domenica, 27 Settembre 2020
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Palestra, il rimborso dell’abbonamento dopo il lockdown per il Covid-19

Il decreto rilancio prevede la possibilità di chiedere un rimborso del periodo in cui non si è potuto usufruire degli abbonamenti nei centri sportivi

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Scatta il giorno del “tutti in palestra”, con l’apertura dei centri sportivi dal 25 maggio dopo il lockdown, ma con regole anti- Covid ben precise, e gli utenti si trovano a fare i conti anche con i moduli e le richieste di rimborso dell’abbonamento. I luoghi del fitness sono infatti rimasti chiusi per almeno 76 giorni (un po’ di più nelle regioni che hanno anticipato la serrata e posticipato la riapertura) e il valore complessivo degli indennizzi agli sportivi, secondo una stima di massima fatta dal Condacons, ammonta in tutta Italia a quasi 1,9 miliardi di euro.

“Considerato che – scrive l’associazione dei consumatori in una nota – 20 milioni di cittadini praticano sport in Italia e sono regolarmente iscritti a palestre, centri fitness, circoli sportivi, corsi specifici e che il costo medio di un abbonamento annuale è pari a 450 euro, il valore complessivo dei rimborsi spettanti agli utenti è di circa 1,88 miliardi di euro”.

Palestra e piscina: voucher o rimborso? Come funziona

Tra le misure per il mondo dello sport, il decreto rilancio, all’articolo 216, comma 4 (qui il testo completo del decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale), prevede la possibilità di chiedere un rimborso alle palestre piscine o a qualsiasi altro impianto sportivo per cui si era acquistato un abbonamento prima della chiusura per l’emergenza Covid-19.

In particolare viene data la possibilità ai gestori di fornire al cliente o un rimborso in denaro oppure un voucher che abbia lo stesso valore del periodo per cui non si è usufruito dell’abbonamento, da usare presso la stessa palestra o nella stessa struttura sportiva entro il 25 maggio 2021, ossia entro un anno da quando il dpcm ha permesso la riapertura di queste attività.

Per quanto riguarda i tempi per fare domanda e avere diritto di questo rimborso, il testo del decreto rilancio stabilisce che i clienti possano “presentare, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto, istanza di rimborso del corrispettivo già versato” per  i “periodi di sospensione dell’attività sportiva, allegando il relativo  titolo di  acquisto o la prova del versamento effettuato”.  Palestre, piscine e centri sportivi avranno tempo un mese dalla presentazione della domanda per fare il rimborso o rilasciare il buono.

Rimborsi per le palestre: il numero del Codacons

Per aiutare in queste procedure il Codacons ha attivato un servizio di assistenza telefonica, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14 alle ore 17 al numero 89349966, per informazioni sul rimborso di palestra, piscina e centro sportivo.

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