venerdì, 1 Maggio 2026
Home Blog Pagina 3866

Cerchi lavoro? Ecco Novolab

0

Domani alle 11,30 l’inaugurazione al Polo di Scienze Sociali con il Presidente Matteo Renzi e l’assessore al lavoro, Stefania Saccardi.

Novolab è stato ideato per favorire gli incontri tra università e imprese, al fine di dare maggiori opportunità ai i neo-laureati e per diffondere la “cultura” dell’orientamento tra gli studenti, che spesso si trovano in difficoltà al termine dei loro studi.

Presso la sede di Novolab, al polo di Novoli sarà possibile trovare occasioni di lavoro, stage, tirocini e web-learning, ma anche semplicemente confrontarsi con le realtà lavorative più siginificative nell’ambito del territorio fiorentino.

In città ultrà tedeschi, più controlli

0

Per la gara di Champions League dovrebbero infatti arrivare in città circa 2700 tifosi tedeschi, che giungeranno da Monaco con 26 pullman, in aereo nei tre aeroporti di Pisa, Firenze e Bologna e con circa 700 in auto. Tra loro, è previsto anche l’arrivo di una cinquantina di ultrà, motivo per cui i controlli saranno particolarmente rigorosi, considerato che alcuni di loro si sono resi protagonisti di intemperanze in una recente partita in Spagna.

Sono già mille i tifosi tedeschi in città da ieri sera: in base a quanto spiegato dalla questura, la maggior parte di loro ha pernottato in alberghi di Firenze, mentre altri, arrivati a bordo di camper, hanno trascorso la notte nel parcheggio davanti allo stadio messo a loro disposizione. Altri tifosi continuano – e continueranno ad arrivare costantemente per tutta la giornata – con pullman, treni e aerei.

Per questo, dopo la riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico che si è tenuta ieri a palazzo Medici Riccardi, il prefetto Andrea De Martino,  ha deciso che saranno “rafforzati i servizi di vigilanza e controllo del territorio cittadino, anche con l’impiego di unità cinofile“, ma non solo. “Severi accertamenti amministrativi  verranno effettuati anche nei confronti degli esercenti pubblici per verificare il rispetto dell’ordinanza con la quale il prefetto ha disposto ieri il divieto di vendita e somministrazione di alcolici, superalcolici e bevande in contenitori di vetro e lattina”, spiega una nota della Prefettura.

Ma non si è parlato solo di Bayern Monaco: nel corso della riunione di ieri, infatti, è stata esaminata anche la partita di campionato Fiorentina-Atalanta, che si disputerà a Firenze domenica 9 novembre: tenendo presenti le indicazioni fornite dal comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive, il prefetto De Martino ha disposto la vendita di un solo biglietto per spettatore ospite, oltre che l’incedibilità del titolo.

E’ l’ora dei gioielli hi-tech

0

Si tratta di pezzi unici in cui i video mostrano immagini di luci e colori caleidoscopici che esaltano la più tradizionale cornice d’oro con una cascata di pietre preziose, foglie e fiori, cesellati e incisi a bulino.

Il videojewel, brevettato a livello internazionale, è una novità assoluta che è già divenuta oggetto di culto, anche nel mondo artistico, all’interno del quale rappresenta una grande innovazione.

“Un opera di alta qualità che ancora una volta farà conoscere e distinguere Firenze nel mondo. E questo lo dobbiamo ai nostri maestri orafi come Paolo Penko che sanno utilizzare le antiche tecniche con cui venivano fatti i gioielli a Firenze coniugandole con l’arte contemporanea” è stato i commento di Eugenio Giani, assessore alla cultura, alla presentazione del gioiello hi-tech che è avvenuta stamani.

Ricercatori lavavetri per protesta

0

Le proteste contro la legge 133 dunque non si fermano, e stamani hanno toccato il Polo di scienze sociali di Novoli, dove alcuni ricercatori della Facoltà di Scienze politiche, insieme a qualche professore, si sono improvvisati lavavetri pulendo il parabrezza delle auto che passavano da viale Guidoni.

I ricercatori hanno anche dato volantini agli automobilisti a cui hanno lavato il vetro della vettura, per spiegare la loro protesta. E altre iniziative sono già in programma: i ricercatori precari della Facoltà hanno infatti organizzato per lunedì prossimo una 24 ore non stop di lezione.

