lunedì, 6 Aprile 2026
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Sciopero aerei il 7 settembre e dei servizi di handling a Firenze e Pisa

Disagi nei servizi a terra, per uno sciopero di 4 ore del personale di handling dell’aeroporto di Firenze e di quello di Pisa e nello stesso giorno, sabato 7 settembre 2024, anche gli aerei di due compagnie potrebbero subire ritardi o cancellazioni a causa di un’altra protesta. Ampliando lo sguardo, sempre sabato sciopero del personale Enav a Roma Fiumicino e di alcune società che servono lo scalo di Milano Malpensa.

Sciopero negli aeroporti di Firenze e Pisa il 7 settembre 2024

Per quanto riguarda il personale di handling dell’aeroporto di Firenze e di quello di Pisa, lo sciopero del 7 settembre è stato indetto dal sindacato di base USB per 4 ore, dalle ore 13 alle ore 17. In questa fascia oraria nei due scali toscani potranno verificarsi disagi nell’assistenza a terra, che comprende anche il trasporto dei bagagli e i servizi ai passeggeri in aeroporto (procedure di imbarco, informazioni, ecc.). La sigla sindacale denuncia condizioni di lavoro sempre più carenti, carenza degli organici, fatiscenza delle infrastrutture, vetustà del parco mezzi e aumento dei carichi di lavoro.

Sciopero degli aerei il 7 settembre: quali compagnie sono interessate

Sempre il 7 settembre, a livello nazionale, sono in sciopero anche i lavoratori di due compagnie aeree: quelli di Ita Airways (ex Alitalia) per la mobilitazione indetta da Fit-Cisl e Ugl Trasporto Aereo e il personale viaggiante di Wizz Air Malta Limited per al protesta decisa da Filt Cigl. L’orario in entrambi i casi va dalle 13 alle 17. Per Ita Airways i sindacati criticano i criteri di reclutamento e assunzione, la mancata concessione del part-time e avanzano rivendicazioni su tematiche specifiche del personale navigante, tecnico e di cabina.

I disagi negli altri aeroporti

Sempre il 7 settembre sono previsti scioperi in altri aeroporti italiani per diverse categorie di lavoratori. A Roma Fiumicino del personale Enav dalle 13 alle 17, per la mobilitazione indetta dai sindacati di base. A Milano Malpensa scioperano gli addetti di alcune aziende di servizi a terra: dalle pulizie (ore 12-16, anche a Milano Linate), all’handling e al global service (ore  13-17). A Olbia incrociano le braccia i dipendenti della società di gestione dell’aeroporto (ore 13-17). Le regole e la normativa dei servizi minimi in caso di sciopero degli aerei è pubblicata sul sito dell’Enac.

Biglietto tramvia Firenze e abbonamento: con cellulare e senza

Tanti mezzi un solo biglietto, cartaceo o da comprare con carte, app, cellulare e online: per la tramvia di Firenze servono gli stessi biglietti di Autolinee Toscane che vengono utilizzati sulla rete degli autobus urbani dei capoluoghi di provincia e questo vale anche per l’abbonamento mensile, annuale o per studenti. Grazie a un accordo raggiunto quando è nata la linea 1, per salire a bordo del tram a Firenze è necessario il normale biglietto. Ecco gli argomenti che affrontiamo in questa guida:

Biglietto e abbonamento per la tramvia di Firenze: i ticket di Autolinee Toscane

I servizi su gomma urbani ed extraurbani in tutta la regione sono guidati da Autolinee Toscane, azienda parte di Ratp, società francese che gestisce pure il servizio tramviario fiorentino tramite Gest. Quindi per viaggiare a bordo della tramvia di Firenze, servono i biglietti di Autolinee Toscane di colore verde “Urbano capoluogo”, valido anche nelle altre grandi città della regione (Arezzo, Carrara, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Siena).

Il biglietto non è monotratta, ma orario: da quando viene convalidato a bordo dei mezzi è possibile viaggiare su tutti gli autobus urbani di Firenze e sulle due linee della tramvia, per 90 minuti. Una volta trascorso questo tempo è necessario obliterare un nuovo titolo di viaggio.

Il costo del biglietto del tram a Firenze (anche per l’aeroporto)

Con Autolinee Toscane il biglietto singolo “Urbano capoluogo”, che come detto a Firenze dura un’ora e mezzo, costa 1,70 euro. In commercio resta la tessera da 10 biglietti: il prezzo di questo carnet è di 15,50 euro (1,55 euro a ticket). A bordo del tram invece non è valido il biglietto “Urbano maggiore” (1,30 euro) che è destinato al trasporto pubblico nelle città toscane che non sono capoluoghi di provincia.

