Alle spalle del Duomo, in via del Proconsolo, in quella che era la storica Vetreria Migliorini, ha aperto da qualche mese il ristorante Vetreria Boutique.

Dopo Fuoco Matto e Bottega Conviviale, Carlo Nigro e i suoi soci hanno affidato al giovane Salvo Pellegriti la scelta di un menù che potesse offrire piatti della tradizione, ma che al tempo stesso strizzasse l’occhio al cibo di strada. E, soprattutto, che attirasse l’attenzione dei cultori della carne alla brace.

I piatti della Vetreria Boutique

Nella carta quindi si possono trovare antipasti come il sandwich di lingua con salsa verde e mousse d’arancia, ma anche una pappa al pomodoro rivisitata, mentre tra i primi spiccano piatti della cultura romana, come carbonara ed amatriciana, preparate con ricette del tutto originali.

Ma le vere novità che permettono alla Vetreria Boutique di uscire dagli standard gastronomici fiorentini riguardano la carne: filetto di struzzo accompagnato da insalata di campo e frutta secca, controfiletto di cavallo abbinato ad uno scalogno glassato e bietoline saltate. La regina indiscussa rimane però la bistecca, che viene cotta a bassa temperatura con il metodo americano “Reverse Searing”, rendendola tenera e gustosa.

Design contemporaneo

Nella Vetreria Boutique l’occhio vuole la sua parte e non solo per i piatti. Lo spazio infatti è stato sapientemente arredato dall’interior designer Susanna Garoz che è riuscita a creare tante piccole ambientazioni diverse all’interno della stessa location, unite da un fil rouge che richiama una contemporaneità ricercata e mai banale.