domenica, 17 Ottobre 2021
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Al Livorno il derby della “palla ovale” col Giunti

Livorno Rugby-Giunti Firenze Rugby 1931

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Pomeriggio coperto e variabile a Livorno per il derby toscano di A1 fra il Livorno Rugby e il Giunti Firenze. La squadra fiorentina si presenta in campo con Lo Valvo estremo, Jarvis e Nava alle ali, Rios e Sordini centri, Falleri mediano di apertura e Morace mediano di mischia. Ben Taleb, Moss e Gagliardi sono le terze linee, Parri e Soldi le seconde, piloni Chiostrini e Lunardi, tallonatore Fanelli.

Il Giunti non sembra partire bene e si dimostra in difficoltà in mischia,subendo diversi calci di punizione. Squarcini segna la prima volta proprio su calcio piazzato al 12′ per il 3 a 0 e si ripete al 34′ per il 6 a 0. Non passa che un minuto e Lunardi rimedia un cartellino giallo, il Livorno ne approfitta subito con una meta del pilone Burke trasformata dal mediano di apertura livornese: 13 a 0 e metà gara ancora da giocare.

“Abbiamo giocato davvero male nei primi quaranta minuti, – ci ha detto l’allenatore Paolo Ghelardi –  poco lucidi, in difficoltà nelle fasi statiche, senza riuscire a reggere bene in mischia e in touche e fornendo pochi palloni giocabili”.

Il secondo tempo vede entrare, in casa Giunti, Rodwell Gambineri e Fortunati Rossi per Sordini, Gagliardi e Lunardi. Le cose iniziano ad andare meglio ma è ancora Squarcini a punire i gigliati al 12′ su calcio piazzato per il 16 a 0.  Moss gioca già da un po’ infortunato ma al 13′ non ce la fa più e lascia il posto a Fantoni con Chiostrini che da pilone si sposta in terza linea. Ancora cambi al 20′ con Beretta che sostituisce un Falleri che non ha saputo forse interpretare al meglio la gara, e dopo dieci minuti Zanieri rileva Soldi. Il gioco del Firenze migliora e in chiusura di partita si vedono le azioni più belle della gara. Ben realizzata la la meta di Rios al 33′ che porta il punteggio sul 16 a 5. Una ingenuità di Jarvis infortunato lascia sguarnita al 40′ una fascia del campo su cui si invola Reitsma per una meta trasformata da Squarcini per il 23 a 5. Rosignoli rileva l’ala inglese e c’è ancora il tempo per una meta di Gambineri che fissa il risultato finale sul 23 a 10.

“Meglio sicuramente il secondo tempo – ci dice Ghelardi alla fine della partita – anche se non siamo riusciti a sfruttare al meglio i nostri punti di forza. La situazione infortuni si è fatta pesante con l’uscita di Moss ma abbiamo cercato di giocare soprattutto nella seconda parte. Un bravo a Rios e a Lo Valvo che si sono fatti carico della squadra andando al di là di quanto dovevano fare, provando a contrattaccare con decisione in varie occasioni. Oggi il Livorno ha dimostrato – prosegue Ghelardi – di essere molto più in partita di noi e ha giocato con maggiore determinazione”.

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