Due new entry, un atteso ritorno e un premio speciale tra gli “stellati” toscani nella Guida Michelin Italia 2019. Sono 36 i ristoranti premiati con una o più stelle dalla più autorevole selezione dell’enogastronomia mondiale, appena pubblicata. Nessuna novità a Firenze, dove le cucine segnalate restano sette.

RISTORANTI CON STELLE MICHELIN A FIRENZE

Confermate le “tre stelle” all’Enoteca Pinchiorri di via Ghibellina, unico ristorante toscano con il massimo dei voti. Per il resto, come detto, non ci sono variazioni rispetto al 2018 per i ristoranti fiorentini. Tutte confermate le sei stelle assegnate l’anno scorso, una ciascuno per il ristorante Borgo San Jacopo nella via omonima, la Bottega del Buon Caffè in lungarno Benvenuto Cellini, La Leggenda dei Frati a Villa Bardini, l’Ora d’Aria in via dei Georgofili, Il Palagio dell’Hotel Four Seasons in Borgo Pinti, il Winter Garden by Caino dell’Hotel Saint Regis in piazza Ognissanti.

LE NUOVE STELLE MICHELIN IN TOSCANA

Le novità sono tutte lontano dal capoluogo. C’è il ritorno alla stella de La Tenda Rossa dI Cerbaia in Val di Pesa, storica presenza nella Guida tornata al riconoscimento grazie a una nuova generazione di chef capitanata dalla tedesca Maria Probst e dal marito Cristian Santandrea. E ci sono poi due new entry: l’AI43 di Lucignano, alle porte di San Gimignano, dello chef Maurizio Bardotti, e Il Giglio di Lucca, del trio Stefano Terigi, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini.

A La Bottega del 30 di Castelnuovo Berardenga è andato invece un premio speciale, “Qualità nel Tempo”, giusto tributo agli oltre 30 anni di attività e a una stella (confermata) tra le più antiche d’Italia.

TUTTI RISTORANTI STELLATI DELLA TOSCANA

Restano le due stelle de Il Piccolo Principe del Grand Hotel Principe di Piemonte a Viareggio, di Arnolfo a Colle Val d’Elsa, di Bracali a Massa Marittima e di Caino a Montemerano.

Gli altri ristoranti con una stella Michelin, tutti confermati e divisi per provincia, sono:

Arezzo: il Falconiere a Cortona.

Firenze: La Torre a Tavarnelle Val di Pesa e Osteria di Passignano a Badia a Passignano.

Grosseto: il Pellicano a Porto Ercole, La Trattoria di Enrico Bartolini a Castiglione della Pescaia, Silene a Seggiano.

Livorno: La Pineta a Marina di Bibbona.

Lucca: Giglio a Lucca, Bistrot, La Magnolia, Lorenzo e Lux Lucis a Forte dei Marmi, Butterfly a Marlia, Romano a Viareggio.

Pistoia: Atman a Lamporecchio.

Siena: Poggio Rosso a Castelnuovo Berardenga, Osteria Perillà a Rocca d’Orcia, Meo Modo a Borgo Santo Pietro di Chiusdino, I Salotti a Chiusi, Il Pievano a Gaiole in Chianti, Il Castello di Fighine a San Casciano dei Bagni, Cum Quibus a San Gimignano.