mercoledì, 25 Maggio 2022
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La Fiorentina travolge il Genoa

Viola a valanga sul Grifone sconfitto 6-0. Doppietta di Biraghi su punizione

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La Fiorentina torna alla vittoria in campionato con un perentorio 6-0 contro il Genoa. Gara dominata dagli uomini di Vincenzo Italiano che schiera, a centrocampo Maleh con Bonaventura e Torreira e inserisce Saponara accanto a Vlahovic e Gonzalez. Genoa in attesa del nuovo allenatore, dopo l’esonero di Shevchenko (Konko in panchina), e che si affida a Destro ed all’ex Badelj.

Primo Tempo

Parte bene il Genoa che ci prova subito con Portanova che sfiora il vantaggio da metà campo poi la Fiorentina domina il campo. Al 10’ Saponara viene atterrato in area da Hefti. L’arbitro Maresca, dopo aver visionato il Var concede il rigore. Vlahovic tenta il “cucchiaio” ma Sirigu para da terra. Dopo cinque minuti il serbo porta proprio Sirigu alla respinta sui piedi di Odriozola che segna il primo gol in viola. Al  23’ Maleh tenta una rovesciata ma è al 35’ che arriva il raddoppio. Biraghi crossa per Bonaventura che, di sta, non sbaglia il 2-0. Al 42’ punizione perfetta di Biraghi per la terza rete viola con la quale si va al riposo.

Secondo Tempo di Fiorentina – Genoa

In apertura di ripresa Vlahovic entra in campo per primo e chiede scusa al pubblico per il rigore sbagliato. Al 51’ è proprio Vlahovic che, ricevuta palla da Bonaventura, salta Sirigu in pallonetto per il 4-0. Al 68’ ancora una prodezza, su punizione, di Biraghi e chiusura al 77’ con Torreira che, di testa, corregge il cross di Ikonè. Poco prima della fine il secondo tiro del Genoa con Caiceido con la sfera che finisce sul fondo. La Fiorentina ritrova i tre punti dopo due pareggi consecutivi e la sconfitta contro il Torino, il Genoa conferma la stagione no.

L’allenatore

Entusiasta, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Credo che quando vieni fuori da una gara come quella di Torino la preoccupazione è vedere la reazione. Ero convinto che la spinta di Napoli ci potesse far giocare con la mente sgombra e così è stato. Sono contento – aggiunge l’allenatore viola – perché finalmente la squadra ha capito che se non si va forte si perde contro tutti. Biraghi è stato bravo perché ha dimostrato di essere il vero Capitano. Con un piede caldo così la fascia è meritata”.

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