domenica, 20 Settembre 2026
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Passaggi a livello, dieci morti nel 2010, uno in Toscana / IL VIDEO CHOC

Il 2010 è stato un anno “nero” per gli incidenti ai passaggi a livello: lo dicono le Ferrovie. Il numero è aumentato sensibilmente e, di conseguenza, anche quello delle persone decedute: 10 morti (il doppio rispetto al 2009) in 15 incidenti, triplicati rispetto all’anno precedente. Dei 10 decessi uno è avvenuto in Toscana, il 5 gennaio, a un passaggio a livello in località Tassignano (Lucca).

NORME DA RISPETTARE. La causa? “Il mancato rispetto di regole semplici e del Codice della Strada – spiegano le Ferrovie – mentre l’idea diffusa, e falsa, è che questi incidenti siano un problema esclusivamente ferroviario. Massima attenzione a poche e semplici regole quando attraversiamo i passaggi a livello. In gioco c’è la vita. Queste le norme da rispettare transitando su un passaggio a livello: attraversare solo quando le barriere sono completamente alzate; fermarsi quando le sbarre sono in chiusura; attendere la riapertura delle barriere; non scavalcare o passare sotto le sbarre quando sono chiuse; non sollevare le barriere quando sono abbassate; rispettare la segnaletica e i semafori stradali che proteggono i passaggi a livello; osservare scrupolosamente le norme del Codice della Strada”. In questo modo si evitano potenziali pericoli, sia per le persone sia per il treno.

GIORNATA INFORMATIVA. Per sensibilizzare l’opinione pubblica e portare all’attenzione un tema troppo spesso sottovalutato è stata organizzata oggi la “Giornata internazionale di informazione e sensibilizzazione sui passaggi a livello”. I passaggi a livello sono, infatti, i punti dove i treni incrociano la viabilità stradale. La loro funzione è quella di separare il traffico ferroviario dai veicoli, dai mezzi a due ruote e dai pedoni. Unico il claim per gli oltre 40 Stati che aderiscono all’iniziativa: “Al passaggio a livello, priorità alla vita!” (“Act safely at level crossing!”). Scopo dell’iniziativa – promossa da Commissione Europea e Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) – è quello di informare i cittadini sui comportamenti sicuri da adottare in prossimità dei passaggi a livello e sensibilizzarli all’osservanza del Codice della Strada. Ogni anno, infatti, in tutto il mondo migliaia di persone muoiono o restano gravemente ferite in incidenti che avvengono in corrispondenza dei passaggi a livello. Incidenti causati, nella quasi totalità, dal mancato rispetto delle norme di sicurezza del traffico e della segnaletica stradale.

IL VIDEO. Il Gruppo Ferrovie dello Stato sostiene l’iniziativa diffondendo il video “Al passaggio a livello, priorità alla vita!”, finanziato dalla Commissione Europea e promosso da tutti i partner di ILCAD 2011 (International Level Crossing Awareness Day), sugli schermi informativi delle principali stazioni italiane; sul sito web ferroviedellostato.it; nel canale FS YouTube (http://www.youtube.com/user/ferroviedellostato); sul sito web FSNews (fsnews.it), il quotidiano on line del Gruppo FS e su quello ILCAD (ilcad.org). Inoltre, informazioni e notizie saranno diffuse da: FSNews Radio e La Freccia.TV, i due canali web del Gruppo FS; “La Freccia” (il magazine di FS); e le pagine “Amici del Treno”, pubblicate sui principali quotidiani free press.

