domenica, 26 Aprile 2026
Home Blog Pagina 399

Il ritorno di Ulisse in patria al Teatro della Pergola

Assistere al Il ritorno di Ulisse in patria è un’esperienza più vicina ad una lezione di storia che all’ascolto di un’opera. Ma non ad una noiosa lezione di storia, tutt’altro. Siamo infatti in un periodo storico di grandi cambiamenti: pensiamo ad esempio che quest’opera, composta nel 1640 da Claudio Monteverdi alla veneranda età di 72 anni, fu una delle prime composizioni destinate ai teatri pubblici. Fino a qualche anno prima gli spettacoli erano ad uso e consumo esclusivo delle corti poi a Venezia, nel 1637, nasce il primo teatro pubblico e con esso la possibilità di vedere uno spettacolo pagando un biglietto: da quel momento le rappresentazioni non saranno più eventi unici ed irripetibili ma diventeranno replicabili, insomma nasce il teatro così come lo intendiamo noi.

L’opera poi, insieme all’Orfeo e all’Incoronazione di Poppea, è un inno al rinnovamento musicale. Anche se non si può parlare ancora di opera barocca, la trilogia operistica di Monteverdi segna proprio il passaggio dall’opera rinascimentale a quella barocca e getta le basi di quel rinnovamento musicale e teatrale che porterà alla nascita dell’opera lirica modernamente intesa.

Il libretto di Giacomo Badoaro segue accuratamente gli ultimi canti del poema omerico e dunque racconta le vicissitudini di Ulisse dal momento in cui viene lasciato addormentato sulle spiagge di Itaca dai Feaci a quando, sconfitti i Proci, si riunisce all’amata e pazientissima moglie Penelope, che l’ha aspettato per un ventennio.

Il ritorno di Ulisse in patria - Maggio Musicale Fiorentino
foto: Michele Monasta

La messa in scena fiorentina

La messa in scena si svolge su tre piani gerarchici: il fato rappresentato dalle sue tre forze: Amore, Tempo e Fortuna, gli Dei in parte artefici, in parte spettatori delle vicende terrene e i personaggi umani. La regia (Robert Carsen) le scene (Radu Boruzescu) e i costumi (Luis Carvalho) visti nella rappresentazione fiorentina rendono benissimo l’idea di questa gerarchia.
Amore, Tempo e Fortuna appaiono nel prologo sul proscenio vestiti in abiti dalla foggia romana insieme alla Fragilità Umana che, nello stesso momento, dichiara la sua impotenza di fronte al Fato dai palchi del teatro. Quando si apre il sipario la scena è il prolungamento del teatro stesso con una fedele ricostruzione dei palchi della Pergola in cui prendono posto gli Dei. Questi, vestiti in sontuosi abiti porpora di stile rinascimentale, assistono e, in alcuni casi, intervengo alla vicende umane che prendono vita sul palcoscenico dove i mortali sono invece vestiti in abiti contemporanei.

Alla direzione troviamo il maestro Dantone, specialista del genere, che si affida alla sua Accademia Bizantina, invece cha all’orchestra del Maggio per la parte strumentale. Scelta più che ovvia visto che si sta parlando di un’opera del ‘600 per la cui esecuzione è necessario l’utilizzo di strumenti dell’epoca come il liuto, la tiorba o il violone a sei corde che poco o niente hanno a che fare con gli strumenti di un’orchestra moderna. Il risultato è decisamente buono e forse il maggior pregio di questa esecuzione è quello di aver saputo rendere con grande naturalezza il “recitar cantando” tipico del capolavoro di Monteverdi.

