martedì, 4 Agosto 2026
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Elezioni 2021: per andare a votare ci vuole il green pass?

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Domenica 3 e lunedì 4 ottobre 2021 gli elettori sono chiamati alla urne per le elezioni comunali, regionali e suppletive: ma ci vuole il green pass per andare a votare, è obbligatorio o non serve per poter entrare nei seggi? Le regole anti-Covid sono diverse per i cittadini e gli scrutatori, soprattutto nel caso fosse previsto il ballottaggio delle amministrative.

Elezioni 2021, il green pass non è obbligatorio: non ci vuole per andare a votare

Il 3 e 4 ottobre si svolgono le comunali in oltre 1.100 comuni italiani, le regionali in Calabria e le suppletive a Siena e Roma (qui orari e vademecum sulle elezioni amministrative). È bene chiarire da subito che per poter votare non è obbligatorio mostrare il green pass: per andare alle urne e varcare la soglia dei seggi non serve la certificazione verde. Il voto è un diritto dei cittadini e quindi non è stata introdotta alcuna restrizione per l’accesso.

Il Ministero dell’Interno ha però definito delle norme anti-contagio, perché le operazioni si svolgano in tutta sicurezza. Inoltre per chi è in quarantena a casa o ricoverato in ospedale sono previste speciali sezioni elettorali per il voto a domicilio.

Quando serve il green pass a scrutatori e presidenti di seggio: primo turno e ballottaggio

Se per andare a votare non ci vuole il green pass, le regole sono diverse per gli scrutatori e i presidenti di seggio. Durante le elezioni del 3 e 4 ottobre 2021 non serve per i lavoratori dei seggi, mentre nel caso di un turno di ballottaggio per le comunali il certificato verde sarà obbligatorio per chi lavora “dietro” le urne.

L’eventuale secondo turno delle elezioni amministrative, previsto nelle città con più di 15.000 abitanti se nessuno dei candidati sindaco supera il 50% dei voti, si svolgerà  domenica 17 e lunedì 18 ottobre 2021. In quelle giornate sarà quindi entrato in vigore il decreto che introduce dal 15 ottobre l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati, dunque anche per gli scrutatori e i presidenti di seggio (ma continuerà a non servire per andare a votare al ballottaggio).

Il compenso degli scrutatori e dei presidenti di seggio per le elezioni comunali

Le regole anti-Covid per le elezioni comunali 2021: come si vota

La circolare 67/2021 del Ministero dell’Interno ha stabilito le regole anti-Covid per andare a votare il 3 e 4 ottobre. Nei seggi sarà obbligatorio indossare la mascherina, che potrà essere tolta solo per un momento, quando gli scrutatori identificheranno l’elettore con il documento. E ancora finestre sempre aperte, ingressi contingentati, distanziamento di un metro, percorsi di accesso e uscita distinti, sanificazione periodica delle cabine elettorali, igienizzazioni delle mani.

Infine per evitare ulteriori passaggi, dopo il voto la scheda dovrà essere inserita direttamente nell’urna da parte dell’elettore. Di norma questa operazione viene fatta dallo scrutatore o dal presidente di seggio.

A Firenze arriva Jeff Koons per la nuova mostra di Palazzo Strozzi

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Il 2021 di Palazzo Strozzi si chiude con Jeff Koons, che porta a Firenze le sue opere per la nuova mostra “Shine” in programma fino all’inizio del 2022. L’esposizione dedicata alla star della neo-pop art è stata più volte rimandata a causa della pandemia. Nello stesso periodo si riaccenderanno i riflettori negli spazi sotterranei della Strozzina con l’arte contemporanea italiana tutta al femminile. Per il 2022 il calendario di mostre di Palazzo Strozzi, dopo un’intero anno dedicato all’arte americana, tornerà ad occuparsi del Rinascimento italiano grazie a un evento su Donatello, organizzato insieme al Bargello.

Jeff Koons a Firenze, le date 2021-2022 della nuova mostra di Palazzo Strozzi

Lo scorso 29 agosto si sono chiusi i battenti della mostra “American Art 1961 -2001. Da Andy Warhol a Kara Walker“, che ha riscosso un buon successo di pubblico, nonostante le limitazioni anti-Covid. Sono stati oltre 55.000 i visitatori in 6 mesi, circa la metà provenivano dall’ambito locale.

