sempre rispettando le regole anti-coronavirus).

Aggiornamento del 17/08: no ai balli in discoteca in tutta Italia

Italia: quando riaprono le discoteche dopo il lockdown per il coronavirus

A livello nazionale il decreto del presidente del Consiglio ha previsto dal 15 giugno la riapertura di attività come cinema, teatri, centri benessere, ma in questo elenco mancano i dance club: a differenza di quanto ipotizzato in un primo momento, a seguito della pubblicazione delle linee guida delle Regioni per le piste da ballo, le discoteche torneranno ad aprire i battenti nel cuore dell’estate, dopo il 14 luglio. C’è un però. Come già successo durante l’emergenza coronavirus, le Regioni si stanno muovendo in ordine sparso: alcune hanno dato il via libera alle aperture in anticipo rispetto al decreto nazionale.

Le regole per andare in discoteca

In ogni caso, prima o dopo, le discoteche riapriranno secondo le regole stabilite dalla Conferenza delle Regioni. Si potrà ballare solo all’aperto e rispettando la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone (un metro nelle altre situazioni), niente consumazione al bancone, mentre al guardaroba i vestiti dovranno essere riposti in sacchetti. La capienza sarà ridotta proprio per far rispettare il distanziamento sociale: addio quindi alla ressa in pista. Qui il documento pdf con le linee guida in dettaglio.

Riapertura delle discoteche in Toscana

Dai club notturni della Versilia, alle discoteche di Follonica, un’ordinanza regionale firmata dal governatore Enrico Rossi ha permesso l’apertura dal 13 giugno dei locali da ballo, ma con le regole decise per tenere sotto controllo la diffusione del coronavirus. Non sono ancora molte le discoteche aperte in Toscana: la maggior parte dei locali prende tempo per adeguarsi alle nuove linee guida anti-Covid e fa slittare l’inizio delle danze all’estate.

Quando riaprono le discoteche del Veneto

Da sempre in prima linea per l’apertura anticipata delle attività rispetto al piano nazionale, la Regione Veneto ha deciso di dare il via libera al ritorno nelle discoteche dal 19 giugno, la stessa data per fiere, congressi, sale scommesse e sagre.

Lombardia, sale da ballo ancora chiuse: resta a data del dpcm

Un’altra Regione del Nord invece ha detto stop alla riapertura delle discoteche, in linea con quanto deciso dal nuovo decreto del premier Conte sull’emergenza coronavirus: da Milano alla sponda lombarda del lago di Garda, le sale da ballo e i locali assimilati restano chiusi anche dopo il 15 giugno. Al momento il ritorno in pista è fissato il 15 luglio.

L’apertura delle discoteche in Romagna, Friuli e Liguria

Scaldano i motori (e le casse) le discoteche della riviera romagnola e di tutta l’Emlia Romagna: la Regione ha deciso la riapertura dal 19 giugno, nello stesso giorno del via libera alle sale da gioco e centri scommesse. Anche in questo caso si può ballare solo all’aperto e con la distanza minima di 2 metri, come previsto dalle regole nazionali. Sempre il 19 giugno via libera ai club in Liguria, Friuli Venezia Giulia e Calabria.

Aperte nel Lazio e in Campania, ma ancora non si può ballare

Scelta diversa per la Regione Lazio che ha riaperto dal 15 giugno le discoteche ma solo come “sale d’ascolto”: musica a tutto volume, consumazioni al tavolo, ma vietato ballare. Per tornare in pista e scatenarsi sulle note bisognerà aspettare il primo luglio e pure in questo caso si potrà farlo solo all’aperto.

Anche in Campania le discoteche sono aperte, ma con il divieto di ballare: le piste torneranno ad animarsi – se la situazione del coronavirus resterà sotto controllo – dopo il 14 luglio.

Discoteche, ok in Sicilia e in Puglia

Da Catania a Palermo, anche in Sicilia si torna a ballare in discoteca già dal 15 giugno, ha deciso il governatore Nello Musumeci con un’ordinanza ad hoc che dà il via libera a molte altre attività come ad esempio sale scommesse, sale bingo, sale fiere, centri benessere,terme e stabilimenti balneari. Ok al ritorno sulla pista da ballo dal 15 giugno anche in Puglia.

Discoteche, il calendario dell’apertura in tutta Italia

Ecco in sintesi quando riaprono le discoteche per la “fase 3” in base alle varie ordinanze regionali.

  • 13 giugno: riapertura delle discoteche in Toscana
  • 15 giugno: si torna in discoteca in Puglia e Sicilia; in Campania le discoteche possono stare aperte ma non si può ballare
  • 19 giugno: apertura delle discoteche in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Calabria
  • 1° luglio: si potrà ballare in discoteca nel Lazio, dal 15 giugno al 1° luglio possono riaprire solo come “sale d’ascolto”
  • 15 luglio: il giorno deciso dall’ultimo dpcm sull’emergenza coronavirus per il via libera alle discoteche in tutta Italia

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