venerdì, 2 Ottobre 2026
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Agguato mortale a Camaiore, ucciso il titolare di una ditta

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Giallo a Camaiore, dove questa mattina un imprenditore è stato ucciso da un colpo di pistola sparato da un uomo incappucciato.

L’OMICIDIO. L’episodio è accaduto poco prima delle 7 a Camaiore, cittadina toscana in provincia di Lucca. Secondo le prime informazioni, tutto sarebbe avvenuto molto velocemente: un uomo incappucciato ha sparato al titolare di una ditta di escavazioni, Stefano Romanini, 46 anni, che è morto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

L’ALLARME. A lanciare l’allarme è stata la moglie della vittima: la donna avrebbe sentito gli spari, e dopo essere corsa in strada avrebbe visto il marito a terra, colpito dai colpi dell’uomo incappucciato. A quel punto, la donna ha dato l’allarme, ma l’assassino è riuscito comunque a darsi alla fuga, sembra allontanandosi a piedi dal luogo del delitto.

INDAGINI. Ora sull’episodio indaga la polizia, che deve cercare di far luce su un fatto che sta inquietando un’intera città.

Nuovo piano neve, mai più un altro venerdì 17 (dicembre)

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Il sindaco Matteo Renzi ha presentato ieri in consiglio comunale le linee guide del nuovo piano dell’emergenza neve. La redazione definitiva dovrà essere completata entro il 30 aprile. Per evitare un nuovo 17 dicembre saranno aumentati e debitamente attrezzati i mezzi sulle strade, si renderà più efficiente il sistema di comunicazione e una nuova sala, che sovrintenderà a tutte le emergenze, sarà resa operativa in Palazzo Vecchio.

 

PIU’ MEZZI MEGLIO ATTREZZATI. Innanzitutto il potenziamento degli spalaneve: dai 7 attuali si arriverà a 60 nuovi dispositivi (lame spargisale) attrezzando mezzi preesistenti. In Palazzo Vecchio sarà resa operativa una nuova “sala strategica” che detterà le priorità, mentre la Protezione civile le tradurrà fattivamente coordinando direttamente le strutture operative. La sede della Protezione civile dell’Olmatello, in funzione tutto il giorno tutti i giorni dell’anno, verrà potenziata attraverso un forte investimento per adattarla alle nuove esigenze: in particolare avvierà la radiolocalizzazione dei mezzi operativi (per capire in tempo reale dove si trovano i mezzi spargisale), la digitalizzazione del sistema radio di collegamento e l’avvio di un sistema di messaggistica d’urgenza.

PIU’ SALE. Per quanto riguarda il sale, la protezione civile ne curerà in particolare la distribuzione presso scuole, 118, vigili fuoco, e tutte quelle strutture che è importante mantenere attive e accessibili. Provvederà inoltre ad individuare quattro, cinque punti di stoccaggio distribuiti nella città.

E ADESSO NON RESTA CHE ASPETTARE… Ma per verificare l’efficacia del nuovo piano non si potrà far altro che aspettare. Come dichiara il capogruppo di Lega Nord Toscana Mario Razzanelli: “Condividiamo l’impostazione che Renzi ci ha illustrato, anche se è del tutto evidente che, per misurare l’efficacia dei provvedimenti studiati, servirà una nuova nevicata. Per adesso, non possiamo che prendere atto delle buone intenzioni da parte dell’amministrazione”.

Il cassonetto? Se non lo interro sorride

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I cassonetti rinascono, in piazza SS. Annunziata, sotto forma di facce sorridenti o macchie di colore. La trasformazione è avvenuta nei giorni scorsi, grazie a un accordo tra Quadrifoglio e l’associazione Firenze Fast Forward, con la collaborazione dell’Istuto degli Innocenti.

Firenze si prepara a correre. Anche nel 2011

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Amanti della corsa, ecco gli appuntamenti da non perdere in questo 2011.

