sabato, 3 Ottobre 2026
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Tagli al trasporto pubblico: una cabina di regia regionale

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I tagli di fondi per il tasporto pubblico  iniziano a farsi sentire, con diminuzioni di corse e disagi per gli utenti, così gli enti locali corrono ai ripari. La Regione Toscana ha proposto di creare una cabina di regia per lavorare sulla riforma del settore.

TAVOLO TECNICO. L’idea è nata dopo la riunione del tavolo tecnico regionale, convocato dall’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao con Upi, Anci, sindacati e i rappresentanti delle aziende. Per il 2011 la Regione ha cercato di far fronte ai tagli, stanziando 188 milioni di euro, ossia il 90% delle risorse necessarie per garantire il servizio pubblico locale. Per il prossimo anno invece la situazione è ancora tutta da definire.

DAL GOVERNO FONDI INSUFFICIENTI. Rimane l’incertezza in merito ai 900 milioni promessi dal governo dopo la conferenza Stato-Regioni del 16 dicembre scorso. Dubbi anche riguardo ai criteri con cui saranno ripartiti i fondi tra i vari territori. Secondo le stime della Regione, le  eventuali  risorse messe a disposizione dal governo sarebbero insufficienti: rimarrebbe infatti un taglio di 34 milioni di euro.

Cassonetti sotto terra, nuove isole ecologiche in centro

In centro prosegue l’operazione interramento dei cassonetti. La giunta comunale, nella seduta di ieri, ha approvato, su proposta dell’assessore alla mobilità, manutenzioni e decoro Massimo Mattei, i progetti definitivi per ulteriori quattro isole ecologiche interrate in centro. Per la precisione in piazza dell’Unità Italiana, piazza Madonna degli Aldobrandini, piazza San Paolino e nella zona di piazza Santo Spirito (in via Sant’Agostino e piazza San Felice).

OBIETTIVO. “Queste quattro isole ecologiche interrate rappresentano un nuovo fondamentale passo avanti per il raggiungimento del nostro obiettivo, ovvero l’interramento dei cassonetti nei luoghi più caratterizzanti del centro storico – commenta l’assessore Mattei –. Si tratta di un tassello importante per migliorare il decoro di aree centrali della nostra città e dove queste stazioni ecologiche sono già state completate, per esempio via Maso Finiguerra, Borgognissanti e piazza Santa Maria Novella solo per citarne alcune, hanno riscosso grande successo tra i cittadini”.

ISOLE ECOLOGICHE. Nello specifico, l’isola ecologica interrata di piazza dell’Unità Italiana sarà composta da otto campane (cinque per i rifiuti indifferenziati, tre per il multimateriale ovvero vetro, lattine, tetrapak e plastica) in linea collocate lungo l’attuale parcheggio dei taxi, sul lato sinistro della piazza, a lato del numero civico 1. In piazza Madonna degli Aldobrandini le campane interrate saranno sei (quattro per i rifiuti indifferenziati e due per il multimateriale) e verranno collocate in linea con il prolungamento di via del Giglio, alla destra della carreggiata in direzione di via Canto dei Nelli e leggermente arretrate rispetto all’attuale delimitazione stradale. Passando a piazza San Paolino, l’isola ecologica sarà composta da quattro campane interrate accoppiate su due file collocate in angolo tra piazza San Paolino e via Palazzuolo, e funzionerà anche da deterrente alla sosta selvaggia.

SANTO SPIRITO. Infine l’area di piazza Santo Spirito, che sarà servita invece che da una isola ecologica unica nella piazza da tre postazioni interrate, soluzione preferita per i forti vincoli di accesso per i mezzi per la raccolta dei rifiuti. Quindi saranno realizzate tre piccole isole ecologiche dislocate rispettivamente una in piazza San Felice e due in via Sant’Agostino, ovvero in corrispondenza al numero civico 12 (di fronte a piazza Santo Spirito) e all’angolo con via dei Serragli. Per quanto riguarda la postazione di piazza San Felice, le campane interrate saranno cinque (di cui quattro per il rifiuto indifferenziato e una per il multimateriale) e collocate lungo il marciapiede nel tratto tra piazza Pitti e via Maggio. La prima isola interrata in via Sant’Agostino (di fronte a piazza Santo Spirito) andrà a sostituire gli attuali cassonetti mobili offrendo però un maggior spazio per i rifiuti. Le campane saranno complessivamente quattro di cui quattro per l’indifferenziato e due per il multimateriale. La seconda postazione interrata in via Sant’Agostino sarà realizzata all’angolo con via dei Serragli e prevede tre campane di cui due per l’indifferenziato e una per il multi materiale.

