martedì, 4 Agosto 2026
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A Firenze arrivano sei chilometri di nuove piste ciclabili

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Sei chilometri di nuove piste ciclabili a Firenze, un altro passo avanti verso il completamento della bicipolitana di Firenze.

La Giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica in linea tecnica di due linee previste dal progetto, quella gialla e quella arancione.

La prima prevede il collegamento di tutti i percorsi ciclabili tra la zona di Castello e l’area di Ponte a Greve, la seconda invece si caratterizza come una infrastruttura di connessione delle piste esistenti tra il polo sanitario di Careggi e quello del Nuovo San Giovanni di Dio (Torregalli). L’investimento complessivo stimato è di 2,6 milioni.

Piste ciclabili a Firenze: la linea gialla

Il nuovo percorso si svilupperà per 3,130 chilometri a fronte della lunghezza complessiva di 8,820 con una implementazione della rete esistente. Le nuove piste interesseranno via Perfetti Ricasoli (prosecuzione del percorso esitente), via Famiglia dei Benini (in continuità con quella di via Perfetti Ricasoli), via Salvador Allende (in continuità con quella di via Famiglia dei Benini fino a collegarsi con quella esistente di via Accademia del Cimento).

L’altra porzione della linea gialla oggetto del progetto approvato riguarda via del Barco e via dell’Argingrosso. Il primo percorso inizia da via Baracca (dove si collega con la pista ciclabile in corso di realizzazione) prosegue fino a via Clementi e termina prima del sottopasso ferroviario. Da qui la linea gialla entra nel parco delle Cascine per attraversare l’Arno utilizzando la nuova passerella ciclopedonale (i lavori partiranno dalla prossima primavera) arrivando al Parco dell’Argigrosso. Il costo stimato è di 1,3 milioni.

La linea arancione

Collega i poli sanitari di Careggi e del Nuovo San Giovanni di Dio (Torregalli) con una lunghezza complessiva di 7,560 chilometri. I progetti approvati con questa delibera riguardano 2,775 chilometri.

In dettaglio il collegamento inizia in corrispondenza in viale Nenni, dove già sono presenti percorsi ciclabili, sviluppandosi in via del Caravaggio, via Cecco Bravo, via di San Quirico (tra via Pisana e via Baccio da Montelupo), via Pampaloni.

Favorire la mobilità dolce all’utilizzo dei veicoli privati a motore

Come dichiarato dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti la Bicipolitana di Firenze metterà a disposizione di chi usa la bicicletta per spostarsi in città una rete di percorsi veloci e sicuri nella prospettiva di favorire questo tipo di mobilità dolce rispetto all’utilizzo dei veicoli privati a motore.

Bagno a Ripoli, Dante diventa pop (e insegna la street art)

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A Bagno a Ripoli, all’Oratorio di Santa Caterina, arriva Dante pop, una mostra e una rassegna di eventi che invita a guardare il Sommo Poeta con gli occhi della contemporaneità. Dante al cinema, nei fumetti, tra gli slogan delle pubblicità e persino nei videogiochi. È un poeta che parla i linguaggi della contemporaneità quello rappresentato nella mostra Dante pop. Un percorso attraverso l’immaginario dantesco e celebrato nel programma di incontri collaterali organizzati dal Comune di Bagno a Ripoli all’Oratorio di Santa Caterina a Ponte a Ema (via del Carota) dal 24 settembre al 24 ottobre 2021.

Dante pop a Bagno a Ripoli, la mostra e gli eventi collaterali

In occasione del 700esimo anniversario dalla morte dell’Alighieri Bagno a Ripoli celebra il sommo poeta ospitando un percorso attraverso l’immaginario dantesco nelle varie forme di espressione artistica in cui è stato declinato a partire dal XX secolo e fino ai nostri giorni, a cui si affianca un programma di quattro incontri per approfondirne le tematiche. La rassegna infatti, a cura di Silvia Diacciati dell’ufficio cultura del Comune con Gabriele Danesi dell’ufficio innovazione è organizzata dal Comune in collaborazione con Fondazione Franco Fossati e Wow Spazio Fumetto, Archivio Storico Olivetti, CuCo Cultura Commestibile con il contributo di Fondazione CR Firenze, Regione Toscana, Publiacqua e Toscana Energia e prevede un ciclo di quattro incontri con altrettanti intellettuali e studiosi, che vede protagonista, tra gli altri, il regista pluripremiato Pupi Avati.

Per coinvolgere e intercettare il pubblico più giovane inoltre, tra ottobre e novembre, verrà attivata una serie di laboratori – coordinati da Coop21 – di street art, di rap (con trasposizione a ritmo di Rap delle terzine della Commedia) e di videogames a tema dantesco, quest’ultimo a cura di CoderDojo, oltre ad un incontro aperto al pubblico durante il quale gli studenti dell’ISIS Gobetti-Volta leggeranno alcuni brani tratti dalla Divina Commedia.

Dalla mostra alle conferenze fino ai laboratori di street art, il progetto Dante Pop a Bagno a Ripoli

“Dante POP è una mostra che parla a tutti, ma una dedica speciale è rivolta alle nuove generazioni, tra le più colpite dalla pandemia, nella convinzione che la cultura può ‘traghettarci’ verso la normalità perduta. È per loro che abbiamo cercato un linguaggio innovativo, alle volte irriverente, facendo ricorso ai fumetti, alla pubblicità e persino ai videogiochi, per raccontare il poeta a chi è nato 700 anni dopo di lui – spiega il sindaco Francesco Casini –. L’esposizione è solo l’evento centrale di un progetto molto più ampio e ambizioso, iniziato in primavera con una serie di conferenze dantesche, i laboratori di fumetto per ragazzi con la Scuola Comics, e che proseguirà fino a ottobre con nuovi incontri che culmineranno con la lectio di Pupi Avati. Nato nelle nostre menti oltre due anni fa, a causa dell’emergenza siamo quasi arrivati al punto di rinunciarvi. Oggi, invece, prende forma, grazie ai contributi di Fondazione CR Firenze, che attraverso il bando ‘Partecipazione culturale’ ha stimolato progetti come questo in cui la cultura è strumento di inclusione e crescita di una comunità, della Regione Toscana, e grazie alle sponsorizzazioni di Toscana Energia e Publiacqua, cui va il nostro ringraziamento. Ci auguriamo che il pubblico lo apprezzi, scoprendovi nuovi stimoli e chiavi di lettura dell’opera dantesca”.