FIRENZE MARATHON. Col nuovo anno, infatti, ricominciano anche gli appuntamenti della “Firenze Marathon 2011” che si correrà domenica 27 novembre. Sarà la 28esima edizione della più importante manifestazione di atletica di Firenze (e non solo) e gli organizzztori sono già al lavoro per realizzarla al meglio, con la speranza che il clima sia più clemente dell’ultima edizione, così da permettere agli atleti di migliorare i propri tempi e abbattere il record di 2h08’40” stabilito dal keniano James Kutto nel 2006.

“È stata un’edizione piena di soddisfazioni – ha commentato il presidente della Firenze Marathon Giancarlo Romiti –. Per la prima volta vi ha partecipato il sindaco della nostra città, Matteo Renzi, che con molta determinazione è riuscito a tagliare il traguardo con un tempo anche di tutto rispetto. Siamo contenti che hanno partecipato atleti provenienti da ben 62 Paesi di tutto il mondo e questo è stato un record che dimostra, ancora una volta, l’internazionalità della manifestazione. Siamo rimasti molto soddisfatti anche per il primo italiano arrivato in piazza Santa Croce: il «nostro» Paolo Natali dell’Atletica Firenze Marathon. Proprio il freddo aveva decimato i maratoneti sin dalla partenza: infatti, nonostante gli oltre 10.000 iscritti, in realtà sono partiti in 8499 e sono arrivati in Piazza Santa Croce in 7773 (6598 uomini e 1175 donne). Tante saranno, anche quest’anno, le nostre partecipazioni agli Expo’ delle maratone Nazionali e Internazionali, per portare sempre più lontana la nostra Firenze Marathon”.

ALTRI APPUNTAMENTI. Ma, prima di arrivare a novembre, alla maratona di 42,195 km, in programma ci sono altri due appuntamenti tradizionali, che animeranno le strade fiorentine e che i podisti aspettano con entusiasmo.

GUARDA FIRENZE. Domenica 8 maggio si disputerà la “39esima Guarda Firenze”, la corsa di 10 km (non competitiva sottotitolata “passeggiata turistico sportiva”) che prevede anche percorsi più brevi di 3 km con “Mini Guarda Firenze” e “Fitwalking”. Inoltre, poiché si tratta di un’iniziativa aperta a tutti, anche a chi atleta non è ma vuole provare il piacere di immergersi nella corsa, attraversando le strade fiorentine e ammirando, in una giornata di festa, i più prestigiosi monumenti della città, la “Guarda Firenze” potrà essere percorsa anche a passo libero.

NOTTURNA DI SAN GIOVANNI. Sabato 18 giugno, alle 21, si correrà poi una delle manifestazioni più antiche d’Italia: la “72esima Notturna di San Giovanni”, Gara Nazionale di corsa su strada certificata di 10 km. Gli appassionati meno preparati potranno partecipare alla corsa non competitiva “Family Run” di 4 km.

VIDEO / A Firenze arrivano i cassonetti hi-tech

Dopo Pontassieve, i cassonetti hi-tech arrivano anche a Firenze, nell’area  di Pontignale. Dall’inizio di questo mese, la novità interessa circa 400 famiglie che vivono nella zona al confine tra Firenze e Scandicci. La sperimentazione durerà per tutto il 2011, ma  Quadrifoglio e Safi stanno pensando a estendere il progetto ad altre zone dell’area fiorentina.

CASSONETTI “SOTTO CHIAVE”. In gergo si chiamano “cassonetti a calotta”: al coperchio del tradizionale contenitore dell’immondizia è stata applicata una calotta in acciaio, che si apre solo con una chiave elettronica personalizzata, che contiene i dati di ogni famiglia. Questo vano ha una capienza limitata, solo 15 litri.

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Cassonetti_hitech2LO SCOPO. La novità riguarda esclusivamente la raccolta indifferenziata, mentre per carta, vetro e ‘organico, “l’accesso” rimane libero. Lo scopo del progetto è aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Gli utenti, vista la scarsa quantità di spazzatura che possono gettare nei cassonetti blu, sono stimolati a differenziare in modo migliore i rifiuti.

RISULTATI. A Pontassieve, dove la sperimentazione è già iniziata, con l’arrivo dei cassonetti hi-tech la raccolta differenziata si è attestata sul 65% (a Firenze si aggira intorno al 40%).