Fiesole nel “gotha” dei vini

0

Prestigioso riconoscimento, dunque, per il “Testamatta 2006”, vino prodotto dall’imprenditore Bibi Graetz nel territorio circostante il castello di Vincigliata. La presentazione del vino, che ha raggiunto quest’anno la valutazione di 98/100 assegnata da “Wine Spectator”, è avvenuta ieri sera alla presenza dei maggiori esperti internazionali del settore.

Ma conosciamo meglio questo nuovo “campione” dei vini: la sua produzione, ottenuta esclusivamente con uva Sangiovese, è di 10mila bottiglie, destinate per il 35% al mercato italiano (prezzo oscillante tra i 70 ed i 100 euro a bottiglia), per il 30% a quello statunitense e, per il resto, suddiviso tra altri paesi di Asia, Europa ed America.

Prodotto per la prima volta nel 2000, il Testamatta ha raggiunto nel 2006 un livello di eccellenza assoluta. “Anche per la produzione 2007, che presenteremo il prossimo anno – ha detto Bibi Graetz – la qualità si annuncia eccellente, confermando che il ‘Testamatta’ si è ormai inserito in pianta stabile tra i migliori vini a livello mondiale”.

La Grande guerra si “svela”

Quattro incontri per capire meglio la Grande guerra, e conoscere anche alcune vicende poco note che fecero da contorno al primo conflitto mondiale. Novanta anni fa, il 4 novembre 1918, con la resa austriaca aveva termine, sul fronte italiano, il conflitto che era iniziato tre anni e mezzo prima. L’8 novembre i cannoni, dopo la capitolazione della Germania, tacevano anche sugli altri teatri di guerra. L’anniversario viene ora ricordato dal Quartiere 2 con l’iniziativa “La Grande Guerra – Vicende note e meno note nei suoi fronti e nelle retrovie”, un ciclo di quattro conferenze che si terranno a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, sempre alle 17.30, curate da Ugo Barlozzetti e Adalberto Scarlino.

Giovedì 6 novembre è in programma l’incontro inaugurale: “Il fronte orientale: dal rullo compressore alla rivoluzione d’ottobre”, con U. Barlozzetti.  Il calendario prevede poi giovedì 13 “Novanta anni fa: Firenze e la Grande Guerra”, con A. Scarlino; giovedì 20 “Il fronte balcanico: le vicende dell’esercito serbo, ‘L’armée d’orient’ e l’offensiva del 1918”, con U. Barlozzetti; giovedì 27 conclusione affidata a Scarlino con “Novanta anni fa: canti di guerra e di trincea sulle montagne”.

Ugo Barlozzetti è esperto di storia militare e gran collezionista di soldatini d’epoca oltre che di plastici di alcune delle più grandi battaglie della storia moderna e contemporanea. Adalberto Scarlino è stato docente di lettere nelle scuole superiori fiorentine e più volte assessore al comune di Firenze. Il materiale documentario è curato dal Circolo Gobetti. Ingresso libero. Informazioni al numero 055 2767828.

Riapre l’oasi Wwf di Bolgheri

0

Appuntamento da non perdere, dunque, per gli amanti della natura. Fino al prossimo 30 aprile, chi lo vorrà potrà ammirare l‘oasi wwf di Bolgheri, nel corso di visite guidate che permetteranno di attraversare uno degli ambienti naturali meglio conservati della costa toscana, ricchissimo di biodiversità per la presenza di fauna e flora tipiche delle zone umide.

In particolare, gli uccelli acquatici – come oche selvatiche e pavoncelle – già segnalate nell’Oasi con la presenza dei primi contingenti svernanti, saranno i veri protagonisti di una visita all’insegna del birdwatching. “Il binocolo al collo sarà indispensabile per apprezzare appieno le forme e i colori degli ospiti dell’Oasi”, spiegano dal Wwf.

Le visite, possibili esclusivamente con prenotazione obbligatoria, saranno organizzate in due turni: alle 9 e alle 14. Per le scuole il giorno dedicato è invece il martedì.

Alloggi sociali ed ecosostenibili

0

In via Canova, dunque, nasceranno 124 alloggi sociali e “verdi”: 24 + 36 alloggi di edilizia sovvenzionata realizzati da Casa Spa, 20 in affitto permanente a canone moderato realizzati da Casa Spa, 20 in affitto permanente a canone moderato realizzati da Affitto Firenze Spa, 24 in vendita realizzati dall’Impresa Costruzioni Spagnoli Spa), spazi commerciali, spazi pubblici di quartiere, verde pubblico, parcheggi, opere difesa idraulica.

