Quattro incontri per capire meglio la Grande guerra, e conoscere anche alcune vicende poco note che fecero da contorno al primo conflitto mondiale. Novanta anni fa, il 4 novembre 1918, con la resa austriaca aveva termine, sul fronte italiano, il conflitto che era iniziato tre anni e mezzo prima. L’8 novembre i cannoni, dopo la capitolazione della Germania, tacevano anche sugli altri teatri di guerra. L’anniversario viene ora ricordato dal Quartiere 2 con l’iniziativa “La Grande Guerra – Vicende note e meno note nei suoi fronti e nelle retrovie”, un ciclo di quattro conferenze che si terranno a Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, sempre alle 17.30, curate da Ugo Barlozzetti e Adalberto Scarlino.

Giovedì 6 novembre è in programma l’incontro inaugurale: “Il fronte orientale: dal rullo compressore alla rivoluzione d’ottobre”, con U. Barlozzetti.  Il calendario prevede poi giovedì 13 “Novanta anni fa: Firenze e la Grande Guerra”, con A. Scarlino; giovedì 20 “Il fronte balcanico: le vicende dell’esercito serbo, ‘L’armée d’orient’ e l’offensiva del 1918”, con U. Barlozzetti; giovedì 27 conclusione affidata a Scarlino con “Novanta anni fa: canti di guerra e di trincea sulle montagne”.

Ugo Barlozzetti è esperto di storia militare e gran collezionista di soldatini d’epoca oltre che di plastici di alcune delle più grandi battaglie della storia moderna e contemporanea. Adalberto Scarlino è stato docente di lettere nelle scuole superiori fiorentine e più volte assessore al comune di Firenze. Il materiale documentario è curato dal Circolo Gobetti. Ingresso libero. Informazioni al numero 055 2767828.