“Definirei il mio avvicinamento al mondo del vino, quasi come un colpo di fulmine” – racconta Simone Loguercio, sommelier di Konnubio – “un’attrazione fatale che mi ha completamente catturato all’improvviso e di cui poi non sono più riuscito a fare a meno. Durante i miei studi di architettura all’università infatti, lavoravo in un bar dove sono rimasto incuriosito e colpito da quel mondo a me sconosciuto. Così mi sono iscritto all’Ais e da lì ho iniziato un lungo percorso che mi ha visto studente, degustatore ufficiale, fino ad essere nominato Miglior Sommelier d’Italia 2018: obiettivo che mi ha riempito di orgoglio ma che al tempo stesso mi ha anche donato un forte senso di responsabilità.”

Pizza e champagne, coppia perfetta?

Simone Loguercio ci racconta poi della nuova avventura con il ristorante in via dei Conti: “Circa un anno fa sono arrivato al ristorante Konnubio, dove suggerisco ai clienti la bottiglia migliore da accompagnare ai piatti impeccabili della chef Beatrice Segoni, come un buon Chianti abbinato al piatto dei Cappelletti di ossobuco, fondo di arrosto, burrata e schiuma di lime. Anche se a parer mio, la coppia perfetta è rappresentata dalla pizza insieme allo champagne: ne vado pazzo! Del resto l’enologia è una materia che si scopre giorno per giorno e che non annoia mai. Quando assaggio un vino solitamente la prima cosa che cerco è la sua “beva”, ovvero la sua bevibilità, perchè ritengo importante che un vino seppur strutturato e corposo, risulti semplice, un po’ come il Lambrusco, che non può mai mancare né nella mia carta, né in casa: ogni occasione è ottima per berne un sorso!”