 

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VIA I PASSAGGI. Le nuove linee ferroviarie, oggi, sono costruite senza passaggi a livello. Sulle linee convenzionali (fondamentali e complementari) sono in continua diminuzione grazie a un programma di interventi avviato da FS nel 1985. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha in progettazione e in corso interventi per eliminare circa 100 passaggi a livello all’anno con un investimento di circa 80 milioni di euro. I passaggi a livello saranno sostituiti con sottopassi o cavalcavia. Gli interventi sono finanzianti dallo Stato con appositi fondi e sono concordati con gli Enti locali (Regioni, Province e Comuni) e/o Enti quali l’Anas. Oggi sono 6.003 (1.284 quelli la cui responsabilità è affidata direttamente ai privati) i passaggi a livello in esercizio su oltre 16.700 km di linee del network di RFI. Sugli oltre 6.400 chilometri di linee fondamentali, dove transita il 90 per cento del traffico ferroviario sono 498 (di cui 50 in consegna a privati), i più impegnativi da sopprimere perché inseriti nei più importanti sistemi urbani. Sulla rete complementare (9.339 km) sono 5.505 (di cui 1.234 in consegna ai privati). Nel 2010 RFI ha soppresso 103 passaggi a livello (per un investimento complessivo di circa 70 milioni di euro) che seguono i 111 del 2009 (investimento complessivo circa 80 milioni di euro). L’obiettivo di RFI per il 2011 è di sopprimere circa 85 passaggi a livello, quasi tutti sulle linee fondamentali .

Referendum: vai a votare? Ombrellone gratis

I prossimi referendum fanno registrare una singolare mobilitazione ”dal basso”, contro l’astensionismo.

OMBRELLONE GRATIS. E’ il caso della Versilia dove la proprietaria di un bagno ha lanciato una particolare iniziativa, per tutti coloro che andranno a votare il 12 e 13 giugno. Lunedì chi si presenterà all’ingresso del bagno Cavallone di Lido di Camaiore con la tessera elettorale timbrata avrà diritto ad un ombrellone gratis.

L’IDEA. Lo ha annunciato la stessa proprietaria, Laura Botarelli, che è anche vicepresidente dell’associazione balneare della località turistica versiliese. “Anche se io ho le mie posizioni – spiega la vicepresidente dell’assobalneari di Lido – sarò lieta di offrire una giornata al mare a tutti coloro che avranno votato, indipendentemente dal voto espresso”.

Dalla Bandabardò a Irene Grandi, tutti sul palco per il referendum

L’invito di sei preti: ”Digiuno e preghiera per i referendum’

Musica e biciclettata, Firenze si prepara al referendum

Referendum, si vota anche sul nucleare: la Consulta dà il via libera

Sangue sulle strade, muore scooterista in provincia di Firenze

Un sorpasso, poi il volo sull’asfalto. E’ questa una prima, sommaria, ricostruzione dell’incidente stradale che stamattina è costato la vita a un uomo di 49 anni, in provincia di Firenze.

LA DINAMICA. E’ successo a San Donnino, nel comune di Campi Bisenzio. Secondo le prime informazioni, la vittima viaggiava in sella a un ciclomotore. Mentre era in fase di sorpasso ha perso il controllo del mezzo, per cause in corso di accertamento. L’uomo è finito a terra ed è stato travolto da un autocarro che sopraggiungeva dalla direzione opposta.

I SOCCORSI. Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Campi Bisenzio, coadiuvata dagli agenti di Firenze, arrivati sul posto per regolare la viabilità. Inutili i soccorsi del 118.

Scontro auto-scooter: ancora un incidente all’incrocio ”maledetto”

Passaggi a livello, dieci morti nel 2010, uno in Toscana / IL VIDEO CHOC

Viola, in attacco si cambia: con Cassano arriva Vucinic

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Si scalda, nonostante lo scandalo scommesse che sta investendo il mondo del pallone, il calciomercato, con i primi colpi che cominciano a essere messi a segno e molti altri in rampa di lancio.

CORVINO AL LAVORO. Anche la Fiorentina non sta a guardare. Dopo che quest’anno Jovetic si è infortunato, Mutu ha avuto vari problemi e Gilardino si è qualche volta inceppato, il ds Corvino prepara grandi colpi per il prossimo anno.