“Quello dell’accessibilità, alla cultura in generale e nello specifico all’opera di Dante, è stato un tema centrale per noi – aggiunge l’assessora alla Cultura Eleonora François -. Non ci siamo solo chiesti come rendere più accessibile Dante alle nuove generazioni. Ma anche a platee che talvolta non vengono intercettate dai tradizionali circuiti culturali. Abbiamo voluto procedere con l’attivazione di processi inclusivi attraverso la cultura, a 360 gradi. Per questo abbiamo cercato con forza una collaborazione con la Fondazione Nuovi Giorni, grazie alla quale alcuni giovani diversamente abili sono in fase in formazione per fare da ‘Cicerone’, anzi da ‘Virgilio’ per restare in tema, a chi visiterà l’Oratorio ma anche altri luoghi d’eccellenza come il Ninfeo della Fata Morgana. In quest’ottica si inserisce, allo stesso modo, l’attivazione di due specifici Puc (Progetti di utilità per la comunità), con due persone, percettori di reddito di cittadinanza individuati dai servizi sociali del Comune, che affiancheranno i dipendenti comunali e alcuni volontari delle associazioni del territorio nell’apertura dell’Oratorio di Santa Caterina durante il periodo della mostra”.

‘’Ci siamo impegnati nel sostenere molte iniziative dedicate a Dante Alighieri – osserva il Direttore generale di Fondazione CR Firenze Gabriele Gori – perché desideriamo avvicinare alle giovani generazioni questa figura universale che sta oggi assumendo anche il ruolo di momento coagulante di un Paese che si riscopre essere comunità. Abbiamo così ideato dei progetti mirati che hanno lo scopo di far scoprire non solo il grande poeta ma anche la Firenze del suo tempo. Si inserisce in questa strategia la collaborazione a questa mostra che, forse più di altre, è rivolta a un pubblico giovane e curioso. Ci auguriamo che tutto questo fiorire di iniziative abbia acceso più di una scintilla di curiosità in tutti noi per approfondire la conoscenza di questo simbolo universale del nostro Paese e della nostra storia’’.

Fumetti, videogames, pubblicità e cinema: il volto pop di Dante

La mostra – che rappresenta un’occasione per narrare in maniera inedita, a tratti dissacrante ma senz’altro vicina ai registri linguistici e culturali della contemporaneità, lo straordinario e stratificato patrimonio dantesco – è articolata in quattro sezioni: “Dante testimonial”, “Dante a Fumetti”, “Riletture” e “Dal cinema alla console”.
“Dante testimonial” è un excursus nella storia della pubblicità e della figura del poeta quale testimonial di successo, dai primi anni del Novecento agli spot degli anni Duemila. Dalla storica campagna Olivetti che vede Dante provare ad utilizzare una macchina da scrivere al poeta che si gode un “paradisiaco” piatto di pasta dopo aver usato la Magnesia San Pellegrino, dallo spot Foxy nel quale Dante scrive su un rotolo di morbida carta igienica l’ultimo verso della Divina Commedia passando per Publiacqua, che fa vestire all’attore Paolo Hendel i panni del Sommo per invitare a non sprecare acqua, fino agli spot TIM diretti da Gabriele Muccino con protagonisti Neri Marcorè e Marco Mazzocca.

Anche il mondo del fumetto, rappresentato nella sezione omonima, ha attinto a piene mani dall’immagine di Dante. Risale infatti al 1949 la prima parodia disneyana della Commedia con “L’Inferno di Topolino”. Diversi anni più tardi sarà Paperino a scendere nei gironi infernali e poco dopo il papero più famoso del mondo incontrerà Dante nella storia “Messer Papero e il ghibellin fuggiasco”. “Fatti non foste a legger comics bruti, ma per seguir storielle di valenza” recita il Dante di Marcello Toninelli sulle pagine di Off-Side nel 1969 che, alla chiusura della rivista, verrà ripresa su Undercomics e poi su Il Giornalino, pubblicando tutte e tre le cantiche nella versione più completa mai realizzata.

E ancora, Dante è protagonista anche della “Storia d’Italia a Fumetti” di Enzo Biagi, uscita tra il 1978 e il 1980, dove al poeta vengono dedicate tre pagine e una vignetta in cui si vede Giotto intento ad affrescare il primo ritratto dell’Alighieri della storia, tra le schiere degli eletti del Paradiso all’interno della Cappella della Maddalena del Palazzo del Podestà, attuale Museo Nazionale del Bargello. Più di recente, nel 2009, il giapponese Go Nagai ispirandosi alle tavole di Gustave Dorè ha riletto la Divina Commedia in chiave manga mentre “Dante Alighieri. Amor mi mosse” è il titolo del riuscito adattamento a fumetti della vita del poeta realizzato da Alessio D’Uva, che vede Beatrice nei panni di voce narrante.

Non solo comics e pubblicità, nella sezione “Riletture” sono ospitati i lavori di artisti che hanno scelto Dante come protagonista reinterpretandone la figura. Come il grande cartellonista del cinema Nano Campeggi, del quale l’esposizione ospita tre ritratti pressoché inediti o le street artist Lediesis, che hanno realizzato un’opera esclusiva per la mostra. Il settecentenario della morte ha ispirato inoltre la produzione artistica dell’Associazione Threefaces, con rappresentazioni originali dell’immagine dantesca.

L’opera dantesca, infine, non poteva lasciare indifferente il cinema né l’industria dei videogames. Dallo straordinario esempio di cinema muto di inizio secolo, L’Inferno di Giuseppe De Liguoro del 1911, al comico Totò all’inferno di Camillo Mastrocinque (1955), passando dall’unica e mai terminata serie tv dedicata alla Commedia, la britannica A TV Dante di Peter Greenaway (1989), si giunge alle più recenti animazioni Dante’s Inferno (2007) dell’americano Sean Meredith e Dante’s Inferno animated di Boris Acosta (2010). Nell’action adventure Dante’s Inferno (2010) della Visceral Games, invece, un muscolare Alighieri combatte mostruosi nemici utilizzando la magia e un’improbabile falce della morte per salvare l’amata Beatrice.