Va specificato che il costo del biglietto della tramvia da e per l’aeroporto di “Firenze Peretola” è sempre pari a 1 euro e 70 centesimi: all’inizio si era ipotizzato un sovrapprezzo per l’ultimo tratto della linea 2, ma finora il Comune ha deciso di lasciare ferma la tariffa. Va precisato che per la tramvia e per gli autobus, non esiste un biglietto giornaliero.

Costo dell’abbonamento per la tramvia di Firenze: mensile, annuale, studenti o Pegaso

Non esistono biglietti giornalieri o settimanali per tramvia e bus urbani, ma si può procedere invece all’acquisto dell’abbonamento mensile, annuale o per studenti, ecco il costo:

  • Abbonamento mensile bus e tramvia Firenze
    38,50 euro (ridotto Isee 31 euro)
  • Abbonamento trimestrale bus e tramvia Firenze
    104,50 euro (ridotto Isee 84 euro)
  • Abbonamento studenti annuale bus e tramvia Firenze
    278,70 euro (ridotto Isee 221,20 euro)
  • Abbonamento annuale bus e tramvia Firenze
    342,80 euro (ridotto ISEE 287,50 euro)

Per l’abbonamento alla tramvia di Firenze e ai bus dei capoluoghi di provincia sono previste agevolazioni per chi ha un reddito Isee fino a 36.151,98 euro. Per fare un nuovo abbonamento con Autolinee Toscane bisogna registrarsi online sul sito www.at-bus.it e poi procedere all’acquisto online, nelle rivendite, nelle biglietterie o sull’app ufficiale. Per i propri residenti, il Comune di Firenze anche per il 2025 ha lanciato un Bonus TPL, che prevede prezzi scontati degli abbonamenti in favore di chi usa spesso i mezzi pubblici.

Dove acquistare i biglietti per il tram di Firenze, a bordo anche con carta e cellulare

Oltre alle 3.000 rivendite in tutta la Toscana, come bar, tabaccherie e supermercati, e alle 35 biglietterie di Autolinee Toscane, ogni fermata delle linee 1 e 2 della tramvia è dotata di macchinette automatiche per l’emissione del biglietto singolo, che permettono di pagare sia con monete sia con carte di credito e bancomat.

A bordo della tramvia di Firenze è possibile comprare i biglietti in modalità contactless avvicinando alle macchinette automatiche la carta di debito e credito (Visa, Mastercard, American Express) oppure il cellulare o lo smartwatch, senza sovrapprezzo rispetto alle normali tariffe. Facendo “tap” si può acquistare un biglietto per carta, che andrà ripassata se si cambierà mezzo e dovrà essere mostrata al controllore in caso di verifiche. Non è previsto l’acquisto con contanti dall’autista del tram (sul bus invece si paga 3 euro, compatibilmente alla disponibilità di ticket).

Acquisto Biglietto SMS app tramvia firenze onlineDa telefono cellulare: come fare il biglietto SMS per tramvia e autobus

C’è anche una possibilità comoda, a portata di telefono: per fare il biglietto via sms per la tramvia fiorentina e per gli autobus della città, il numero a cui mandare un messaggino con il proprio cellulare è il 4880105, scrivendo “FIRENZE”. Il numero per il biglietto SMS è unico in tutta la regione: basta scrivere nel messaggino il nome della città in cui ci si trova (ad esempio “PISA” o “GROSSETO”).

Il servizio è attivo solo per i clienti Tim, Vodafone e Wind 3, non è previsto al momento per i vari operatori virtuali come ad esempio Ilad, Coopvoce, Fastweb, Postemobile e simili. Il costo del biglietto elettronico ricevuto via SMS, a Firenze valido 90 minuti, è un po’ più caro rispetto a quello ordinario: 2 euro, a cui aggiungere 0,29 cent per il servizio degli operatori telefonici. Inoltre è necessario avere credito disponibile sulla SIM.

Biglietti online per la tramvia di Firenze: app sul cellulare o mail

Sull’app di Autolinee Toscane “At bus” è possibile comprare i biglietti della tramvia online: basta scaricare sul cellulare l’applicazione da Google Play, dall’app store per iPhone o dall’app gallery di Huawei, registrarsi, entrare nella sezione “Acquista” e selezionare “Firenze urbano” e la tipologia di titolo di viaggio (biglietto singolo o carnet), pagando con carta di credito o prepagata.

