Decisivo il primo quarto terminato 5-1 in favore della squadra di Gianni De Magistris e che ha spianato la strada a Dravucz e compagne, che sono riuscite ad amministrare il vantaggio nel proseguo del match, portando a casa altri tre punti. Doppiette per Biancardi, Colaiocco, Casanova, Dravucz, Masi e Frassinetti. In gol anche la Lavorini. “Abbiamo affrontato una trasferta proibitiva – ha commentato De Magistris – sia per il temporale che ha accompagnato e condizionato tutta la partita, sia per il viaggio che abbiamo affrontato per raggiungere Messina; basta pensare che siamo arrivati in piscina a meno di un’ora dal fischio d’inizio. Nonostante tutto, sono abbastanza soddisfatto del match che abbiamo disputato. Siamo partiti molto bene e con il primo parziale abbiamo messo al sicuro la partita, poi abbiamo continuato al piccolo trotto, ma non era facile giocare con queste condizioni climatiche. L’unica nota stonata, sono stati i due rigori falliti – ha concluso il tecnico gigliato – ma con questo temporale la palla scivolava di mano”.

Un passo indietro, invece, per le Rari girl che sono state sconfitte 16-12 (parziali 3-4, 1-4, 3-3, 5-5) dal Plebiscito Padova. Uno scivolone inatteso che le patavine hanno costruito nei primi due tempi. Al cambio di vasca, infatti, Padova era avanti 8-4. La reazione delle ragazze di Furio Ferri è stata tardiva compromettendo tutta la gara. Quattro le reti di Cora Masip, la migliore in vasca. Triplette per Giulia Bartolini e Marina Canetti. In gol anche Lucia Giannetti e Gloria Giachi. A fare la differenza per le venete la prestazione della Kutuzova, in gol ben sei volte e la buona vena della Pavan, anche lei in gol con un poker di reti.