Il “triangolo” del cartone abbandonato

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Continuano le segnalazioni da parte dei cittadini sulle situazioni di degrado cittadino. Ecco le foto che ci sono arrivate oggi: si riferiscono a piazza Repubblica, piazza Duomo e dintorni. Intorno a mezzogiorno campeggiavano sui marciapiedi ancora diversi cartoni abbandonati. In attesa di essere raccolti.

Auto in fiamme in via De Nicola, traffico in tilt

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Una macchina si è incendiata questa mattina intorno alle ore 8,30, mentre era ferma a un semaforo nella zona del Saschall, in via de Nicola poco prima del ponte del Varlungo, in uscita dalla città. Le due persone che erano a bordo hanno subito lasciato l’abitacolo e non hanno riportato ferite. In seguito all’episodio il traffico è andato in tilt: lunghe code si sono formate in lungarno Aldo Moro.

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Parte da via Pacinotti la campagna contro chi sporca. A suon di bombolette

 

Parte da via Pacinotti, strada dello shopping campomartina, la nuova campagna contro chi sporca la città lanciata dal Comune di Firenze. Angeli del Bello a lavoro armati di bomboletta spray. Per lasciare chiare indicazioni a chi lascia tracce sui marciapiedi.

RISPETTA FIRENZE. “Rispetta Firenze. Non sporcare”, questo l’invito ripetuto da Palazzo Vecchio in numerose scritte per terra, sorta di ammonizioni a chi getta cicche e cartacce, ma anche a chi lascia tracce di ben altro tipo (leggasi padroni di cani), piuttosto numerosi da queste parti. Gli Angeli del Bello, squadroni di volontari assoldati da Palazzo Vecchio per tenere in ordine la città, segnalare graffiti e graffitari e zone poco curate, sono al momento al lavoro per tappezzare i marciapiedi.

VOX POPULI. Anche se la gente non crede molto nell’operazione. “Chissà quanto ci costano quelle bombolette”, commenta una signora. “Ci vuole ben altro per scoraggiare la maleducazione”, le fa eco un passante. Ma intanto un primo passo (sul marciapiede) il Comune lo ha fatto.

Ataf, il Q2 insorge contro il taglio del 3

Ataf, primi tagli al servizio e prime proteste. Dopo lo zac alla linea 3 il Quartiere 2 (e i cittadini) insorge contro l’eliminazione dell’anello di via Novelli, che portava davanti alla Coop.

 

COVERCIANO. Il taglio coinvolge la zona di Coverciano. “Esprimo una forte preoccupazione per le recenti modifiche apportate al percorso della linea 3, specie nella zona di Coverciano, che in questi due primi giorni hanno provocato evidenti disagi nella cittadinanza – dice il presidente del Q2 Gianluca Paolucci -. Rilevo come in quella zona siano presenti non solo un vasto tessuto commerciale, ma anche un polo scolastico, un polo sociosanitario e un notevole numero di residenti. Proprio per questo ed anche per evitare che un’intera porzione del Quartiere 2 venga di fatto privata di un collegamento diretto con altre zone della città, come ad esempio Gavinana, il taglio della linea 3 suscita molte e fondate perplessità e ci induce a chiedere formalmente ad Ataf di rivedere le sue decisioni”.
 

SEGNALAZIONI. Molte anche le segnalazioni dei cittadini, arrabbiati per la cancellazione di una parte del percorso. “Siamo consapevoli – commenta a sua volta Francesca Nannelli, presidente della commissione territorio – che la scure abbattutasi sui bilanci pubblici comporta forme anche impopolari di risparmio ma crediamo che si possano individuare e praticare interventi meno penalizzanti per la collettività”.

Fiorentina: nuovi passi per i “campini”

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La giunta del Comune di Firenze ha detto sì a una serie di miglioramenti proposti dalla Fiorentina, riguardo al centro sportivo in corso di realizzazione nell’area dei campini. Gli interventi comporteranno una spesa di 1,1 milioni di euro in più, rispetto al progetto esecutivo già approvato, tutti a carico della società viola, per un totale di 3 milioni e 700mila euro di spesa.

