martedì, 26 Ottobre 2021
HomeSezioniSportSconfitta amara per il ...

Sconfitta amara per il Consiel

Si chiude sul 17 - 21 la partita del Consiel Firenze contro il Cus Verona. E in casa biancorossa rimane l'amaro in bocca, dopo alcune decisioni arbitrali dubbie.

-

Per due volte l’arbitro spezza i sogni di vittoria fiorentini. La mischia biancorossa a partita ormai terminata entra in meta ma il direttore di gara sancisce che l’ovale per pochi centimetri non ha toccato il terreno: mani tra i capelli di tutto il popolo del Padovani. 20 minuti prima stesso copione e meta negata a Cagna. Difficile giudicare, rimane solo un grande amaro in bocca senza togliere meriti ai veneti che hanno impostato la partita come volevano, con una strenua difesa e delle ripartenze veloci che hanno pugnalato per tre volte il Consiel.

LA PARTITA. Verona come da aspettative, squadra ordinata in mischia che opera una forte pressione difensiva sulla manovra biancorossa, concedendosi anche interventi di antigioco non scoraggiati con la dovuta fermezza dalla terna arbitrale. Ma il suo pregio maggiore è il cinismo. Ad un bilancio finale il predominio territoriale è al 70% di marca gigliata ma le puntate offensive scaligere sono micidiali e colpiscono nel segno. Ne è un esempio la prima meta realizzata su rolling maul dopo vari tentativi offensivi al piede che mettono in affanno la difesa del Consiel.

IL CONSIEL. La parola d’ordine del Firenze è spostare il punto d’incontro in un terreno più favorevole lontano dall’ostica mischia avversaria. Mini unit e inserimenti in velocità la fanno da padrone, in evidenza il lavoro di Cagna e Moss, ma spesso il Verona riesce a sporcare il gioco rallentando l’azione o approfittando di errori di gestualità dei biancorossi. Il lavoro è molto pesante, si evita il gioco al piede in profondità e quando i meccanismi funzionano si va in meta, come nella bella azione di Cagna. Il primo tempo finisce in equilibrio, con Falleri e Ippolito che spiccano in difesa sui tentativi di attacco del Cus Verona.

LA RIPRESA. Nel secondo tempo si fa ancora più evidente la sterilità dei tentativi di attacco del Consiel. Grand dispendio di energie, ma quando si deve concludere i punti non arrivano. “In avanti”, falli di antigioco e la buona difesa del Verona non concedono niente  ai fiorentini, quando anche il piede di Wynne non è all’altezza delle prestazioni a cui ci ha abituati. Quel che non è fatto è reso e il Cus Verona non si fa pregare mandando in meta Mariani su contrattacco.

I CAMBI. Coach Ghelardi corre ai ripari. Entrano forze fresche (Leoni, Morace, Chiostrini, Menon e Nuti) e il cambio di ritmo si vede. Al 18′ subito in meta Wynne per il primo parziale a favore dei gigliati da inizio partita. Dopo un piazzato per parte è la meta in velocità di Ferrari a chiudere la gara. Calcio in profondità a sfruttare le leve dell’ala veronese che va a schiacciare l’ovale entrato in area di meta. Gli episodi degli ultimi minuti li abbiamo già citati, in relazione a questi e alla conduzione arbitrale lo staff tecnico si astiene da fare dichiarazioni.

CONSIEL FIRENZE vs CUS VERONA 17-21 (7-8)

Consiel Firenze: Wynne, Nava, Rios, Centorrino, Diodoro  (15′ st Menon), Falleri, Billot (15′ st Morace), Moss, Fortunati Rossi, Ippolito, Parri (17′ st Nuti), Filippini, Paoletti (15′ st Chiostrini), Fanelli (cap.) (15′ st Leoni), Cagna. A disp.: Ben Taleb, Beretta, Gambineri.

All.: Ghelardi, Cerchi, Sordini

Cus Verona: Pizzardo, Doglioli, Pietrogrande, Michelini E., Ferrari, Bellini, Mariani, Badocchi, Paghera, Spotorno, Olivieri, Braghi, D’Agostino, Neethling, Cenedese. A disp.: Michelini A., Munteanu, Kraus Voltolini, Martini Barzolai, Cardin, Herenu, Lindaver, Schiesaro.
All.: Beretta, Borsatto.

MARCATORI: p.t. 6′ cp Bellini (0-3); 14′ mt Neethling (0-8);
18′ mt Cagna tr. Wynne (7-8); s.t.
16′ mt Mariani (7-13); 18′ mt
Wynne tr
Wynne
(14-13), 23′ cp Bellini (14-16), 30′ cp Wynne (17-16), 38′ mt Ferrari (17-21)

ARBITRO: Sironi (Colleferro)
ASSISTENTI: Armani, Mezzetti

NOTE: 5′ c.g. Billot
Spettatori 350

 

Ultime notizie