I ticket costano quanto nelle rivendite fisiche. Prima di salire a bordo è necessario attivare il biglietto acquistato via app. Una volta concluso il pagamento sull’applicazione, è possibile utilizzare il titolo di viaggio entro 12 mesi.

Dal mese di agosto 2025 Autolinee Toscane ha attivato il servizio Blink, la nuova piattaforma online per fare il biglietto online con il cellulare, senza registrazione, anche per la tramvia. Basta collegarsi al sito blink.at-bus.it inserire la propria mail e pagare in modo digitale (Visa, Mastercard, American Express, GPay e ApplePay e Bancomat Pay). Si possono comprare fino a 10 biglietti per ogni sessione.

Una volta completato l’acquisto i titoli di viaggio arriveranno via mail (un messaggio per ogni ticket) e andranno attivati cliccando sull’apposito link prima di salire a bordo. In caso di controlli sarà sufficiente mostrare il biglietto sul proprio dispositivo.

Il biglietto per i bambini: quando viaggiano gratis

Anche sulla tramvia di Firenze valgono le stesse regole dei bus di Autolinee Toscane: i bambini non pagano il biglietto e viaggiano gratis se sono più bassi di un metro, ma non devono occupare un posto a sedere (un bambino per ogni adulto accompagnatore). Per gli altri c’è il normale ticket che costa 1,70 euro per 90 minuti.

Niente biglietto a bordo della tramvia di Firenze per i cani, a patto che siano con museruola e guinzaglio e nel numero massimo di uno per passeggero (il padrone, lui sì, deve essere minuto di un titolo di viaggio valido). Anche i gatti, come gli altri animali di affezione, viaggiano gratis e devono stare negli appositi trasportini.

Non è previsto biglietto aggiuntivo per salire con la propria bici sulla tramvia di Firenze, basta quello del proprietario, spiega Gest, la società che gestisce il servizio. È possibile trasportare la bicicletta (non più lunga di 180 centimetri) nella carrozza di coda, fissandola con l’apposita cintura, ma solo in determinate fasce orarie: dal lunedì al sabato dalle 5 alle 7, dalle 10 alle 17 e dalle 20 a mezzanotte e mezzo; la domenica non sono previste restrizioni.

Dove fare il biglietto della tramvia in sintesi e il costo

Eco quindi in sintesi dove comprare i biglietti di Autolinee Toscane che valgono anche sulla tramvia:

  • Rivendite autorizzate (bar, supermercati, tabaccai, ecc.) – 1,70 euro
  • Macchinette automatiche alle fermate della tramvia pagando con contanti o carta – 1,70 euro
  • Contactless, passando la carta sui lettori a bordo della tramvia – 1,70 euro
  • Registrandosi e scaricando la app per cellulare di Autolinee Toscane – 1,70 euro
  • Comprando online il biglietto sulla piattaforma blink.at-bus.it (anche da cellulare) – 1,70 euro
  • Comprando il biglietto via SMS (solo TIM, Vodafone, WindTre) mandando un SMS con scritto “Firenze” – 2 euro + 0,29 euro

Free museums in Florence on the first Sunday of the month

In Florence, museums are free on the first Sunday of every month. As part of the usual initiative by the Ministry of Culture, art collections, villas, and state monuments are open at no cost on September 1, 2024, from the Uffizi gallery to the Bargello. This offer is available to everyone, both Florentines and tourists.

Free museums in Florence on the first Sunday of the month: the opening hours

The state museums in Florence will be open for free on September 1, 2024. Here is the list with the opening hours for the first Sunday of the month:

  • Uffizi Gallery – free on the first Sunday of the month from 8:15 AM to 6:30 PM (last entry at 5:30 PM)
  • Palazzo Pitti – from 8:15 AM to 6:30 PM (last entry at 5:30 PM)
  • Boboli Gardens – from 8:15 AM to 6:30 PM (autumn hours)
  • Accademia Gallery – from 8:15 AM to 6:50 PM (last entry at 6:20 PM)
  • Bargello Museum – from 8:15 AM to 1:50 PM (last entry at 1:00 PM)
  • Medici Chapels – Sunday from 8:15 AM to 6:50 PM (last entry at 6:20 PM)
  • Museum and Church of Orsanmichele – Sunday from 8:30 AM to 1:30 PM (last access to the church before Mass is at 12:00 PM)
  • National Archaeological Museum of Florence (MAF) – from 8:30 AM to 2:00 PM (last entry at 1:15 PM, the second floor closes at 1:30 PM)

Additionally, on the first Sunday of the month, the garden of Villa Bardini is also open for free for everyone, included in the Boboli ticket: on September 1st, the park is open from 10:00 AM to 8:00 PM. A free electric shuttle has also recently been activated to move around within the park.

