martedì, 1 Dicembre 2020
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Bonus ristoro 2020: a chi vanno i 1000 euro Inps di ottobre

Dagli stagionali ai lavoratori dello spettacolo: ecco i requisiti per ottenere il nuovo bonus previsto dal "decreto ristoro" a seguito dell'emergenza Covid

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Per gli stagionali del turismo, i lavoratori dello spettacolo, i venditori a domicilio e gli stagionali dei settori in difficoltà arriva il “bonus ristoro Covid” da 1000 euro: la nuova tranche delle indennità è stata introdotta il 29 ottobre 2020 dal decreto legge del governo (detto “decreto ristoro” o “decreto ristori”) e sarà pagata sempre dall’Inps direttamente sul conto corrente. Si tratta di un sussidio che segue quelli già introdotti dal decreto agosto e che va in favore dei settori più falcidiati dalla crisi, tra chiusure e crollo delle presenze turistiche.

Lo stesso dl prevede anche misure, come i contributi a fondo perduto, per le società e le partite Iva che gestiscono attività danneggiate dalle restrizioni del nuovo Dpcm: ristoranti, cinema, teatri e quelle individuati dalla tabella dei codici Ateco dell’allegato 1 al decreto ristoro.

Il nuovo bonus ristoro per i lavoratori stagionali e intermittenti: i requisiti

Dopo l’indennità prevista dal decreto agosto, per i lavoratori stagionali del turismo e delle terme arriva anche il “ristoro” per il mese di ottobre 2020, con un bonus da 1000 euro, i cui pagamenti da parte dell’Inps inizieranno probabilmente a novembre.

Ecco i requisiti per cui si ha diritto al nuovo sussidio, una tantum:

  • Aver perso il lavoro per cause indipendenti dalla propria volontà (ossia senza licenziarsi) tra il 1° gennaio 2019 e il 29 ottobre 2020
  • Aver lavorato almeno 30 giornate tra il 1° gennaio 2019 e il 29 ottobre 2020
  • Non godere dell’indennità di disoccupazione (Naspi)
  • Non avere in essere, al 29 ottobre 2020, un contratto di lavoro indeterminato
  • Non essere in pensione
  • Non godere di altri bonus Inps previsti dal decreto ristoro 2020
  • Non percepire il reddito di emergenza

Se si rispettano questi requisiti, hanno diritto al bonus di 1.000 euro deciso a ottobre: i lavoratori stagionali e a tempo determinato del turismo e delle terme (anche in somministrazione), i lavoratori stagionali e intermittenti degli altri settori, gli addetti delle vendite a domicilio (quest’ultimi con un reddito superiore a 5.000 euro), i lavoratori autonomi senza partita Iva iscritti solo alla Gestione Separata dell’Inps (contratto d’opera). Per i collaboratori sportivi è prevista invece un’indennità di 800 euro (qui i dettagli).

1000 euro per i lavoratori dello spettacolo: chi può richiedere i bonus del decreto ristoro

Tra le attività più danneggiate dall’emergenza Covid anche teatri e cinema. Per i lavoratori dello spettacolo, autonomi e intermittenti, il decreto ristoro di ottobre prevede una nuova mensilità del bonus da 1000 euro erogato dall’Inps: spetta a chi è iscritto al Fondo Pensioni lavoratori dello spettacolo (Fpls, ex Enpals) con almeno 30 giornate di lavoro dal 1° gennaio 2019 al 29 ottobre 2020 e con un reddito che non supera i 50.0000 euro oppure con 7 contributi giornalieri nello stesso periodo e un reddito inferiore a 35.000 euro.

Anche in questo caso non si può richiedere l’indennizzo se si gode di altri bonus di ristoro dei danni dell’emergenza Covid, se si è in pensione o si percepisce il reddito di emergenza.

Il nuovo decreto

Le disposizioni sui bonus ristoro dell’Inps sono contenute all’articolo 15 del decreto legge 137 del 28 ottobre 2020.

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