Il ritorno di Ulisse in patria © Michele Monasta-Maggio Musicale Fiorentino (7) (1)
foto: Michele Monasta

Lo sforzo della produzione necessario per mettere in scena Il ritorno di Ulisse in patria è evidente nella numerosità del cast: 19 cantanti in tutto impegnati in una prova davvero difficile. Li citiamo tutti: Charles Workman (Ulisse), Anicio Zorzi Giustiniani (Telemaco), Delphine Galou (Penelope), John Daszak (Iro), Francesco Milanese (Il Tempo), Marina De Liso (Giunone), Eleonora Bellocci (La Fortuna), Gianluca Margheri (Giove), Guido Loconsolo (Nettuno), Arianna Vendittelli (Minerva), Konstantin Derri (Amore), Andrea Patucelli (Antinoo), Pierre-Antoine Chaumien (Anfinomo), James Hall (Pisandro), Miriam Albano (Melanto), Hugo Hymas (Eurimaco), Mark Milhofer (Eumete), Ericlea (Natascha Petrinsky).

Non potendo parlare diffusamente della prova di tutti gli artisti è d’obbligo però menzionare almeno il soprano Arianna Vendittelli, che affronta con grande bravura l’impegnativo ruolo di Minerva caratterizzato da veri e propri virtuosismi vocali: una novità per l’epoca, ma che di lì in avanti diventeranno parte integrante della lirica.

Le reazioni del pubblico

Il pubblico presente in sala ho sicuramente apprezzato questa rappresentazione dell’opera di Monteverdi, tributando calorosi applausi specialmente al direttore, all’orchestra e alla Vendittelli.

Tutte le repliche de Il ritorno di Ulisse in patria sono sold out o con pochissima disponibilità residua di biglietti, segno di apprezzamento e di curiosità da parte del pubblico fiorentino per un’opera che non è facile vedere dal vivo (a Firenze è stata rappresentata in tutto soltanto altre tre volte) ma anche conseguenza, causa distanziamento covid, di un numero limitato di posti utilizzabili.

Si replica comunque Sabato 3 Luglio e Giovedì 8 Luglio sempre alle 19.00.

In Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Draghi su licenziamenti e cashback

Pubblicato nel pdf della Gazzetta Ufficiale il testo definitivo del nuovo decreto del governo Draghi del 30 giugno, il cosiddetto “decreto lavoro”, che prevede lo sblocco dei licenziamenti dal 1° luglio, lo stop al cashback (sospeso per 6 mesi) e la proroga delle cartelle esattoriali, ma sul tavolo del Consiglio dei Ministri è tornata anche la questione della riapertura delle discoteche durante l’estate 2021, ancora ferme per effetto del “vecchio” Dpcm anti-Covid. Vediamo cosa prevede il nuovo dl.

Nuovo decreto Draghi luglio 2021: il testo definitivo sul pdf della Gazzetta Ufficiale

Il testo del nuovo decreto legge Draghi è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata del 30 giugno 2021. Un ok che è arrivato dopo l’intesa con le parti sociali sulla questione dello sblocco dei licenziamenti per la gran parte dei settori economici. Il testo definitivo del nuovo decreto Draghi, il dl n° 99 del 30 giugno 2021 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale:

Cosa prevede il decreto: blocco licenziamenti, stop cashback. Ancora in forse l’apertura delle discoteche

Il governo ha trovato un accordo con i sindacati e le categorie economiche per la fine del blocco dei licenziamenti dal 1 luglio: con il nuovo decreto Draghi, resta il divieto di licenziare solo per l’industria tessile, per quella della moda e per il settore calzaturiero, duramente colpiti dall’emergenza Covid (imprese con codice ATECO 13, 14, 15). Vengono introdotte inoltre 13 settimane di cassa integrazione in deroga senza contributo addizionale, fino al 31 dicembre 2021, per tutte le aziende che non possono più godere della cassa straordinaria, ma le imprese non potranno licenziare se non dopo aver esaurito la cig.

E ancora, il cashback viene sospeso dal 1 luglio 2021 per 6 mesi e i soldi recuperati andranno in favore della riforma degli ammortizzatori sociali. Sul tema si è registrata la levata di scudi dei grillini, tuttavia il Consiglio dei ministri ha dato l’ok. I pagamenti dei rimborsi per il primo semestre 2021 del cashback slittano al 30 novembre 2021 e il programma non continuerà dal 1° luglio al 31 dicembre, mentre molti temono che successivamente sarà annullato anche per il prossimo anno. Sul fronte della riscossione delle cartelle esattoriali arriva una nuova proroga di due mesi, fino al 31 agosto.

