venerdì, 22 Gennaio 2021
Home Sezioni Storie Libreria chiusa? Le video letture...

Libreria chiusa? Le video letture per bambini viaggiano su Facebook

Sorrisi e storie per affrontare la quarantena. In migliaia si “sintonizzano” ogni giorno con le video letture di Farollo e Falpalà, coppia che gestisce una libreria per bambini a Firenze

-

C’era una volta una libreria per bambini, chiusa per colpa di un virus cattivo. Ma c’erano anche due giovani “eroi” muniti di armi speciali contro la quarantena: tanti libri e tante storie per far sognare grandi e piccoli, anche se lontani, grazie a un superpotere chiamato internet. È iniziato così un nuovo capitolo dell’avventura di Farollo e Falpalà, diventati negli ultimi anni dei veri e propri beniamini per i baby lettori della città: chiusa temporaneamente la colorata bottega alla periferia di Firenze, i due librai hanno acceso il cellulare e aperto una nuova strada per le loro video letture dedicate ai bambini.

Dal 4 marzo, propongono sulla loro pagina Facebook ogni giorno una storia diversa, per strappare un sorriso e affrontare in modo diverso queste strane giornate di quarantena durante le quali i piccoli possono essere più inquieti del solito. I protagonisti sono i grandi volumi illustrati della libreria, tra farfalle in trasformazione, babbuini alle prese con la vita quotidiana degli umani, pecore astute e tacchini tontolini.

Le video letture per bambini di Farollo e Falpalà

Farollo e Falpalà, coppia nella vita e nel lavoro, conosciuti ormai da tutti solo per soprannome, trasmettono direttamente da casa con l’aiuto del loro bimbo, Lorenzo Lupo, che commenta le letture e fa il countdown prima della diretta. E poi ci sono gli ospiti straordinari: lettrici professioniste e personaggi passati in questi anni dalla libreria per bambini che si sono prestati a registrare nuove video letture.

Queste clip di pochi minuti sono diventate virali, un appuntamento fisso per molte famiglie fiorentine che si “sintonizzano” ogni giorno con la pagina Facebook di Farollo e Falpalà per la fiaba quotidiana: migliaia le visualizzazioni, centinaia i like e i commenti entusiastici lasciati sotto ai post.  “La libreria è chiusa, ma solo fisicamente –  spiega Falpalà in uno dei video – noi siamo qui con le nostre storie a raccontarle per voi. Per nostra abitudine cerchiamo di accogliere le emozioni e di trasformarle sempre in qualcosa di positivo e di bello”.

Dopo le emozioni della lettura di Falpalà di ieri sera, questa mattina vi diamo il buon giorno con un carico di "pillole…

Gepostet von Farollo e Falpalà am Freitag, 13. März 2020

Libri a domicilio

A Firenze il mondo delle librerie è stato uno dei primi a dare una risposta e un sostegno alle persone chiuse in casa per l’emergenza sanitaria del coronaviurs, come vi abbiamo raccontato ad esempio in questo articolo su Todo Modo che ha pensato a un servizio di delivery di libri e vino. Anche Farollo e Falpalà hanno attivato adesso un servizio di consegna a domicilio di libri e giochi dedicati ai bambini, per portare la magia della lettura nelle case. Perché con il sorriso, anche gli eroi delle favole affrontano al meglio le sfide più difficili.

Ultime notizie

Posso tornare a casa dopo le 22? Le regole del Dpcm per il rientro nell’abitazione

Quando è consentito il rientro alla propria abitazione durante il coprifuoco: dopo una cena da amici si può tornare a casa, anche se sono passate le 22 o si rischia una multa?

Decreto ristori 5: quando esce il testo e quando arriva in Gazzetta Ufficiale

Dal bonus per lo sport al superamento dei codici Ateco per il contributo a fondo perduto: quando esce il testo del decreto ristori 5, il primo (e forse l'unico) provvedimento economico Covid che arriva nel 2021

Zona arancione e rossa, visite ai congiunti: si può andare fuori comune?

Si possono vedere i congiunti che abitano in Comuni diversi, se ci si trova in zona arancione o rossa? Le regole per gli spostamenti e le deroghe introdotte dal decreto Covid di gennaio 2021

Toscana, zona gialla fino a quando: rischio arancione nel weekend?

Fino a quando i dati sui contagi saranno sotto controllo, la Toscana resterà in zona gialla e non passerà in arancione: la conferma o meno del colore arriverà alle porte del fine settimana