martedì, 22 Settembre 2026
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Nuovi profughi accolti dalla Toscana

Sono arrivati ieri nel tardo pomeriggio a Firenze e smistati nelle varie strutture della regione. Si tratta di 50 profughi partiti della Libia alla volta dell’Italia, in cerca di fortuna. Altre quattrocento persone hanno trovato accoglienza in Toscana nelle ultime tre settimane.

I PROFUGHI. Giovani e giovanissimi, da 18 a 36 anni, tutti con una richiesta di asilo in mano e tutti uomini: originari come gli altri del Ghana, della Guinea, del Mali, del Bangladesh, ma anche, stavolta, dal Senegal, dalla Sierra Leone e dal Ciad. Sono arrivati in pullman, partiti da Manduria in un Puglia.

LE DESTINAZIONI. Da Firenze sono stati poi smistati in nove comuni e cinque province diverse. Il gruppo più numeroso – sedici, 14 cittadini del Bangladesh e due del Ciad – ha trovato rifugio a Montelupo Fiorentino, in un residence turistico a Camaioni, a due passi da Artimino e Carmignano.

PISTOIA. Cinque, tutti della Guinea, sono stati accompagnati a Monsummano Terme (Pistoia), in una struttura a Groppa Parlanti, utilizzata dal Comune per le situazioni di emergenza e per accogliere chi è senza casa o in gravi situazioni di disagio. A Quarrata, nella sezione della Croce Rossa, sono arrivati tre ragazzi poco più che ventenni del Senegal. Due quasi coetanei del Ghana hanno proseguito per il centro sociale di via del Poggio a Pistoia.

SIENA. In otto hanno trovato una sistemazione in una struttura della Misericordia a Chiusi Scalo. Arrivano da Ghana, Niger, Senegal e Sierra Leone. Altri tre senegalesi a Poggibonsi in un convento e poi ancora altri tre a Pontedera, sette ragazzi della Guinea in un rifugio a Cardoso di Gallicano e tre a Massarosa, originari della Guinea-Bissau, del Mali e di nuovo del Senegal.

Ecco i saldi: le date delle prossime svendite

Malati e malate dello shopping preparatevi. I saldi sono in arrivo. La Regione ha infatti stilato il nuovo calendario per le vendite di fine stagione.

LE DATE. I saldi estivi partiranno sabato 2 luglio e ci sarà tempo due mesi per fare compere a saldo. Per quanto riguarda invece i ribassi invernali la data fissata è quella di giovedì 5 gennaio.

UFFICIALITA’. La decisione è stata presa dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore al commercio Cristina Scaletti. La durata delle vendite di fine stagione è di sessanta giorni dalla data di inizio. Il provvedimento sarà pubblicato integralmente, come prevede dalla legge, sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.

Frutta e verdura? Le compro in autostrada

Frutta e verdura fresche? Ora si trovano in autostrada.

L’INIZIATIVA. Grazie a un accordo raggiunto tra Codacons, Coldiretti e Autostrade per l’Italia parte la campagna “Ci vediamo al Mercato in Autostrada”, che a partire dal 28 maggio e fino al 26 giugno porterà tutti i week end frutta e verdura e prodotti locali direttamente nelle aree di servizio delle autostrade.

PRODOTTI. Tra le tratte interessate anche la A1, dove l’area di sosta “Arno Est” (Firenze, direzione nord) ospiterà tutti i sabati e le domeniche un mercato di vendita diretta di prodotti ortofrutticoli gestito direttamente dai coltivatori. Grazie a questa iniziativa e alla riduzione dei passaggi di filiera dal campo alla tavola, sarà possibile acquistare frutta e verdura a prezzi inferiori almeno del 30% rispetto ai negozi tradizionali. Non solo. Nell’area di servizio saranno esposti in vendita anche prodotti tipici della zona a “km zero”, ossia realizzati direttamente da produttori del posto, e ogni settimana vi saranno promozioni mirate su alcuni alimenti di stagione, venduti con sconti al 50%. Con l’acquisto di uno o più prodotti, inoltre, i cittadini avranno diritto a un caffè omaggio offerto da Autostrade per l’Italia, da consumare presso la stessa area di servizio.

ORARI. Il “Mercato in Autostrada” sarà aperto il sabato dalle ore 9 alle ore 14 e la domenica dalle ore 14 alle ore 19. Con questa iniziativa Codacons, Coldiretti e Autostrade per l’Italia vogliono dimostrare come sia possibile realizzare anche nel nostro paese la filiera corta, accorciando tutti quei passaggi dal campo alla tavola che creano speculazione e ricarichi dei prezzi fino al 1000% su alcuni alimenti, e produrre così vantaggi per i consumatori e per gli agricoltori.