Al centro del confronto del Consiglio dei Ministri è finita inoltre la riapertura delle discoteche durante questa estate 2021, tema che però non è entrato nel nuovo decreto Draghi: al momento per le sale da ballo resta quindi in vigore il divieto imposto dal vecchio Dpcm anti-Covid. La decisione è stata rinviata, ma si parla di un nuovo decreto ristori per questo settore. A frenare il governo sono le notizie sulla variante Delta. Le discoteche quindi con tutta probabilità non riapriranno il 3 luglio, in forse anche la ripartenza del 10 luglio.

Cashback luglio 2021 sospeso: è stato annullato nel secondo semestre

Il cashback tra luglio e dicembre 2021 è stato annullato: il programma di Stato per i pagamenti elettronici è stato sospeso nel secondo semestre dell’anno, secondo quanto deciso dal Consiglio dei Ministri, che il 30 giugno ha approvato un nuovo decreto legge Draghi. Lo stop è arrivato proprio nel giorno di chiusura del primo periodo del cashback 2021, quello tra gennaio e giugno.

Sospeso il cashback di luglio-dicembre 2021: stop dal 30 giugno, poi sarà annullato del tutto?

Nonostante i malumori del Movimento 5 Stelle, il governo ha deciso che il cashback di Stato sarà sospeso dal 30 giugno per 6 mesi: niente rimborsi nel secondo semestre del 2021, poi si deciderà cosa fare per l’ultimo periodo previsto dal progetto, compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2022, forse verranno limate le regole attuali, forse sarà annullato del tutto il programma.

Con la sospensione della misura-simbolo del governo Conte, l’esecutivo Draghi vuole risparmiare oltre 1 miliardo e mezzo di euro. I fondi recuperati con lo stop al cashback per un semestre andranno in favore della riforma degli ammortizzatori sociali, si legge nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi. Ancora non ci sono novità invece su un’altra misura legata ai pagamenti elettronici, la lotteria degli scontrini, che come il cashback di luglio-dicembre 2021 è finita al centro della discussione nei mesi scorsi per un possibile stop.

Il pagamento del cashback di Stato per giugno non sarà annullato

Con lo stop dal 1 luglio, il 30 giugno è stato l’ultimo giorno del cashback di Stato 2021: chi tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021 ha accumulato 50 transazioni valide otterrà indietro il  rimborso del 10% di quello che ha speso con le carte elettroniche nei negozi, fino a un massimo di 150 euro. Secondo i dati dall’app IO sono quasi 5,9 milioni gli italiani che hanno raggiunto questo traguardo nel primo semestre.

Dal 1 luglio viene sospeso il programma, ma sarà non sarà annullato il rimborso del cashback di Stato che “scade” il 30 giugno:  i soldi arriveranno via bonifico, sul conto corrente inserito sull’app IO, entro il 30 novembre 2021. Inoltre, se si rientrerà tra le 100.000 persone che hanno fatto il numero maggiore di transazioni in un semestre, si otterrà anche il super cashback da 1.500 euro.

Le regole in sintesi per il rimborso, come funziona

Ecco quindi in sintesi come funziona il cashback per il primo semestre 2021, per le transazioni fatte entro il 30 giugno:

  • si ottiene il 10% di rimborso per gli acquisti nei negozi fisici pagati con carte elettroniche di pagamento. Non vale per gli acquisti online
  • il rimborso massimo per il cashback del primo semestre è di 150 euro
  • non c’è importo minimo di spesa, mentre per ogni scontrino il rimborso massimo è di 15 euro
  • per ottenere il rimborso è necessario raggiungere almeno 50 transazioni valide
  • il super cashback da 1.500 viene riconosciuto alle 100.000 persone che entro il 30 giugno 2021 hanno effettuato il numero maggiore di transazioni valide
  • qui i dettagli su quando viene pagato il cashback di giugno 2021
  • Slittano i pagamenti del rimborso del cashback, che sarà accreditato entro il 30 novembre e non più entro fine agosto

Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore della Fiorentina

0

Un nuovo inizio per la Fiorentina che ha ufficializzato il nuovo allenatore. Si tratta, ed ormai tutti lo sapevano, di Vincenzo Italiano, ex dello Spezia.

