domenica, 2 Ottobre 2022
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La Fiorentina di Rocco Commisso: “Le critiche ingiuste non mi piacciono”

Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso si lamenta per i ritardi del Viola Park, per i problemi sul Franchi e per la troppa burocrazia

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Dopo mesi di silenzi il presidente della Fiorentina Rocco Commisso torna a parlare. Di passato, presente e soprattutto futuro. Sul passato Commisso ha ringraziato i tifosi, “che ci sono sempre stati vicini”, affermando che ha il sogno di voler vincere lo scudetto ma che ora non “è un obiettivo concreto”. Ha affermato di non essere rimasto contento delle critiche riceveute. E sulla sua salute ha rivelato di aver passato tanti mali ma che la situazione è migliorata tanto che la partenza per l’America è stata posticipata di un mese, rispetto a quanto era stato concordato.

Il Viola Park è in ritardo. Le decisioni sul Franchi

Il centro sportivo della Fiorentina non sarà inaugurato a dicembre e Rocco Commisso è arrabbiato. “Le cose non stanno andando bene”, commenta. Dice che la villa è completamente allagata dopo l’alluvione che c’è stato ad agosto, il piano sotterraneo era pieno di acqua. Come tempistiche per il Viola Park si va a marzo. Commisso ha parlato anche di un incontro con il sindaco Dario Nardella: “La tramvia non sarà fatta prima di due anni, i parcheggi forse saranno finiti a maggio-giugno – afferma -. I nostri uffici della Mediacom sono stati fatti in 22 mesi. Qui invece siamo in Italia, questa è la burocrazia”.

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Sullo stadio Franchi il presidente della Fiorentina Rocco Commisso ha detto che vedrà Arup, vincitore del concorso internazionale per il restyling, tra una settimana, affermando però di non voler mettere un euro se non ha il controllo dell’impianto. Sul tavolo anche la decisione di giocare al Franchi o no durante i lavori.

Rocco Commisso e i soldi investiti nella Fiorentina

Su un aspetto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso non vuole proprio sentire critiche. Ed è quello economico. “Quanti soldi ha messo Rocco qui? Esattamente 387 milioni, inclusa la fine del Viola Park – dice -. Negli ultimi mesi l’euro è andato in down. Io ho portato i soldi dall’America in dollari e li ho convertiti quando l’euro era alto. Se io dovessi vendere la Fiorentina perderei 54 milioni in questo momento, il 14%. Conoscete qualcuno che in Italia ha messo 400 milioni come me?”. E poi torna su un concetto già usato, quello delle critiche, affermando di non essere rimasto contento per le critiche, su di lui, l’allenatore Vincenzo Italiano, i giocatori. A Firenze si parla troppo e si fa poco, una delle frasi dette da Commisso.

Rocco Commisso, la squadra e i tifosi della Fiorentina

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Sulla squadra Rocco Commisso ha detto di essere felice di vedere la Fiorentina in Europa. L’obiettivo è “fare meglio dell’anno passato però dobbiamo avere pazienza”. Il patron viola si è detto soddisfatto per la non partenza di Kouame: “Il mio messaggio è stato che lui non doveva andare via”, ha detto. Stesso discorso vale per Amrabat e infatti “ora tutti parlano bene di lui”. Su Torreira, andato via dalla Fiorentina alla fine della scorsa stagione tra mille polemiche, “il casino lo ha fatto il procuratore”.

Infine riguardi ai tifosi della Fiorentina il presidente Rocco Commisso è stato chiaro: da sempre contro il razzismo e si deve rispettare i tifosi viola. Il patron ha affermato che quello che ha fatto il tecnico del Napoli Luciano Spalletti “non è accettabile, i fiorentini non meritano di essere visti come razzisti”.

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