sabato, 16 Ottobre 2021
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L’Italvolley cede agli Stati Uniti

Italia-Usa Volley World League

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Stavolta si è arresa agli Stati Uniti, campioni olimpici in carica e detentori del trofeo, dopo quattro set decisamente difficili contro avversari dal gioco senza dubbio migliore. E’ stata una partita sempre in salita.
L’Italvolley di Anastasi ha inizialmente faticato a murare, a difendere, ha avuto dei seri problemi in ricezione mentre dall’altra parte della rete, americani filavano via senza particolari problemi, padroni della partita con attacco e muro con il muro. Poi, quando il coach azzurro ha deciso di rovesciare in gran parte il sestetto di partenza (dentro il regista Travica, il centrale Fortunato e lo schiacciatore Parodi) l’Italia è gradualmente ritornata in partita. E’ vero, ha perso il parziale 2 dopo aver bruciato tre set point ma da quel finale lunghissimo, che ha fatto tremare tutto il pubblico del palasport, l’Italvolley ha rilanciato per continuità e maggiore determinazione, riaprendo una sfida che per troppo tempo era sembrata impari.
Terzo parziale sempre nelle mani di Travica e compagni ma l’Italvolley ha gradualmente riaccusato le iniziali difficoltà. Gli Stati Uniti? Con la loro battuta flottante hanno minato la partita con un vantaggio di 6 (14-8) che ha finito per pesare sull’andamento del match. Una considerazione è doverosa: Stati Uniti autentici mattatori in difesa con recuperi da applausi e dove sono nate rigiocate decisive. L’ Italia? Ha cercato di ritornare in partita senza riuscirci. E domenica, si replica a Catania.
“E’ stata una partita difficile e lo sapevamo – ha detto a fine gara il coach azzurro Andrea Anastasi – e so che la squadra sarebbe stata in grado di rimontare dal 2-0 di svantaggio. Mi dispiace per i ragazzi, una vittoria avrebbe dato loro un po’ più di morale. Il match è stato complesso, e noi siamo mancati sotto il profilo dell’atteggiamento, dovremo cercare in futuro di gestire meglio la gara dal punto di vista dell’emotività”. 
Firenze, come sempre, ha risposto. Spalti gremiti e scrosci d’applausi ad ogni punto segnato dagli azzurri. Inno d’Italia cantato da tutti i presenti e benauguranti “ola” ad ogni time out per riscaldare un’atmosfera di grande festa che lascia, ancora una volta, una domanda irrisolta? Perché Firenze non riesce ad esprimere una squadra di volley di serie A? L’entusiasmo visto al Mandela Forum dove far riflettere gli addetti ai lavori. E, comunque, la partita contro gli Stati Uniti è stata una bella prova generale in vista dei Mondiali 2010 che l’Italia ospiterà in autunno e che vedrà Firenze sede sia di match di qualificazione che di una semifinale. Presenti anche gli Sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini e la mascotte dell’appuntamento iridato: un volatile azzurro di nome Volly. Firenze saluta l’Italvolley e aspetta i Mondiali.

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