martedì, 4 Agosto 2026
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Middle East Now 2021, torna a Firenze il festival di cultura mediorientale

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Torna a Firenze, dal 28 settembre al 3 ottobre 2021, il festival Middle East Now, dedicato alla cultura mediorientale in tutte le sue sfaccettature. Cinema, documentari, arte, musica, incontri ed eventi speciali, il festival si tiene tra il Cinema La compagnia, il Cinema Stensen, e  MAD Murate Art District, dove si tiene la mostra del giovane talento marocchino Tabit Rida (fino al 20 novembre).

Middle East Now 2021, cinema, mostre e incontri a Firenze

Sei giorni di proiezioni a Firenze, mostre e incontri dedicati al Medio Oriente, alla sua cultura, storia e contemporaneità. In programma al Middle East Now 2021 l’anteprima di 42 film premiati nei migliori festival internazionali: 19 cortometraggi, 33 anteprime italiane, 4 anteprime internazionali, 2 anteprime europee. Un viaggio cinematografico che tocca i paesi dell’area mediorientale, sempre di più al centro dell’attenzione della politica e dei media internazionali. Storie forti, personaggi, temi d’attualità nei titoli più recenti da Iran, Iraq, Kurdistan, Israele, Palestina, Egitto, Emirati Arabi, Kuwait, Afghanistan, Siria, Algeria, Marocco, Tunisia, Algeria, faranno conoscere al pubblico le culture e le società di questi paesi, con una prospettiva che cerca di andare oltre i pregiudizi e i luoghi comuni con cui spesso vengono rappresentati.

Tutto il programma del festival Middle East Now

Ad aprire il festival Middle East Now 2021 uno dei documentari più belli dell’ultimo anno, Radiograph of a family (Iran, Norvegia, Svizzera, 2020, 82’) della regista Firouzeh Khosrovani. Storia della famiglia della regista e della lotta perenne dei suoi genitori tra laicità e ideologia islamica, e di una storia d’amore che va dallo Scià alla Rivoluzione Islamica, attraversa la guerra Iran-Iraq fino ai giorni nostri. Dall’Iran anche un’altra delle anteprime più attese di questa edizione del festival che si svolge a Firenze: “Hit the road” (Iran, 2021, 93’), film di debutto di Panah Panahi, figlio del celebre regista iraniano Jafar Panahi, vibrante road movie familiare girato sullo sfondo di un’aspra campagna iraniana, dove le risate si mescolano alle lacrime e alla musica ad alto volume, che ha debuttato con grande successo all’ultimo festival di Cannes.

Si preannuncia una serata finale davvero speciale quella dell’edizione di Middle East Now 2021, con l’anteprima del film, ZIP-IT di Anicee Gohar (Egitto, 2021), il film sullo stilista 26enne Mohanad Kojak, astro nascente della moda egiziana lanciato dal reality show Project Runway.
Sono molti i percorsi offerti dal ricco programma di Middle East Now 2021, a partire da quello che porta in Afghanistan grazie a un focus di sei film, tra cui spiccano il bellissimo corto Three songs for Benazir di Elizabeth Mirzaei e Gulistan Mirzaei, storia d’amore fra rifugiati in un campo profughi, The forbidden strings di Hasan Noori del 2019, dedicato a una generazione di afghani che all’epoca voleva seguire le proprie passioni e rompere con le regole della tradizione e Kabul city in the wind di Aboozar Amini del 2018, ritratto della capitale afgana.

Da segnalare inoltre – domenica 3 ottobre – l’appuntamento finale dei Festival TALKS “Afghanistan, dalla Repubblica all’Emirato dei talebani: quale futuro per il suo cinema e la sua cultura?”, con un panel d’eccezione: con Giuliano Battiston (giornalista e ricercatore, ISPI e Lettera22), Emanuele Giordana (giornalista e scrittore, Afgana e atlanteguerre.it), Alberto Tonini (Prof. Storia delle Relazioni Internazionali – Università di Firenze), e la partecipazione dei registi afghani Aboozar Amini, Dawood Hilmandi, Ilyas Yourish. Modera Luciana Borsatti.

Anche il Kurdistan è al centro del programma del festival Middle East Now 2021, che in cinque brevi cortometraggi mette in prospettiva storie del quotidiano da una terra incerta eppure bellissima, in cui i sogni di bambini (in MESSI di Mojtaba Rostami e ROZHAN di Gita Faizi) e adulti (I AM SHIMORAD di Arash Sepahvand e TURN OFF THE LIGHTS di Nima Abdolazimi) si scontrano con una realtà crudele e sorprendente.