Il comunicato ufficiale della società

La Fiorentina comunica che Vincenzo Italiano è il nuovo allenatore della prima squadra viola. L’accordo decorre dal 1° Luglio 2021 e prevede una durata biennale fino a Giugno 2023 con opzione per un ulteriore anno di contratto. La presentazione alla stampa e ai media avverrà nelle prossime settimane. La Fiorentina porge il suo benvenuto a Mister Italiano augurandogli buon lavoro per la sua nuova avventura con il club gigliato.

Un allenatore di talento

Nato in Germania,a Karlsruhe il 10 dicembre 1977, dove i suoi genitori erano andati a trovare i nonni che si erano trasferiti lì per lavoro, Vincenzo Italiano è di origini siciliane ed all’età di sei mesi ritorna con la famiglia a Ribera, dove trascorre la gioventù giocando a calcio.

Ha vestito le maglie di Ribera, Partinico Audace, Trapani, Verona, Genoa, Chievo, Padova, Perugia e Lumezzane; del Verona e del Padova è stato anche capitano. Nel corso della sua carriera agonistica ha vinto due campionati italiani di Serie B: nel 1998-1999 con il Verona e nel 2007-2008 con il Chievo. Come allenatore, prima dello Spezia ha allenato il Trapani. È, tra i giovani allenatori, uno dei più apprezzati. Le sue squadre prediligono un gioco offensivo. È sposato con Raffaella, da cui ha avuto due figli, nel 2002 e nel 2007.

Un francobollo per Firenze: simbolo della ripresa post Covid

Un francobollo per rappresentare la voglia di Firenze di rinascere dopo la pandemia Covid 19. Piazza Santa Croce fotografata in un giorno di lockdown.

Un francobollo dedicato a Firenze dal Ministero dello Sviluppo Economico

“L’Italia riparte…Firenze ti aspetta”. È questo l’incipit che celebra l’emissione, da parte del ministero dello Sviluppo economico, di un francobollo ordinario dedicato a Firenze all’interno della serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano”.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa su carta bianca, con bozzetto a cura del Centro filatelico della direzione operativa dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. Sono in tutto sei i francobolli emessi oggi, 30 giugno 2021, e dedicati a città uniche al mondo: Firenze, Venezia, Roma, Napoli, Milano e Palermo unite per celebrare la ripartenza dell’Italia intera.

La voglia di rinascita in una Firenze post Covid: “La bellezza ci salverà”

È presente anche un passaggio del testo del Bollettino Filatelico a firma del sindaco Dario Nardella: “Col suo patrimonio storico artistico di inestimabile valore, Firenze è sinonimo di bellezza nel mondo. E anche di bellezza abbiamo bisogno per superare questo difficile momento. La bellezza ci salverà”.

Santa Croce foriera di grande ispirazione

All’evento di presentazione erano presenti oggi gli assessori al Turismo Cecilia Del Re e allo Sport Cosimo Guccione, il direttore della Filiale Firenze 1 Poste Italiane Pio Violante, la presidente dell’Opera di Santa Croce Cristina Acidini, il rettore della Basilica di Santa Croce Padre Paolo Bocci, il direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo, il consigliere delegato al Turismo della Città Metropolitana di Firenze Tommaso Triberti.
Come sottolineato da Del Re per la fase di rinascita è indispensabile “fare tesoro di ciò che abbiamo vissuto e accompagnare la ripresa del turismo nel modo più sostenibile possibile”. Acidini, nel primo impegno pubblico come presidente dell’Opera di Santa Croce, ha evidenziato che “Santa Croce con la sua piazza vuota è una icona eccezionale, foriera di grande ispirazione”.