Il ciclo di incontri: a Bagno a Ripoli Dante è pop (con Pupi Avati)

Contestualmente alla mostra si terrà un ciclo di incontri volti ad approfondire, grazie al contributo di quattro ospiti speciali, il ruolo dell’Alighieri, simbolo universale della letteratura e della cultura, nella contemporaneità. Si parte il 1° ottobre alle 17 all’Oratorio di Santa Caterina con Trilogia dantesca, presentazione dei volumi curati da Filippo Rossi, docente della Scuola internazionale di Comics e direttore editoriale della casa editrice specializzata in graphic novels Kleiner Flug. Secondo appuntamento il 7 ottobre (ore 17 – Oratorio di Santa Caterina) con la presentazione del libro “Il Sommo italiano. Dante e l’identità della nazione” (Carrocci editore) in compagnia dell’autore Fulvio Conti, professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Firenze e preside della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”.

Sabato 9 ottobre alle 17, alla Biblioteca Comunale di Bagno a Ripoli il registra pluripremiato Pupi Avati racconterà la sua personale passione per l’autore della Divina Commedia e la genesi del film che racconta la vita di Dante attraverso la voce di Giovanni Boccaccio, primo biografo del poeta, interpretato da Sergio Castellitto. Ultimo incontro giovedì 21 ottobre (17 – Oratorio di Santa Caterina) con “Fellini, Dante e i sogni”, conferenza a cura di Mirko Tavoni, già professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Pisa e presidente del Consorzio ICoN (Italian Culture on the Net) formato da 19 Università italiane, che promuove la lingua e la cultura italiana nel mondo attraverso Internet.

Mercatini a Firenze, Svuota cantine e fiere (25-26 settembre 2021)

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Il grande mercato intorno allo stadio di Campo di Marte, i market di artigianato e di antiquariato, le fiere dentro e fuori la città: l’elenco dei mercatini in programma a Firenze nel weekend del 25 e 26 settembre 2021 è lungo. Ecco le migliori occasioni per fare shopping sabato e domenica.

I mercatini a Firenze: dischi e vintage ai Ciompi, Fiera di Santo Spirito in Oltrarno

In piazza dei Ciompi riprende il programma settimanale di mercatini. Questo weekend, alle spalle della Loggia del Pesce, è protagonista la fiera per comprare, vendere o scambiare dischi, fumetti, giochi, giocattoli, oggetti retrò e abbigliamento vintage. A disposizione ci sono 35 banchi aperti in orario 9.00 – 19.00, sabato e domenica. Per info: cel. 3484410579 – 3387390387, mail [email protected].

Domenica, nel cuore dell’Oltrarno, si tiene il tradizionale appuntamento con “Santo Spirito in fiera“: nell’omonima piazza banchi di artigianato, antiquariato e prodotti tipici, da mattina a sera.

Il mercato allo stadio di Firenze: domenica 26 settembre 2021 shopping a Campo di Marte

Domenica 26 settembre dalle 8.00 alle 20.00 va in scena “Campo di Marte in fiera“, il grande mercato intorno allo Stadio Artemio Franchi tra viale Fanti, viale Paoli e viale Nervi. L’appuntamento, organizzato da Fivag Cisl Firenze, porta in strada centinaia di venditori ambulanti con abbigliamento, articoli per la casa, biancheria, cibo e oggettistica. Non mancheranno le proposte per i più golosi come i brigidini di Lamporecchio, i dolciumi e la porchetta.

3 mercatini Svuota Cantine a Firenze e dintorni domenica 26 settembre

Questo fine settimana sono in programma 3 appuntamenti con i mercatini dell’usato “Svuota cantine” a Firenze e dintorni. Domenica 26 settembre 2021 i cittadini mettono sui banchi ciò che non usano più in piazza d’Azeglio per l’iniziativa “Piazza la cantina” (Quartiere 1) e nel giardino Vittime di via Fani su lungarno Aldo Moro per “Cantine in piazza” (Quartiere 2).

Nei dintorni di Firenze segnaliamo lo Svuota cantine di Bagno a Ripoli, previsto domenica dalle ore 8.00 alle 19.00 al parco Silvano “Nano” Campeggi ai Ponti. Green pass obbligatorio.

Fiere: Firenze Gioca al Tuscany Hall (25 – 26 settembre 2021)

Per un fine settimana il Tuscany Hall si trasforma nel paese dei balocchi per l’edizione 2021 di Firenze Gioca. Dal Risiko ai Pokémon, dai giochi di ruolo a quelli da tavolo tra sabato 25 e domenica 26 settembre gli spazi interni ed esterni del teatro tenda si animano con eventi, tornei, incontri e i banchi di decini di espositori.

Un evento per gli appassionati di tutte le età organizzato dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo col patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 2. Questi gli orari: sabato 12-24, domenica 10-19. L’ingresso è a pagamento: biglietti interi a 7 euro, ridotti a 5 euro per bambini 7-14 anni, soci Coop e per chi ha le riduzioni ufficiali distribuite tramite volantini e riviste. Gratis i bimbi fino ai 6 anni di età.

Nei dintorni di Firenze: mercato dell’antiquariato e artigianato a Scandicci

Per quanto riguarda gli eventi e le fiere nei dintorni di Firenze, domenica 26 settembre Scandicci propone una lunga passeggiata dello shopping. In piazza Matteotti prendono posto gli stand di Vetrina antiquaria, mentre il percorso tra piazza Matteotti e piazza Togliatti viene chiuso al traffico per ospitare il market artigiano ed enogastronomico. Aperti inoltre i negozi del Centro commerciale naturale Città Futura.

Mostra mercato di fiori, market agricolo e mercato straordinario a Sesto Fiorentino

Una mostra mercato di fiori e piante è invece protagonista a Sesto Fiorentino: la terza edizione di “Fiorinfiera” si svolge  sabato 25 e domenica 26 settembre. Appuntamento dalle 10 alle 20 in piazza IV Novembre e via Cavallotti con espositori del settore florovivaistico provenienti da tutta la Toscana.

Inoltre in via Alighieri saranno allestiti gli stand di 15 aziende agricole del territorio che porteranno in città prodotti biologici e a chilometri zero. Domenica si uniscono altri due eventi: un mercato straordinario in piazza Vittorio Veneto e l’iniziativa Artefacendo della Cna in piazza del Comune con 12 artigiani locali e dimostrazioni dal vivo.