CASSANO. I nomi che girano – ma che sono molto più di semplici ipotesi – sono di quelli in grando di far sognare i tifosi. Quello di Cassano circola già da tempo nell’ambiente, e d’altronde Prandelli è stato chiaro: “In Nazionale gioca solo chi lo fa anche nel club”. E, visto che il barese al Milan è chiuso da campioni quali Ibrahimovic, Pato e Robinho, che il ct della Nazionale abbia fatto un “assist” alla sua ex squadra? Per Fantantonio, già vicinissimo ai viola nel gennaio dell’anno scorso, Firenze sarebbe senz’altro una destinazione gradita, una vetrina importante dove giocare con continuità.

VUCINIC. Ma Cassano potrebbe non essere l’unica nuova freccia all’arco di Mihajlovic la prossima stagione. Corvino sarebbe al lavoro per “riprendersi” Mirko Vucinic, che lui stesso aveva portato giovanissimo in Italia ( a Lecce) e ormai in rotta di collisione con l’ambiente di Roma. Una coppia tutta genio e sregolatezza, quella Cassano-Vucinic, capace di far sognare i tifosi.

MAXI LOPEZ. Da chiarire ancora il futuro di Gilardino, sempre nel mirino di molti grandi club italiani e non, che la Fiorentina potrebbe sostituire con una prima scelta del tecnico Sinisa Mihajlovic: l’argentino Maxi Lopez, già allenato dal serbo a Catania e con cui il rapporto (sul campo e fuori) è ottimo.

MONTOLIVO. E in uscita? Chi potrebbe partire è il portiere Boruc, che sarebbe nel mirino di alcuni inglesi, a partire dal Tottenham. Si tinge di giallo invece il futuro di capitan Montolivo: dopo l’annuncio del giocatore di non voler rinnovare il contratto, potrebbe esserci invece una clamorosa marcia indietro. Sarà ancora lui il capitano della Fiorentina del futuro?

Un giorno da Corvino: fai la tua Fiorentina

Le vostre formazioni: un Principe per l’attacco”Il sogno? Aguero e Vucinic”

Poste, il dopo odissea: la situazione migliora, ma c’è un’inchiesta

Dopo il blackout del software, le lunghe code e le polemiche dei giorni scorsi, la situazione sta tornando alla normalità. Il sistema operativo delle Poste Italiane è tornato operativo e dopo i rallentamenti di ieri, dovuti soprattutto al lavoro arretrato, oggi gli sportelli sono tornati a regime. Intanto la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sui disservizi.

UFFICI POSTALI. Questa mattina non ci sono particolari problematiche, anche a Firenze. Alle Poste centrali, vicino a piazza della Repubblica, i tempi di attesa sono nella norma. “Funzionano regolarmente i servizi online sul sito www.poste.it, i Postamat e i terminali self-service per il pagamento dei bollettini”, informa inoltre Poste Italiane.

I DISAGI. Le code chilometriche dei giorni scorsi sembrano quindi un lontano ricordo. Pagare un bollettino, riscuotere la pensione, o fare operazioni sul conto corrente era diventato un’impresa impossibile a causa del blocco registrato dal sistema informatico. Così nei giorni scorsi tabaccherie e ricevitorie, dove è possibile effettuare alcuni dei pagamenti, sono state prese d’assalto.

LE INDAGINI. Sui disservizi la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta: al momento non ci sono indagati, ma gli inquirenti stanno valutando se si possano ravvisare reati, comel’interruzione di pubblico servizio. Intanto oggi i rapprensentanti di Poste Italiane incontrano i rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori per definire le modalità di eventuali indennizzi.

Poste in tilt. Ecco cosa è successo a Firenze

Anche il rapinatore beffato dal blackout del software

Menopausa, dopo i 50 anni si ingrassa di un chilo all’anno. Ma con gli ormoni…

Le avvenenti forme “a pera” si trasformano nelle assai meno sexy sembianze “a mela” e, dopo i 50 anni, si ingrassa in media di 1 kg all’anno: sono le conseguenze della menopausa.