Tramvia notturna: a Firenze orari estesi dal primo weekend di luglio

Dal primo weekend di luglio 2021, torna in servizio la tramvia notturna con orari esteri fino alle 2, nelle serate di venerdì e sabato: lo ha deciso il Comune di Firenze. Le corse by night erano state sospese dal 30 ottobre scorso, a causa dell’emergenza Covid, dopo appena due settimane dalla ripartenza del servizio. Ora con la permanenza della Toscana in zona bianca e l’innalzamento della capienza dei mezzi pubblici è stato deciso di riattivare la tramvia nel cuore della notte, durante il fine settimana. A bordo restano in vigore le regole anti-Covid.

Tramvia notturna a Firenze, gli orari e la frequenza delle corse dal 2 luglio 2021

Dal weekend del 2 e 3 luglio 2021, dunque le linee T1 e T2 della tramvia di Firenze non si fermeranno a mezzanotte e mezzo (l’orario dell’ultima corsa durante i giorni infrasettimanali), ma continueranno a viaggiare fino alle 2 del mattino dopo. Nel dettaglio Gest garantirà 6 corse in più il venerdì e sabato notte: alle fermate della tramvia passerà un convoglio ogni 16-18 minuti circa, sia sulla linea 1 Scandicci – Firenze – Careggi, sia sulla linea 2 piazza dell’Unità – Novoli – aeroporto di Peretola.

Ecco gli orari dettagliati della tramvia di notte dal 2 luglio 2021, durante il weekend:

  • Linea 1 Scandicci – Stazione – Careggi
    ultima corsa da Villa Costanza (Scandicci), venerdì e sabato ore 1.41
    ultima corsa da Careggi, venerdì e sabato ore 1.38
  • Linea 2 piazza dell’Unità – aeroporto di Firenze
    ultima corsa da Peretola, venerdì e sabato ore 2.00
    ultima corsa dal centro (capolinea piazza dell’Unità), venerdì e sabato ore 1.32

Aggiornamenti sul sito di Gest. La prima tramvia notturna è entrata in servizio 10 anni fa, con un periodo di sperimentazione durante l’estate, poi l’iniziativa è stata riproposta dal 2015 facendo registrare in 5 mesi quasi 20.000 passeggeri. Il servizio è stato sospeso prima durante il lockdown dell’anno scorso e poi durante la seconda ondata di Covid.

Le regole anti-Covid sul tram

Con il passaggio della Toscana in zona bianca, anche sulla tramvia è stata ampliata la capienza: i vagoni possono essere occupati all’80%, ossia possono viaggiare massimo 215 persone per ogni tram, privilegiando i posti a sedere. Resta obbligatorio indossare la mascherina a bordo.

Fiorentina in dirittura d’arrivo per Vincenzo Italiano

0

Manca solo la firma e l’annuncio ufficiale che arriverà nelle prossime ore ma Vincenzo Italiano, ex tecnico dello Spezia il prossimo anno sarà alla guida della Fiorentina. Anche oggi ancora molta formalità, tanta burocrazia ed alcuni dettagli da verificare. Vincenzo Italiano è andato anche dal notaio per ridefinire degli accordi con lo Spezia dopo essersi liberato pagando la clausola di un milione per svincolarsi. Adesso il progetto viola si articolerà in proiezione del raduno a Firenze che inizierà il 9 luglio e il ritiro in Trentino, a Moena, che è previsto dal 17 al 31 luglio.

Tifoseria in attesa

Felici i tifosi viola per l’arrivo di Vincenzo Italiano dopo settimane di incertezza legate all’addio di Gennaro Gattuso. Anche i calciatori hanno espresso giudizi positivi sull’arrivo di Italiano. Dusan Vlahovic ha manifestato la sua contentezza tramite i social. Il croato avrà come partner Nico Gonzalez, acquistato dallo Stoccarda per 27 milioni, mentre è in forte dubbio la riconferma di Franck Ribery. Tra i nuovi arrivi c’è Maleh, acquistato a gennaio dal Venezia ma ci sono ancora diversi casi da risolvere prima del ritiro estivo.