Fiera agricola mugellana 2021 a Borgo San Lorenzo

A Borgo San Lorenzo spazio alla FAM – Fiera agricola mugellana 2021, che si tiene dal 23 al 26 settembre. Il Foro Boario ospita la l’area eventi e la zona espositiva con proposte per l’agricoltura, il giardinaggio e l’allevamento, oltre alla mostra di animali di allevamento e da cortile. Per l’ingresso è obbligatorio il green pass.

Inoltre, all’interno del monastero di Santa Caterina, in pieno centro storico, si può partecipare ai laboratori della Coldiretti e alle visite guidate. Vasto il programma di eventi e incontri, più informazioni sul sito ufficiale.

Per eventuali cambiamenti di programma si consiglia di contattare direttamente gli organizzatori degli eventi.

Giornate europee del patrimonio 2021 a Firenze: musei a 1 euro e visite gratis

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Dagli Uffizi al Bargello, sabato 25 e domenica 26 settembre tornano anche a Firenze le GEP – Giornate europee del patrimonio 2021 (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale del vecchio continente, con aperture serali dei musei a 1 euro, visite guidate gratuite, attività speciali. Alcuni luoghi non saranno aperti al calar del sole, ma amplieranno il loro normale orario.

Il tema scelto per questa edizione è “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”, per una partecipazione che vada al di là delle fasce di età e della provenienza geografica. Un’occasione che si unisce ai musei gratis per la Notte europea dei ricercatori, in programma a Firenze tra il 24 e il 25 settembre, e per Corri la Vita 2021 domenica 26.

Giornate europee del patrimonio agli Uffizi, a Palazzo Pitti al Giardino di Boboli e alla Galleria dell’Accademia

In occasione delle GEP 2021 la Galleria dell’Accademia e gli Uffizi sabato 25 settembre sono aperti anche di sera, dalle 19.00 alle 22.00, e in questa fascia oraria il biglietto di ingresso è al prezzo simbolico di 1 euro. Vanno però aggiunti 4 euro per la prenotazione, che secondo i protocolli anti-Covid è obbligatoria.

Inoltre in occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021, il 25 e 26 settembre saranno visitabili due luoghi di Pitti e del Giardino di Boboli, normalmente chiusi al pubblico.

Si tratta dell’appartamento della Duchessa di Aosta, al secondo piano del Palazzo, dove scoprire grazie a visite guidate il patrimonio di oggetti d’arte e arredi antichi (orari 15.45 – 16.45 – 17.30 con prenotazione obbligatoria, [email protected] 055 2388617) e del Museo delle Porcellane, affacciato sul giardino, che conserva una ricca collezione di pregiati manufatti francesi, viennesi, tedeschi e di Doccia (orario 8.15 18.30).

GEP Giornate europee del patrimonio 2021 Uffizi Pitti Boboli Museo Porcellane
Il Museo delle Porcellane nel Giardino di Boboli, aperto per le Giornate europee del patrimonio 2021

I musei di Firenze a 1 euro per le Giornate europee del patrimonio 2021

Per quanto riguarda le altre aperture serali, sabato 25 settembre il Museo nazionale del Bargello è visitabile dalle 19.00 alle 21.00 al costo di 1 euro. Stesso orario anche per il Museo dell’Opificio delle Pietre Dure di via Alfani 78 che propone visite guidate curate dai professionisti dell’istituto (costo dell’ingresso 1 euro, prenotazione online obbligatoria).

Aperture straordinarie inoltre del Museo di San Marco che è visitabile sabato dalle 8.15 alle 21.00 e domenica dalle 8.15 alle 18.00. Prolungano il loro orario di apertura pure il chiostro dello Scalzo (sabato e domenica 8.15 – 18.00) e quello di Andrea del Sarto (domenica 14.00 – 18.00 su prenotazione), entrambi gratis.

Visite guidate gratis per le Giornate europee del patrimonio 2021

Altri musei e luoghi d’arte di Firenze, normalmente a ingresso gratuito, in occasione delle Giornate europee del patrimonio 2021 offrono un programma di visite guidate a costo zero o attività speciali.

Succede alla Villa della Petraia e nel giardino della Villa medicea di Castello con tour condotti dai mediatori culturali stranieri che fanno parte del progetto Amir (sabato ore 11.30 Petraia; domenica 11.30 Castello) e le visite spettacolo “Storie di una regina senza corona” e “A spasso con Cosimo” (la prima alla Petraia sabato alle 19.30, la seconda nel giardino della Villa di Castello domenica alle 17.30).

Per gli spettacoli la prenotazione è obbligatoria, info sul sito della Direzione regionale musei della Toscana.

In più il 25 e 26 settembre sono in programma visite guidate gratuite al parco di Villa il Ventaglio, alle ore 10 e alle 11, condotte dal direttore e con il personale del giardino. Prenotazione obbligatoria telefonando al numero 055 580283 o rivolgendosi direttamente alla guardiola del parco.

Cosa fare per le GEP 2021: la lista degli eventi fiorentini

Ecco l’elenco dei musei a 1 euro e delle visite gratis a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2021:

  • Galleria degli Uffizi, 25 settembre aperta dalle 19.00 alle 22.00 al prezzo di 1 euro (più 4 euro per la prenotazione obbligatoria)
  • Palazzo Pitti, 25 e 26 settembre visite guidate all’appartamento della Duchessa d’Aosta in orario 15.45 – 16.45 – 17.30 (prenotazione obbligatoria)
  • Giardino di Boboli, 25 e 26 settembre apertura del Museo delle Porcellane dalle 8.15 alle 18.30
  • Galleria dell’Accademia, sabato aperta dalle 19.00 alle 22.00 a 1 euro (più 4 euro per la prenotazione obbligatoria)
  • Museo del Bargello, 25 settembre apertura straordinaria 19.00 – 21.00 a 1 euro
  • Museo di San Marco, orario prolungato dalle 8.15 alle 21.00 (sabato) e dalle 8.15 alle 18.00 (domenica)
  • Museo dell’Opificio delle Pietre Dure, sabato 25 settembre apertura dalle 19.00 alle 21.00 a 1 euro con visite guidate curate (prenotazione obbligatoria)
  • Chiostro dello Scalzo (gratis), apertura straordinaria sabato e domenica 8.15 – 18.00
  • Chiostro di Andrea del Sarto (gratis), apertura straordinaria domenica 14.00 – 18.00, anche per Corri la Vita (prenotazione obbligatoria)
  • Villa della Petraia (gratis), sabato 25 settembre ore 11.30 visita con i mediatori culturali del progetto Amir; ore 19.30 visita spettacolo “Storie di una regina senza corona” (su prenotazione).
  • Giardino della Villa medicea di Castello (gratis), domenica ore 11.30 visita con i mediatori culturali del progetto Amir; ore 17.30 visita spettacolo “A spasso con Cosimo” (prenotazione obbligatoria)
  • Parco di Villa il Ventaglio (gratis), sabato e domenica  ore 10 e 11 visite guidate gratuite (prenotazione obbligatoria)

