lunedì, 12 Ottobre 2026
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La seconda vita del Pellegrino, un nuovo spazio verde nel Q5

Rinasce il Giardino del Pellegrino, nuovo spazio verde in zona via Bolognese, quasi un naturale prolungamento del Giardino dell’Orticoltura. L’area, un tempo a vocazione agricola, è aperta al pubblico da sabato scorso. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Renzi e il presidente del Q5 Federico Gianassi.

ALBERI E CONIGLI. Nel nuovo spazio verde è ora possibile passeggiare, giocare a calcio, riposarsi, godersi l’ombra degli alberi e avvistare qualche coniglio che ha mantenuto la residenza qui. Il Giardino del Pellegrino, infatti, è stato nel passato un’area di servizio a vocazione agricola dove la Società Toscana dell’Orticoltura gestiva e custodiva la produzione di specie orticole e floreali in apposite serre e la coltivazione di filari di viti e alberi da frutto sui terrazzamenti della collina.

L’INTERVENTO. Dopo un lungo periodo di degrado è stato deciso di valorizzare tale area verde recuperandola come giardino pubblico. L’intervento ha realizzato un nuovo percorso pedonale interno per permettere l’accesso pedonale anche ai disabili in carrozzina fino al primo terrazzamento da dove, tramite le scale esistenti, si accede ai terrazzamenti ed ai marciapiedi appena recuperati. Sono stati inoltre realizzati alcuni pergolati, zone ombreggiate in cui sono state piantate piccole collezioni tematiche di arbusti e rampicanti a scopo didattico e culturale.

Carolina di Monaco a Palazzo Vecchio. E’ il Ballo del Giglio

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Duchi e principesse a Palazzo Vecchio il 15 ottobre prossimo, per la prima edizione dell’atteso Ballo del Giglio. La madrina della serata, organizzata dal Consolato del Principato di Monaco con il patrocinio del Comune, sarà Carolina di Hannover.

PARTERRE DI STELLE. Tanti i volti noti tra i 280 personaggi del mondo dello sport, dello spettacolo e delle casate nobiliari europee che si apprestano a danzare nel Salone dei Cinquecento. Oltre alla principessa Carolina, sono attesi Max Biaggi, fresco campione del Superbike nonché residente da anni nel Principato di Monaco, e il principe Carlo di Borbone, duca di Castro, presidente di Amade Italia.

BENEFICENZA. Il ricavato della serata andrà in parte proprio all’associazione Amade Italia (Associazione mondiale amici dell’infanzia), che si occupa della tutela dei diritti dei minori ed è presieduta dalla principessa. L’altra metà andrà invece resterà all’interno del Palazzo: sarà infatti destinata al restauro della statua di Hermes, una delle quattro sculture di età romana collocate nelle nicchie laterali della testata del Salone dei Cinquecento.

L’ALTRA FACCIA DEL COMUNE. “Siamo alla vigilia di un evento che presenta un’altra faccia della storia di Palazzo Vecchio, legata alla sua ‘regalità’ – ha detto il vicesindaco Dario Nardella, presentando l’evento con il console onorario del Principato a Firenze Alessandro Giusti – Questo palazzo infatti ha ospitato le famiglie più eminenti e blasonate d’Europa: dunque il galà è strettamente legato al suo passato e alla sua storia, e sarà l’occasione per accogliere la principessa Carolina e i tanti fiorentini che parteciperanno”.

Torna alla Consulta la legge 40

Procreazione, nuovo capitolo sulla legge 40.

CONSULTA. Lo scrive il tribunale di Firenze, che rimanda alla consulta la legge sulla fecondazione artificiale.

LA LEGGE. Si tratta della legge (la 40, appunto) con cui si vieta alle coppie sterili di accedere alla fecondazione eterologa, con ovuli o seme donati da persone esterne alla coppia.

DUBBIO DI COSTITUZIONALITA’. A sollevare il dubbio di costituzionalità su questa norma è stata la prima sezione del Tribunale civile di Firenze: ad annunciarlo sono stati gli avvocati Filomena Gallo e Gianni Baldini, che assistono i coniugi che hanno presentato la richiesta.

