sabato, 25 Aprile 2026
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Viola, ci pensa Gila

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Un 1-1 giusto anche se la Viola, dopo l’espulsione di Felipe Melo, sembrava spacciata e costretta a cedere i primi tre punti del torneo.

Ed invece c’ha pensato Gilardino all’89° minuto a pareggiare. Bravo Pazzini, che aveva rilevato un poco incisivo Osvaldo, che ha “spizzato” la palla per Gilardino che, con gran mestiere, da punta vera, ha difeso la sfera e, spalle alla porta, è riuscito a girarsi e trovare lo spiraglio che ha fatto secco Buffon. Un gol importantissimo che ha cambiato la gara. Una rete da festeggiare anche con la ritrovata convocazione in nazionale. Gilardino, in carriera, aveva segnato solo una volta ai bianconeri. Si è rifatto nella prima partita del campionato 2008/2009.

Un epilogo che tutti si aspettavano per una partita non bella. Prima mezz’ora senza grandi pericoli da entrambe le parti con la Viola a tratti brillanti e con la Juve molto precisa a centrocampo poi, la rete, improvvisa di Nedved, al 38′, che ha rotto gli equilibri. Gli uomini di Ranieri acquisiscono fiducia e mettono a dura prova la difesa viola dove si mette in evidenza un grande Gamberini (ed infatti Lippi lo ha chiamato per le due partite della nazionale contro Cipro e Georgia). Errori di Del Piero, imprecisioni di Amauri e la bravura di Frey portano al riposo le squadre con la Juve in vantaggio.

Ci si aspettava un secondo tempo arrembante per la Fiorentina ma solo nel primo quarto d’ora la Fiorentina cerca con decisione il pareggio poi, si perde quando comincia a prendere il sopravvento la stanchezza. Gilardino è pronto ma sfortunato sotto rete, Vargas gioca al di sotto delle proprie possibilità sulla fascia. Buone, invece, alcune iniziative di Jovetic che rileva Almiron. Tra i bianconeri ha brillato soprattutto Camoranesi, vero padrone del centrocampo.

Fiorentina in 10 all’80° minuto per un doppio giallo a Felipe Melo per un fallo su Nedved ma mentre la Juve amministrava il vantaggio e cercava la seconda rete è arrivato il gol capolavoro di Gilardino. Fiorentina da rivedere anche perchè senza Mutu e Montolivo e con alcuni giocatori ancora imballati dalla preparazione estiva. Juventus che s’ispira ai moduli anni ’70 quando segnando un gol portava a casa la vittoria. Pensava di poter portare a Torino i tre punti ed ha sottovalutato la Fiorentina che, negli ultimi 15 minuti, ha trovato la forza di reagire.

“Un pareggio che sa di vittoria per come si era messa la gara” ha commentato a fine gara Cesare Prandelli. “Siamo stati bravi a mantenere la giusta concentrazione, le partite si decidono anche sugli episodi. Abbiamo giocato alla pari, ho visto una buona Fiorentina – ha continuato il tecnico viola – per cui sono contento. Nel primo tempo ho visto una squadra molto ordinata, che ha costretto la Juve a giocare su palle lunghe. C’è mancato il passaggio vincente, ma eravamo messi bene. Poi se vai in svantaggio con una squadra esperta come la Juve è difficile riprenderti, ma proprio per questo la nostra reazione è stata significativa. Faccio i complimenti a Gilardino, non deve recuperare nulla se non quella serenità che Firenze gli può dare. Gila ha fatto un gol straordinario, ma anche Pazzini quando è entrato è stato bravissimo, ha fatto ciò che gli avevo chiesto”.

Felice per la convocazione Alessandro Gamberini: “Sono contento di esser stato chiamato in Nazionale, ma la strada è ancora lunga e ome condizione non sono ancora al 100%. Fisicamente ho sofferto soprattutto durante il primo tempo, davanti Amauri e Del Piero sono formidabili. Comunque siamo riusciti a limitarli, a parte il gol non hanno avuto grandi occasioni e credo che abbiamo meritato il pareggio. Ce la siamo giocata alla pari con una squadra candidata allo scudetto”.