Tra gli altri film in programma, particolare attenzione a Cue: Saudi’s Aradia Electronic music Underground (Arabia Saudita, 2021, 60′) di Ramadan Alharatani e Talal Albahiti, in cui i due registi  sono anche i fondatori del festival MDL Beast, il più grande evento di musica e arte che si è mai svolto in Arabia Saudita, la cui prima edizione 2019 ha avuto un pubblico di 400.000 persone, e ancora Palestian women: a guide to cultural resistence della francese Mariette Auvray, viaggio tra Israele e Cisgiordania alla scoperta dei nomi e dei volti delle donne palestinesi che plasmano il panorama culturale della zona.
Infine non può mancare Israele e il suo cinema, tra cui And I was There di Eran Paz, che raccoglie le immagini che lo stesso regista, da giovane soldato, registrò all’epoca in cui entrava coi commilitoni nelle case de palestinesi, chiudendo a chiave i legittimi proprietari e trasformando le abitazioni in postazioni militari.

A Firenze i progetti speciali del festival sulla cultura del Medio Oriente

Mostra tabit Rida Middle East Now 2021
Una delle foto di Tabit Rida in mostra al MAD Murate Art District

Tra i progetti speciali di Middle East Now 2021 inoltre la mostra di fotografia e video “Marrakech, in times of stillness” del giovanissimo talento marocchino Tabit Rida, fotografo autodidatta, che si terrà al MAD Murate Art District dal 29 settembre al 20 novembre 2021, a cura dell’artista libanese a cura di Roï Saade. Rida è sceso in strada per documentare la sua città natale, Marrakech, in questo momento storico senza precedenti: mentre l’industria del turismo, principale fonte di reddito per la città, è stata pesantemente colpita dalla pandemia, Rida ha colto l’occasione per fotografare i numerosi cambiamenti e osservare la realtà spesso trascurata di Marrakech, al di là del turismo e della folla.

Da segnalare inoltre la mostra di illustrazioni Watermelon after lunch dell’artista di origini kuwaitiane Zahra Marwan, sulla complessità dell’essere mediorientale in una realtà e un paese completamente diverso. Le illustrazioni di Zahra, evocative e ironiche al tempo stesso, sono una delicata combinazione di pensieri casuali, piccoli ricordi del passato e immagini sognanti, e raccontano tanto della complessità della sua condizione: del sentirsi straniera ovunque si trovi e al tempo stesso a suo agio, abbracciata dalla sua vita in New Mexico ma con un cuore Kuwaitiano. Sarà visibile dal 28 settembre al 3 ottobre al Cinema La Compagnia (Via Camillo Cavour, 50/R), e dal 30 settembre al 6 ottobre alla galleria Cartavetra (Via Maggio 64R Firenze)

 

 

Smart working, fino a quando per pubblica amministrazione e privati: il Dpcm

Fino a quando dura lo smart working per la pubblica amministrazione secondo il nuovo Dpcm e quando finisce il lavoro agile “semplificato” per i dipendenti privati? È questa la domanda che si fanno in molti, con l’entrata in vigore del green pass su tutti i posti di lavoro dal 15 ottobre 2021. Intanto il Ministro Brunetta ha annunciato che arriverà presto il decreto con le linee guida per lo smart working e il lavoro in presenza della PA.

Fino a quando dura lo smart working per la pubblica amministrazione: il Dpcm e la data di fine

Il premier Mario Draghi il 23 settembre ha firmato il Dpcm che sancisce quando finisce lo smart working per la pubblica amministrazione con il rientro in ufficio della maggior parte del personale: secondo il decreto dal 15 ottobre 2021 la modalità ordinaria di lavoro per i dipendenti della PA torna a essere quella in presenza, in anticipo rispetto al cambio di regole per i privati.

Da quel giorno quindi si tornerà alle regole pre-pandemia, fissate dalla legge n° 81 del 22 maggio 2017, la cosiddetta legge Madia. Il lavoro agile quindi sarà un’eccezione e non una regola. Il ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta ha più volte dichiarato che lo smart working per la pubblica amministrazione non sarà abolito, ma resterà per una quota fino al 15% del personale.

Cosa cambia dal 15 ottobre 2021: lavoro agile e green pass

Da venerdì 15 ottobre 2021 quindi la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici tornerà in presenza. A seguito del Dpcm del 23 settembre, il ministro Brunetta sta lavorando a un decreto ministeriale con le linee guida: quando finirà lo smart working, la pubblica amministrazione avrà nuove regole anti-Covid. Tra le ipotesi una maggiore flessibilità degli orari, per scaglionare l’ingresso e l’uscita dagli uffici ed evitare di ingolfare bus e metropolitana nelle ore di punta. Sempre il 15 ottobre, come previsto dal decreto legge n° 127 del 21 settembre 2021, scatta l’obbligo di green pass anche per chi va a lavorare negli uffici pubblici.