But how can you enter the state museums of Florence for free on the first Sunday of the month? The answer is simple: just get in line, armed with patience. On the occasion of the free entry Sunday, reservations are not possible, while on other days, it is highly recommended, especially for the most visited museums like the Uffizi, Palazzo Pitti, Accademia Gallery, and Medici Chapels.

Museums that are always free

In addition to this list, there are also museums in Florence that are always free, not only on the first Sunday of the month but also on other days of the year. Here are the state museums open for visits on Sunday, September 1st:

  • Garden of the Medici Villa of Castello – from 8:30 AM to 6:30 PM, with the last entry at 6:00 PM
  • Medici Villa of Petraia – tours, for a maximum of 25 people, at 9:30 AM, 10:30 AM, 11:30 AM, 12:30 PM, 2:30 PM, 3:00 PM, 4:00 PM, 5:00 PM (garden and park open from 8:30 AM to 6:30 PM, last entry at 5:30 PM)
  • Cenacolo of Andrea del Sarto in San Salvi – from 8:15 AM to 1:50 PM
  • Villa Il Ventaglio Park – from 8:15 AM to 6:30 PM Medici Villa of Cerreto Guidi and Historical Museum of Hunting and Territory (Cerreto Guidi) – from 8:30 AM to 5:30 PM. Guided tours by the staff for up to 25 people, without reservation (9:00 AM – 10:00 AM – 11:00 AM – 12:00 PM – 3:00 PM – 4:00 PM)

Further information can be found on the Ministry of Culture’s website, in the section dedicated to “Domenica al Museo” (Sunday at the museum).

This article has been automatically translated using artificial intelligence. Here is the original version in Italian.

Prima data per lo Svuota cantine di ottobre alla periferia di Firenze

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Nonostante il periodo vacanziero, arriva la prima data per la nuova stagione dei mercatini Svuota cantine che si svolgeranno nei Quartieri di Firenze ad ottobre 2024. A pubblicare il bando per selezionare gli aspiranti “venditori” è stato il Quartiere 4.

La prima data degli Svuota Cantine a Firenze: 13 ottobre 2024 all’Isolotto

Dopo gli Svuota cantine organizzati nei 5 quartieri fiorentini durante la primavera, il nuovo appuntamento con i mercatini per scambiare o vendere a offerta libera ciò che non si usa più sarà come di consueto a ottobre. Il Q4 organizzerà il suo evento dedicato agli oggetti di seconda mano domenica 13 ottobre, dalle ore 9.00 alle 18.00. Confermata la location: la passeggiata pedonale che va da piazza dell’Isolotto fino a piazza dei Tigli passando per il viale dei Bambini. In caso di maltempo l’evento sarà annullato e la data non verrà recuperata.

Per partecipare possono fare domanda i residenti nel Quartiere 4 dal 26 agosto fino al 2 settembre 2024, se non sono iscritti nel Registro delle imprese. Questo tipo di iniziative è infatti riservato a semplici cittadini, in un’ottica di economia circolare, e non ai professionisti del settore dell’antiquariato. Nelle prossime settimane anche gli altri Quartieri pubblicheranno le informazioni sugli Svuota cantine di ottobre.

Come presentare la domanda per “Svuota la cantina” nel Quartiere 4

È necessario compilare il modulo pdf presente sul sito istituzionale con i propri dati, allegare un documento di identità valido e inviarlo via mail a [email protected]. A disposizione ci sono 200 posti e i partecipanti dovranno garantire la presenza al banco per almeno l’80% dell’orario di svolgimento della manifestazione. Verrà data priorità ai cittadini che sono stati esclusi dall’edizione primaverile che si è svolta lo scorso 5 maggio, il resto delle postazioni dello Svuota Cantine di ottobre 2024 – e questa è una novità – sarà sorteggiato. In via sperimentale, stavolta non sarà tenuto conto dell’ordine di arrivo delle domande. Chi non rientrerà nella graduatoria avrà la precedenza per l’edizione successiva.

Tav Firenze, arriva la seconda talpa: l’avanzamento dei lavori

È in via di assemblaggio la seconda talpa della Tav di Firenze, con l’obiettivo di un avanzamento più veloce dei lavori: la fresa sarà usata per scavare il secondo tunnel del sottoattraversamento ferroviario tra Campo di Marte e Rifredi toccando la nuova stazione dell’alta velocità progettata da Foster. Nel cantiere di via Campo di Arrigo sono arrivate le componenti per montare il gigantesco macchinario, che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha già proposto di chiamare “Pegaso”, per abbinarlo allo strumento gemello già in funzione, soprannominato “Iris” in onore del fiore simbolo della città.