FOTO / Il cassonetto? Se non lo interro sorride

Cassonetti sotto terra, nuove isole ecologiche in centro

GUARDA I VIDEO DE ILREPORTER.IT

LE FOTO DEI LETTORI – Il muro di via dei Rustici

Scritte e murales sul muro: è la situazione di via dei Rustici (una traversa di via de’ Neri), in una foto che ci ha inviato un nostro lettore.

TESTIMONIANZE. Un’altra testimonianza (dopo quella che un altro lettore ci aveva inviato ieri, di un carrello della spesa carico di rifiuti trovato nella zona di Porta al Prato durante una passeggiata domanicale) di quello che non va in alcune zone di Firenze, e anche in questo caso nel centro storico.

SEGNALAZIONI. Continuate a mandarci le vostre fotografie, le vostre segnalazioni e le vostre testimonianze all’indirizzo [email protected].

LE FOTO DEI LETTORI – Il carrello dei rifiuti

Cascine del Riccio vs Ataf

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Le Cascine del Riccio vanno alla guerra del 36. Mobilitazione contro i tagli Ataf.

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Auto ribaltata su Ponte all’Indiano, traffico in titl

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Incidente sul Ponte all’Indiano: un’auto si è ribaltata dopo aver sbandato, per cause ancora da chiarire. E nella zona il traffico è andato in tilt: lunghe code e caos.

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E’ un marocchino clandestino il rapinatore seriale dei tassisti

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Il rapinatore seriale che nei primi giorni di gennaio ha terrorizzato i tassisti pratesi con varie rapine a mano armata ha finalmente un nome.

 

UN 26ENNE MAROCCHINO. E’ Youness Najim il marocchino clandestino ritenuto responsabile di almeno due delle quattro rapine effettuate tra il 2 e il 15 gennaio scorsi. L’uomo, di 26 anni, e’ stato arrestato venerdì in via Borselli, a Prato.

L’IDENTIFICAZIONE. Alcune vittime ne hanno riconosciuto la foto nel corso delle indagini. La sezione anti-rapine della polizia ha quindi proceduto a bloccarlo seguendo la fidanzata italiana, una pratese di 42 anni, che lo ha caricato in macchina in tutta fretta venerdì notte. Il giudice per le indagini preliminari ha poi emesso l’ordinanza di custodia cautelare.

GLI SPOSTAMENTI. Nel periodo che ha seguito l’ultima rapina a Prato l’uomo si è spostato a Pisa, Empoli e Montelupo, dove ha invano tentato di salire su alcuni taxi.

PRATESI PREOCCUPATI. «Ringrazio gli agenti della sezione rapine che stanno lavorando a ritmi serrati – ha detto il vicequestore e capo della squadra mobile di Prato, Francesco Nannucci – in un momento molto complesso per la mole di episodi che stanno avvenendo nella nostra città». Il rapinatore si trova nel carcere di Prato in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

La domenica della polizia, tra fiorentini recalcitranti e immigrati irregolari

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E’ stata una domenica pomeriggio movimentata per la polizia. Fermati due immigrati clandestini e un pregiudicato cinquantaquattrenne fiorentino accusato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

 

ALLE 13. Ieri pomeriggio in via Bronzino una volante della polizia ha fermato un’auto con tre persone a bordo. Uno dei passeggeri, un cittadino albanese irregolare di 22 anni, è stato denunciato per immigrazione clandestina e nei suoi confronti la Questura ha avviato le procedure di allontanamento dal paese. 

QUALCHE ORA DOPO. Più tardi, in Piazza Stazione, durante un controllo nei pressi delle fermate dell’autobus, una volante ha identificato 3 cittadini romeni con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Tra questi un uomo di 35 anni che non aveva rispettato l’ordine di allontanamento dal paese e che è stato quindi sottoposto a denuncia in stato di libertà.

IL PREGIUDICATO FIORENTINO. Poco dopo, questa volta in via Aleardo Aleardi, è stata la volta di un pregiudicato fiorentino di 54 anni. L’uomo ha opposto resistenza al controllo degli agenti e, tra ingiurie e ripetuti rifiuti di seguire i poliziotti, è finito nel registro degli indagati per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.