Ma chi potrà chiedere lo smart working nella pubblica amministrazione dopo il 15 ottobre? Il governo e i sindacati stanno definendo un nuovo contratto nazionale di lavoro per il pubblico impiego. Lo smart working sarà deciso con accordi individuali, se non pregiudicherà o ridurrà i servizi ai cittadini, dopo aver smaltito gli arretrati e solo se l’amministrazione sarà dotata di una piattaforma digitale che garantisca la sicurezza delle comunicazioni. Chi è in smat working non ha l’obbligo del green pass, ma nel caso dovesse passare in ufficio dovrà mostrarlo.

Pubblico impiego e dipendenti privati: smart working per i lavoratori fragili, ma non per chi ha figli disabili

Il decreto legge dello scorso 23 luglio ha prorogato lo smart working per i lavoratori fragili e con disabilità della pubblica amministrazione e del settore privato, fino al prossimo 31 ottobre 2021. Per questi soggetti a rischio per il Covid il lavoro agile può prevedere una mansione diversa, rispetto a quella abituale, se l’occupazione viene retribuita con lo stesso inquadramento economico.

Ci sono però delle novità rispetto al passato. L’assenza dal posto di lavoro per i soggetti fragili impossibilitati ad accedere allo smart woking dal 1° luglio scorso non è più equiparata al ricovero in ospedale. Inoltre non c’è stata la proroga del lavoro agile per i genitori con figli con disabilità, sia nella pubblica amministrazione sia nei posti privati.

Fino a quando lo smart working “semplificato” per i privati

Per quanto riguarda i dipendenti privati, le aziende potranno usufruire della procedura semplificata di richiesta dello smart working fino al 31 dicembre 2021, prevede la legge di conversione del decreto riaperture, mentre per la pubblica amministrazione la fine di questa modalità da remoto è fissata come detto il 15 ottobre. Con il lavoro agile “semplificato”, le società possono imporre al personale il lavoro da casa, anche senza l’accordo del dipendente previsto dalla legge 81/2017.

Se non ci saranno novità, dopo il 31 dicembre questo non si potrà più fare: sia ben inteso, nel settore privato si potrà sempre decidere lo smart working ma non più in modo semplificato. Bisognerà quindi seguire le normali regole, come chiarito nelle FAQ del Ministero del Lavoro, con un accordo individuale tra il lavoratore e il datore di lavoro. Al momento le grandi aziende pensano a un modello ibrido, per dividere il tempo di lavoro dei dipendenti tra il tavolo di casa e la scrivania dell’ufficio.

Quando finisce lo smart working Covid

Quindi, riassumendo, ecco le date da tenere a mente:

  • 15 ottobre 2021 – ecco quando finisce lo smart working per la pubblica amministrazione. Da questa data l’85% dei dipendenti pubblici torna in presenza (con green pass), secondo le linee guida che saranno stabilite da un decreto del Ministero della Funzione Pubblica.
  • 31 ottobre 2021 – fine dello smart working per i lavoratori fragili e con disabilità
  • 31 dicembre 2021 – ecco fino a quando dura la modalità semplificata di richiesta dello smart working per i lavoratori privati

50 assunzioni al Comune di Firenze: al lavoro per il Next Generation Eu

Porte aperte al Comune di Firenze: Palazzo Vecchio farà infatti tra le 50 e le 60 assunzioni a tempo determinato, per un massimo di due anni, per gestire i finanziamenti del piano Next Generation Eu su Fondi React-Eu in assegnazione a Firenze da parte dell’Unione europea.

Si tratta in totale di 77 milioni di euro: la delibera è stata presentata dall’assessore al bilancio Federico Gianassi ed ha dato il via ad uno stanziamento di 4 milioni e mezzo per l’assunzione del personale. Lo anticipa oggi l’edizione fiorentina di Repubblica.

I tempi per le assunzioni al Comune di Firenze

I tempi d’altronde sono stretti, dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2023. Le assunzioni partiranno dunque dal 1 gennaio 2023 e si chiuderanno il 31 dicembre 2023. Dovrebbero essere un paio di dirigenti comunali a seguire il team, in modo da avere una massima supervisione sulle opere e sull’utilizzo dei fondi europei. Gli assunti saranno profili tecnici, giuridici e contabili, come previsto a livello nazionale, per lo più giovani.

Come candidarsi e la graduatorie

Per quanto riguarda le assunzioni, Palazzo Vecchio sta valutando come procedere alla selezione, se prendere i nominativi dalle graduatorie dei concorsi a tempo indeterminato indetti dal Comune di Firenze oppure se usare avvisi dedicati alle assunzioni a tempo determinato.

Il Next Generation EU è il piano di ripresa varato dall’Unione Europea, che prevede un pacchetto di forti investimenti nei vari Paesi, per far fronte ai danni economici e sociali provocati dalla pandemia di Covid-19 e stimolare la ripartenza. In tutto saranno stanziati oltre 806 miliardi di euro e più del 50% di queste risorse servirà per la modernizzazione, la ricerca, l’innovazione e la transizione ecologica.