Saldi estivi 2021 a Firenze e in Toscana: inizio e fine degli sconti, le date

Si torna alle origini. Nelle settimane scorse la Regione ha deciso quando iniziano i saldi estivi 2021 a Firenze (e in Toscana) e ha delineato il calendario dello shopping scontato: la data di inizio delle svendite è fissata al primo sabato di luglio. Dopo la partentesi dell’anno scorso, quando i ribassi di fine stagione erano slittati ad agosto per effetto delle misure restrittive dettate dall’emergenza Covid, adesso viene confermato il calendario consueto.

L’inizio dei saldi estivi 2021 a Firenze e in Toscana: 3 luglio

Sabato 3 luglio 2021: ecco quando iniziano gli sconti estivi a Firenze, secondo quanto deciso alla giunta Toscana con un delibera sui saldi. Le date di inizio dei saldi saranno uguali in tutta Italia, ha stabilito la Conferenza delle Regioni, escludendo che i singoli territori possano muoversi in autonomia per anticipare o posticipare gli sconti durante questa estate 2021.

“Sebbene non siano superate del tutto le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid – ha spiegato l’assessore al commercio regionale Leonardo Marras – abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie“. Sono in vigore dunque le norme degli ultimi 10 anni.

No agli sconti in anticipo

Per quanto riguarda i saldi estivi 2021, finché non iniziano ufficialmente le svendite, i negozi non hanno più la possibilità di anticipare i ribassi nei 30 giorni precedenti. Per le svendite della scorsa estate e degli ultimi saldi invernali era stata data questa possibilità a seguito dalle lunghe chiusure per l’emergenza Covid. “Queste condizioni oggi sono state superate”, si legge in una nota ufficiale della Regione Toscana. Nonostante ciò, nelle settimane precedenti all’inizio dei saldi estivi 2021, anche nei negozi della Toscana sono comparse vendite promozionali e qualche anteprima degli sconti riservata ai clienti più fedeli.

Quanto durano e quando finiscono i saldi a Firenze e in Toscana

Si torna alle regole consuete anche per la durata dei saldi estivi 2021 in Toscana: 60 giorni, due mesi. Fatti due conti quindi gli sconti finiranno il 2 settembre, ma come spesso succede per accaparrarsi i migliori capi (e soprattutto per trovare la taglia giusta) bisognerà muoversi in già nelle prime settimane di svendita.

“Dante Gulp!”: al via 7 lezioni gratuite di fumetto con la Scuola di Comics

0
Un corso di fumetto tutto dedicato all’opera del “sommo poeta” Dante Alighieri in occasione dei 700 anni dalla scomparsa. È “Dante Gulp!”, un ciclo di 7 lezioni gratuite, rivolte ad aspiranti fumettisti dai 14 ai 18 anni, che prende il via venerdì 2 luglio alla Biblioteca comunale di Bagno a Ripoli (Firenze). A tenere gli incontri saranno i docenti della Scuola Internazionale di Comics di Firenze, la prestigiosa accademia di arte visive nota in tutto il mondo.

L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione e ai contributi della Fondazione CR Firenze e di Toscana Energia. Al più meritevole dei partecipanti sarà data la possibilità di seguire un corso base di fumetto gratuito presso la Scuola Internazionale di Comics a Firenze.

A guidare i ragazzi nel mondo delle illustrazioni, insegnando i rudimenti del fumetto attraverso l’opera dantesca, saranno Filippo Rossi e Veronica Grassi, prof della Scuola Comics aperta nel 1989 nel cuore di Firenze, oggi sotto la direzione di Alessio D’Uva, letterista, sceneggiatore ed editore di Kleiner Flug, e sotto la direzione artistica di Frank Espinosa, animatore, fumettista e illustratore che ha lavorato per Walt Disney Animation e come Art Director presso la Warner Bros.