Le giornate europee del patrimonio 2021 coinvolgono infine molti altri luoghi d’arte in Toscana: fuori Firenze segnaliamo ad esempio le visite guidate gratuite sabato alla Villa medicea di Poggio Caiano, l’apertura serale a 1 euro il 25 settembre al Museo nazionale di San Matteo e al Palazzo Reale di Pisa, le visite gratis all’ex chiesa del Tau di Pistoia (sabato dalle 18 alle 21). Tutti gli eventi sul sito del Ministero della Cultura.

Corri la Vita 2021: i musei gratis a Firenze per chi ha la maglietta

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Indossando la maglietta ufficiale di Corri la Vita 2021 domenica 26 settembre sarà possibile visitare alcuni musei gratis a Firenze e in Toscana. La XIX edizione della manifestazione, a cui darà il via Lorenzo Zazzeri, nuotatore fiorentino vincitore della medaglia d’argento nella staffetta 4×100 stile libero alle Olimpiadi di Tokyo, offre infatti l’opportunità – nel pieno rispetto delle necessarie misure di sicurezza – di accedere gratuitamente, con prenotazione obbligatoria “salta la fila”, ad oltre un centinaio di luoghi culturali selezionati in tutta la Toscana.

Corri la Vita 2021: i luoghi culturali visitabili gratuitamente Firenze (con la maglietta)

Giardini, cimiteri storici, musei, complessi monumentali: nella città di Firenze ci sono oltre trenta luoghi culturali che i possessori della maglietta rossa di Corri la Vita 2021 potranno ammirare gratuitamente. Si va da monumenti celebri, come Santa Maria Novella o il Museo Stibbert, fino a dei luoghi più inconsueti, come lo stadio Artemio Franchi con la sua scala elicoidale, il giardino sotto Ponte Vecchio su cui si affaccia la sede storica della Società canottieri, o la casa del Brindellone a Porta al Prato.

Eccoli la lista dei musei gratis per Corri la Vita 2021 a Firenze:

  • BASE/progetti per l’arte
  • Carro del Fuoco
  • Cenacolo di Andrea del Sarto San Salvi
  • Cimitero Evangelico agli Allori
  • Cimitero degli Inglesi
  • Complesso di Santa Croce
  • Complesso Monumentale di Santa Maria Novella (museo, Basilica)
  • Forte Belvedere
  • Giardino Villa il Ventaglio
  • Il Conventino Caffè Letterario
  • Gipsoteca di Porta Romana
  • Museo Bardini
  • Gucci Garden
  • Museo Casa di Dante
  • Museo degli Innocenti
  • Museo di Palazzo Davanzati
  • Museo Galileo
  • Museo Marino Marini
  • Museo Novecento
  • Museo Casa Rodolfo Siviero
  • Museo Salvatore Ferragamo
  • Museo Stibbert
  • Osservatorio Astrofisico di Arcetri
  • Osservatorio Ximeniano
  • Palazzo Medici Riccardi
  • Sinagoga e Museo Ebraico,
  • Società Canottieri Firenze, visita della sede storica
  • Società Canottieri Firenze, attività di canottaggio sull’Arno con le Florence Dragon Lady
  • Stadio Artemio Franchi (scala elicoidale)
  • Villa e Giardino Bardini
  • Villa Romana
  • Virgilio Sieni – PIA Palazzina Indiano Arte
  • Virgilio Sieni – Galleria Isolotto.

Qui spieghiamo come avere e dove comprare le maglietta di Corri la Vita.

I musei gratis in provincia di Firenze per Corri la Vita

Anche nella provincia di Firenze sono numerosi i musei e le altre mete culturali si potranno vedere gratis indossando la maglietta di Corri la Vita. A Bagno a Ripoli si potranno visitare il Cimitero Monumentale dell’Antella e l’Oratorio Santa Caterina delle Ruote, mentre a Borgo San Lorenzo l’accesso sarà gratuito al Chini Museo al Museo della Civiltà Contadina Casa d’Erci.

A Calenzano si potrà scoprire il Museo del Figurino storico, mentre a Castelfiorentino indossando la maglietta sarà possibile entrare al Museo Benozzo Gozzoli BEGO. A Certaldo ingresso gratuito alla Casa Boccaccio, al Museo d’Arte Sacra, al Palazzo Pretorio, a Empoli al Museo della Collegiata, al Museo del Vetro e alla Casa Pontormo.

A Fiesole presentando la maglietta di Corri la Vita ci sarà libero accesso all’Area archeologica, alla Fondazione Giovanni Michelucci, al Museo Bandini, al Museo Civico Archelogico e al Museo Primo Conti mentre a Lastra a Signa si potrà fare ingresso al Museo Enrico Caruso. A San Casciano Val di Pesa porte aperte al Museo di Arte Sacra Giuliano Ghelli, a Scarperia al Complesso museale del Palazzo dei Vicari e Museo dei Ferri Taglienti.

A Sesto Fiorentino si potranno visitare la Villa Romana Centro*Sesto Coop.fi (con la collaborazione di Pro Loco Sesto Fiorentino e Centro*Sesto Coop.fi) e il Giardino di Villa Corsi Salviati; a Signa il Museo della Paglia e dell’Intreccio “Domenico Michelacci”. Infine a Vicchio sarà possibile ammirare la Casa di Giotto e il Museo di Arte Sacra Beato Angelico, mentre a Vinci si potrà entrare alla Casa natale di Leonardo da Vinci e il Museo Leonardiano.

Mete culturali gratis per Corri la Vita in Toscana: la prenotazione con il “salta la coda”

In tutta la Toscana sono più di 120 mete culturali a cui sarà possibile accedere semplicemente indossando la maglietta dell’edizione di quest’anno di Corri la Vita, grazie a un accordo con la Regione Toscana, il Ministero della Cultura e l’aiuto della Associazione Città Nascosta. Per facilitare l’accesso a questi luoghi è stato disponibile fino al 22 settembre sul sito www.corrilavita.it il sistema di prenotazione “salta la coda”, che ha già fatto registrare più di 5mila persone.

