Una vittoria perentoria a Nervi che, non lascia discussioni sul merito e che, soprattutto chiude, dopo solo una gara, il passaggio del turno in semifinale scudetto dove la Menarini Fiorentina Waterpolo incontrerà, quasi sicuramente, il Rapallo.
Tredici a due il finale per Daniela Lavorini e compagne che, già nel primo quarto fanno ‘la voce grossa’ e, con un secco parziale di 3 a 0 e, dopo il momentaneo pareggio 1 a 1 allargatosi già alla fine del primo tempo ad un 6 a 0, dettano legge e fanno capire che, le vicecampionesse d’Italia vogliono a tutti costi giocarsi, anche in questa stagione, lo scudetto fino all’ultima possibilità che avranno. 
Una prova corale di forza in termini numerici e di gioco di squadra, per una Menarini Fiorentina Waterpolo che, se è vero che, ha trovato davanti a sé un’avversaria piu’ debole tecnicamente parlando con le liguri che, in regular season avevano pareggiato contro Rapallo, ha messo in luce la forza del collettivo delle ragazze di De Magistris che, hanno anche sbagliato molto in fase realizzativa, soprattutto nella seconda parte di gara. 
 
Numeri eccellenti per Allegra Lapi, autrice di cinque reti, ma anche per la difesa, con il blocco imposto all’avversarie in situazione di superiorità numerica. Tutti dati che lasciano presagire spettacolo e divertimento assicurato anche per la gara di ritorno dei quarti di finale scudetto, sempre contro la Diavolina Nervi,  in programma domenica prossima, 17 aprile 2011, con palla in acqua alla piscina ‘Bellariva’ alle ore 19
 
“Non abbiamo giocato bene, perché abbiamo sbagliato troppo in fase conclusiva, dove potevamo concretizzare in maniera maggiore di quanto in realtà abbiamo fatto – spiega un incontentabile Gianni De Magistris – e solo dopo l’uno ad uno iniziale abbiamo iniziato a difendere benissimo, con Harache che si è dimostrata all’altezza in svariate circostanze. Sono contento per l’ennesima buona partita nella situazione di uomo in meno, dove non abbiamo preso gol e, per l’atteggiamento giusto delle mie giocatrici che, non hanno mai smesso di essere concentrate. Nervi forse non ha giocato ai suoi migliori livelli, ma  è stato anche per merito nostro. La partita è stata corretta, non difficile, bene a livello arbitrale l’esperto direttore di gara Saeli, ma bene anche il giovane Colombo, non solo per come ha fischiato, ma soprattutto per l’atteggiamento sereno con cui ha preso le decisioni”.