venerdì, 15 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3616

La piromane torna a colpire

La “piromane dei cassonetti” torna dunque in carcere. E’ infatti stata nuovamente arrestata la 21enne che, già in passato, era finita in prigione per episodi simili. Negli ultimi mesi, la giovane era stata denunciata per sei diversi episodi di incendi a cassonetti.

Ieri l’ultimo caso: sono stati i carabinieri a individuarla dopo la segnalazione di un incendio ad alcuni cassonetti in via del Guarlone. La 21enne è stata arrestata e portata nel carcere di Sollicciano.

Arte nel Q5 con Pasolini

Nuovo appuntamento con “Quartiere 5 Arte 2009” stasera al Viper teatro (in via Pistoiese – via Lombardia), con Calderon (la storia di Rosaura, il potere e tutti noi) di Pier Paolo Pasolini, che sarà messo in scena dalla compagnia Officina Teatro ‘O – www.teatroo.it. Lo spettacolo inizierà alle 21 ed è ad ingresso gratuito.

La regia è di Paolo Papini e Leonardo Torrini con Manuela Acquisti, Vincenzo Brogi, Marco Burla, Emanuele Capoano, Luca Daddi, Armando Ermini, Alessandra Masala, Simona Mazzoni, Rosanna Spinella, Elena Tarsi.

“Calderón” è ambientato nella Spagna franchista e Pasolini disegna una cupa, scabra parodia sull’impossibilità di evadere dall’universo costrittivo della propria condizione sociale. È una rappresentazione del potere che, trasformandosi, così come si trasforma la società, ritorna ad essere se stesso. È una fotografia della condizione umana vincolata ai meccanismi sociali e psicologici della nostra esistenza.

Tre sogni (o realtà?) successivi, tre ambienti: aristocratico, proletario, medioborghese. Una ragazza, una donna, una madre, Rosaura che tenta ogni volta sognando di sottrarsi al clima soffocante, al codice oppressivo secondo cui è costretta a vivere.

Violenze su bambini, perquisizioni e arresti

Pedofilia su internet, operazione della Procura di Siracusa. E il bilancio dell’inchiesta, portata avanti in 15 regioni, è di quattro arrestati, 53 indagati e 57 perquisizioni.

L’operazione contro la pedofilia on line, coordinata dalla Procura di Siracusa, ha rivelato la diffusione di filmati di sadismo, con torture e violenze sessuali nei confronti di bimbi di 4-5 anni.

Perquisizioni in Veneto, Lombardia, Sicilia, Campania, Lazio, Emilia, Toscana, Liguria, Puglia, Piemonte, Sardegna, Marche, Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia.

“Obiettivo Champions più vicino”

0

Dopo la sconfitta con l’Udinese la Fiorentina è ripartita col piglio giusto infilando due vittorie consecutive con Roma e Torino. Domenica prossima la formazione viola affronterà il Catania, quasi automaticamente certo della salvezza.

Lo sa bene capitan Dainelli, il quale pensa soprattutto all’obiettivo della squadra: “Viste qualche settimana fa erano trasferte impegnative, sia giocare a Catania che a Bergamo. Adesso c’è una classifica diversa e non hanno molto da dire in campionato; noi comunque dobbiamo pensare a noi e a quello che dobbiamo raggiungere”.

La stagione del difensore si è divisa tra infortuni e prestazioni altalenanti: “Quando non ero infortunato ho sempre giocato e sono contento di questo. Meglio comunque fare una presenza in meno e arrivare all’obiettivo”.

Domenica, dopo tre turni di stop, Prandelli ritroverà in campo Felipe Melo. “Siamo contenti, comunque chi l’ha sostituito ha fatto molto bene. Ci deve essere lo spirito visto in queste ultime gare, poi gli errori e le partite storte capitano a tutti”.

