martedì, 27 Settembre 2022
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Nuovo stadio della Fiorentina, Commisso vede il progetto

Il patron Commisso, sul nuovo stadio della Fiorentina, prima fa un mezzo passo avanti sul fatto che il nuovo Franchi gli piace ma poi chiede chiarezza su tempi e costi

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Passi avanti (forse) per il nuovo stadio della Fiorentina visto che il presidente Rocco Commisso ha visionato il progetto dello studio Arup, che ha vinto il concorso per la riqualificazione del Franchi. Una riunione in cui erano presenti David Hirsch di Arup, il sindaco di Firenze Dario Nardella e il direttore generale Giacomo Parenti, Commisso e il direttore generale viola Joe Barone. Era la prima volta e la frase di Commisso, “Lo stadio è progettato benissimo” invita ad un cauto ottimismo.

Le parole di Commisso sul nuovo stadio della Fiorentina

Da una parte quella frase significa che davvero il nuovo Franchi gli piace. E non è poco. Però il patron viola è ancora arrabbiato per i ritardi sul centro sportivo, il Viola Park, a Bagno a Ripoli. E, proseguendo nelle esternazioni, ha detto che “ci sono ancora molte cose da vedere e abbiamo bisogno di risposte dal sindaco su quello che succede”. Quindi prima un’apertura, poi subito un chiarimento: Rocco non vuole perdere altro tempo (e denaro).

L’incontro Commisso-Nardella: inizio dei lavori per il nuovo stadio della Fiorentina nel 2024

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Dopo le parole di Commisso sul progetto del nuovo stadio della Fiorentina, sono arrivate quelle del sindaco Nardella. Che, intanto, ha parlato di “incontro positivo”. Il primo cittadino ha detto di aver visto Commisso molto interessato a capire tutti i dettagli della cosa, se lo stadio gli piace o no. Inoltre ha affermato anche che i progettisti hanno confermato le tempistiche di realizzazione. “Come Comune – ha spiegato – abbiamo a nostra volta confermato la data del termine della gara d’appalto, cioè dicembre 2023, in modo da poter cominciare i lavori a gennaio 2024”.

I dubbi di Commisso sul nuovo Franchi

Se da parte di Nardella e dello studio Arup c’è massima tranquillità (e non poteva essere altrimenti) è ovvio che il patron Commisso sul nuovo stadio della Fiorentina può avere qualche dubbio. E la parola “dubbio” in realtà si snoda su tre fronti principali. Il primo è quello dei tempi perché lui vuole che tutto si realizzi bene e in fretta e più volte ha fatto capire quanto la burocrazia italiana non gli vada proprio giù. Il secondo sono i costi. Per il Viola Park sono lievitati in modo esponenziale, in questo caso l’investimento sarebbe con fondi Pnrr ma bisogna capire se quei fondi saranno sufficienti. Il terzo punto è legato al cantiere. E qui la domanda è: dove giocherà la Fiorentina? Diversi nodi da sciogliere nel più breve tempo possibile.

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