GLI INTERVENTI. La ristrutturazione completa delle due palazzine, la creazione di un tunnel di collegamento tra palestra e palazzina, l’adeguamento della piscina con la costruzione di una vasca riabilitativa: sono alcune dei cambiamenti, rispetto al progetto originario, che sono stati approvati. I due porticati saranno inoltre chiusi e verrà creata un’ampia porzione vetrata con visuale sui campi di allenamento.

RITARDI NEI LAVORI. Intanto slitta  il termine dei lavori, che era previsto per il prossimo 30 giugno. Si sono verificati alcuni ritardi, a seguito delle cattive condizioni meteo, e servirà più tempo per realizzare le nuove opere.

 

Influenza A: dodici ricoverati a Careggi

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Da settembre a oggi, sono stati 12 i pazienti positivi al virus dell’influenza A ricoverati presso  l’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi. Per i gravi fattori di rischio e le rilevanti patologie pregresse, sono stati assistiti in area critica, ossia in terapia intensiva e sub intensiva.

UN DECESSO. L’ unico decesso non è direttamente imputabile al virus H1n1: riguarda una donna di circa 70 anni affetta da una grave patologia oncologica, non più curabile. E’ quanto rende noto la stessa  Azienda ospedaliero universitaria, che spiega di essere stata un punto di  riferimento per vari casi di polmonite.

L’ESPERTO. “Le persone interessate da H1n1 e polmonite, che rappresentano i casi più gravi – spiega il dottor Adriano Peris, direttore della Terapia intensiva di emergenza di Careggi – presentano anche malattie croniche che rendono più sensibile l’apparato respiratorio all’aggressione del virus.  Siamo di fronte agli stessi problemi clinici dello scorso anno e quindi preparati a fronteggiare la situazione, ci auguriamo con lo stesso successo”.

Influenza A, chi l’ha presa sviluppa superanticorpi

Influenza, torna a far paura l’H1N1. Picco tra gennaio e febbraio

”Togliete quel cartellone”, il crocifisso pubblicitario fa ancora discutere

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Pitti Uomo ha chiuso i battenti ma le polemiche non si spengono. E i cartelloni pubblicitari di Carlo Chionna, con lo slogan “Dio Salvi il Made In Italy” e un Cristo in croce, tappezzano ancora le strade cittadine. Oggi arriva in consiglio comunale una mozione ad hoc per tirarli giù.

OFFESA. “Il cartellone pubblicitario della casa di moda Carlo Chionna – dichiara il consigliere comunale Giovanni Fittante (Idv) – va immediatamente rimosso in quanto offensivo per tutti i cattolici e non solo”.

D.S.M.Y. “E’ legittima la libera attività imprenditoriale ma credo – continua Fittante – che ci sia un limite a tutto. Particolarmente offensiva, infatti, è la scritta sulla croce D.S.M.I. (Dio salvi il Made in Italy) al posto di I.N.R.J. Per cui mi rivolgo al Sindaco – conclude Fittante – affinchè intervenga con urgenza per far rimuovere tali pubblicità per rispetto di tutti i cittadini cattolici che si sentono offesi da tali immagini. A tal proposito presenterò un apposita mozione affinchè in futuro non si ripropongano campagne pubblicitarie offensive nei confronti di qualsiasi religione, istituzione o dignità della persona”

I rifiuti si riusano

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Nuovi fondi a favore dei Comuni che vorranno acquistare prodotti “verdi”, ottenuti riciclando plastica o vetro. E’  quanto prevedono tre accordi che sono stati firmati tra Regione, Anci, Revet e i consorzi nazionali per i recupero degli imballaggi e della plastica (Conai,  Corepla).

GLI ACCORDI. Il primo accodo prevede un piano triennale per  promuovere le filiere del riciclo dei materiali e dei prodotti recuperati, dando impulso agli acquisti verdi. Il secondo vuole migliorare il riciclo del plasmix, ossia il materiale ottenuto dal recupero della plastica che provengono dalle raccolte differenziate in 219 comuni della Toscana.

LE RISORSE. Infine la Regione investirà il 15% dell’ecotassa destinata alle raccolte differenziate, per un totale di 1 milione di euro, a sostegno dei Comuni per gli acquisti verdi di prodotti in plastica riciclata. Altri 75mila euro arriveranno da Revert e Corepla, che si impegnano anche a sviluppare nuovi progetti.