martedì, 27 Settembre 2022
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Giornate Fai 2022 in Toscana: i luoghi aperti il primo weekend di primavera

Antichi palazzi, ville storiche, itinerari nei borghi: sono 32 i luoghi aperti in Toscana per le Giornate Fai di primavera 2022, ecco come partecipare e prenotare le visite

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Al via le prenotazioni per le Giornate Fai di primavera 2022 in Toscana, da Firenze a Livorno, da Lucca a Pisa, grazie alle visite condotte dai volontari del Fondo per l’Ambiente Italiano, che organizza per il 30esimo anno questa manifestazione. Antichi palazzi, ville storiche, chiese e musei d’azienda spalancano i battenti al pubblico insieme a itinerari speciali organizzati in borghi e paesi grazie alle delegazioni del Fai.

Quest’anno l’evento ha un significato in più, vista la tragica guerra in Ucraina: concentrarsi sul ruolo del patrimonio culturale che riflette l’identità e la storia di un popolo, rinsaldando i valori del vivere civile.

Come partecipare alle Giornate Fai di primavera 2022 in Toscana

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Dopo l’eccezione dell’anno scorso, le date delle giornate del Fai tornano a essere quelle consuete, il primo weekend di primavera (sabato 26 e domenica 27 marzo 2022), e in Toscana coinvolgono in tutto 32 luoghi: alcuni sono aperti a tutti (ma è consigliato prenotare online, soprattutto nelle grandi città come Firenze) con un contributo di almeno 3 euro, per altri invece le visite sono riservate agli iscritti al Fondo per l’Ambiente Italiano.

In quest’ultimo caso, sabato e domenica, è possibile anche presentarsi direttamente davanti ai monumenti e ai palazzi coinvolti nell’iniziativa e sottoscrivere la tessera associativa sul momento: il costo per un anno è di 39 euro (60 euro per due adulti, 66 per due adulti con bambini).

Giornate Fai di primavera 2022 a Firenze: cosa vedere

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Per le Giornate Fai di Primavera 2022 a Firenze sono 6 i luoghi che si possono visitare tra la città e le colline circostanti: già al completo le prenotazioni per vedere la Villa Medicea di Careggi, la Badia Fiesolana e il Museo delle Officine Galileo a Campi Bisenzio. Per le prime due, gli eventuali posti che si libereranno saranno riservati agli iscritti al FAI che si presenteranno sul posto. C’è invece ancora qualche possibilità per visitare la Fondazione Mello, in uno storico edificio di Borgo Pinti 22-24, che un tempo fu la casa-studio del Giambologna e successivamente di scultori come Pietro e Ferdinando Tacca e Giovan Battista Foggini.

Per i soci del Fondo per l’Ambiente Italiano sarà inoltre visitabile il Palazzo Buontalenti, complesso che si trova tra via Cavour e San Gallo, noto anche con il “casino mediceo di San Marco”, tra cappelline seicentesche e affreschi realizzati sulle volte al piano terra. A Vaglia i volontari del Fai portano il pubblico alla scoperta della Villa di Olmo, oggi sede della Fondazione De Vito che conserva una collezione dedicata alle opere del Seicento napoletano. L’edificio, di norma aperto solo su appuntamento per gli studiosi, domina la Valle del Mugnone, regalando una vista particolare su Firenze.

I luoghi aperti a Prato e Pistoia

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A Prato le Giornate Fai di primavera 2022 portano alla scoperta di Villa Aldobrandini-Banchieri-Rospigliosi, alle pendici di Poggio Secco, tra gli interni dell’edificio, normalmente chiusi al pubblico, il giardino all’italiana e l’ex frantoio che custodisce alcune opere d’arte contemporanee. Le visite guidate in programma nella Villa Medicea di Poggio a Caiano, oltre al consueto percorso museale, toccheranno anche ambienti che saranno aperti per l’occasione: la limonaia del Poccianti e la Cappella della Misericordia.

Giornate Fai 2022 Prato
Uno degli ambienti della Villa Medicea di Poggio a Caiano (Prato)

Ricco il programma di aperture a Pistoia e dintorni, dove nel primo weekend primaverile saranno accessibili la Chiesa della Santissima Annunziata, chiusa da diverso tempo, per ammirare la struttura trecentesca e le pitture e gli stucchi tardo-barocchi; la chiesa seicentesca di San Giovanni Decollato parte del complesso chiamato “Il Tempio”, restaurata da pochi anni; Villa Pagnozzi, sede dell’Ente Camposampiero; Villa Rospigliosi (Spicchio, frazione di Lamporecchio), dalla cappella al giardino fino all’interno dell’edificio nato nel Medioevo e arrivato fino ai giorni nostri.