Turismo a Firenze in ripresa: 1,2 milioni di presenze estive

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Crescono a Firenze le presenze turistiche rispetto all’estate 2020 ma con dati ancora lontani dal pre Covid. Secondo i dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze e illustrati dall’assessore al turismo Cecilia Del Re, le presenze nell’estate 2021 sono state 1,2 milioni, con un +185,7% rispetto al 2020 ma un -60% rispetto all’anno precedente. In crescita anche i dati dei comuni dei comuni nell’ambito turistico fiorentino con flussi che hanno segnato un +142% e 730mila pernottamenti.

La ripresa del turismo a Firenze

Una ripresa dunque è in atto, seppur ci vorrà ancora tempo prima di tornare ai livelli pre pandemia. Nei mesi di giugno, luglio e agosto il movimento turistico della Città di Firenze ha registrato circa 505mila arrivi e 1,2 milioni di presenze con una permanenza media di 2,5 notti. Sono aumentate del 286,2% (rispetto al primo trimestre estivo 2020) le presenze degli stranieri, in particolare tedeschi, francesi, olandesi, svizzeri, belgi e austriaci. I pernottamenti degli italiani vedono una crescita del 114,2% rispetto allo scorso anno (504mila complessivi).

Turismo a Firenze: il recupero del settore alberghiero

Da evidenziare il recupero del settore alberghiero (+168,1% di arrivi e +251,3% di presenze), dati più alti rispetto a quello extralberghiero (+85,4% di arrivi e +97,7% di pernottamenti). Per entrambi i comparti il differenziale delle presenze con il 2019 segna lo stesso valore percentuale, ovvero -60%. L’assessore Del Re ha parlato comunque di “segnali di ripresa”.

Green pass per guariti di Covid: estensione durata e proroga a 12 mesi?

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Estensione della durata del green pass a 12 mesi per i guariti di Covid, c’è ancora da aspettare per la proroga. Il governo dovrà valutare il da farsi. Quindi quanto dura oggi il green pass per chi ha avuto il Covid? Qualche novità c’è, ma solo per i vaccinati. Il nuovo decreto legge, che prevede la certificazione verde sui luoghi di lavoro, ha chiarito le regole anche per chi è stato colpito dalla malattia dopo il vaccino.

Green pass: la durata per i guariti di Covid, no (per ora) all’estensione a 12 mesi per chi ha avuto la malattia

Attualmente per i soggetti guariti dal Covid, senza vaccino, la durata del certificato verde resta di 6 mesi (180 giorni): la legge di conversione del primo decreto green pass prevede un allungamento dei tempi di validità della carta verde solo per le persone che hanno finito il ciclo vaccinale, da 9 a 12 mesi, ma non una proroga per chi ha avuto il coronavirus.

I gruppi spontanei di guariti di Covid denunciano però un paradosso. Da una parte una circolare del Ministero della Salute dà loro la possibilità di fare il vaccino entro un anno dall’infezione, lasso di tempo in cui quindi sono considerati ancora immunizzati, dall’altra per i guariti dal Covid il green pass è valido solo 6 mesi come se non fossero più protetti dal virus trascorsi 180 giorni dalla malattia.

Quando la proroga del green pass per i guariti

Durante la conversione in legge del primo decreto sul certificato verde, Camera e Senato hanno approvato degli ordini del giorno che impegnano il governo a valutare l’estensione della validità del green pass, per chi è guarito dal Covid ma è senza il vaccino, dagli attuali 180 giorni a 12 mesi. Se il governo varasse questa “proroga”, chi ha passato l’infezione da Covid sarebbe equiparato ai vaccinati con doppia dose, per i quali è già scattata l’estensione della validità del certificato a 365 giorni dalla seconda somministrazione (o dalla prima, per il monodose Johnson & Johnson).

Toccherà quindi al governo Draghi prendere una decisione in materia, sentito il Cts, il comitato tecnico-scientifico sul coronavirus. Dopo l’eventuale parere positivo degli esperti, l’esecutivo – per modificare le regole – dovrebbe varare un nuovo provvedimento, ad esempio un decreto legge per il prolungamento della validità della carta verde.

Validità e scadenza: quanto dura il green pass per i guariti di Covid (senza proroga)

Dunque, secondo le regole attuali e fin quando il tempo di validità non sarà esteso, il green pass per i guariti dal Covid dura 180 giorni (circa 6 mesi) dal primo tampone molecolare positivo. Il periodo viene infatti conteggiato da quando è stata documentata l’infezione e non dalla guarigione dalla malattia.

Chi è guarito può richiedere il green pass solo quando la certificazione di fine isolamento viene trasmessa dal medico di famiglia o dall’Asl al sistema centrale. La piattaforma invia poi al paziente l’Authcode via sms o mail, da usare sul sito internet www.dgc.gov.it per scaricare il certificato.

Il vaccino e la carta verde per chi ha avuto il coronavirus

Per chi invece è risultato positivo al Covid dopo la prima dose di vaccino, il Ministero della Salute in una circolare (qui il pdf) ha chiarito quando si ha diritto al green pass e quando no. Se l’infezione di coronavirus viene confermata da un tampone molecolare effettuato entro 14 giorni dalla prima dose di vaccino, è necessario fare anche la seconda dose entro 6 mesi per essere completamente immunizzati.

Per chi viene colpito dal Covid tra la prima e la seconda dose, nel periodo che va oltre il 14esimo giorno dalla somministrazione, non è necessario fare il richiamo. L’infezione vale come conclusione del ciclo di immunizzazione. In questo caso una seconda somministrazione del vaccino, chiarisce il Ministero della Salute, “non è comunque controindicata”. La durata del green pass per chi ha avuto il Covid dopo 14 giorni dalla prima dose o dopo il richiamo del vaccino è stata estesa a 12 mesi dal terzo decreto legge sul green pass, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 settembre.

