La musica porta indietro il pubblico fino ai tempi del passaggio tra la terza Repubblica fiorentina e la creazione del Granducato. Questo periodo è al centro della seconda edizione di “FloReMus. Rinascimento Musicale Fiorentino”, un festival internazionale dedicato alla produzione musicale di dell’epoca.

Dal primo al 9 settembre 2018 sono in programma concerti serali in luoghi suggestivi come il museo di San Marco, quello degli Innocenti e la basilica di Santissima Annunziata dove risuonerà l'antico organo, oltre a conferenze-spettacolo alle Oblate per svelare i segreti di questa parte di storia musicale, ignota ai più.

L’evento è promosso dall’associazione “L’Homme Armé”, che da oltre venti organizza rassegne dedicate alla musica antica, e si svolgerà in concomitanza con la seconda edizione del corso internazionale di musica rinascimentale di Firenze, presso la Scuola di musica di Fiesole: le lezioni sfoceranno il 9 settembre in concerti finali pomeridiani a ingresso libero, alla villa Medicea della Petraia, dalle ore 16.

FloReMus 2018, il programma di concerti 

Il cartellone di concerti si apre con L’Homme Armé  e “Tua est potentia” (1 settembre, auditorium di Sant'Apollonia), un programma dedicato al codice Medici, il codice musicale che papa Leone X fece preparare per le nozze del nipote Lorenzo Duca d’Urbino con Madeleine de la Tour d’Auvergne 1518.

Domenica 2 settembre sempre nell'auditorium di Sant'Apollonia, l’esemble Janequin proveniente dalla Francia festeggerà a Firenze i quarant’anni di attività, presentando “Il banchetto di Bacco e Cupido” dedicato alla chanson francese del tempo. L’ensemble Cinquecento, un sestetto di cantanti da cinque paesi europei, propone “Musica invictissima”, con raffinatezze musicali della corte degli Asburgo (4 settembre, museo di San Marco).

Oltre a questi famosi e ricercati gruppi europei ci saranno l’ensemble La Pifarescha (7 settembre, museo di San Marco), che con l’attore Luigi Tosto ricostruisce in parole e musica una vivace rappresentazione della battaglia di Lepanto del 1571, e il virtuoso del cornetto Andrea Inghisciano, che presenta un repertorio di grande interesse insieme ad Andrea Perugi, per l’occasione alla tastiera di uno degli organi più antichi in grado di funzionare, quello della basilica della SS. Annunziata (3 settembre).

Informazioni utili

I concerti serali (tutti con inizio alle ore 21.15) sono a pagamento: il biglietto intero costa 18 euro, quello ridotto12, i corsisti pagano invece 5 euro. Le esibizioni pomeridiane di domenica 9 settembre a Villa della Petraia e le conferenze-spettacolo sono a ingresso gratuito

Informazioni e prenotazioni: tel. 055 695000/3396757446 [email protected] Programma completo sul sito dell'associazione “L’Homme Armé”.