Le note positive di questo finale di stagione riguardano soprattutto Vargas e Pasqual; due giocatori ritrovati. “Il cambio di modulo può aver influito, io comunque li conoscevo e capitano momenti in cui sei più in forma. Forse è stato sottovalutato l’aspetto mentale, perchè la sicurezza e la tranquillità mentale influisce. Questa piazza mette tensione e quindi è difficile”.

Incidente in A1, un morto

Incidente in A1: un morto, chiuso e poi riaperto il tratto tra Arezzo e Monte San Savino in direzione sud. L’incidente – spiega Autostrade per l’Italia – è avvenuto nelle prime ore della mattina all’altezza del km 369. Coinvolti nel sinistro due mezzi pesanti: una persona è deceduta.

Sul posto si è formata una coda che ha raggiunto la lunghezza di 4 chilometri: sono intervenuti sul luogo dell’incidente gli operatori della Direzione 4° Tronco di Firenze e le squadre di soccorso medico e meccanico, insieme alle pattuglie della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco.

Il tratto tra Arezzo e Monte San Savino è stato chiuso al traffico in direzione di Roma:poi, nel corso della mattinata, è stato riaperto. Autostrade per l’Italia invita quanti sono in viaggio a mantenersi aggiornati sulle condizioni di viabilità, rimanendo sintonizzati su Isoradi, oppure chiamando il Centro Infoviabilità, al numero 840 04 2121.

La ricostruzione… psicologica

Il campo conta attualmente 180 ospiti, a cui si aggiungono i numerosi volontari dell’associazionismo toscano Anpas, Misericordie, Croce Rossa e Vab, che necessitano di un supporto da parte di psicologi e psicoterapeuti, per poter affrontare le difficili condizioni di vita e, soprattutto, per poter recuperare quella fiducia nel futuro, necessaria per la ricostruzione.

«Il problema maggiore è rappresentato al momento dalla mancanza di progettualità, di tensione verso il futuro. Si tratta di una popolazione abituata allo stress e alla fatica, ma l’esperienza vissuta con il terremoto ha minato profondamente la loro capacità di reagire positivamente agli eventi della vita. Cerchiamo, quindi, di far elaborare lo shock subito con tecniche di terapia post traumatica.» «Molte delle persone con cui siamo entrati in contatto – ha continuato Piera Spannocchi – soprattutto giovani e anziani, sono ancora lontani dall’idea della ricostruzione e sembra quasi che non vogliano illudersi per poi non veder bruciate le loro aspettative». 

Gli psicologi volontari propongono le loro attività attraverso colloqui individuali o in piccoli gruppi e, finora, sono 80 le persone contattate. Numerosi anche i volontari che vorrebbero rendersi utili nel campo, offrendo la loro disponibilità per attività di cucina e di pulizia dei servizi, mantre i funzionari del comune di Prato saranno impegnati fino al 30 giugno prossimo a San Pio alle Camere, per assistere a livello amministrativo i loro colleghi.

 

Nuovo sistema anti-rapine

Un innovativo sistema di tele-video allarme rivolto agli esercenti fiorentini più esposti a rischio di rapine: è quello che nascerà a Firenze, come risultato di un protocollo d’intesa tra Questura, Comando provinciale dei carabinieri, Confcommercio e Confesercenti.

Il nuovo sistema permetterà alle forze dell’ordine di non ricevere più un allarme generico, ma di avere a disposizione una sala operativa, gestita da una società privata, in grado di controllare tutte le informazioni, evitando così i “falsi allarmi”.

 

Giro, le strade si “rifanno”

Arriva il Giro, e le strade si “rifanno”. In vista dell’arrivo a Firenze della tappa del Giro d’Italia, previsto per il 22 maggio, saranno effettuati alcuni interventi di risanamento dei tratti deteriorati delle strade interessate dal percorso. Ovvero via Curzio Malaparte, via del Cantone, via Pratese, via Baracca, piazza Puccini, via delle Cascine, piazzale delle Cascine, viale dell’Aeronautica, viale del Pegaso, viale Washington, piazzale Kennedy e viale Lincoln.