LA VICENDA. L’uomo soffre di mancanza di spermatozoi causata da terapie fatte in adolescenza: da qui il percorso che la coppia aveva intrapreso.

Laboratorio per la pace, riprendono le attività

Riprendono le attività al Laboratorio permanente per la Pace: il servizio, in via delle Panche,  è offerto dal Quartiere 5 ed è a disposizione di scuole e famiglie.

IL LABORATORIO. Il Laboratorio permanente per la Pace (la festa di apertura si è svolta ieri) è un servizio gratuito del Quartiere 5 che opera sul territorio ormai dal 1993, offrendo alle scuole e alle famiglie occasioni di incontro, di sensibilizzazione e di formazione nell’ambito dell’educazione ai diritti, ai stili di vita sostenibili , alla pace e dell’educazione interculturale.

Durante la festa di apertura, che si è svolta ieri pomeriggio  e che aveva come sotto titolo “ Bonjour, hello , hola e chi sei tu?”, le attività proposte ai numerosi bambini che si sono presentati con le loro famiglie erano tutte incentrate al gioco con le lingue. Come ci si saluta in Albania? Come si dice ciao in arabo? Disegnando, ballando, ridendo si impara. Ogni bambino ha ricevuto al suo arrivo una cartolina indirizzato al Laboratorio, un saluto in una lingua straniera e un compito da svolgere: salutare con questo saluto più persone possibile e farsi firmare la cartolina. Alla fine della serata la cassetta della posta del servizio era ben colma di cartoline con saluti in tante lingue del mondo. Qualche gioco di gruppo e un racconto animato concludono la festa in onore del plurilinguismo, competenza che diventerà indispensabile per i cittadini del mondo di domani.

PERCORSI. Da martedì prossimo partiranno i percorsi extrascolastici che offrono ai bambini tra i 5 e gli 11 anni la possibilità di incontrarsi, di giocare insieme e di sperimentarsi in numerosi tecniche creative. Il titolo del primo ciclo punta questa volta dritto al vero compito del “Laboratorio permanente per la Pace”: Uno due tre…io insieme a te”, giochi, letture e costruzioni per stare bene nel gruppo.

APPUNTAMENTI. Gli appuntamenti sono martedì dal 12.10.10 al 9.11.10, dalle 17 alle 18.30, presso la sede del Laboratorio permanente per la Pace, via delle Panche 26 (primo piano); mercoledì dal 13.10.10 al 10.11.10, dalle 17 alle 18.30 presso l’SMS di Peretola, via Pratese 48 (pianterreno, di fronte al bar). Info allo 055 419842 (martedì 15-18, mercoledì 10-13).

Firenze celebra Santa Reparata

Firenze celebra Santa Reparata.

LA RICORRENZA. L’8 ottobre si celebra Santa Reparata, co-patrona della città con una serie di visite guidate alla Firenze romana e con l’offerta dei ceri. Per oltre due secoli, questa data è stata il simbolo della liberazione della città dall’assedio dei barbari, e fino al 1700 i fiorentini nella ricorrenza dell’8 ottobre organizzavano un palio che partiva da Porta Romana fino a piazza San Giovanni.

VITTORIA. Il nome di Santa Reparata si associa alla storica vittoria che i fiorentini raggiunsero, con l’aiuto del comandante romano Stilicone, dopo l’assedio da parte dei goti guidati dal re Radagaiso.

IL PROGRAMMA. Il programma di visite guidate prevede: le vestigia della Cattedrale paleocristiana di Santa Reparata (scavi al di sotto del Duomo) con orario 10, 11.15, 12.30; Museo Archeologico di Firenze (Affaccio alla SS. Annunziata, Corridoio Mediceo, Chimera sala 14 dei bronzi) con orario 9, 10.15, 11.15. Ogni gruppo può essere composto al massimo da 25 persone. L’ingresso ai musei sarà gratuito solo per coloro che si prenoteranno al numero telefonico 055-2616056.

Nel pomeriggio, alle 17.20, una delegazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina partirà dal Palagio per raggiungere la cattedrale di Santa Maria del Fiore, dove è prevista la cerimonia dell’offerta del cero in onore di Santa Reparata e a seguire la Santa Messa.