Per cosa sarà usata la nuova talpa della Tav di Firenze

Tecnicamente la “talpa” per la Tav viene chiamata TBM (Tunnel Boring Machine) ed è una fresa meccanica a piena sezione usata per scavare tunnel. Si tratta di attrezzature mastodontiche, pesanti 1.500 tonnellate, impiegate per realizzare gallerie di un diametro che sfiora i 10 metri, 9,4 per l’esattezza. Le talpe sono lunghe 110 metri e potenzialmente sono grado di avanzare nelle profondità mediamente di 10 metri al giorno. Per la loro complessità sono necessari mesi per montarle. Quelle impiegate a Firenze, pur risultando imponenti, non sono comunque tra le più grandi in assoluto: le prime venti a livello mondiale possono contare su un diametro che va dai 14 ai 17 metri.

Mentre la talpa Iris è già in funzione, la fresa gemella entrerà in servizio con tutta probabilità in autunno e servirà a scavare il secondo tunnel della Tav di Firenze. Il progetto del percorso del sottoattraversamento ferroviario prevede infatti due gallerie parallele del passante AV lunghe 7 chilometri: la prima – in via di realizzazione grazie a Iris – sarà usata dai treni ad alta velocità tra Rifredi a Campo di Marte, la seconda – che sarà scavata dal macchinario in via di assemblaggio – verrà percorsa nella direzione opposta. Per questioni di sicurezza saranno previsti bypass tra i due tunnel ogni 500 metri.

L’avanzamento i lavori del sottoattraversamento ferroviario di Firenze

Intanto il governatore Eugenio Giani ha compiuto un nuovo sopralluogo nel cantiere di Campo di Marte per fare il punto sull’avanzamento dei lavori della Tav di Firenze, anche dopo l’arrivo dei pezzi della seconda talpa. “Il fatto che Rfi – ha detto – abbia rispettato l’impegno assunto con la Regione Toscana e con il Comune di Firenze di raddoppiare le potenzialità di velocizzazione dell’opera con l’impiego di due talpe per la realizzazione di gallerie parallele che possano consentire il passaggio dei treni nei due sensi di marcia, significa dimezzare i tempi e rendere più fluido il completamento dell’opera previsto all’inizio del 2028”.

L’intervento è diviso in 4 “pezzi” ed è in corso la realizzazione del primo tratto tra Campo di Marte e la stazione Belfiore in via Circondaria progettata da Foster, all’incirca a metà del percorso. Proprio in via Circondaria sta proseguendo lo scavo del cosiddetto “camerone” per arrivare ai 22 metri sotto il livello del suolo dove intercetterà le due gallerie. Al momento, ha affermato Giani, siamo a circa 18 metri e mancano 4 metri per arrivare alla profondità dove sbucheranno le due frese.

Ma dove si trova ora la talpa “Iris” che sta realizzando la prima galleria della Tav? Attualmente ha scavato un chilometro e 330 metri di tunnel da Campo di Marte fin sotto viale Lavagnini, praticamente sotto la nuova linea della tramvia per San Marco. Il percorso della talpa è riportato anche sul sito www.passantefirenze.it: sulla carta dovrebbe essere aggiornato ogni settimana, ma al momento gli ultimi dati risalgono al 7 agosto, con la fresa grossomodo all’altezza del civico 13 di viale Lavagnini.

Mappa Talpa 7 agosto 2024

Terzo pareggio stagionale consecutivo per la Fiorentina

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La Fiorentina non decolla. Chiamata ad una prova d’orgoglio dopo il pareggio in Conference League gli uomini di Raffaele Palladino falliscono ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Deludente pareggio contro una squadra neopromossa e prima contestazione da parte degli ultrà che, innervositi dalla cessione di Nico Gonzalez alla Juventus, hanno intonato cori contro la società, chiamata a rinforzare la squadra e contro i giocatori che hanno offerto una prova incolore e senza mordente. Palladino cambia ancora e schiera Richardson accano ad Amrabat a centrocampo con Barak e Kouame avanti e Kean di punta. Eusebio Di Francesco schiera l’ex viola Duncan e si affida, in avanti, a Gytkjaer.