Dove vedere Fiorentina Napoli in tv: Sky o Dazn?

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Fiorentina Napoli si giocherà domenica 3 ottobre alle ore 18.00, con i viola alla ricerca di un’altra vittoria dopo quella contro l’udinese grazie ad un rigore: ma dove si vede Fiorentina Napoli in tv, su Sky o Dazn?

Fiorentina Napoli dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Fiorentina e Napoli sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Fiorentina Napoli in streaming

Fiorentina Napoli sarà trasmessa solo su Dazn e non sarà trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Napoli in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Fiorentina Napoli in chiaro.

La Fiorentina vince anche contro l’Udinese grazie a un rigore

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Terzo successo consecutivo in trasferta. Fiorentina sempre sorprendente lontana dallo stadio Franchi: anche contro l’Udinese, nonostante la grande sofferenza nelle fasi finali, arrivano tre punti che consolidano la buona posizione in classifica.

Un rigore di Vlahovic, nel primo tempo, è stato decisivo al termine di una gara molto difficile. Senza Nico Gonzalez, squalificato, Vincenzo Italiano dà fiducia a Saponara, in attacco, accanto a Vlahovic e Callejon. Luca Gotti fa esordire i nuovi acquisti: Soppy sulla fascia destra e Beto in attacco.

Primo Tempo di Udinese – Fiorentina

La prima azione di rilievo è dei friulani che all’11’ ci provano con un colpo di testa di Becao che svetta su Martinez Quarta, pallone sul fondo. Al 15’ Walace commette fallo in area su Bonaventura: dopo il controllo VAR l’arbitro Davide Ghersini indica il dischetto e Vlahovic spiazza Silvestri per l’1-0. Al 26’ Deulofeu supera Milenkovic ma para Dragowski. Al 32’ Beto viene fermato da Odriozola.

Il tempo si chiude, al 40’ con Vlahovic che sbaglia il raddoppio, da pochi passi, su passaggio di Odriozola.

Secondo Tempo

L’Udinese impone un ritmo molto alto ed al 55’ Pereyra serve Beto, il tiro viene però parato da Dragowski. All’85’ Samardzic serve Deulofeu che supera Odriozola ma è ancora Dragowski a parare. Sulla respinta si avventa Beto che tira sulla difesa viola.

In pieno recupero Deulofeu ancora pericoloso, salta Callejon ma il tiro viene deviato, di testa, da  Milenkovic. Vittoria sofferta per i viola che ottengono tre punti importanti per mantenersi nella zona europea.

L’allenatore

Vincenzo Italiano soddisfatto nonostante la grande sofferenza. “Sono soddisfatto per i tre punti e per il primo tempo, nel secondo abbiamo sofferto ma, in Serie A, dov’è che non si soffre? Siamo alla sesta giornata, possiamo ancora lavorare e correggere i difetti. Non sbagliamo quasi mai l’approccio ma andiamo in difficoltà poi quando l’avversario alza la pressione. Soffrire ci sta, poi abbiamo aggiunto un difensore”.

Vittoria che volevamo, siamo contenti. Quando Gotti ha cambiato sistema – ha aggiunto il tecnico viola – ci ha chiuso lo sfogo sull’esterno, ci siamo abbassati ma abbiamo avuto occasioni che non abbiamo sfruttato. Nelle prossime gare dovremo essere bravi, veloci e svegli nell’adattarci”.

Dove vedere Udinese Fiorentina in tv e streaming: sky o Dazn?

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Udinese Fiorentina si giocherà domenica 26 settembre alle ore 15.00, con i viola alla ricerca di una vittoria dopo la sconfitta casalinga con l’inter: ma dove si vede Udinese Fiorentina in tv, su Sky o Dazn?

Udinese Fiorentina dove vederla in tv: Sky o Dazn?

La partita tra Udinese e Fiorentina sarà trasmessa su Dazn, il servizio di video streaming online dedicato agli eventi sportivi.

Dazn è accessibile su smart tv, computer, tablet e smartphone, oltre che console per videogiochi e praticamente tutti i dispositivi in grado di trasmettere.

Udinese Fiorentina in streaming

Udinese Fiorentina sarà trasmessa solo su Dazn e non sarà trasmessa su SkyGo, l’app di streaming di Sky per pc, tablet e smartphone, né su NowTv, la piattaforma di streaming a pagamento.

La radiocronaca in diretta sarà trasmessa da RadioRai.

Fiorentina Inter in chiaro?

Non ci sono opzioni per vedere Udinese Fiorentina in chiaro.