Quanto dura il green pass per ha avuto il Covid, in sintesi

Facciamo allora chiarezza sulla durata del green pass per i guariti di Covid:

  • Guariti di Covid negli ultimi 6 mesi, non vaccinati – il green pass dura 180 giorni (circa 6 mesi), non c’è estensione o proroga al momento. I 6 mesi dall’infezione si contano dal primo tampone positivo e non dalla data di guarigione
  • Chi ha avuto il Covid entro 14 giorni dalla prima dose di vaccino – il green pass dura 6 mesi, come gli altri guariti. È necessario fare il richiamo entro 6 mesi
  • Chi ha avuto il Covid dopo 14 giorni dalla prima dose di vaccino o dopo la seconda – per questi guariti il green pass dura 12 mesi “a decorrere dall’avvenuta guarigione” dice il decreto legge 127/20211

Per dubbi si rimanda alle FAQ del sito del governo sul green pass.

Decreto green pass in Gazzetta Ufficiale (pdf): Mattarella firma il testo

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Il testo del nuovo decreto legge sul green pass è stato pubblicato nel pdf della Gazzetta Ufficiale dopo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella serata del 21 settembre 2021 ha firmato il provvedimento che rende obbligatorio il certificato verde per tutti i lavoratori dal 15 ottobre. Con il passaggio al Quirinale, sono arrivate anche alcune novità.

Il testo del nuovo decreto sul green pass in Gazzetta Ufficiale (pdf): quando entra in vigore

Il Consiglio dei Ministri presieduto da Mario Draghi ha approvato il nuovo decreto sul green pass lo scorso 16 settembre 2021, ma il testo definitivo non è arrivato subito in Gazzetta Ufficiale: sono state necessarie alcune “limature tecniche”, spiegano fonti del governo, prima della bollinatura e della firma di Mattarella.

La nuova normativa sul green pass obbligatorio sui posti di lavoro non scatta da subito, ma ci sono circa 3 settimane per mettersi in regola con la vaccinazione e per definire i protocolli sulle verifiche. Ricordiamo che la carta verde è valida 15 giorni dopo la prima dose ed è esente solo chi non può sottoporsi al vaccino per motivi di salute certificati dal medico. In alternativa si può fare un tampone (valido 48 ore) o richiedere il pass se si è guariti dal Covid negli ultimi 6 mesi.

Cosa cambia dal 15 ottobre 2021 sui posti di lavoro: le novità, dove è obbligatorio il pass

Secondo il decreto legge n° 127 del 21 settembre, dal 15 ottobre fino al 31 dicembre 2021 il green pass sarà obbligatorio per tutti i lavoratori (eccetto quelli in smart working), dai dipendenti pubblici alle aziende private, dagli autonomi a colf e badanti. L’assenza dal posto dove si è occupati a causa della mancanza del certificato verde è considerata ingiustificata e non sarà pagato lo stipendio. Il rapporto di lavoro però non sarà sospeso, come invece era previsto in un primo momento. Questa modifica al testo è stata inserita prima dell’arrivo del decreto al Quirinale.

Inoltre non si rischia il licenziamento. Per i lavoratori che violeranno le norme sul certificato verde sono comunque previste multe pesanti, da 600 a 1.500 euro, mentre i datori di lavoro che non controlleranno rischieranno sanzioni da 400 a 1.000 euro. In questo articolo spieghiamo cosa cambia dal 15 ottobre per green pass, vaccino e tampone.

Il pdf della Gazzetta Ufficiale con il testo del nuovo decreto sul green pass, firmato da Mattarella

Con l’arrivo sul pdf della Gazzetta Ufficiale, entra in vigore dal 22 settembre 2021 il terzo decreto legge sul green, che prevede tra le altre cose tamponi a prezzi calmierati nelle farmacie e l’estensione della validità della carta verde a 12 mesi per chi ha avuto il Covid dopo una dose di vaccino. Ecco dove scaricare il testo:

  • sul sito della Gazzetta Ufficiale si può consultare il decreto legge in formato web
  • da questo link è possibile scaricare il pdf Gazzetta Ufficiale del 21 settembre 2021 che riporta a pagina 1 il testo definitivo del nuovo decreto legge sul green pass obbligatorio sui posti di lavoro (n° 127/2021)

I primi due decreti sul green pass: uno è legge, l’altro è in parlamento

Intanto continua l’iter parlamentare del decreto legge green pass bis, quello che ha introdotto il certificato verde a scuola e sui trasporti a lunga percorrenza. Il provvedimento deve essere convertito in legge entro il prossimo 5 ottobre: ieri ha ricevuto l’ok della Camera. Il governo ha posto la fiducia. Ora tocca al Senato.

Già approvato dalle Camere il primo decreto sul green pass, che ha introdotto l’obbligo di carta verde nei locali pubblici, come ristoranti e bar al chiuso, a partire dallo scorso 6 agosto: il testo della legge 126/2021 è stato pubblicato lo scorso 18 settembre sul pdf della Gazzetta Ufficiale a pag. 42.

L’Inter è più forte e rimonta la Fiorentina. Le foto della partita

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Fiorentina bella nei primi 45 minuti con diverse azioni da rete ed un gol di Sottil. Secondo tempo con l’Inter che dimostra di essere più forte. In tre minuti pareggia e si porta in vantaggio poi, con i viola in 10 per l’espulsione di Nico Gonzalez, i nerazzurri segnano la terza rete.

È la prima sconfitta, in casa, per la Fiorentina dopo le tre vittorie consecutive. Nell’Inter decisivi Darmian, Dzeko e Perisic.

Primo Tempo

Viola subito arrembanti e pericolosi. Dopo due minuti Vlahovic conquista una palla in area nerazzurra e serve Nico Gonzalez ma, davanti ad Handanovic,  spreca.Al 9’ altra  parata di Handanovic su un gran tiro di Vlahovic. Il capitano nerazzurro si allunga, colpisce la palla e la spedisce in angolo.

Al 23’ Biraghi serve Nico Gonzalez che crossa per Sottil che, in corsa, arriva sul secondo palo e insacca, per l’1-0. L’Inter si vede solo al 30’ con un calcio di punizione dal limite battuto da Calhanoglu che Dragowski riesce a respingere in calcio d’angolo.Al 38’ c’è un’autorete di Nastasic ma tutto annullato per un fuorigioco di Perisic. Le due squadre che vanno a riposo sull’1-0 per la Fiorentina.

Secondo Tempo

Cambia la musica nella ripresa con il forcing dell’Inter che si concretizza al 52’ quando Barella serve un filtrante per Darmian che da buona posizione pareggia.

Dopo tre minuti l’Inter passa in vantaggio grazie ad azione da calcio d’angolo. Il tiro di Calhanoglu per il colpo di testa di Dzeko che segna l’1-2 nerazzurro.