TERAPIA ORMONALE. Fra i primi sintomi si verifica un aumento dell’adipe e una sua diversa distribuzione, molto più simile a quella maschile. Sale anche la pressione, che tende a superare i valori soglia, e cresce il girovita, uno dei parametri che definiscono la sindrome metabolica che spesso viene trascurato. Per combattere i più pericolosi nemici del cuore la terapia ormonale sostitutiva è un valido alleato. “L’elemento essenziale è il progestinico: il drospirenone, che riduce o addirittura annulla i possibili effetti sulla ritenzione idrica ed è particolarmente efficace nel controllo del rischio cardiovascolare. Abbassa la pressione arteriosa e può ridurre fino a 3 cm la circonferenza addominale”, spiega il professor Marco Gambacciani, dell’azienda ospedaliera universitaria pisana e segretario della European Menopause and Andropause Society (EMAS), autore dello studio che ha portato a questi risultati.

IL CONGRESSO. Il Congresso Mondiale della Menopausa, che fino all’11 giugno riunisce a Roma oltre 3.500 esperti da più di 80 Paesi, apre una nuova stagione per le terapie ormonali sostitutive, un vero e proprio “rinascimento”, termine che non a caso dà il titolo all’evento. In particolare, è la presentazione dei dati dello studio EURAS-HRT a sancire definitivamente la sicurezza di quelle a basso dosaggio. “Si tratta di una vasta ricerca internazionale, iniziata nel 2002, che ha coinvolto oltre 30.000 pazienti per un totale di 100.000 anni/donna – spiega il prof. Andrea Genazzani, presidente del Congresso -. Fra tutte le TOS prese in esame colpisce l’efficacia del  drospirenone che non aumenta la patologia venosa (tromboembolismo), mentre ha decisamente diminuito quella arteriosa (stroke e infarti del miocardio) con un calo nell’ordine del 40%. In molte nazioni, anche emergenti, le donne trascorrono 30 anni e più in menopausa. Bisogna quindi muoversi in un’ottica di medicina preventiva, agendo in primo luogo sui comportamenti alimentari, l’attività fisica e la prevenzione del fumo, per evitare la disabilità ed assicurare il più lungo periodo possibile di autonomia e buona qualità di vita”. In Italia vi è uno scarsissimo utilizzo delle terapie ormonali (meno del 5%) ed una ancora più limitata conoscenza. Le preoccupazioni sono prevalentemente legate al rischio oncologico, soprattutto di tumore al seno. “Le nostre pazienti ci chiedono di capire se e di quanto aumentino le probabilità di ammalarsi – spiega la prof.ssa Nicoletta Biglia, dell’Università di Torino -. Come rassicurarle? Molte di loro ci chiedono “Dottoressa, cosa farebbe al mio posto?”. I dati di un’indagine da me coordinata indicano che il 37% di un campione rappresentativo composto da 1.000 donne medico o mogli di medico del nostro Paese utilizzava o aveva utilizzato la TOS, 7 volte in più rispetto alla popolazione generale. Mi sembra un’ottima risposta”.

DISTURBI. Con la menopausa cessa la produzione degli ormoni che rappresentano il “motore” dell’organismo femminile. Il loro calo, improvviso o graduale, determina una serie di disturbi noti (come le vampate) e altri problemi meno conosciuti, che intervengono in una fase successiva. Fra questi, quelli dell’umore: “Il 25% sperimenta nel periodo di transizione che caratterizza la fine dell’età fertile alterazioni sino a veri e propri sintomi depressivi – aggiunge la prof.ssa Biglia -, aggravati da un’altra condizione che diventa molto comune: l’insonnia. Ne soffre una donna su tre in pre-menopausa e una donna su due in peri- e post-menopausa”.