La partita

Poche le occasioni da rete da parte di entrambe le squadre. Viola pericolosi dopo 11 minuti con Barack che tira centralmente tra le braccia del portiere veneto Joronen. Dopo due minuti tentativo di Kean che però tira sul fondo. Al 19’ si vede il Venezia con Idzes che riceve un cross di Duncan, anticipa Biraghi, ma tira alto. Al 32’ punizione sulla trequarti. Sfera in area e Kouamè prova una rovesciata con Joronen che riesce a parare. Al 39’ ci prova Parisi ma il pallone viene deviato in angolo. Nella ripresa cambia poco. Al 50’ Dodo serve Kean che tira però centralmente con Joronen che respinge con i pugni. Al 64’ la punizione di Biraghi finisce sul fondo. Dopo due minuti si vedono i lagunari con Zampano che impegna Terracciano. Al 69’ pressione del Venezia con Raimondo e Terracciano respinge di nuovo. All’89’ ci prova Biraghi ma la palla termina, di poco, fuori. Finisce 0-0 tra i fischi della Curva Ferrovia.

L’allenatore

Raffaele Palladino non drammatizza per l’ennesimo pareggio. “Le difficoltà ci sono sempre, in ogni partita. Oggi voglio fare i complimenti alla squadra perché ho visto uno step di crescita dal punto di vista della fase di non possesso. Ho visto grande applicazione da parte di tutti, abbiamo rischiato zero nel primo tempo se non per qualche palla laterale. C’è da migliorare, nella fase di gioco soprattutto. Stiamo ricostruendo, serve pazienza. Mi aspetto diversi miglioramenti in questa settimana. In questi giorni lavorerò al meglio per arrivare pronti alla partita di giovedì prossimo. Ci teniamo, dovremmo fare il nostro gioco con il giusto atteggiamento. Ho sentito i tifosi cantare fino al 95’ e li ringraziamo. Loro sono la nostra famiglia. Ovviamente volevamo vincere, ma non sentiamo nessun tipo di pressione. Dobbiamo mantenere positività ed equilibrio. Serve pazienza e loro lo sanno. Io sono nel mondo del calcio da più di 20 anni. Il mercato – aggiunge Palladino –  non ci crea problemi e la squadra l’ha dimostrato in campo. Tutti si sono sacrificati e questo l’ho notato. Voglio soltanto ringraziarli. Colpani è arrivato da 20 giorni e ha faticato tanto rispetto agli altri. Va solo ringraziato. Sono sicuro che troverà la sua forma migliore”.

Prima in A al Franchi per i viola contro il Venezia

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Dopo il debutto in Conference League, col discutibile pareggio (3-3) contro la Puskás Akadémia, la Fiorentina è pronta a tornare in campo per la gara della seconda giornata di Serie A, in casa contro il Venezia. Domenica 25 agosto (alle 18,30) i viola sperano di centrare la prima vittoria ufficiale stagionale dopo che al debutto, a Parma, è finita 1-1.

Intanto tiene banco la cessione, a titolo definitivo, di Nico Gonzalez alla Juventus. Un giocatore che è stato importante per la Fiorentina negli ultimi due anni. La società, intanto, sta lavorando per completare la rosa ufficiale. Gonzalez vestirà il bianconero per circa 38 milioni. Soldi che i tifosi sperano siano subito reinvestiti in altri giocatori come auspicato da Raffaele Palladino alla fine della partita di Conference League.

Le probabili formazioni

Un solo indisponibile per Raffaele Palladino che non potrà contare sullo squalificato Pongracic, espulso contro il Parma. Ballottaggio tra i pali con Terracciano favorito su De Gea. Con Martínez Quarta e Ranieri dovrebbe giocare Comuzzo. A centrocampo dovrebbero giocare Amrabat e Mandragora con Dodô e Biraghi ad agire sulle corsie esterne. Sulla trequarti, alle spalle di Kean, probabile l’impiego di Sottil e Kean. Colpani dovrebbe partire dalla panchina.

Eusebio Di Francesco non potrà contare su Busio e Pohjanpalo, entrambi infortunati. Davanti al portiere Joronen giocheranno Sverko, Svoboda e Idzes. In mediana l’ex viola Duncan con Ellertson e Andersen, mentre sulle fasce ci saranno Candela e Zampano. In attacco Gytkjær dovrebbe far coppia con Oristanio.