Al 65’ è Lautaro ad avere sul piede il pallone del 3-1 ma non concretizza. Al 76’ Sanchez spara alto mentre due minuti dopo Nico Gonzalez viene ammonito per una trattenuta su Bastoni. L’argentino si mette ad applaudire verso l’arbitro Fabbri che lo espelle.

All’87’ arriva la terza rete per i ragazzi di Simone Inzaghi. È Perisic che si trova a due passi dalla porta e non sbaglia col gol che chiude il match. Nella Fiorentina tanta amarezza per un ottimo primo tempo e le troppe occasioni sprecate.

L’allenatore

Amarezza anche nelle parole di Vincenzo Italiano a fine gara. “Siamo soltanto alla quinta giornata di campionato e dobbiamo guardare i lati positivi della prestazione. Per 70 minuti siamo stati all’altezza dei campioni d’Italia. Abbiamo mancato tante occasioni per chiudere la partita e loro hanno troppa qualità se rimangono agganciati al match. Oggi comunque usciamo tra gli applausi. Negli ultimi 20 metri dobbiamo migliorare tantissimo nella qualità e nella rifinitura della giocata per concretizzare tutte le palle gol che creiamo. Troppo timore nel secondo tempo, non abbiamo avuto il coraggio di giocarlo come il primo. Sapevamo – prosegue Italiano – che alla distanza la forza dell’Inter sarebbe emersa con prepotenza. Le rotazioni che facciamo sono mirate, tutti sanno i compiti da svolgere quando si va in campo e così si resta fedeli alla nostra identità. Nico Gonzalez è un ragazzo che ci mette l’anima, ed ha sbagliato a reagire. L’inferiorità numerica a questi livelli è troppo pesante, questi errori in Italia si pagano e non vanno commessi”.

FilmCorti, alle Murate l’edizione 2021 del festival

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L’ottava edizione del Firenze FilmCorti Festival si terrà al Murate Art District di Firenze dal 22 al 25 settembre. L’edizione 2021 verrà inaugurata mercoledì 22 settembre alle ore 17 dall’attrice Iaia Forte insieme all’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, alla direttrice del MAD Murate Art District Valentina Gensini e dal direttore dell’Accademia di Belle Arti Claudio Rocca.

Il FilmCorti Festival è nato a Firenze nel 2014 con l’intento di sviluppare e diffondere la cultura cinematografica con particolare attenzione al cortometraggio, ai linguaggi innovativi sperimentali e ai temi sociali contemporanei, oltre ad offrire l’opportunità di mettere in diretto contatto i giovani autori con l’industria audiovisiva e di creare un momento di aggregazione e di confronto tra gli appassionati.

FilmCorti, 45 corti alle Murate per l’ottava edizione del festival

I 45 film semifinalisti in concorso nelle varie sezioni dell’ottava edizione di FilmCorti festival (Fiction, Documentari, Animazione, Film innovativi e sperimentali), selezionati tra le oltre 500 opere pervenute da ben 52 Paesi situati nei cinque continenti, si potranno vedere nella programmazione pomeridiana delle quattro giornate dalle 15 alle 19.15 al MAD Murate Art District.

Un panorama internazionale che conferma l’importanza di questo evento per dare spazio alla creatività delle giovani generazioni sparse per il mondo, per dare voce ai temi sociali contemporanei e ai linguaggi innovativi sperimentali e per diffondere sempre di più la cultura cinematografica.

Molti i temi di attualità affrontati nei film in concorso tra cui storie di difficoltà e disagio, discriminazione e immigrazione, sensazioni vissute durante la pandemia da COVID-19, crisi climatica del nostro pianeta e non mancheranno nemmeno corti con un pizzico di suspense e thriller.

Il 31 ottobre la giuria del Festival, presieduta da Emanuela Mascherini e composta dal produttore Gianluca Arcopinto, l’attrice Roberta Caronia, il regista Vito Palmieri, la regista e autrice Elisabetta Pandimiglio e il montatore storico di Paolo Sorrentino, Cristiano Travaglioli, annuncerà i finalisti e verranno proclamati i vincitori delle varie categorie.

Sempre al MAD Murate Art District in programma due incontri: sabato 25 settembre alle ore 17.40 con Claudio Gubitosi, fondatore e direttore Giffoni Film Festival e alle 18.30 con Stefania Ippoliti responsabile Mediateca e Area Cinema F S T che parlerà delle opportunità per i giovani registi che possono aprirsi con Toscana Film Commission.
Per questa ottava edizione, grazie alla presenza del pubblico in sala, ritorna il Premio del pubblico, il film più votato dagli spettatori nel corso dell’intero FilmCorti festival.

FilmCorti festival, alla Limonaia di Villa Strozzi gli ospiti speciali

Alla Limonaia di Villa Strozzi si terranno invece le 4 serate di incontri e proiezioni del Firenze FilmCorti festival con ospiti d’eccezione. Partenza mercoledì 22 settembre alle 21.30 con Iaia Forte, madrina di questa ottava edizione, con la proiezione di Libera, (durata 83 min) film di tre episodi. diretto dal regista Pappi Corsicato.

Giovedì 23 settembre ore 21.30 incontro con la regista Francesca Mazzoleni e proiezione del suo documentario “Punta Sacra” (durata ’96 – 2020), miglior film a Vision du Réel, Candidato come Miglior Documentario David di Donatello 2021, Premio Valentina Pedicini Nastro d’argento 2021.

Venerdì 24 settembre ore 21.30 serata dedicata al regista fiorentino Federico Micali con proiezione dei suoi cortometraggi, partendo dal suo più recente “Mi piace Spiderman… e allora?” (durata 10’). Seguiranno “Genova in Tre Atti” (durata 3’34”- 2001 ) e “Lungarno – Ci chiamavano Ribelli” (durata 13’ – 2003), occasione per ripercorre un periodo storico cruciale e per certi versi tragico, come i movimenti no global.

Sabato 25 settembre ore 21.30 incontro con il regista Daniele Lucchetti e proiezione del suo ultimo film “LACCI” (durata 100’), film di apertura della mostra del cinema di Venezia 2020. Dal romanzo di Domenico Starnone, annovera nel cast Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno, Adriano Giannini, Linda Caridi.

FFF Firenze FilmCorti Festival rientra nel programma dell’Estate Fiorentina, promossa dal Comune di Firenze.