QUALITA’ DELLA VITA. Lo studio condotto dal gruppo dei proff. Gambacciani e Genazzani ha preso in esame anche l’effetto del drospirenone sulla qualità di vita. “Il gruppo trattato ha dimostrato un notevole miglioramento di tutti i disturbi tipici della menopausa – spiega il prof. Gambacciani –: quelli vasomotori, dell’ansia e dell’umore in generale, della libido e del sonno. Ovviamente la TOS va raccomandata in presenza di un’indicazione specifica e dopo un consulto ginecologico: per ottimizzarne l’impiego, oltre alla precocità di inizio del trattamento, è importante la selezione delle pazienti e la presenza di disturbi costituisce già un criterio clinico”. Il Congresso Mondiale di Roma rappresenta un rinascimento anche per la stessa figura del ginecologo, che si riappropria con forza della prevenzione. “Da quella cardiovascolare, a quella oncologica a quella dell’osteoporosi, noi siamo i medici della donna a 360° e dobbiamo vigilare in particolare in una fase così delicata come la fine dell’età fertile – conclude il prof. Genazzani -. Ci auguriamo quindi che questa importante assise globale, ospitata nel nostro Paese, sia l’occasione per rilanciare con forza una nuova cultura della menopausa, a partire dal superamento dei luoghi comuni e dei timori che frenano le donne nell’utilizzo di terapie che potrebbero invece garantire loro una migliore qualità di vita ed un invecchiamento più sano e soddisfacente, anche sotto il profilo relazionale e sessuale”.

In Toscana la tv diventa 3d, preparate gli occhialini

A casa come al cinema, il piccolo schermo contro le sale cinematografiche. Il 3d arriva tra le anche mura domestiche: in Toscana parte la trasmissione in chiaro del segnale ”tridimensionale”.

DIGITALE E IN TRE DIMENSIONI. Succede a Lucca dove un’emittente privata (Citytelevision) trasmetterà parte della sua programmazione in 3d e lo farà utilizzando un’innovativa tecnologia, già sperimentata in Piemonte, che permette di ricevere il segnale non solo tramite i televisiori 3d, ma anche attraverso le tv 2d ad alta definizione. I programmi “tridimensionali”, incentrati su arte, beni culturali, ambiente e prodotti eno-gastronomici toscani, prenderanno il via domani (10 giugno), in concomitanza con l’ottavo forum sulla televisione digitale che si tiene proprio a Lucca.

LA NUOVA TECNOLOGIA. La trasmissione si basa su una tecnica di codifica delle immagini stereoscopiche, chiamata “3d Tile Format”, che permette a chi possiede un sistema di ricezione 3d di godere appieno delle caratteristiche della televisione stereoscopica ad alta definizione, mentre i consumatori in possesso di apparecchi di ricezione 2d full HD potranno continuare a fruire senza problemi del servizio in alta definizione.

DOPO IL PIEMONTE, LA TOSCANA. A sviluppare la nuova tecnica è stata a Sisvel Spa, azienda di ricerca e innovazione tecnologica, e Csp, l’organismo regionale del Piemonte per la ricerca nel settore dell’Information and Communication Technology. Poprio in Piemonte, lo scorso dicembre, un’altra emittente locale ha iniziato la trasmissione in chiaro del segnale 3d.

Anche gli insetti ”flirtano”, grazie a vibrazioni nell’aria

Un vero e proprio corteggiamento, con tanto di dialogo a distanza. Anche piccoli insetti, come quelli della vite, comunicano e flirtano tra loro, da foglia a foglia, senza contatto fisico. Una scoperta fatta in Toscana.

DIALOGO MICROSCOPICO. Secondo uno studio condotto all’Università di Pisa, lo Scaphoideus titanus Ball (foto), piccolo insetto vettore di una pericolosa malattia della vite, “chiacchiera” grazie a delle vibrazioni emesse nell’area. Un dialogo che gioca un ruolo fondamentale nella regolazione del comportamento dei due sessi nelle fasi che precedono l’accoppiamento.

INTERFERENZE. Questa scoperta potrà essere ora usata come arma contro lo Scaphoideus titanus Ball: un team di ricercatori dell’ateneo pisano e della Fondazione E. Mach di San Michele all’Adige sta lavorando da tempo sull’interferenza vibrazionale. Un metodo che potrà essere utilizzato per disturbare le “chiacchiere” tra gli insetti, impedendone l’accoppiamento.