Switch off Rai 2024: 3 canali solo nel digitale terrestre DVB-T2

Dal 28 agosto 2024 si parte con uno switch off Rai in formato “mini”: 3 canali tv del digitale terrestre passeranno al nuovo DVB-T2 e non si potranno vedere con i vecchi decoder. Sempre lo stesso giorno ci saranno novità anche per Rai 1, Rai 2 e Rai 3. A livello tecnico entrerà a regime il primo MUX (sigla che sta per “multiplex”) con il nuovo standard europeo di trasmissione. Per dirlo in parole povere si tratta di un “pacchetto” di canali che viene compresso e trasmesso su una stessa frequenza: è il nostro televisore a decifrare il segnale e a permetterci di fare zapping tra i diversi programmi. Ma niente paura, per il tanto temuto cambio di tecnologia di tutte le trasmissioni televisive ci vorrà ancora tempo.

Cosa cambia dopo il 28 agosto 2024 con lo switch off Rai: quali canali non si vedranno più?

Dal 28 agosto 2024 la Rai accende come detto il primo MUX in DVB-T2: in questo switch off saranno coinvolti i canali Rai Storia HD, Rai Scuola HD e Rai Radio 2 Visual, che da questa data verranno trasmessi soltanto nel nuovo formato del digitale terrestre. Dallo stesso giorno anche Rai 1 HD, Rai 2 HD e Rai 3 HD nazionale sui canali 501, 502 e 503 saranno trasmessi con lo standard DVB-T2 (non ci saranno cambiamenti per quelli che si trovano ai tasti del telecomando 1, 2 e 3).

Quindi chi non ha una tv o un decoder compatibile con il DVB-T2 non potrà più vedere questi canali. Gli impianti acquistati dopo il 22 dicembre 2018 sono già aggiornati per il nuovo standard, quelli più vecchi potrebbero avere dei problemi. Per controllare basta selezionare il canale di test 558. “Questa nuova tecnologia migliorerà l’esperienza televisiva degli spettatori grazie alla qualità superiore dell’immagine e alla fruizione di un numero potenzialmente sempre più alto di canali ad alta definizione”, spiega il Ministero delle Imprese e del Made in Italy in una nota. Dopo il mini-switch off, bisognerà risintonizzare il proprio televisore. Nello stesso “pacchetto” di trasmissioni ci saranno anche Rai News 24 HD, Rai 4 HD, Rai Premium HD che però continueranno a essere proposti in parallelo anche con il vecchio formato.

Swicth off Rai 2024

Quando il passaggio totale al nuovo digitale terrestre?

Slittata più volte, la data dello switch off definitivo (ossia lo spegnimento del vecchio segnale per far spazio al nuovo digitale terrestre DVB-T2) non c’è ancora: l’anno X doveva essere proprio questo 2024, ma a parte la comunicazione della Rai non ci sono novità su tutte le altri emittenti. E tutto tace anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che si occupa di questo passaggio tecnologico, tant’è che il sito della nuova televisione digitale è ormai in fase di aggiornamento da mesi.

Il caldo in Toscana non finisce, ma non sarà eccessivo

Dopo una brevissima pausa torna l’afa in Toscana, ma l’allerta per il caldo eccessivo per ora non scatterà. Le temperature massime stanno toccando valori sopra la media stagionale, però la situazione sarà un po’ più sopportabile rispetto alla prima metà di agosto. Nonostante questo non mancheranno le notti tropicali, con le minime che si manterranno sopra i 20 gradi. Le previsioni del Lamma indicano che il weekend del 25 agosto sarà all’insegna del caldo e del sole, con la colonnina di mercurio che nell’interno toccherà i 35-36 gradi, mentre una boccata di ossigeno potrebbe arrivare martedì per la comparsa di qualche temporale. Non sarà una perturbazione vera e propria, quindi il refrigerio sarà limitato e durerà poco.

Scatterà l’allerta per il caldo in Toscana? Le previsioni meteo

Le previsioni meteo lasciano poca speranza, l’estate porterà ancora caldo: i valori massimi saranno sopra la media di circa 3-4 gradi rispetto alla norma, ma non arriveranno a valori estremi come successo nella prima parte del mese. Il bollettino per le ondate di calore del Ministero della Salute indica per Firenze, tra venerdì 23 e domenica 25 agosto il bollino giallo, ossia il livello di pre-allerta. La temperatura massima percepita dalla popolazione sarà intorno ai 36 gradi. Per il weekend del 25 agosto gli esperti del Lamma non si attendono grandi cambiamenti di scenario nella nostra regione: ancora alta pressione con tempo stabile e soleggiato, per effetto dell’anticiclone. Una pausa è probabile a inizio settimana.