Tpl in Toscana: dal 1 novembre il servizio ad Autolinee Toscane

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Una svolta per il trasporto pubblico in Toscana. Dopo anni di battaglie legali, dal 1 novembre Autolinee Toscane gestirà il Tpl in regione. Il nuovo gestore sostituirà 2100 autobus (la metà nei primi 4 anni) e i primi 200 bus entro un anno. Il contratto durerà 11 anni e l’investimento sarà corposo: 580 milioni.

I dettagli dell’operazione: tutti i numeri

Sono già stati spesi 223 milioni per acquistare 42 immobili (98,7 milioni), 2.668 bus (94,8 milioni) e altri beni come le pensiline (29,3 milioni). Sono previsti poi investimenti per altri 357 milioni di cui 51 milioni per nuove tecnologie (Avm, contapersone, software) e 360 milioni per l’acquisto di nuovi bus.

Grande novità l’introduzione del biglietto unico regionale

Tra le grandi novità l’introduzione del biglietto unico regionale: in pratica, come spiegato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, si potrà accedere sui bus con lo stesso biglietto, in ogni città toscana.

Per quanto riguarda l’organizzazione, oltre alla sede centrale di Firenze, sono previsti tre dipartimenti: Nord, Centro, Sud. Ogni dipartimento sarà il referente di At per tutti gli enti locali. Massima tutela poi per quanto riguarda l’aspetto occupazionale: “Autolinee Toscana non lascerà a casa nessuno”, viene più volte ripetuto.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani parla di “rivoluzione”, affermando che ci sarà un po’ di adattamento ma è evidente che questo passaggio porterà ad un miglioramento del servizio perché più armonico sul piano regionale e anche ad un numero maggiore di corse. L’amministratore delegato di Autolinee Toscane Jean-Luc Laugaa non ha risparmiato qualche frecciatina affermando di aver “ereditato un servizio precario e disordinato”. Toccherà adesso al suo team renderlo adeguato e in linea con gli standard europei.

La Fiorentina in cerca di riscatto a Udine

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Alla Dacia Arena la Fiorentina, domenica 26 settembre alle 15, cerca il riscatto dopo la sconfitta contro l’Inter ma l’Udinese, a sua volta, non vuole fare sconti, essendo reduce da due sconfitte consecutive contro il Napoli e la Roma.

Vincenzo Italiano dovrà certamente fare a meno dello squalificato Nico Gonzalez, graziato dal giudice sportivo, e che dovrà scontare una sola giornata per il rosso rimediato martedì scorso. Oltre all’argentino non sarà della partita Gaetano Castrovilli. Il numero 10 è stato dimesso dall’ospedale, ma dovrà osservare un periodo di completo riposo.

Dove vedere Udinese Fiorentina in tv e streaming: sky o Dazn?

Le probabili formazioni

Dubbi su Lorenzo Venuti, reduce dalla lussazione alla spalla. In forte dubbio la sua presenza tra i convocati per la gara di Udine. A destra dovrebbe giocare Alvaro Odriozola.

In rientro Pulgar che ha recuperato e si è aggregato nuovamente al resto del gruppo. Il cileno sarà convocato e si gioca un posto a centrocampo con Torreira. In attacco è Sottil il candidato a sostituire Gonzalez con Callejon che tornerà a destra. In difesa si ripropone il ballottaggio a tre per il posto accanto a Milenkovic. Il favorito pare essere Igor.

Gotti è rimasto amareggiato dalla sconfitta di misura inflittagli dalla Roma. Arrivata alla terza partita in una settimana. Questo potrebbe cambiare alcuni effettivi della sua Udinese. In porta Silvestri con Becao, Samir e Nuytinck sicuri di scendere in campo.

Sulle fasce potrebbero giocare Soppy e Stryger Larsen. In mezzo Arslan e Walace. Davanti può esserci una chance per Beto, che si giocherà con Pussetto il posto, mentre Deulofeu sembra ormai inamovibile.

Ecco Firenze Smart: Silfi Spa cambia nome e offre nuovi servizi

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Cambio di nome per Silfi Spa che da oggi diventa Firenze Smart. Con la nascita di Firenze Smart nuovi servizi andranno ad integrare quelli tradizionalmente offerti dalla storica società fiorentina di illuminazione.

Firenze Smart: ecco quali saranno i nuovi servizi offerti

Firenze Smart si occuperà del supporto a una ampissima gamma di servizi online rivolti ai cittadini dei Comuni soci: i pagamenti PagoPA, il contact center metropolitano 055055, l’infomobilità, l’informazione di Florence Tv, le attività di comunicazione istituzionale, i sistemi informativi territoriali e molti altri come ad esempio la gestione dei “buoni viaggio” o i servizi del settore turistico-culturale (Firenze Card, Chianti Classico Card, Welcome Card e gestione dell’infrastruttura tecnologica delle biglietterie dei musei civici).