NOVITA’. Da tempo gli studiosi sono a conoscenza della comunicazione che esiste tra gli insetti grazie ai feromoni. Il dialogo attraverso vibrazioni è invece un fenomeno poco conosciuto. Fino ad oggi era ritenenuta indispensabile la presenza di una continuità del substrato sul quale gli insetti stabiliscono una comunicazione (ad esempio due foglie di vite). La ricerca pisana ha dimostrato per la prima volta che maschio e femmina possono comunicare anche attraverso il mezzo aereo, da foglie che non abbiano in comune alcun contatto fisico.

LA RICERCATRICE. Lo studio è stato realizzato Anna Eriksson, dottoranda svedese iscritta al secondo anno della Scuola di dottorato in Scienze agrarie e veterinarie (Sav) dell’Università di Pisa.

Monnalisa: il mistero della seconda cripta

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E’ stato ritrovato un altro scheletro intero a Sant’Orsola ma una lastra di cemento copre il resto della tomba. Nei prossimi giorni gli archeologi impegnati nella ricerca dei resti della Monna Lisa tenteranno di risolvere il mistero della seconda cripta.

LASTRA DI CEMENTO OSTACOLA GLI SCAVI. Anche la seconda tomba individuata nell’area dell’ex convento di Sant’Orsola contiene uno scheletro intatto. Però, al momento, si è potuto portare alla luce soltanto il teschio, perché il resto della sepoltura finisce direttamente sotto una lastra di cemento di spessore superiore ai 30 centimetri. Potrebbe essere indispensabile togliere quello strato di calcestruzzo, per scoprire cosa c’è sotto.

TOMBE TERRANEE INVISIBILI AL GEORADAR. “Gran parte dei resti mortali contenuti in questa seconda tomba terranea – spiega Silvano Vinceti, responsabile del progetto – insistono su un’area della vecchia chiesa che inizialmente non aveva offerto riscontri positivi all’esame del georadar. Il motivo è semplice: il radar aveva intravisto benissimo i volumi relativi alle sepolture in muratura costruiti sotto l’altare, probabilmente in epoca benedettina. Invece le tombe terranee, che probabilmente risalgono alla successiva epoca, ovvero quella delle monache francescane, sfuggono all’esame del georadar perché si tratta di corpi sepolti direttamente nella nuda terra”.

IL MISTERO DELLA SECONDA CRIPTA. Si tenterà di chiarire i dubbi relativi alla presenza d una seconda cripta di cui non si trovano i resti, ma che è citata in alcuni documenti del 1600. Si tratta di una cripta descritta minuziosamente dalle monache francescane a proposito delle avvenute sepolture di quattro personaggi esterni al Convento, appartenenti a famiglie che avevano fatto lasciti, oppure aveva figlie monache, come ad esempio il caso di Lisa Gherardini del Giocondo, sepolta a Sant’Orsola dove la figlia Marietta aveva preso i voti francescani. Si ipotizza che al momento della morte Monna Lisa avesse un’età compresa tra i 59 e i 63 anni.

ESAME DEL DNA. I resti del primo scheletro ritrovato saranno confrontati con il dna che verrà estratto dei discendenti della Monna Lisa, ovvero i figli della Lisa Gherardini sepolti assieme al padre nella cappella di Famiglia, detta ‘Cappella dei Martiri’ che si trova nella chiesa della ss Annunziata a Firenze.

A caccia della Gioconda: il mistero della scala ‘nascosta’

Monna Lisa, prima conferma: lo scheletro ritrovato è di una donna

Caccia alla Gioconda, scavi al via: spunta la cripta / FOTO E VIDEO

Dalla Bandabardò a Irene Grandi, tutti sul palco per il referendum

Un concerto (ma non solo) per informare sui referendum e invitare i cittadini ad andare a votare.

IL CONCERTO. Stasera, in piazza Santa Marina Novella, a partire dalle 20 si alterneranno sul palco – in una festa condotta dall’attrice Daniela Morozzi – Bandao e Mediterranea, Stefano Bollani e Irene Grandi, Paolo Vallesi e Cisco, Francesco Magnelli e Saverio Lanza, Fabrizio Morganti e Bandabardò. Il tutto nell’ambito della festa di chiusura della campagna regionale “2 si’ per l’acqua bene comune”, organizzata dal Forum toscano dei movimenti per l’acqua.