A Bagno a Ripoli la rassegna Dante Pop

Le lezioni di “Dante Gulp!” apriranno di fatto la rassegna Dante Pop, organizzata dal Comune di Bagno a Ripoli per omaggiare l’autore della Commedia, che entrerà nel vivo tra fine estate e l’autunno. “Apriamo il calendario di Dante Pop – spiegano il sindaco Francesco Casini e l’assessora alla cultura Eleonora François – con un’iniziativa che non a caso è pensata per le nuove generazioni, le più colpite dagli effetti della pandemia, dall’isolamento, dall’interruzione della socialità e di tante attività formative. Il corso di fumetto, oltre a promuovere la conoscenza di Dante e della sua opera tra i più giovani, cerca di colmare il vuoto creato intorno a loro da quest’ultimo anno e mezzo.
“È totalmente gratuito – proseguono – quindi accessibile a tutti, e per questo dobbiamo un grandissimo ringraziamento agli sponsor che ci supportano con entusiasmo. È un’opportunità imperdibile per gli aspiranti illustratori, che potranno confrontarsi con i docenti della Scuola Comics, tra le più autorevoli e prestigiose al mondo, e candidarsi addirittura a diventare un nuovo allievo dell’accademia. È solo l’inizio perché nei prossimi mesi Dante Pop proseguirà con tante altre iniziative per i più giovani, dalla street art alla programmazione di videogames, con al centro ovviamente sempre la figura di Dante”.

Il calendario delle lezioni di “Dante Gulp!”

Il corso “Dante Gulp!” inizierà venerdì 2 luglio. Le lezioni si terranno ogni martedì e venerdì dalle 15 alle 19 presso la Biblioteca Comunale in via di Belmonte, 38 – Ponte a Niccheri.
Questo il calendario completo delle lezioni:
  • venerdì 2 luglio, 15-19
  • martedì 6 luglio, 15-19
  • venerdì 9 luglio, 15-19
  • martedì 13 luglio, 15-19
  • venerdì 16 luglio, 15-19
  • martedì 20 luglio, 15-19
  • venerdì 23 luglio, 15-19
I posti sono limitati, prenotazione obbligatoria presso l’Ufficio cultura del Comune di bagno a Ripoli [email protected]a-ripoli.fi.it; tel. 055/643358.
corso fumetto

Tramvia: ok all’estensione Firenze Peretola – Prato Pecci

Il Consiglio della Città metropolitana di Firenze ha approvato l’accordo di programma per l’estensione della rete della tramvia nell’area metropolitana e il collegamento tra le città di Firenze e Prato.

Il piano regionale

Come dichiarato dal consigliere delegato alla mobilità Francesco Casini con questo accordo la Città metropolitana si impegna a verificare la coerenza degli interventi previsti con la pianificazione territoriale metropolitana e, in particolare, con il Pums-Piano urbano di mobilità sostenibile.

Il Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità prevede un corridoio infrastrutturale lungo la direttrice “Corridoio Campi Bisenzio – Prato – Pistoia” con l’indicazione di approfondire l’ipotesi di un nuovo sistema, a guida vincolata, di collegamento tra Prato e Firenze.

Tramvia Firenze: estensioni verso Sesto, Campi e Prato

Tra le azioni prioritarie del nuovo accordo la realizzazione delle linee tramviarie già dotate di copertura economica come la Variante al centro storico, la linea 4.1 da Leopolda a Le Piagge, la linea 3.2.1 Piazza della Libertà-Rovezzano. Si prevede anche la prosecuzione delle progettazioni relative alle estensioni tramviarie verso Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino e l’avvio dello studio relativo al corridoio Firenze Peretola – Prato Est Museo Pecci – Prato area ex-Banci per individuare il tipo di sistema di trasporto “che risulti più adeguato al contesto territoriale”. L’accordo contempla anche la progettazione della tratta di estensione dell’attuale linea tramviaria 1 verso nord “capolinea Careggi – Ospedale Pediatrico Meyer“.