Tanti gli obiettivi del programma: prima di tutto coniugare socialità e alta efficienza energetica; ma anche elevare la qualità insediativa attraverso la riqualificazione del tessuto urbano e la creazione di una pluralità di funzioni integrate al quartiere; e ancora aumentare la presenza dei servizi pubblici sotto il profilo qualitativo e quantitativo; senza dimenticare la risposta all’emergenza abitativa tramite la realizzazione di nuovi alloggi per favorire le categorie economiche medio-basse.

“Questo intervento – sottolinea l’assessore alle politiche per la casa Paolo Coggiola – è un esempio di integrazione fra risorse pubbliche e private finalizzato a dare risposte differenziate per diverse fasce sociali rispetto al problema dell’abitare. Infatti troveranno soddisfazione cittadini che hanno la possibilità di acquistare un alloggio, quelli che possono sostenere canoni d’affitto concordati e coloro che hanno capacità di sostenere solo affitti sociali. Una politica abitativa insomma, che non separi i ricchi, i poveri, gli intermedi. Una filosofia d’intervento perfettamente in linea con gli indirizzi europei che vedono, nel criterio della riqualificazione urbana, quello della massima integrazione e coesione sociale”.

“Con l’approvazione di questo Piano urbanistico convenzionato – aggiunge il presidente della commissione consiliare urbanistica Antongiulio Barbaro – si concretizza la pianificazione di un insieme di interventi edilizi caratterizzati da un forte valore sociale, progettati peraltro con grande attenzione all‘organizzazione urbana e alla qualità, anche ecologica, dell’edificato. Proporrò alla commissione di condurre all’inizio dell’anno un sopralluogo nella zona per verificare lo stato di attuazione dei diversi interventi in corso e previsti”.

Una delle peculiarità dell’intervento è la sperimentazione di soluzioni avanzate in grado di aumentare le prestazioni energetiche degli edifici e i livelli di comfort naturale. In particolare si è operato su due livelli: sono stati adottati criteri bioclimatici, ottimizzando l’assetto insediativo e sfruttando in modo gratuito le potenzialità del clima, del sole, del vento, e si è puntato a realizzare elevati livelli di risparmio energetico e di comfort estivo. Nel dicembre 2007 il fabbricato per 20 alloggi in affitto permanente a canone calmierato del Comune di Firenze (progettato e realizzato da Casa Spa) è stato ammesso al finanziamento della Regione Toscana D.E.A. (Distretti Energetici Abitativi) per alloggi ad altissima efficienza energetica. L’efficienza energetica del fabbricato è ampiamente testimoniata dal valore di progetto del fabbisogno energetico dei 20 alloggi, pari a 24,50 kwh/mq anno, contro un indice di prestazione energetica applicabile dal 2008 di 55,61 kwh/mq anno, con una riduzione del fabbisogno energetico rispetto al valore limite del 55,9%. Il progetto è il frutto della sinergia tra diversi soggetti, ovvero Comune di Firenze, Consiglio di Quartiere 4, Casa Spa, Affitto Firenze, Costruzioni Spagnoli, Eos Consulting.

Saviano cittadino di Firenze

0

Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Il documento, che era stato presentato dai capigruppo Alberto Formigli (PD), Luca Pettini (La Sinistra), Alessandro Falciani (PS), Giovanni Varrasi (Verdi) e Nicola Rotondaro (Comunisti Italiani), è stato approvato all’unanimità dal consiglio comunale.

“Un riconoscimento all’impegno e al coraggio civile di Saviano – hanno sottolineato il capogruppo del PD Alberto Formigli e il presidente della commissione per la pace e la solidarietà internazionale Lorenzo Marzullo – e un atto di solidarietà per le continue intimidazioni e minacce di morte che lo scrittore ha ricevuto dopo la sua denuncia. L’atto approvato è al contempo un atto di vicinanza per la solitudine morale e civile subita dal giornalista- scrittore”.

“Le mafie – hanno aggiunto – sono oggi più che mai una vera e propria piaga e insidia per la credibilità e stabilità delle istituzioni democratiche. Occorre perciò una mobilitazione generale del mondo culturale, politico ed economico per contrastare il potere mafioso che lede i diritti fondamentali dell’uomo. Non va dimenticato – hanno ricordato Formigli e Marzullo – che il fenomeno mafia non è un fatto circoscritto come in passato ma è da considerare un problema nazionale. Inoltre con quest’atto simbolico abbiamo voluto rinnovare l’impegno civile e democratico di Firenze contro le mafie perché, come tutti ricorderanno, porta dentro di se una ferita indelebile e inamovibile: la strage dei Georgofili avvenuta nella notte del 27 maggio 1997. La nostra città è pronta ad accoglierlo – hanno concluso il capogruppo del PD e il presidente della commissione pace – e qualora Saviano dovesse andar via dall’Italia sarebbe una sconfitta per tutto il Paese”.