Infine Alberto Gilardino: “Sto bene fisicamente come di testa. Tutti mi stimano e questo vale il 110%. Peccato perchè potevo fare altri gol e nel primo tempo potevamo andare al riposo con il pari. Prandelli per me è importantissimo, ma grazie anche a tutto il gruppo. Quando è entrato Pazzini abbiamo dimostrato di poter giocare insieme avendo qualità differenti. Lui ha fatto benissimo e mi ha dato la palla del gol. Ho tanta voglia di esultare, sotto la Fiesole è ancora più bello. Questo modulo sembra fatto per me, così mi esprimo al meglio”.

Settembre in piazza della Passera 2008

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Un piccolo festival autonomo che è diventato ormai uno degli appuntamenti imperdibili del settembre fiorentino, e che ha visto esibirsi musicisti come Riccardo Tesi, Giovanni Nannini, Stefano Bollani, Peppe Servillo, Raffaello Pareti, Les Italiens con Giancarlo Cauteruccio, Stefano “Cocco” Cantini, Mirko Guerrini, Javier Girotto, Pietro Tonolo, Francesco Maccianti, Barbara Casini, Ray Mantilla e Rossana Casale.
L’evento è realizzato in collaborazione con Associazione MusicPool nell’ambito di “MusicaMusiche”, con il contributo del Comune di Firenze e il Patrocinio del Consiglio di Quartiere 1.

Nicoletta Boris e la sua “Carta bianca”

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Strappare, frantumare, carbonizzare, avvolgere, macerare materiale di carta: sono solo alcune delle azioni che Nicoletta compie per dare spazialità e forma a quello che di norma ci appare costretto in un foglio di carta. “Qui, come scrive Francesco Gurrieri, la carta vive di vita autonoma, diventa “opera”, “scultura”, “linguaggio”; Nicoletta modella la sua carta come altri modellerebbe l’argilla fresca, lo stucco o il marmo : non c’è mediazione – secondo consuetudine – fra intuizione e realizzazione, non vi sono passaggi intermedi: qui la materia cartacea è materia plastica che vale i materiali tradizionali della scultura”.
Gli eventi sono tre: l’ installazione, percorso di stanze di carta e cartoni che si terrà presso Villa Il Ventaglio, sede dell’UIA (Università Internazionale dell’Arte); la mostra di quadri di carta e cellulosa che sarà esposta alla Galleria Tornabuoni; la performance liquida Regata di Carta, dove cento barche di carta bianca della dimensione di un metro gareggeranno sull’Arno trasportate dalla corrente, ben visibili dalle sponde. La barca di carta, topos dell’immaginario collettivo, viene qui proposta in un nuovo contesto visivo e contenutistico di forte impatto.
Nicoletta Boris sente il richiamo forte dell’esperienza artistica come evento globale, ma proviene da una solida tradizione di apprendistato pittorico e grafico: inizia con lo studio della pittura alla Scuola d’Arte Martenot e prosegue con il diploma alla Kunstgewerbeschule di Zurigo sotto la direzione di Itten, esponente del Bauhaus, incontrando nel suo percorso artisti come Henry Moore.
Artista multiforme, studia teatro e movimento a Parigi con Jacques Lecoq, intraprendendo poi la carriera di attrice teatrale, televisiva e cinematografica tra Berlino, Sydney e Roma, affiancata per molti anni da quella di manager nell’ambito sociale. Ma la sua natura più profonda resta quella dell’artista visiva.

Vitellon Igp, confronto con il Governo

Il Ministero delle politiche agricole e forestali si confronterà il prossimo 10 settembre, a Perugia,  con imprenditori, organizzazioni di categoria ed enti locali per discutere le modifiche al disciplinare di produzione dell’Indicazione Geografica Protetta Igp “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, un punto di riferimento importante per tutti i consumatori italiani negli anni in cui, per le varie emergenze sanitarie, la carne è stata vista con timore.