I lavori saranno effettuati in due tranche: la prima, quella che riguarda il percorso via Baracca, piazza Puccini fino alle Cascine, inizierà venerdì 8 maggio per terminare venerdì 15. Il sottopasso ferroviario sarà chiuso per effettuare l’asfaltatura lunedì 12 maggio. La seconda tranche di lavori invece prenderanno il via martedì 12 e andranno avanti fino a mercoledì 20 maggio. Dal punto di vista della circolazione, saranno istituiti divieti di sosta, restringimenti di carreggiata e deviazioni segnalate sul posto.

Inizieranno sempre martedì 12 maggio i lavori di asfaltatura in viale Etruria. L’intervento, che durerà quattro giorni, interessa la carreggiata in uscita città.

Viaggio nel mondo del tifo

Ci sono gli Assetati e i Chattroni, il Qui fa buca e il Chiodo fisso. Dai più piccoli gruppi fino alle fino alle più note formazioni di curva, come il Settebello e il Gruppo Storico UV73, tentare una mappatura del tifo organizzato fiorentino significa avventurarsi in un mondo di storie, aneddoti e soprannomi di ogni genere e tipo. Quasi un migliaio di club sparsi nel mondo, il popolo degli iscritti conta più di un milione di persone. Numeri, questi, che mettono la Fiorentina tra le cinque squadre con il maggior numero di associazioni intitolate. Club che a loro volta si iscrivono ad associazioni in grado di garantire loro agevolazioni nell’acquisto dei biglietti e soprattutto nell’organizzazione delle trasferte. Sono circa 800 i gruppi di tifosi riuniti sotto l’egida del Centro Coordinamento (Accvc), un centinaio solo nella provincia di Firenze. A conti fatti i soci che vi fanno capo sono circa un milione e 200mila, di cui una discreta fetta abitano fuori dai confini nazionali.

Da Mosca allo Zimbabwe, da New York a San Francisco (che contano rispettivamente una sessantina e una trentina di soci) senza dimenticare il Viola Club di Malta, quasi un centinaio di iscritti, dato rilevante considerate le dimensioni del luogo. Più che di tifo scatenato da curva, quelli che fanno parte del Centro Coordinamento sono club di stampo più familiare, con tanto di intere famigliole che preferiscono vedere la partita dalla maratona o dalla tribuna. Tra i più numerosi il Ponte a Egola e il Casciana Terme, con 3/400 tifosi a testa, tra gli storici il Coverciano. Una quarantina invece i gruppi affiliati all’Atf (Associazione Tifosi Fiorentini) tra cui uno di quelli che ha dato inizio alla storia del tifo organizzato viola, il Vieusseux, datato 1965. Dal 1998, quando alcuni club fuoriusciti dal Coordinamento fondarono l’Atf, i soci sono lievitati fino a toccare quota 3500/4000. Si tratta soprattutto di formazioni di curva, Ferrovia come appunto il Vieussieux, ma anche Fiesole o gli Alterati, che ogni domenica partono con il pullman da Novara e caricano sopra tifosi da tutto il nord-Italia, facendo diverse tappe lungo la strada.

Il Collettivo Autonomo Viola invece raccoglie solo una decina di club, ma dei più scatenati e attivi nell’incitamento e nella preparazione delle coreografie. Il tifo da cori, per intenderci, da bandiere e tamburi (quando si potevano portare), da trombette (idem), da striscioni dei più fantasiosi. Certo le nuove norme per la sicurezza negli stadi hanno messo dei forti limiti a tutto ciò, ma i tifosi non si lasciano certo scoraggiare. “Tutte queste regole ci hanno fiaccato – afferma Walter Tanturli, presidente dell’Atf – la Fiesole è un po’ in disgrazia ultimamente, nonostante il Progetto Curva Fiesole, lanciato dal Cav per riunire i vari club e fare gruppo. Ma non si tratta solo dei limiti imposti – continua – è anche una questione generazionale. I giovani hanno meno voglia di impegnarsi nell’organizzazione”.