Cisterna ribaltata, riaperta la statale Tosco Romagnola

Cisterna ribaltata, riaperta la statale Tosco Romagnola.

L’INCIDENTE. E’ infatti terminata questa mattina intorno alle 6 l’operazione di trasferimento del carico di acido solforico dalla cisterna che si era ribaltata sulla statale Tosco Romagnola nell’empolese. L’incidente era avvenuto ieri intorno alle 12.

SICUREZZA. I lavori hanno permesso la messa in sicurezza su un’altra cisterna dell’acido.

STRADA RIAPERTA. Le operazioni di travaso erano iniziate intorno alle 22: poi, questa mattina, intorno alle 7, è stata riaperta la statale, che è dovuta rimanere chiusa nella zona per circa 16 ore.

IL PIANO. Qualora ci fosse stata una fuoriuscita dell’acido era pronto anche un piano di evacuazione. Ma l’acido è rimasto nella cisterna, e i lavori si sono potuti così concludere.

Cade dal tetto, operaio in coma

Ancora un incidente sul lavoro in Toscana: un operaio è in coma.

CAPANNONE. L’incidente è avvenuto questa mattina a Livorno, dove alcuni operai stavano lavorando sul tetto di un capannone.

L’INCIDENTE. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’operaio albanese stava effettuando alcuni lavori alla parte alta del capannone quando, sembra, il tetto della struttura avrebbe ceduto.

FRATTURE. L’uomo, un 50enne, è dunque caduto, riportando fratture multiple.

OSPEDALE. L’operaio è stato così ricoverato in coma all’ospedale di Livorno.

African Sky, a Firenze uno sguardo diverso sull’Africa

L’amico della coppia Alessandro Mencarelli, avvocato penalista di Pistoia e fotografo dilettante con una notevole  passione per l’Africa, li ha aiutati in questa impresa. A Pistoia la coppia gestiva già il ristorante di un circolo Arci mentre adesso hanno pensato di aprire un locale che non fosse solo un posto dove gustare piatti tradizionali africani ma che fosse anche un centro di cultura del continente nero diverso dal solito.
African Sky propone ai suoi clienti lo “zighinì”, piatto nazionale di manzo piccante, il “mincetabish” preparato con carne macinata al curry o la crema di ceci detta “shuro”. La cena può essere consumata sia a tavola, ma anche in una saletta appartata dove accovacciarsi intorno a un grande contenitore da cui prendere il cibo e mangiarlo accompagnandolo col pane insieme agli altri commensali, come nella migliore tradizione eritrea. Al cibo si uniscono le sfumature meno note della cultura, attraverso incontri e dibattiti, mostre d’arte e concerti di musica etnica.

La coppia eritrea, che ha due figlie di 7 e 15 anni,  vive in Toscana da molti anni, ma nutrono ancora una profonda nostalgia per la loro terra lontana di cui ricordano intensamente profumi e colori. A Firenze Alem ha imparato il senso di appartenenza ad un luogo non legato alla nascita, ma alla presa di consapevolezza della sua cultura. A Firenze ormai si sente a casa sua. Million, che è arrivato qui solo nel 2002, ma si è già lasciato influenzare dalla consorte, pur non dimenticando le sue origini. La coppia sta approntando un ricco programma di eventi, idee, obiettivi e concetti creativi da vivere e proporre nel loro locale nei prossimi mesi.

Maltempo, il giorno dopo. Bilanci, danni e polemiche

Dopo aver causato molti danni e, purtroppo, soprattutto tre vittime, il maltempo concede una tregua in Toscana.

PERTURBAZIONE. La perturbazione, in atto sull’Italia da qualche giorno, si è spostata dal centro nord sulle regioni meridionali, dove sta determinando fenomeni di instabilità: lo annuncia il mattinale della protezione Civile.

LA SITUAZIONE. Sulla base delle informazioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso ieri un avviso di avverse condizioni meteorologiche. Il comunicato ha previsto dalla tarda serata di ieri e per le successive 24 ore, rovesci o temporali di forte intensità su Basilicata, Calabria e Puglia. Le precipitazioni saranno accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento.