La proposta di modifica, presentata dal Consorzio di Tutela “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” di Ponte San Giovanni (Perugia), verte essenzialmente sull’allargamento dell’area di produzione a quei territori dell’Italia Centrale che hanno mantenuto l’allevamento delle razze Chianina, Marchigiana e Romagnola nei 10 anni di riconoscimento della Igp (includendo per la Toscana anche il territorio pistoiese), e nuove garanzie di tracciabilità e chiarezza nei confronti dei consumatori sulla provenienza dei vitelloni.

L’Igp del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale è costituita da una rete di allevamenti che hanno mantenuto il rapporto tradizionale con il territorio e che allo stesso tempo hanno saputo rinnovarsi per offrire ai consumatori garanzie e qualità senza pari.

La Giamaica alla Fortezza

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Una formazione di undici vibranti elementi che fanno ballare il pubblico al tempo delle loro melodie sincopate.The Wailers è il nome del gruppo rocksteady giamaicano più rappresentativo, capitanato da Bob Marley. Il primo nome della band fu “The Wailing Wailers”, quand’ancora suonavano ska e rocksteady, agli albori della musica giamaicana.

Tutt’oggi i Wailers continuano a suonare in memoria del loro leader scomparso prematuramente, grazie all’eterna energia di Aston Barrett, bassista e ultimo rimasto attivo della band. Barrett ha anche collaborato con alcuni dei maggiori artisti reggae odierni, come per esempio Alpha Blondy, ma ha anche suonato negli album di Peter Tosh e di tanti suoi colleghi jamaicani.

Biglietto 15 euro + prevendita.

Melarancio, al via le indagini

In seguito al crollo di una parte della nuova galleria del  Melarancio, in costruzione sull’A1 per i lavori di ampliamento della terza corsia, la Procura di Firenze ha aperto un fascicolo , per il momento, a carico di ignoti e senza ipotesi di reato.

Nonostante l’incidente sia avvenuto lo scorso giovedì 21 agosto, la notizia è trapelata solo ieri e la Procura fiorentina ha aperto il fascicolo sulla base delle notizie riportate dalla stampa. Ieri il dipartimento prevenzione dell’Asl ha compiuto un sopralluogo nell’area. .

In una nota, ieri, Autostrade per l’Italia ha precisato che ”e’ assolutamente fuori luogo parlare di “crollo”, essendosi trattato di un “fornello”, ovvero di un movimento del fronte di scavo che puo’ anche causare modesti e non preoccupanti risentimenti in superficie, come in questo caso. Si tratta di eventi non prevedibili, ma abbastanza frequenti – afferma Autostrade -. Le procedure di sicurezza previste per i lavori in galleria servono proprio ad evitare che abbiano conseguenze”. Nessun operaio, infatti, e’ rimasto ferito durante il crollo.

 


Tre milioni per i giovani

Dopo il successo del “punto di contatto” allestito dalla provincia di Firenze in occasione della manifestazione “In Fortezza”, la giunta provinciale ha deciso di promuovere nuove iniziative per facilitare le esigenze di formazione professionale specifiche per le classi di età più giovani.

L’assessore alla pubblica istruzione Elisa Simoni sottolinea come “per la prima volta, la provincia ha cercato di contattare direttamente le persone potenzialmente interessate, in qualche modo cercando di non aspettare che la persona si rivolga all’istituzione ma portando l’istituzione là dove si manifestano momenti di incontro, di aggregazione anche con finalità ricreative e culturali non direttamente connesse con i temi della formazione e del lavoro, o dell’ambiente, come è avvenuto in questo caso. E’ un’esperienza davvero che la provincia ripeterà”.

Intanto la prossima iniziativa che verrà messa in campo della PPovincia in materia di formazione riguarderà “voucher formativi individuali”. A seguito dell’emanazione di un bando, i cittadini in possesso di determinati requisiti potranno scegliere e proporre autonomamente il proprio percorso formativo, supportati dal cofinanziamento del fondo Sociale Europeo.