Rimangono attivi i servizi tradizionali

Firenze Smart continuerà a fornire i tradizionali servizi relativi agli impianti del Comune di Firenze, come ad esempio la gestione dell’illuminazione pubblica, della rete semaforica, delle colonnine di ricarica dei mezzi  elettrici, delle telecamere, della fibra proprietaria e dei pannelli a messaggio variabile.

Le dichiarazioni

“Oggi presentiamo una nuova società, che è l’evoluzione di Silfi: Firenze Smart offre una ancora più vasta gamma di servizi al cittadino di alta qualità” ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella. “Firenze Smart sarà il braccio operativo della Firenze del futuro a partire dalla gestione della mobilità, della digitalizzazione, degli impianti semaforici, dell’illuminazione al led: ma anche del controllo del traffico, delle telecamere di sicurezza, delle colonnine di ricarica elettrica. Molte sono attività che abbiamo già concluso, come ad esempio l’illuminazione pubblica  che ci pone fra le capitali europee con le migliori performance: siamo al 90% di sostituzione con il led per un grande risparmio sia di costi che di inquinamento”.  Ha aggiunto inoltre il sindaco: “Stanziamo 3 milioni di euro per l’innovazione tecnologica dei servizi al cittadino in un grande progetto metropolitano che, con Firenze Smart, migliorerà ancora la qualità dei servizi”.

“Il pensiero forte che sta dietro al piano industriale di Firenze Smart – dice Matteo Casanovi, presidente di Firenze Smart – è la gestione non-stop di utilità pubbliche che in qualche modo “restituiscono tempo” ai cittadini, semplificando loro la vita quotidiana: l’intelligenza dei servizi erogati non sta solo nella tecnologia e nel tasso di innovazione utilizzato, quanto nel contribuire a risolvere i problemi delle persone servite. Questa straordinaria e innovativa concentrazione ed integrazione di funzioni così importanti in una sola società (caso unico in Italia) è stata resa possibile dai Comuni metropolitani che hanno da sempre creduto che in materia di servizi smart la gestione pubblica fosse assolutamente più opportuna, efficiente ed efficace di quella privata: i dati dei cittadini, la sicurezza, le informazioni e la mobilità – conclude Casanovi – per questo territorio costituiscono il cuore di ciò che è più essenziale, prezioso, sensibile e quindi non delegabile ad una gestione esterna, terza, rispetto ai Comuni del territorio”.

I “numeri” dei servizi erogati da Silfi nel 2020

Ecco alcuni dati relativi ai servizi erogati da Silfi nel 2020:

  • la sostituzione con luci a led dell’85% dell’illuminazione pubblica
    fiorentina (48.500 punti luce) e del 100% dei semafori (3.900 lanterne),
    il consumo energetico si è ridotto del 40% portando la bolletta
    elettrica cittadina da 5 a 3 milioni di euro/anno;
  • gli interventi di efficientamento energetico compiuti su illuminazione
    e semafori, assieme al contributo dato dalle 173 colonnine di ricarica
    dei mezzi elettrici, hanno consentito nel 2020 un abbattimento di 3.500
    tonnellate di Co2;
  • il contact center metropolitano 055055, che serve una popolazione di
    circa 500mila utenti, ha gestito 455.194 contatti nel 2020 riscontrando
    un gradimento superiore all’85%;
  • i 229 servizi online realizzati da Firenze Smart per i Comuni
    metropolitani hanno avuto 978mila accessi (di cui il 50% da cellulari) e
    gestito oltre 280mila transazioni (di cui 190mila PagoPA) per un
    transato pari a circa 30 milioni di euro (di cui 22,8 milioni PagoPA);
  • sono stati trasmessi da televisioni, radio, siti web e social locali
    oltre 9.000 bollettini in tempo reale sull’infomobilità (26 edizioni al
    giorno, con aggiornamenti ogni 30 minuti);
  • ogni giorno viene garantito il funzionamento delle 1.350 telecamere
    per la videosorveglianza cittadine, servite da oltre 300 km di fibra
    ottica proprietaria;
  • sono stati prodotti e pubblicati quasi 400 servizi di Florence TV,
    dedicati alle attività e ai servizi della Città Metropolitana di Firenze
    e dei Comuni del territorio.

I servizi saranno accessibili sul nuovo sito web www.firenzesmart.it, e di immediato utilizzo da parte dei cittadini, dei turisti, dei city users e delle amministrazioni comunali.

Cosa fare a Firenze il 25 e 26 settembre 2021: eventi, feste e musei gratis

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I musei gratis, il “carro matto” del Bacco Artigiano, una sfida a base di cocktail e i festival di cinema. Per sapere cosa fare a Firenze nel weekend del 25 e 26 settembre 2021 abbiamo messo in fila i principali eventi in programma in città. Chi ama scienza e arte non ha che l’imbarazzo delle scelta tra la Notte dei ricercatori, le Giornate europee del patrimonio e i luoghi aperti per Corri la Vita. Lunga anche la lista di mercatini, fiere e festival culturali. Ecco la nostra guida.