Adesso però si guarda avanti, al prossimo evento. La grande ferita di JR, comparsa sulla facciata di Palazzo Strozzi a primavera, ha lasciato spazio ai cartelloni della nuova mostra “Jeff Koons – Shine” che viene inaugurata a Firenze il 2 ottobre 2021 per andare avanti fino al 30 gennaio 2022. La presentazione ufficiale oggi, 30 settembre. L’esposizione, curata da Arturo Galansino e Joachim Pissarro, vuole essere la più grande esposizione di opere di Koons mai realizzata in Italia.

Le stanze del palazzo rinascimentale ospiteranno una selezione di lavori dell’artista che dagli anni Sessanta a oggi ha rivoluzionato il modo di fare arte.  Il filo rosso che collegherà tutte le opere esposte sarà il concetto di lucentezza (shine), inteso come gioco tra splendore e bagliore, essere e apparire.

La mostra alla Strozzina e quella su Donatello

Se il piano nobile di Palazzo Strozzi ospiterà la mostra di Jeff Koons, nei “sotterranei” della Strozzina dal 28 ottobre al 12 dicembre 2021 arriverà l’arte contemporanea nazionale: Alter Eva. Natura Potere Corpo porta a Firenze le opere di 6 artiste italiane. I lavori di Camilla Alberti, Irene Coppola, Martina Melilli, Margherita Moscardini, Silvia Rosi e Marta Roberti rifletteranno su un futuro fondato su nuovi principi di coabitazione naturale e sociale.

Nella primavera 2022 poi l’altro grande evento di Palazzo Strozzi: Donatello, il Rinascimento che dal 19 marzo fino al 31 luglio sarà tutto dedicato al uno dei maestri dell’arte italiana, grazie alla mostra promossa a quattro mani (e su due sedi) insieme al museo del Bargello di Firenze, con opere anche di Brunelleschi, Masaccio, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Raffaello e Michelangelo.

Superbonus 110%: fino a quando la proroga per le ristrutturazioni

Dalle case unifamiliari alle ristrutturazioni dei condomini. Quando la legge di bilancio arriverà in Parlamento ci sarà la proroga del superbonus del 110 per cento fino al 2023. La notizia era molto attesa. L’annuncio è arrivato dopo il Consiglio dei Ministri di oggi, 29 settembre 2021, che ha approvato la NADEF, la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza.

In sostanza si tratta di un aggiornamento dei “conti dello Stato” in base al quale sarà definita la prossima finanziaria. Superbonus a parte, non ci sono notizie certe per le altre agevolazioni edilizie, come ad esempio il bonus facciate. Su questi aspetti si attendono nuovi dettagli.

Quando proroga della scadenza del superbonus al 2023: maxi detrazione del 110% “più lunga”

La scadenza del superbonus al 110 per cento, senza una proroga, sarebbe stata fissata il 31 dicembre 2022 per i condomini, mentre il 30 giugno 2022 per le case unifamiliari. Queste le date limite per ottenere una detrazione fiscale del 110% sulle spese effettuate per grandi interventi di ristrutturazione.

Adesso il termine sarà spostato al 31 dicembre 2023. Il governo ha dato il suo ok al prolungamento dell’agevolazione, inserendola nella NADEF, e il prossimo passo sarà la discussione della legge di bilancio a metà ottobre in parlamento.

Cos’è e per cosa si può richiedere il bonus al 110 per cento

Il superbonus al 110% era stato introdotto l’anno scorso con il decreto rilancio e una prima proroga era stata prevista con la legge di conversione. L’agevolazione può essere richiesta per lavori di isolamento termico degli edifici (il cosiddetto cappotto termico), per la sostituzione degli impianti di riscaldamento centralizzati o delle case unifamiliari oppure per interventi antisismici previsti dal sismabonus.

Si tratta di una detrazione fiscale del 110%, che copre l’intero costo dei lavori e  che “rende” al contribuente un ulteriore 10%. Viene riconosciuta nella dichiarazione dei redditi con 5 rate annuali (4 per le spese sostenute nel 2022) oppure come sconto immediato in fattura cedendo il credito a chi ha fatto i lavori o ai fornitori.