PREVISIONI. Domani, l’alta pressione, già presente da oggi sulle regioni settentrionali, interesserà gran parte del Paese, assicurando ovunque tempo prevalentemente stabile.

PRATO. Intanto, a Prato, per tutta la giornata di ieri il personale dei Vigili del Fuoco ha portato a terminerichieste di intervento per allagamenti di scantinati e seminterrati. Mentre continua a far discutere la scelta di non proclamare il lutto cittadino per le tre vittime del maltempo. “Non ci sarà lutto cittadino: è una scelta complessa – ha dichiarato il sindaco Roberto Cenni – per la quale serve molto equilibrio. In città, in epoca recente, non ci sono precedenti di lutto pubblico per incidenti o disgrazie”. Il primo cittadino ha sottolineato di aver manifestato la propria solidarietà ad un interprete “affinché la porti ai familiari delle vittime”.

FIRENZE. E anche a Firenze il maltempo si è fatto sentire. In seguito al violento acquazzone di ieri, la macchina della Protezione civile si è subito attivata: la zona più colpita dal nubifragio è stata quella dell’Olmatello, dove sorge il centro della Protezione civile.

SOTTOPASSI. I sottopassi di viale XI Agosto-via dell’Olmatello e viale XI Agosto-via Perfetti Ricasoli erano allagati e quindi intorno sono stati chiusi dalla Polizia Municipale. I vigili sono intervenuti anche in viale Belfiore: il sottopasso non è mai stato chiuso, ma è stato interrotto l’accesso in via Guido Monaco perché la strada era allagata. Il personale e i volontari della Protezione civile si sono quindi immediatamente messi in moto collaborando con Polizia Municipale, Vigili del Fuoco e Publiacqua per liberare i sottopassi: interventi che poi si sono conclusi.

Altre verifiche sono state effettuate al sottopasso di piazza Dalmazia e in alcune strade, come via della Pietra, via del Pergolino e viale Redi.

L’under 21 ritrova De Silvestri

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Non solo Nazionale maggiore. Anche gli Azzurrini dell’under 21, infatti, stanno preparando la loro doppia sfida per andare all’Europeo, contro la Bielorussia. E dopo la parentesi con il gruppo di Prandelli, è tornato all’under anche il capitano della squadra, il viola De Silvestri.

RISONANZA MAGNETICA. Che nei giorni è stato sottoposto a una risonanza magnetica, la quale ha escluso complicazioni. C’è ottimismo, dunque, per il suo recupero. “Con lo staff medico abbiamo deciso di aspettare giovedì per sciogliere i dubbi, ma ho sensazioni positive: se ci sarà da stringere i denti per questa Nazionale lo farò, mi inorgoglisce”, ha detto il difensore della Fiorentina.

OBIETTIVI. “Anche quando ero nella Nazionale A – ha continuato De Silvestri – sono sempre stato in contatto con i compagni e con il mister Casiraghi, per sostenerli nelle due gare delicatissime contro Bosnia e Galles. In pochi credevano in questa squadra, invece la ripresa c’è stata ed è stata perentoria e indiscutibile. Questo grazie ad un gruppo unito, che ha carattere e che vuole fortemente andare all’Europeo. So che Prandelli mi segue e questo mi riempie d’orgoglio, devo sempre e solo lavorare per migliorarmi: adesso però sono qui all’Under, sono il capitano e tutti insieme abbiamo la possibilità di farci vedere in questa vetrina importantissima”.

IL GRUPPO. “Questo è un gruppo che si è costruito partita dopo partita – ha concluso il terzino – e le fondamenta sono solide. In questi giorni cercheremo di diventare ancora più squadra per arrivare all’obiettivo insieme, dopo un anno e mezzo di sacrifici e per dimostrare il nostro attaccamento alla maglia azzurra. Sarà una sfida lunga 180 minuti, dove ci vorrà grande attenzione soprattutto in difesa. Una cosa mi sento di dire a nome dei miei compagni: daremo il massimo in queste due sfide per arrivare all’Europeo, siamo carichi a mille per fare bene”.