venerdì, 25 Settembre 2020
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Toscana, protocollo di sicurezza anti Covid 19 per i negozi

Negozi aperti solo se rispettano il nuovo protocollo di sicurezza anti Covid 19 in Toscana: guanti, mascherine e sanificazioni obbligatorie

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“È importante stabilire quando si riapre, ma soprattutto è importante stabilire come”. Così il presidente della Regione Toscana ha introdotto le misure di sicurezza anti Covid 19 obbligatorie per tutti i negozi e le attività autorizzate a riaprire da domani, martedì 14 aprile (qui l’elenco dei codici Ateco). Mascherine e guanti obbligatori, sanificazione due volte al giorno, controllo dei sintomi a tutti i lavoratori.

Toscana, negozi aperti? Solo se in sicurezza

Prescrizioni che si aggiungono e che vanno a rafforzare quelle già previste dal protocollo di sicurezza per Covid 19 già in vigore a livello nazionale.”Si dice che con il coronavirus dovremo abituarci a convivere“, ha detto Rossi in un videomessaggio trasmesso in diretta sulla sua pagina Facebook. “Noi – ha proseguito – vogliamo che ci si abitui a convivere nel migliore dei modi, per garantire sicurezza e salute dei lavoratori e dei cittadini”.

Così dal 14 aprile i negozi autorizzati a riaprire in Toscana dovranno osservare, oltre alla normativa nazionale, un protocollo di sicurezza ulteriore anti Covid 19 stabilito dalla Regione. Altrimenti, la saracinesca dovrà restare abbassata.

I codici Ateco aperti dal 14 aprile: nuovo elenco e decreto in pdf

Il protocollo di sicurezza anti Covid 19

Prima di riaprire, i negozi hanno l’obbligo di effettuare la sanificazione straordinaria dei locali e degli impianti di aerazione, se presenti, considerati – ha detto Rossi – “molto pericolosi per la diffusione del virus”.

A tutti i lavoratori è inoltre vietato recarsi sul posto di lavoro se presentano febbre o altri sintomi suggestivi del coronavirus. Ogni mattina, o comunque all’inizio dell’attività lavorativa, il datore di lavoro dovrà accertarsi che i lavoratori che entrano al lavoro non manifestano quei sintomi, facendo sottoscrivere anche un’autocertificazione.

E per arrivare al lavoro? L’ordinanza della Regione introduce novità anche per quanto riguarda gli spostamenti dal domicilio al luogo di lavoro. Come ha detto il presidente Rossi, in questa situazione di emergenza è da “preferire il mezzo privato” a quello pubblico affinché lo spostamento avvenga nella maggiore sicurezza possibile, senza contatti on altre persone.

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Negozi aperti, sanificazione due volte al giorno

Ma se questo non fosse possibile, il datore di lavoro è obbligato a fornire mascherine protettive e guanti monouso che i lavoratori devono indossare nei loro spostamenti sui mezzi pubblici o sui mezzi privati condivisi.

Tutti i lavoratori, durante la loro attività, dovranno rispettare i seguenti obblighi:

  • Lavarsi le mani con frequenza e minuziosamente
  • Indossare guanti monouso in tutte le fasi lavorative, se possibile. Anche in questo caso dev’essere il datore di lavoro a fornire i mezzi detergenti, i guanti e le mascherine.
  • Mantenere la distanza di sicurezza almeno di 1,80 metri consigliata dall’Oms

Il datore di lavoro dovrà informare tutti i lavoratori di queste disposizioni.

Le misure di sicurezza nei negozi della Toscana

Visto che si tratta di negozi di vendita al dettaglio, l’ordinanza introduce misure di sicurezza che riguardano anche i clienti e l’interazione con i lavoratori.

Dovranno essere installati, per quanto possibile pannelli di separazione tra lavoratori e utenza. Nei negozi si entrerà soltanto un po’ per volta, in modo scaglionato. L’accesso è regolamentato in baso alla dimensione dei locali. La stessa cosa che, del resto, già avviene nei supermercati.

I titolari dovranno farsi carico anche di garantire la distanza di sicurezza tra i clienti anche all’esterno dell’attività, quando aspettano in fila il loro turno.

Tutti gli utenti dovranno indossare la mascherina protettiva per poter entrare nel negozio.

Quando si entra, sarà obbligatorio sanificare le mani con un gel disinfettante e indossare guanti monouso. Sia il disinfettante che i guanti dovranno essere forniti dal negoziante.

La distanza di sicurezza deve sempre essere mantenuta anche all’interno del negozio, con indicazioni apposite per delimitare le distanze.

Infine, i negozi devono essere sanificati due volte al giorno.

Nel corso della settimana, ha anticipato Rossi, saranno prese disposizioni anche per quanto riguarda le attività produttive che si sono aggiunte a quelle già autorizzate o che possono operare in deroga.

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