Finisce in una scarpata, muore scooterista

In sella al suo scooter ha perso il controllo del mezzo ed è finito in una scarpata. L’uomo è morto sul colpo. E’ successo ieri sera sulle colline di Scandicci (Firenze).

L’INCIDENTE. La vittima è un imbianchino di 53 anni. Il suo cadavere è stato ritrovato ieri sera alle 19 in fondo a una scarpata lungo via di Mosciano dai carabinieri. A dare l’allarme è stato un passante che ha notato il corpo, solo alcune ore dopo l’incidente, le cui cause sono in corso di accertamento.

Il vulcano islandese manda in tilt gli aeroporti: disagi anche in Toscana

Giornate movimentate per chi si sposta in aereo, soprattuto per chi è diretto verso nord Europa, a causa dei problemi creati dalle ceneri sprigionate dal vulcano islandese Grimsvoetn. Qualche disagio, anche se limitato si è registrato pure in Toscana.

PASSEGGERI RESTATI A TERRA. All’aeroporto Galileo Galilei di Pisa questa mattia è stato cancellato un volo in partenza: si tratta del collegamento Ryanair previsto alle 7,40 e diretto ad Amburgo-Lubecca. Lo stop al volo è stato provocato dalla chiusura dell’aeroporto tedesco.

PROSSIME ORE. La situazione sta però tornando alla norma, assicurano dallo scalo pisano. Per le prossime ore non sono previste ulteriori cancellazioni. Le ceneri, secondo gli esperti, dovrebbero depositarsi velocemente scongiurando il rischio  della  chiusura degli aeroporti scandinavi .

PERETOLA. Al momento non è segnalata alcuna conseguenza per i voli in partenza dall’aeroporto di Firenze.

Attacco alieno a Pisa. Il fumettista Gipi debutta al cinema

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Un uomo solo, misogino e abitudinario. Sullo sfondo un’Italia in piena crisi economica che attende l’arrivo di un’evoluta civiltà extraterrestre.

IL FILM. E’ questa la trama de “L’uomo terrestre”, il nuovo film prodotto dalla Fandango di Domenico Procacci, in collaborazione con Rai Cinema e Toscana Film Commission. con il quale debutta alla regia il disegnatore e fumettista Gianni Pacinotti, in arte “Gipi”.

LE RIPRESE. Le riprese, che si svolgono a Pisa e dintorni, si concluderanno, salvo imprevisti, proprio in questi giorni. Ancora ignoti i tempi di uscita nelle sale cinematografiche. “E’ principalmente una storia – dice Gipi – che parla della verità costruita senza seguire un genere preciso: rispetto al fumetto la stesura di un film permette di scrivere con maggiore libertà. La scelta di Pisa per le riprese è molto sentimentale, dovuta ad una attrazione estetica per i luoghi dove sono cresciuto”.

L’UOMO E GLI ALIENI. Il protagonista, Luca, interpretato da Gabriele Spinelli, si presenta come un personaggio assolutamente particolare, che odia le donne e cerca continuamente rifugio nella routine del quotidiano e nella solitudine. Al confronto, gli alieni che arrivano sulla terra sono esseri molto più evoluti e con una ben più elevata capacità di distinguere il bene dal male.

Foto ripresa dal blog del fumettista (vedi).

La Corazzata Potemkin, in salsa fiorentina

Divenuta celebre anche per la dissacrante parodia fantozziana, la Corazzata Potemkin torna a ”colpire” e la celebre scena della carrozzina che cade lungo lo scalone di Odessa è stata traslata in chiave fiorentina.

ALUNNI REGISTI. Stavolta la ricostruzione è fedele ed è stata firmata da un team di studenti registi di una scuola fiorentina. La scalinata della pellicola originale, diretta da Sergej Ejzenstejn, è stata sostituita da quella della basilica di San Miniato al Monte di Firenze. Il lavoro viene proiettato oggi al teatro Verdi, in occasione dell’ 11esima edizione del Firenze Festival, concorso cinematografico promosso dall’Ente Cassa di risparmio di Firenze e riservato ai ragazzi delle scuole toscane.

ALTRI LAVORI. Tra i tanti video realizzati dai giovani in gara vi sono poi ‘reinterpretazioni’ di sequenze famose di altri capolavori del grande schermo, come il felliniano Amarcord, Miracolo a Milano di Vittorio De Sica, Il grande dittatore di Charlie Chaplin, ma anche minidocumentari sull’Unita’ d’Italia e cortometraggi con storie di fantasia.