Giornata Fai 2022 in Toscana, cosa vedere tra Pisa e Livorno

A Pisa sono 4 i luoghi coinvolti nelle giornate Fai di primavera, tra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022. Sarà possibile ad esempio scoprire due spazi della comunità ebraica della città, come la Sinagoga nel quartiere di San Francesco e il cimitero fuori della Porta Nuova, con le sepolture di importanti personaggi. E ancora gli iscritti al Fai saranno guidati tra i tesori dell’Archivio storico diocesano ospitato dentro il Palazzo Arcivescovile, mentre sarà aperto a tutti l’itinerario a piedi dall’acquedotto mediceo alle fontane dell’acqua pubblica, che si snoda nel centro storico.

A Volterra i visitatori varcheranno la soglia della Casa Museo Consortini, storico edificio in borgo San Giusto, che custodisce le opere dello scultore Raffaello Consortini, maestro nella lavorazione dell’alabastro, del bronzo, della terracotta e del legno. A Livorno le Giornate del Fai 2022 coinvolgono il museo Wass, l’azienda dedicata alla difesa che oggi si chiama Leonardo, mentre a Campiglia Marittima la delegazione del Fai organizza un itinerario nel borgo tra il Teatro dei Concordi, il Museo di Arte Sacra e Palazzo Pretorio. Gli iscritti del Fai hanno anche la possibilità di visitare Villa Mussio, sempre a Campiglia Marittima, edificio ottocentesco da cui godere di una vista unica sulla Val di Cornia.

Giornate Fai di primavera a Lucca e Massa Carrara

Spostandosi in un altro pezzo di Toscana, a Lucca le Giornate Fai di primavera consentono di entrare nella chiesa di Sant’Alessandro Maggiore, normalmente chiusa al pubblico, un archetipo del romanico lucchese, con uno sguardo anche al vicino giardino. Arte, animali e natura si incontrano nel Podere Lovolio, a Bozzano, frazione di Massarosa, che offre visite guidate all’interno di questa oasi incantata.

Torna a spalancare i battenti il Teatrino di Vetriano, uno dei più piccoli teatri al mondo che fa parte dei beni del Fondo per l’Ambiente (riservato agli iscritti). In Garfagnana un tour a piedi conduce i visitatori alla scoperta del borgo di Tereglio (comune di Coreglia Antelminelli), dalla parte antica alla strada esterna che si affaccia sulla valle, per un tour accompagnato anche dai Cantori che in alcuni punti della cittadina narreranno la storia del paese. Spostandosi a Massa le Giornate del Fai permettono di conoscere la cava romana di Fossacava, con un itinerario fisico e multimediale.

Giornate Fai di primavera 2022 nel sud della Toscana: Siena, Arezzo e Grosseto

Spostandosi nel sud della Toscana, le giornate Fai di primavera 2022 permettono di entrare nelle sale settecentesche del Palazzo Bichi Ruspoli, nel centro di Siena, oggi di proprietà di Confindustria, di salire sulla Torre e Casa Campatelli, una della 14 torri duecentesche di San Gimignano, e di partecipare a un itinerario a piedi nel borgo medioevale di Simignano (Sovicille), nel cuore della montagnola senese.

Ad Arezzo porte aperte al Museo dell’oro dell’azienda Unoaerre, il primo museo dedicato all’oreficeria, al Fab Lab della ditta Alterini, una storia legata al ferro e ai metalli e infine in un negozio sui generis, Sugar, ospitato nello storio  Palazzo Lambardi e con un pavimento di cristallo che permette di ammirare i mosaici di una domus romana venuti alla luce durante alcuni lavori di ristrutturazione. Infine a Grosseto tour a piedi nel borgo di Scansano, dal Teatro dei Castagnoli fino a palazzi privati (accessibili in via straordinaria), alle chiese e ai conventi.

Le prenotazioni per le Giornate Fai 2022 di primavera in Toscana

L’elenco aggiornato di tutti i luoghi aperti in Toscana, da Firenze a Siena, da Massa a Grosseto per le Giornate Fai di primavera si trova sul sito del Fondo Ambiente Italiano, dove è possibile prenotare la visita.

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