Se si programma uno dei lavori già citati, il superbonus può essere esteso anche alle spese sostenute per l’efficienza energetica, l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, la realizzazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici e gli interventi per eliminare le barriere architettoniche. Tutti i dettagli sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

A Firenze un giardino dedicato a Fedra Farolfi, “sorella degli emigranti”

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A Firenze un giardino dedicato a Fedra Farolfi, in via del Saletto, all’Isolotto. Fiorentina d’adozione, Fedra Farolfi arrivò da Torrita di Siena giovanissima per lavorare in una famiglia come domestica. Anche per merito di un parente missionario, si dedicò al volontariato stando vicino e aiutando, anche concretamente, gli emigranti italiani all’estero. Un sostegno che poteva essere una lettera (e c’è una ricca corrispondenza di Fedra Farolfi con molti di loro) ma anche pacchi, aiuti concreti, iniziative a favore di queste persone che, partite per trovare una situazione migliore, spesso si trovavano in difficoltà.

Una donna del popolo di grande spessore umano

È stato l’assessore alla toponomastica e cultura della memoria di Palazzo Vecchio Alessandro Martini a ricordare Farolfi in una cerimonia in cui hanno partecipato anche il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni, Don Marco Domenico Viola, parroco di San Lorenzo e i familiari. Come ricordato da Martini si tratta di una donna del popolo di grande spessore umano che si dedicò al volontariato attivo a favore dei fiorentini partiti per trovare fortuna all’estero tanto da essere conosciuta come la ‘sorella degli emigranti. Un personaggio “straordinario, che rappresenta un prezioso esempio per tutti noi”.

Il tema dei migranti oggi: difficoltà e incomprensioni ma anche opportunità

Martini è poi passato alle tematiche attuali, affermando che che l’Italia negli ultimi anni è diventata destinazione di numerosi migranti con quello che ne consegue a livello di difficoltà e incomprensioni ma anche di opportunità: queste persone che fuggono da situazioni difficili “rappresentano una preziosa risorsa per la nostra comunità”.

Scaricare il green pass: qual è il codice identificativo della tessera sanitaria

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Il codice identificativo della tessera sanitaria: ecco la prima cosa che serve per scaricare il green pass (insieme alle cifre e lettere dell’authcode), se non si ha Spid o all’app IO. La certificazione verde digitale permette di viaggiare liberamente in Europa, di partecipare a eventi e manifestazioni, di viaggiare sui trasporti a lunga percorrenza e dal 15 ottobre è indispensabile per presentarsi sui posti di lavoro.

Il governo ha messo a punto un portale dedicato al “Dgc“, ossia al Digital Covid Certificate, per spiegare cosa fare per avere il green pass e chi può richiederlo. Le condizioni per ottenere questo certificato sono tre: aver fatto il vaccino (già dopo 15 giorni dalla prima dose) oppure in alternativa essere guariti dal Covid nei 6 mesi precedenti o ancora risultare negativi al tampone nelle 48 ore precedenti alla richiesta del green pass. Questo certificato è dotato di un QR che consente di verificare se è autentico grazie a un’applicazione. Chi ha l’app IO si sta vedendo arrivare in automatico il green pass digitale, mentre chi non ha questa applicazione può intraprendere altre 3 strade.

Scaricare il green pass con il codice identificativo della tessera sanitaria: cos’è, qual è e dove lo trovo?

È possibile ottenere il green pass direttamente sul sito www.dgc.gov.it o sulla app Immuni, accedendo con le credenziali Spid (solo sul portale) o in alternativa con la propria tessera sanitaria, inserendo le ultime 8 cifre del numero identificativo, la data di scadenza della card e un codice di autorizzazione, tra cui l’AUTHCODE ricevuto via mail o SMS.

Ma qual è il codice identificativo della tessera sanitaria, necessario per scaricare la certificazione verde (green pass Covid) e dove si trova? È sul retro della card, nell’ultimo rigo in basso a sinistra dov’è riportata una lunga stringa di cifre ed è scritto in piccolo “8. numero di identificazione della tessera”: per la registrazione sul portale sono necessari solo gli ultimi 8 numeri.