“I veri ultras? In via d’estinzione” di Cristina Guerri

Quando a Firenze si parla di Fiorentina il primo pensiero va alla Curva Fiesole. La Curva Fiesole, la parte più calda, più tifosa e estrosa dell’Artemio Franchi. All’interno di essa si trovano tantissimi viola club. Il più famoso e rinomato è il Collettivo Autonomo Viola. Fin dalla sua nascita, il CAV ha avuto un ruolo fondamentale nella tifoseria fiorentina. Il leader storico è Stefano Sartoni (chiamato anche Passarella), oggi un po’ meno ultra di qualche anno fa. “I tempi -ammette Sartoni- sono cambiati. Nel 1992/93, quando ero un po’ più giovane e avevo altre vedute, vivevo i momenti d’oro delle curve italiane. Ora, colpa delle televisioni, della crisi economica, ma soprattutto dopo la morte dell’ispettore Raciti è cambiato tutto. Alcuni giovani che hanno cominciato a vivere la Fiesole da poco tempo non si rendono conto che determinate cose non si possono più fare. Oggi, purtroppo, si va allo stadio solo per tifare la Fiorentina”. L’uccisione dell’ispettore Raciti nel derby tra Catania e Palermo avvenuta il 2 febbraio 2007 ha di fatto cambiato la vita del tifoso ultrà. “Basta con striscioni, megafoni, coreografie e fumogeni, adesso ci sono delle regole ben precise e noi non abbiamo voglia di stare a perdere tempo. Ora butti un mozzicone di sigaretta per terra e ti danno il Daspo, ci hanno fatto passare la voglia di fare qualunque cosa”.
 
Dello stesso parere è Fabrizio, compagno di tante avventure con Sartoni. “Anni fa i tifosi dovevano ammazzarsi per avere il biglietto allo stadio. Si respirava un clima diverso, anche durante le riunioni che facevamo in settimana. Era divertente perché tutti assieme, con una birra in mano, pianificavamo il lavoro da fare prima, durante e dopo la partita. Ora c’è poco da pianificare”. Quindi, i veri ultras sono destinati a estinguersi. “Anche i costi -continua Sartoni- sono cambiati. Fare trasferte costa. Prima pagavi solo il prezzo del biglietto per lo stadio, perché il treno, di certo, non lo pagavi. Ora se ti beccano senza biglietto ti fanno scendere a Incisa”.
 
Anche il cambio di dirigenza può aver influito sul comportamento in curva. “I Della Valle hanno il loro modo di vedere il calcio. Sono degli imprenditori e curano molto i loro interessi. Hanno dichiarato più volte che se fosse successo qualcosa di grave avrebbero venduto la società. Cecchi Gori invece era più tifoso”. Abbiamo quindi  capito che andare allo stadio di questi tempi con intenzioni da vero ultra non è proprio il massimo. Si rischia troppo. Certo, ci sono quelli che ancora non mollano, che cercano lo scontro, che ne ne infischiano del Daspo…ma sono sempre di meno. Capita sempre più spesso che il tifoso, oggi giorno, la partita se la guardi comodamente sul divano.

 

Fabbrica Europa 2009

0

L’edizione 2009 di Fabbrica Europa intende approfondire le linee tematiche avviate con l’edizione 2008, concentrandosi sul dialogo interculturale contemporaneo in ambito creativo, evidenziando, in particolare, i nessi tra Europa, Mediterraneo e Americhe.

E’ previsto un ricco programma di eventi di danza, musica e teatro, installazioni, workshop, incontri tra artisti e professionisti, provenienti da oltre 20 paesi, che proporranno nuove prospettive di creazione, di pensiero e di visione. 

ll progetto è finanziato con il sostegno della Commissione Europea e gli eventi avranno luogo a Firenze, presso la  Stazione Leopolda e altri spazi, dal 5 al 23 maggio. Per consultare il programma dettagliato, si visiti il sito: http://fabbricaeuropa.ffeac.org/Fabbrica_Europa_09.