Notte dei ricercatori a Firenze: gli eventi della “Bright Night” (24-25 settembre 2021)

Firenze si “illumina” per l’edizione 2021 della Bright night, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, organizzata dall’Università, con eventi, incontri, attività nei musei. Le iniziative partono venerdì: tra i tanti appuntamenti le mini-conferenze dei ricercatori e il concerto di Tupa Ruja all’Orto Botanico, oltre all’apertura in notturna dell’Osservatorio di Arcetri.

Sabato 25 settembre gli eventi riguardano i luoghi della cultura, con 5 musei di Firenze aperti gratis, visite guidate all’Osservatorio Ximeniano, attività a Villa La Quiete, Villa Galileo e al Museo Galileo. Tutti i dettagli nel nostro articolo su cosa fare a Firenze durante la Notte dei ricercatori 2021.

GEP 2021, le Giornate europee del patrimonio a Firenze e in Toscana

Il 25 e 26 settembre 2021 anche a Firenze tornano le GEP – Giornate europee del patrimonio (European Heritage Days) con aperture serali dei musei a 1 euro, eventi e visite guidate. Tra i luoghi coinvolti by night gli Uffizi, il Bargello, il Museo di San Marco e quello dell’Opificio delle Pietre due. E poi visite spettacolo alla Villa della Petraia e nel giardino della Villa medicea di Castello, tour nel parco di Villa Il Ventaglio, aperture speciali a Palazzo Pitti (appartamento della Duchessa di Aosta) e nel giardino di Boboli (Museo delle Porcellane).

In occasione delle GEP prolungano il loro orario di apertura nel weekend il chiostro dello Scalzo e quello di Andrea del Sarto. I dettagli nel nostro articolo sugli eventi a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2021.

GEP Giornate europee del patrimonio 2021 Uffizi Pitti Boboli Museo Porcellane
Il Museo delle Porcellane nel Giardino di Boboli, aperto per le Giornate europee del patrimonio 2021

Cosa fare a Firenze domenica 26 settembre 2021: Corri la Vita 2021, gli eventi e i musei gratis

Gara e camminata quest’anno non si svolgeranno, ma domenica 26 settembre 2021 ci sarà la possibilità di correre da soli e visitare gratuitamente, grazie alla maglietta di Corri la Vita 2021 firmata da Salvatore Ferragamo, oltre 120 tra musei e mete culturali, di cui 30 a Firenze.

Nella lista fiorentina figurano pure location particolari, come le visite alla scala elicoidale dello stadio Artemio Franchi o alla sede storica della Società canottieri, sotto Ponte Vecchio. E ancora la casa del Brindellone protagonista dello scoppio del carro, l’osservatorio di Arcetri e i cimiteri monumentali degli inglesi, degli allori e dell’Antella. Tutti i momenti salienti della giornata potranno essere seguiti su Toscana TV e sui canali social della manifestazione. In questo articolo l’elenco dei musei gratis a Firenze per Corri la Vita 2021.

Mercatini a Firenze: gli eventi del weekend (25-26 settembre 2021)

Chi ama lo shopping avrà cosa fare tra sabato 25 e domenica 26 settembre a Firenze e dintorni. In piazza dei Ciompi sabato e domenica torna il mercatino di dischi, fumetti e vintage. Domenica invece banchi in piazza Santo Spirito e il grande mercato di “Campo di Marte in Fiera” intorno allo stadio Artemio Franchi, senza dimenticare tre Svuota Cantine tra il centro, Bellariva e Bagno a Ripoli.

Nei dintorni Scandicci ospita un mercato dell’antiquariato e dell’artigianato, Sesto Fiorentino una mostra dei fiori e Borgo San Lorenzo una grande fiera dell’agricoltura Mugellana. Nel nostro articolo tutti i migliori mercatini di Firenze, in programma il 25 e 26 settembre 2021.

Fiere: Firenze Gioca 2021 al Tuscany Hall

Torna al Tuscany Hall, sabato 25 e domenica 26 settembre 2021, Firenze Gioca, la grande fiera dedicata al divertimento e ai passatempo che propone tornei, spettacoli, laboratori e incontri con ospiti speciali, come i creatori dei giochi di successo o il Tiktoker Salvo e Giorgia. Tra le sfide quelle di Risiko, Pokémon, Blood Bowl, Il Richiamo di Cthulhu, Klask. E ancora giochi di ruolo, da tavolo, un campionato di indovinelli e un’area Lego curata da Toscana Bricks. L’evento è organizzato dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo.