Numero identificativo tessera sanitaria facsimile

Come ottenere l’AUTHCODE per la certificazione verde

Per ottenere il green pass digitale si usa la tessera sanitaria sul sito www.dgc.gov.it o sull’app Immuni e, oltre al numero identificativo, è necessario inserire uno tra questi riferimenti ai referti che dimostrino il vaccino, la guarigione o l’esito negativo del tampone:

  • AUTHCODE, il codice di autorizzazione per il green pass ricevuto via mail o SMS dopo aver comunicato i propri contatti al momento della vaccinazione o della prestazione sanitaria (tampone, dimissione per Covid)
  • CUN ossia il codice nazionale del tampone molecolare
  • NRFE, il numero del referto del tampone antigenico
  • NUCG, il numero del certificato verde di guarigione

Il codice AUTHCODE per la certificazione verde, necessario sul sito e sull’App Immuni, viene inviato dalla piattaforma alla mail o via SMS al numero di cellulare fornito al momento del vaccino, del tampone o del certificato di guarigione: il messaggio di posta elettronica arriva dall’indirizzo [email protected] e l’SMS da “Min Salute” (Ministero della Salute), viene spiegato nelle FAQ del sito Dgc.gov.it. In alternativa è possibile ottenere il green pass in automatico, senza inserire il numero identificativo della tessera sanitaria e l’AUTHCODE, sull’app IO (ma serve lo Spid, qui vi spieghiamo cos’è). E’ possibile scaricare la certificazione verde digitale anche dal fascicolo sanitario elettronico.

Green pass per guariti di Covid: estensione durata e proroga a 12 mesi?

Dopo quanto tempo arriva il green pass (prima e seconda dose)

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Dopo quanto tempo arriva il green pass, dopo quanti giorni dalla prima e seconda dose del vaccino anti-Covid viene rilasciato e fino a quando dura. Sono i dubbi più comuni dopo l’entrata in vigore dei decreti legge che hanno reso obbligatorio il certificato per molte attività e anche per i trasporti a lunga percorrenza. Con l’incremento dei contagi causati dalla variante Delta, il governo Draghi ha introdotto queste nuove regole. Per richiedere il green pass basta una sola dose di vaccino e l’esecutivo ha confermato dopo quanti giorni dalla prima somministrazione arriva il green pass. Vediamo allora come funziona.

Dopo quanto tempo arriva il green pass? 12 giorni dopo la prima dose

Per ricevere il green pass è necessario che passino 12 giorni dopo la prima dose di vaccino, sia esso Pfizer, Moderna, AstraZeneca o Johnson & Johnson, ma attenzione il certificato non è valido subito dopo il suo arrivo: bisogna aspettare 15 giorni dalla vaccinazione perché sia accettato.

La certificazione verde arriva direttamente sull’app IO oppure si può richiedere online e sull’applicazione Immuni anche senza Spid, usando la tessera sanitaria, quando si riceve il codice inviato via SMS o mail (AUTHCODE). Le altre due vie per richiedere il certificato sono queste: fare un tampone (così il certificato dura soltanto 48 ore) o dimostrare di essere guarito dal Covid nei 6 mesi precedenti (il “lasciapassare” è valido fino a 6 mesi dalla data di certificazione della guarigione).

Il green pass europeo serve per viaggiare verso gli altri Paesi dell’area Schengen e in Italia per andare a trovare gli anziani nelle Rsa e per partecipare a feste di matrimonio oppure a ricevimenti dopo cerimonie civili e religiose. Dal 6 agosto serve anche per ristoranti al chiuso, spettacoli, competizioni sportive, mostre, musei, piscine al chiuso, palestre al chiuso, centri benessere al chiuso, terme, sagre, fiere, convegni, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso, sale gioco e concorsi pubblici. Dal 1° settembre anche per viaggiare in aereo, sui traghetti interregionali, sui treni ad alta velocità e Intercity, sui pullman che fanno la spola tra più di due regioni. Dal 15 ottobre per andare sul posto di lavoro.

Green pass quando arriva: quanti giorni dopo la seconda dose viene rilasciato?

Secondo gli esperti, una sola dose di vaccino protegge solo parzialmente dalla variante Delta del Covid, mentre la copertura è intorno al 90% dopo la seconda dose. Nonostante questo il governo Draghi ha confermato che il green pass vale dal quindicesimo giorno dopo la prima dose fino al richiamo. Ma dopo quanti giorni dalla seconda dose arriva il green pass?

Le Faq pubblicate sul sito www.dgc.gov.it chiariscono che, quando si è concluso il ciclo vaccinale anti-Covid con la seconda dose, è necessario aspettare 24-48 ore perché arrivi il nuovo certificato.