Il 1° settembre è prevista la pubblicazione di un “Avviso di chiamata per progetti”, con una disponibilità finanziaria di €2.800.000. “Gli organismi formativi presenti sul territorio – spiega l’assessore  Elisa Simoni – potranno in questo contesto presentare proposte di progetti di formazione, rivolti ad un target di giovani che hanno assolto l’obbligo di istruzione scolastica (con una età fino a 20 anni) interessati a una formazione di base più rispondente alle esigenze del mercato del lavoro.” A tale scopo sono stati individuati una serie di profili professionali specifici in modo che le proposte vertano su corsi biennali finalizzati ad ottenere, in determinate aree di intervento, le seguenti qualifiche:
– area professionale elettrica (ad esempio: elettricista installatore, operatore elettrico-elettronico, operatore elettrico elettronico audio video, installatore-manutentore impianti elettrici civili ed industriali);
– area professionale meccanica (ad esempio: conduttore macchine a controllo numerico, meccanico auto, carrozziere, montatore impianti civili idrotermo sanitari, installatore impianti di refrigerazione);
– area professionale edile (ad esempio: operaio polivalente edile);
– area professionale ristorazione (ad esempio: addetto di cucina, addetto di sala-bar, pasticciere);
– area professionale legno (ad esempio:falegname in genere);
– area professionale estetica/acconciatura (ad es:estetista/parrucchiere).

La scadenza prevista per la presentazione dei progetti è il 30 settembre 2008. Maggiori informazioni sul sito http://formazione.provincia.fi.it


 

Una moratoria per le api

Sospendere in via cautelativa l’impiego di alcuni antiparassitari indicati come responsabili delle diffuse morie di api degli ultimi due anni. Questo quanto chiede la Regione Toscana con una lettera inviata oggi al ministro delle politiche agricole e al ministro della sanità per far fronte allo spopolamento di apiari (50 mila alveari colpiti in tutta Italia) provocato, a quanto emerge da una prima serie di analisi, da alcuni prodotti fitosanitari della famiglia dei neonicotinoidi usati per la concia delle sementi, in particolare per colture quali il mais o il girasole.

“Siamo fortemente preoccupati per la situazione dei nostri alveari e in genere per un’attività importante per la nostra economia rurale ma portata avanti anche da tante persone per passione e per poter contare su una piccola produzione per consumo famigliare – spiega il vicepresidente Federico Gelli, che ha firmato la lettera – È senz’altro necessario assumere provvedimenti urgenti e responsabili e la strada non può che essere quella di escludere l’impiego di alcuni prodotti in via transitoria. Tutto questo ispirandosi al principio di cautela che dovrebbe sempre ispirare le nostre decisioni e comunque in attesa di ulteriori verifiche e di altri contributi dal mondo della ricerca”

Proprio sul versante della ricerca un contributo determinante potrà arrivare proprio dalla Toscana. Diverse analisi su campioni di api morte hanno già evidenziato la presenza di molecole residue degli antiparassitari, di cui ora la Toscana chiede la sospensione. Ma c’è bisogno di risposte ulteriori su cui sta già lavorando l’Arsia, l’Agenzia toscana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura, a cui tra l’altro spetta il coordinamento della rete interregionale per la ricerca in campo agrario e forestale.

Incendio a Capalle

Questa mattina, i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un incendio sviluppatosi a Capalle (Campi Bisenzio) in un silos contenente segatura.

I vigili del fuoco di Firenze hanno lavorato allo spegnimento e poi alla successiva bonifica dell’area dalle 8.45 alle 13. Nell’operazione sono stati impiegati vari mezzi tra cui un’autobotte, un’autoscala e un’autopompa Aps.

Bimba cade dal balcone

Nella tarda mattinata di oggi, a Manciano, frazione di Grosseto, una bambina di appena due anni, mentre stava giocando, è riuscita a sfuggire al controllo dei genitori ed è caduta dal balcone di casa.

I genitori hanno visto la propria figlia cadere nel vuoto per 4 metri e atterrare sull’asfalto del marciapiede sotto casa. In un primo momento le condizioni della piccola sembravano molto gravi, infatti gli uomini del 118g iunti sul posto subito dopo l’incidente hanno richiesto subito l‘intervento dell’eliosoccorso Pegaso.

La bambina è stata trasportata d’urgenza al Policlinico di Siena, dove è stata sottoposta ad accertamenti. Adesso si trova ricoverata in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.