Ateneo in Consiglio, proteste e un odg

0

Seduta che si è conclusa con l’approvazione di un ordine del giorno presentato da Partito Democratico, La Sinistra, Comunisti Italiani, Partito Socialista e Verdi insieme a Rifondazione Comunista e Unaltracittà/Unaltromondo, che impegna il sindaco “a farsi soggetto attivo a garanzia del diritto di espressione e di manifestazione dei cittadini in maniera particolare in questa fase di mobilitazioni che vede tanti giovani coinvolti, tenendo conto che non si tratta di questioni di ordine pubblico ma di chiaro dissenso politico che in un Paese democratico deve essere garantito e anzi promosso”. Ma non solo. Perchè i firmatari dell’ordine del giorno chiedono anche l’intervento del sindaco “presso la presidenza della Repubblica affinché, dato il carattere strategico delle politiche sulla formazione universitaria e la ricerca, tale materia non venga trattata con decreti e colpi di maggioranza, ma con un serio confronto parlamentare, col coinvolgimento degli esponenti della cultura italiana e di tutti i soggetti interessati”.

Prima dell’approvazione dell’odg, nel suo intervento, l’assessore all’innovazione e strategie di sviluppo Riccardo Nencini si era chiesto: “Cosa si può fare, concretamente, per cambiare questa pantomima della discussione nazionale? È una pantomima perché noi, in realtà, lavoriamo su uno schieramento precostituito nazionale. Penso che, invece, tutti noi dobbiamo rispondere a questa domanda. Ce la immaginiamo una città come Firenze senza il suo Ateneo? Possiamo immaginare una città come Firenze con un Ateneo fortemente ridimensionato? Io credo di no. Non possiamo ridurre la discussione a ‘io sto con la Gelmini, io sto contro la Gelmini'”. A rischio, secondo l’assessore, sarebbero diverse realtà cittadine. “Se Firenze perde Ingegneria, ricadute negative si avrebbero anche sulle principali aziende cittadine che traggono risorse umane da questa Facoltà – ha spiegato – penso alla Menarini, alla General Electric. Ma penso anche al patrimonio editoriale, alla Giunti, ad esempio. Bisogna mettere in campo gli interessi reali della città e si aprirà una discussione che mira a migliorare la capacità competitiva del sistema formativo e della ricerca. Bisogna porsi questo tema e riuscire a competere su questo terreno. Se i tagli previsti incideranno come temiamo, non saremo più in grado di essere competitivi. I migliori Stati hanno anche l’opposizione, non hanno solo il governo. Questa è una sfida che ci riguarda anche al nostro livello. C’è quello che operativamente, concretamente e fattivamente la città fa e deve continuare ad essere. La città, partendo da qui, potrà contare di più anche sulla politica nazionale”.

Ma la seduta si era aperta con la presa di posizione da parte di Forza Italia. “Il consiglio comunale è stato offeso e umiliato. Non ci stiamo a subire i ricatti della sinistra estrema dell’assemblea, presidente Cruccolini in testa”, avevano dichiarato i consiglieri del gruppo azzurro, annunciando “la non partecipazione a quella parte della seduta dedicata all’università”. “Giovedì scorso, alla riunione dei capigruppo – hanno ricordato – era stato deciso che potevano intervenire nel dibattito soltanto gli studenti eletti negli organi rappresentativi. Oggi, dopo una convocazione d’urgenza dei capigruppo, la maggioranza ha deciso di consentire gli interventi di due studenti che fanno parte del movimento delle occupazioni. Non ci prestiamo a questo gioco, non accettiamo queste gravi forzature e, soprattutto, non vogliamo legittimare le occupazioni delle università. La nostra assemblea non può diventare un palcoscenico per gli estremisti”.

“La minoranza di studenti che in questi giorni ha occupato le facoltà – hanno proseguito i consiglieri di Forza Italia – ha commesso e commette reati: i suoi rappresentanti non hanno la stessa dignità per poter parlare in un’assemblea elettiva, al pari degli studenti eletti democraticamente nel senato accademico, nei consigli di facoltà o del rettore stesso. E’ quindi con grande dispiacere che, dopo al processo al Ministro Mariastella Gelmini che lunedì scorso si è svolto indecorosamente nel Salone dei Duecento, siamo nuovamente costretti a non partecipare al consiglio comunale aperto”.