Questi gli orari di Firenze Gioca 2021: sabato 25 dalle 12 a mezzanotte, domenica 26 settembre dalle 10 alle 19. Prezzi dei biglietti: 7 euro intero, ridotto 5 euro (bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni, soci Unicoop Firenze, convenzioni), gratis i bambini sotto i 6 anni. Per gli over 12 è obbligatorio il green pass.

Bacco artigiano 2021 a Rufina e Carro matto a Firenze: gli eventi

Dopo l’edizione ridotta dell’anno scorso, nel 2021 il Bacco Artigiano torna protagonista tra Rufina e il centro di Firenze, dove sabato 25 settembre arriva il Carro Matto. Il programma di eventi però è già iniziato sulla montagna fiorentina. La Villa Poggio Reale di Rufina è il cuore della manifestazione con mostre d’arte, ristorante, enoteca, concerti nel parco e degustazioni delle bottiglie di Chianti Rufina. Domenica, nel centro del paese, raduno di auto d’epoca e sfilata del corteo storico, per finire alle 22.30 con i fuochi d’artificio alla Villa Poggio Reale.

Per quanto riguarda Firenze, sabato 25 settembre va in scena la principale rievocazione del Bacco artigiano, con l’offerta del vino del contado alla Signoria di Firenze: il Carro matto 2021 carico di fiaschi di vino sfilerà insieme al corteo storico dal palagio di Parte Guelfa (ore 15.30), lungo via Calimala e via Roma per arrivare in piazza Duomo dove si svolgerà la benedizione. La sfilata proseguirà per via Calzaioli e infine in piazza della Repubblica con l’offerta del vino alla signoria di Firenze rappresentata dal sindaco Dario Nardella.

Cosa fare a Firenze: gli eventi di “Genius Loci” in Santa Croce, fino al 25 settembre

In questo ultimo weekend di settembre va in scena inoltre il festival Genius Loci, che come da tradizione invita il pubblico a scoprire il complesso di Santa Croce, con eventi e iniziative fino a sabato 25 settembre.

Venerdì 24 settembre sono protagonisti del festival Stefano Massini e Whisky Trail, il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza e il fotografo Paolo Ninfa, l’alfiere del prog John Greaves, il trio jazz Oliphantre. Sabato 25 concerto all’alba con Ghimel Trio. L’ingresso è gratuito ma con prenotazione obbligatoria online su Eventbrite dove si trova anche il programma completo.

Cinema: Florence Queer Festival, il programma del weekend

È ripartita la stagione dei festival cinematografici alla Compagnia. Questo fine settimana è in cartellone il Florence Queer Festival, dedicato alla produzione internazionale a tematica LGBTQIA+, con mostre, incontri, eventi e il concorso per corti Videoqueer. Come l’anno scorso, alle proiezioni in sala si affiancano quelle online.

Tra i film in programma questo weekend il documentario Il fico del Regime di Ottavio Mai e Giovanni Minerba (sabato ore 15.30), un omaggio a Giò Stajano per raccontare i suoi impegni culturali, mentre domenica 26 vengono proiettati due lavori dedicati allo scrittore Pier Vittorio Tondelli: il documentario Un weekend postmoderno (ore 15.30) e a seguire una breve anteprima del film Ciao Libertini! Gli anni Ottanta secondo Pier Vittorio Tondelli alla presenza del regista Stefano Pistolini. Programma completo sul sito del Florence Queer Festival.

Gli eventi della Firenze Cocktail Week 2021

Fino a domenica 26 settembre si svolge l’edizione 2021 della Firenze Cocktail Week, che coinvolge 45 bar e locali della città. Sul “menù” incontri, masterclass, serate a tema e night shift con ospiti italiani e internazionali. La rassegna prevede iniziative culturali e ricreative. Gran finale domenica 26 settembre alle ore 16 al Dome di via Il Prato 18 rosso, che ospita l’Awards Ceremony (su invito) durante la quale saranno premiati i bar tender e i migliori cocktail. Questo il pdf con il programma di eventi.

Festa dello sport a Novoli e Festa della cultura nel Quartiere 3

Per le famiglie alle prese con la scelta di un’attività per i più piccoli, sabato 25 e domenica 26 settembre al complesso sportivo Palamattioli in via Benedetto Dei si tiene la Festa dello Sport del Quartiere 5 di Firenze. Dalle 16 alle 19 tante discipline da provare grazie alle società sportive del territorio. Per i bambini dai 12 anni in su serve il green pass.

A Firenze sud, nel parco dell’Anconella, sabato e domenica è protagonista la prima edizione della Festa della cultura del Quartiere 3. Dalle 16.00 alle 20.00 oltre 50 associazioni culturali del territorio propongono musica, teatro, danza, performance, conferenze, laboratori per adulti e bambini. L’ingresso è gratuito Per info: [email protected].

Per eventuali cambiamenti di programma, dovuti anche all’emergenza Covid, consigliamo sempre di consultare i siti ufficiali degli organizzatori.