BICICLETTATA. Ma non è questa l’unica iniziativa in programma a Firenze in questi giorni: sono anche altri gli eventi previsti, tutti accomunati da un unico obiettivo: il raggiungimento del quoru, necessario affinché il referendum sia valido. Questo pomeriggio è infatti in programma una biciclettata che partirà alle 18,30 da Ponte a Niccheri per arrivare in piazza Santa Maria Novella, dove appunto si terrà il concerto gratuito.

LA FESTA. E ancora, domani, venerdì 10 giugno, è in programma “Grazie di quorum” in largo Annigoni, evento organizzato dal Comitato Regionale Toscano per il raggiungimento del quorum al referendum. “Sarà una grande festa unitaria a chiudere la campagna referendaria venerdì 10 giugno”: è quanto promette il comitato regionale toscano per il raggiungimento del quorum, che ne è l’organizzatore. “Una festa aperta a tutti – spiegano – e che sarà animata dalla totalità dei soggetti che sostengono i referendum:  comitati promotori e aderenti, forze della società civile, forze politiche e tanti cittadini. Dalle 18 fino alle 24, quando scatterà il silenzio elettorale, a ‘Las Palmas’ in largo Annigoni (zona mercato S. Ambrogio), le informazione sui referendum si alterneranno all’intrattenimento per adulti e bambini e alla musica, secondo una formula interattiva che vedrà il coinvolgimento di tutta la piazza”.

LA SERATA. Con il coordinamento di Massimo Tarducci, la serata prevede “un’alternanza di approfondimenti e aggiornamenti contro la disinformazione governativa sui quesiti referendari del 12 e 13 giugno, con: i rappresentanti dei tre comitati – acqua, nucleare e legittimo impedimento: Roberto Spini, comitato “2 SI per l’acqua bene comune”; Marco Sodi, comitato “Vota SI per fermare il nucleare”; Cinzia Niccolai, comitato per il SI “la Legge è uguale per tutti”; i rappresentanti del Comitato Regionale Toscano per il raggiungimento del Quorum: Ubaldo Nannucci, Ornella De Zordo, Maria Grazia Campus, Paolo Solimeno e Marcella Bresci; Derek Jones , primo ricercatore CNR, intervento sulle problematiche nucleari; Gian Franco Cartei, prof. di diritto amministrativo all’Università di Firenze, l’importanza del  referendum per la Costituzione e per la storia del nostro Paese; Sandra Bonsanti, presidente di Libertà e Giustizia; intrattenimento e musica con: incursioni con spot canori del coro le “Musiquorum”; interpretazione teatrale in tema referendario di Saverio Tommasi; Mario Cavallero, ci condurrà all’interno del ‘Paese che siamo e che vogliamo’, improvvisazione in mezzo ai cittadini; momento di riflessione con “Lidia Castellani e la cellula fiorentina delle persone libro”, Associazione Nazionale Donne di Carta, per il recupero dell’oralità attraverso la recitazione a memoria di testi classici e di letteratura contemporanea; performance musicale dei “Martinicca Boison”; concerto conclusivo di Francesco Graziani”.

GLI ORGANIZZATORI. “Sarà una festa – concludono gli organizzatori – per riaffermare la grande importanza dell’istituto referendario, come strumento fondamentale di democrazia diretta previsto dall’art. 75 della Costituzione, sotto attacco da parte del governo che ha tentato, con tutti i modi, di impedire il pronunciamento del popolo sovrano”.

Referendum: vai a votare? Ombrellone gratis

L’invito di sei preti: ”Digiuno e preghiera per i referendum”Si vota anche sul nucleare: la Consulta dà il via libera Propaganda fai da te per il referendum: arriva battiquorumNucleare: la Cassazione dice ”sì”, il referendum ci sarà