La legge non ferma il multiplex, ma spacca la maggioranza

Nessuno stop al multisala di Novoli. In consiglio regionale ieri è passata la nuova legge sui cinema, nella versione ”ritoccata”. E’ stato tolto il vincolo della distanza, che poteva bloccare il progetto del multiplex alla prima periferia di Firenze, da tempo al centro delle polemiche.

LEGGE SPACCA MAGGIORANZA. Il provvedimento ha però spaccato la maggioranza di centro sinistra. Contro la legge ha votato l’Italia dei Valori, che si è schierata con il Pdl. Il testo ha ricevuto però il disco verde dell’assemblea grazie al sostegno della federazione della sinistra e dei verdi, passando per pochi voti di scarto: 24 favorevoli, contro 18 contrari.

SALVA MULTIPLEX. Causa della frattura il parametro della distanza tra le sale, che era stato introdotto da una proposta di legge avanzata nei mesi scorsi dall’assessore alla cultura Cristina Scaletti (Idv). Il vincolo è stato però rivisto dal gruppo del Pd, prevedendo un distanza minima di 15 chilometri solo per i multisala di grandi dimensioni con più di 8 schermi.

multiplex4NUOVE REGOLE. La norma del Pd, tra l’altro, differenzia gli esercizi cinematografici in strutture piccole (fino a 4 schermi e 700 posti di capienza), medie (da 4 a 8 sale) e grandi (oltre gli 8 schermi). Prevista la liberalizzazione per le piccole realtà mentre per l’autorizzazione delle medie e grandi strutture è necessario un parere della conferenza dei servizi.

“NO AI MCDONALD DELLA CULTURA”. Non si placano le polemiche. Mentre il Pd fa quadrato sul provvedimento, difendendo la propria posizione, l’assessore Scaletti esprime le sue “forti perplessita”, parlando del rischio di “mcdonaldizzare la cultura”.

DI’ LA TUA. Cosa ne pensi? Multiplex sì o multiplex no? Scrivi a [email protected]

Multiplex, il Pd scarica l’Idv. ”Non siamo dalla parte delle lobby”/FOTO

Donne e perineo: un seminario per parlarne

“Per una maggiore qualità della vita delle donne: il benessere del perineo”. E’ questo il titolo del seminario che si terrà sabato 28 maggio, dalle 9,00 alle 14,00 all’Istituto degli Innocenti, nel Salone Brunelleschi di Piazza Santissima Annunziata.

GLI INTERVENTI. La giornata di dibattito si aprirà con l’intervento di Rossella Pettinati, presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Toscana, e vedrà la partecipazione di esperti ed esperte del mondo ostetrico e pediatrico.

LA PRIMA SESSIONE. Nella prima parte della sessione interverrà anche Paola Greco, che dal 1979 si occupa di gravidanze, tecniche di preparazione al parto e problematiche correlate. E da anni, ormai, si occupa della salute del perineo, una muscolatura fondamentale nel momento del parto, ma capace di garantire il benessere femminile in tutte le fasi della vita. Paola Greco, impegnata tra Firenze e Borgo San Lorenzo, conduce anche corsi di ginnastica per il perineo dedicati a donne di tutte le età.

LA SECONDA SESSIONE. Nella seconda sessione, a partire dalle 11,45, il seminario si aprirà anche agli interventi della fisioterapista Flavia Mahnic, del direttore UOC di Ginecologia e Ostetricia Gian Luca Bracco e del medico psicoterapeuta Renato Palma.

Per maggiori informazioni, scrivi a [email protected], o telefona al n. 055/2387802.

La squadra di Renzi cambia volto: Falchetti lascia

Rivoluzione in vista per il team di governo dell’amministrazione Renzi. Si avvicinano i tempi per il rimpasto nella giunta comunale: in cantiere c’è una ridistribuzione delle deleghe e piccoli aggiustamenti. Intanto arriva l’annuncio di un addio.

CHI LASCIA. Ieri sera il primo cittadino ha comunicato, al termine della riunione di giunta, che l’attuale assessore al bilancio, Angelo Falchetti andrà alla presidenza della società municipalizzata Mercafir. La vicenda avrebbe accelerato il progetto del mini-rimpasto.

8 ASSESSORI. Nel giro di qualche settimana Falchetti dovrebbe lasciare la poltrona di assessore, anche se non sono ancora chiari i dettagli tecnici. Dei 10 iniziali, restano così nel team Renzi otto assessori.