domenica, 5 Dicembre 2021
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In Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Draghi su licenziamenti e cashback

Licenziamenti selettivi, cashback sospeso per 6 mesi: i temi al centro del nuovo decreto Draghi di luglio, ma ancora non c'è accordo sulla riapertura delle discoteche

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Pubblicato nel pdf della Gazzetta Ufficiale il testo definitivo del nuovo decreto del governo Draghi del 30 giugno, il cosiddetto “decreto lavoro”, che prevede lo sblocco dei licenziamenti dal 1° luglio, lo stop al cashback (sospeso per 6 mesi) e la proroga delle cartelle esattoriali, ma sul tavolo del Consiglio dei Ministri è tornata anche la questione della riapertura delle discoteche durante l’estate 2021, ancora ferme per effetto del “vecchio” Dpcm anti-Covid. Vediamo cosa prevede il nuovo dl.

Nuovo decreto Draghi luglio 2021: il testo definitivo sul pdf della Gazzetta Ufficiale

Il testo del nuovo decreto legge Draghi è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata del 30 giugno 2021. Un ok che è arrivato dopo l’intesa con le parti sociali sulla questione dello sblocco dei licenziamenti per la gran parte dei settori economici. Il testo definitivo del nuovo decreto Draghi, il dl n° 99 del 30 giugno 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

Cosa prevede il decreto: blocco licenziamenti, stop cashback. Ancora in forse l’apertura delle discoteche

Il governo ha trovato un accordo con i sindacati e le categorie economiche per la fine del blocco dei licenziamenti dal 1 luglio: con il nuovo decreto Draghi, resta il divieto di licenziare solo per l’industria tessile, per quella della moda e per il settore calzaturiero, duramente colpiti dall’emergenza Covid (imprese con codice ATECO 13, 14, 15). Vengono introdotte inoltre 13 settimane di cassa integrazione in deroga senza contributo addizionale, fino al 31 dicembre 2021, per tutte le aziende che non possono più godere della cassa straordinaria, ma le imprese non potranno licenziare se non dopo aver esaurito la cig.

E ancora, il cashback viene sospeso dal 1 luglio 2021 per 6 mesi e i soldi recuperati andranno in favore della riforma degli ammortizzatori sociali. Sul tema si è registrata la levata di scudi dei grillini, tuttavia il Consiglio dei ministri ha dato l’ok. I pagamenti dei rimborsi per il primo semestre 2021 del cashback slittano al 30 novembre 2021 e il programma non continuerà dal 1° luglio al 31 dicembre, mentre molti temono che successivamente sarà annullato anche per il prossimo anno. Sul fronte della riscossione delle cartelle esattoriali arriva una nuova proroga di due mesi, fino al 31 agosto.

Al centro del confronto del Consiglio dei Ministri è finita inoltre la riapertura delle discoteche durante questa estate 2021, tema che però non è entrato nel nuovo decreto Draghi: al momento per le sale da ballo resta quindi in vigore il divieto imposto dal vecchio Dpcm anti-Covid. La decisione è stata rinviata, ma si parla di un nuovo decreto ristori per questo settore. A frenare il governo sono le notizie sulla variante Delta. Le discoteche quindi con tutta probabilità non riapriranno il 3 luglio, in forse anche la ripartenza del 10 luglio.

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