“L’aumento dell’instabilità porterà inizialmente nella giornata di lunedì rovesci e temporali più probabili sul nord della della Toscana – si spiega dal Lamma nel consueto video del venerdì – le temperature saranno ancora elevate, anche 35-37 gradi per le massime. Un calo termico più sensibile si potrebbe registrare nella giornata di martedì, quando ancora un po’ di instabilità porterà qualche rovescio o temporale sulle zone appenniniche meridionali e orientali dell’interno”. Le temperature riprenderanno a salire tra mercoledì e giovedì, ma l’evoluzione dovrà essere confermata nei prossimi giorni.

Quando finirà il caldo?

Per il (vero) fresco bisognerà aspettare, perché le previsioni meteo di medio periodo indicano ancora caldo sulla Toscana almeno fino ai primi dieci giorni di settembre, anche se non sarà quello eccessivo di luglio. Tra il 2 e il 9 settembre si attendono temperature superiori di 2-3 gradi rispetto alle medie del periodo. Secondo i dati del Lamma, quello che stiamo vivendo si candida già a diventare il secondo agosto più caldo in Toscana degli ultimi 70 anni, dopo quello rovente del 2023, annus horribilis per l’afa.

I concerti di Settembre Prato è spettacolo 2024

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CCCP, Panariello e Masini, The Kolors, Alborosie e Africa Unite, Francesco De Gregori, Roberto Vecchioni, Tricarico, Perturbazione e Nada: sono i concerti principali di “Settembre Prato è spettacolo 2024“, la kermesse che dal 27 agosto al 12 settembre animerà diversi luoghi della città laniera. Si va da piazza Duomo fino alla terrazza di Palazzo Pretorio che ospiterà live al tramonto e dj set panoramici. Quest’anno il programma musicale spazia dal grande cantautorato italiano al raggae fino al pop. Ma ci saranno anche mostre, camminate sonore sulle rive del Bisenzio e proiezioni speciali al Castello dell’Imperatore.

Le date dei concerti di “Settembre Prato è spettacolo 2024”

La manifestazione si apre il 27 agosto in piazza Duomo con la storica formazione punk-wave italiana CCCP – Fedeli alla linea. Il giorno prima al Castello dell’Imperatore sarà proiettato il documentario “Kissing Gorbaciov” che racconta l’incredibile storia del tour del gruppo  che riuscì a creare un ponte tra due mondi: Melpignano e Mosca. Gli eventi in piazza Duomo continuano il 31 agosto con il nuovo spettacolo dei due amici-“nemici” Giorgio Panariello e Marco Masini. Nel mezzo una piccola pausa per la serata evento Yoga Radio Bruno Estate 2024 che il 29 agosto porta davanti alla cattedrale Elettra Lamborghini, Shade, BNKR44, Piero Pelù, Ermal Meta, Aka7even, Ricchi e Poveri, Il Tre, Santi Francesi, Leo Gassmann, Maninni, Sarah e Darin (ingresso libero).

Tornando a “Prato è spettacolo” note più pop il 2 settembre con i The Kolors, dei veri e propri creatori di tormentoni musicali, mentre il giorno a Prato arriveranno due fra i migliori gruppi reggae europei, Alborosie e Africa Unite. Non mancherà la classica con l’esibizione (gratuita) della camerata strumentale di Prato il 5 settembre. Spazio pure ai grandi cantautori italiani: il 4 settembre Francesco De Gregori arriva in piazza Duomo, mentre il 12 settembre Roberto Vecchioni sarà a Villa Guicciardini. Sempre Villa Guicciardini l’11 settembre ospiterà il concerto-omaggio all’album “La Buona Novella” di Fabrizio De André, reinterpretato dai Perturbazione con la partecipazione di Nada, evento conclusivo del TUTTOèVITA FEST.

Anche la più bella terrazza del centro, quella in cima a Palazzo Pretorio, si anima per gli eventi e i concerti di “Settembre Prato è spettacolo”: dal 4 al 5 settembre tre serate con dj set esclusivi (Santas Party Band, Loft01 on the roof, Reloveution) e il 7 settembre il concerto al tramonto di Tricarico. Rinviato al 4 dicembre (Politeama) per motivi tecnici il live di Giulia Mazzoni inizialmente previsto il 1° settembre.

Gli altri eventi

Completano il programma del festival, organizzato da Fonderia Cultart, la mostra fotografica di Marco Saielli “PEZZI – Storie d’Amore e Musica” dal 27 agosto al 4 settembre, negli spazi del Garibaldi Milleventi; il ciclo di laboratori–spettacolo per bambini “Avanguardie” dedicato alla figura di Roald Dahl (7, 14, 21, 28 settembre al Ridotto del Politeama) e “Acqua – Camminata sonora” sulle sponde del Bisenzio (3-4-5 settembre). Per informazioni e biglietti: www.settembreprato.it.