domenica, 29 Novembre 2020
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Cassa integrazione per Covid, niente proroga fino a fine anno: tetto di 18 settimane

Il testo definitivo del Decreto rilancio conferma la proroga della cassa integrazione per 4 settimane, per un totale massimo di 18 settimane

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Nel Decreto rilancio non c’è la proroga fino a fine anno della cassa integrazione per Covid: il provvedimento conferma l’estensione dell’indennità di altre 4 settimane, per un massimo totale che resta di 18 settimane.

Della possibilità di concedere una proroga della cassa integrazione fino alla fine dell’anno si era parlato nelle scorse settimane. Una proposta vera e propria però non è stata presentata in sede di esame del Decreto rilancio. Tra l’altro, una misura del genere avrebbe un costo notevole.

Cassa integrazione, confermata la proroga di 4 settimane

Per il momento il governo ha deciso di “tamponare” il problema per un mese, alla scadenza del quale servirà evidentemente una nuova valutazione. Così, nel testo definitivo del Decreto rilancio, si stabilisce che la proroga della cassa integrazione per Covid sarà di altre 4 settimane solo per quelle aziende che avevano già utilizzato l’intero periodo a loro disposizione, per un totale di 18 settimane.

Cassa integrazione in deroga e ordinaria: proroga per l’emergenza Covid

Al testo del Decreto rilancio approvato dal governo, il parlamento ha aggiunto un articolo, il 70 bis, che stabilisce quanto segue. “È consentito usufruire di ulteriori quattro settimane di erogazione dei trattamenti“, intesi come cassa integrazione per Covid, “anche per periodi decorrenti antecedentemente al 1° settembre 2020”. Ma ciò, “esclusivamente per i datori di lavoro che abbiano interamente fruito il periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di quattordici settimane”.

Il decreto Cura Italia, il primo pacchetto di misure straordinarie e ammortizzatori sociali varato per far fronte all’emergenza Covid, aveva introdotto la possibilità di richiedere la cassa integrazione in deroga per 9 settimane, a partire dal 23 febbraio. In seguito è stata aggiunta una ulteriore “tranche” di cinque settimane per le aziende che avessero già fruito di tutte le prime nove. Per un totale di 14 settimane.

Niente cassa integrazione fino a fine anno

Il Decreto rilancio proroga la cassa integrazione di altre quattro settimane, quindi non fino alla fine dell’anno. Come specifica il testo del decreto, “resta ferma la durata massima di 18 settimane” per la proroga della cassa integrazione in deroga per Covid.

La cassa integrazione in deroga è l’indennità riconosciuta, solitamente, ai lavoratori dipendenti che si trovano a lavorare con orario ridotto in seguito a una crisi aziendale. In questo caso lo strumento è stato esteso a praticamente tutti i lavoratori dipendenti delle aziende italiane che abbiano sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza Covid.

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