Quanto vale la certificazione verde (anche per il vaccino senza seconda dose)

Dunque, per riassumere, il green pass è valido dopo 15 giorni dalla prima iniezione (ma arriva già sull’app IO dopo 12 giorni, quindi per 3 giorni dal rilascio non si può usare) e dura fino a quando non si riceve la seconda dose del vaccino anti-Covid: vale fino a 42 giorni per Pfizer e Moderna, 12 settimane per AstraZeneca, ossia i tempi massimi consigliati per il richiamo. Dalla data della seconda dose invece la scadenza è dopo 12 mesi. Per il vaccino  Johnson & Johnson non è prevista seconda dose: il green pass è valido dopo 15 giorni e per una durata di 12 mesi a partire dalla data della prima e unica iniezione.

Per chi è guarito dal Covid il certificato è valido per 6 mesi, ma se la persona si sottopone al vaccino non è prevista la seconda dose: il green pass arriva dopo 24-48 ore dalla prima somministrazione per durare 12 mesi dalla data di iniezione.

Open day vaccini Toscana: dove fare il vaccino senza prenotazione

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Rush finale della campagna di iniezioni. Continua l’open day dei vaccini in Toscana: da un mese a questa parte tutti gli over 12 possono presentarsi negli hub delle Usl senza prenotazione per sottoporsi al vaccino anti-Covid. Intanto la nostra regione è stata la prima in Italia a superare l’80% di prime dosi.

Open day vaccini per l’Usl Toscana Centro: Firenze, Prato e Pistoia

Le vie per l’immunizzazione sono due. Si può precedere come di consueto, facendo la prenotazione online sul sito prenotavaccino.sanita.toscana.it fissando luogo, data e orario, in modo tale da non fare la fila. Chi ancora non ha ricevuto la prima dose può anche presentarsi senza prenotazione in 8 hub dell’Usl Toscana Centro, tra Firenze, Prato e Pistoia, per essere sottoposto all’iniezione del vaccino Pfizer o Moderna, in base alla disponibilità delle fiale.

Alcuni centri restano dedicati solo a chi ha riservato un posto e altri ancora chiuderanno presto, come l’Auditorium Rogers di Scandicci che è attivo solo su prenotazione fino al 30 settembre. Ecco qui l’elenco degli hub interessati dall’open day vaccini dell’Usl Toscana Centro:

  1. Mandela Forum Firenze piazza Enrico Berlinguer, tutti i giorni con orario  9.00 -20.00
  2. Casa del Popolo di Grassina piazza Umberto I 13. Orari: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  3. I Gigli Campi Bisenzio via San Quirico 165.Dal lunedì al venerdì 09.30-12.30 (disponibili 100 dosi di vaccino per l’open day) e 18.00-21.00 (50 dosi di vaccino)
  4. Palazzetto dello Sport di Reggello via Latini 111. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  5. Sesa Empoli via del Pino 1. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  6. Pellegrinaio Novo Prato piazza Ospedale 1. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  7. Hub Cattedrale Pistoia via Pertini 396. Tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 20.00
  8. San Biagio Circolo MCL Pistoia via Borgognoni 68.Tutti i giorni dalle 9.00 alle ore 20.00

Per aggiornamenti e informazioni consigliamo di consultare il sito dell’Usl Toscana Centro.

Vaccino senza prenotazione in Toscana

Fino al 30 settembre proseguono gli open day dei vaccini anti-Covid anche nelle altre province toscane. Qui ad esempio l’elenco degli hub dell’Usl Toscana Nord Ovest a Pisa, Livorno, Lucca e Massa-Carrara. Continuano poi a viaggiare i camper vaccinali, tra luoghi di ritrovo, eventi e aziende: nel sud della Regione appuntamento giovedì 30 settembre a Montieri (Grosseto), davanti al distretto sanitario, via Guarnelluccia 1, dalle 8.30 alle 13.00, ci si potrà presentare liberamente o prenotando al Cup (800 500483).

Vaccini in spiaggia giovani sì Toscana date luoghi orari calendario

Nel senese tappe giovedì 30 dalle 11 alle 17 a Casole d’Elsa, in località Il Piano, allo stabilimento Pramac, e  sabato 2 a Colle Val d’Elsa, al Food festival di piazza Spartaco Lavagnini. Ad Arezzo il camper dei vaccini arriva al mercato settimanale di viale Gotto (2 ottobre), in piazza Guido Monaco per la Fiera Antiquaria (3 ottobre) e in piazza San Jacopo (9 ottobre).

Cosa fare: i moduli da portare

Per sottoporsi alla prima e alla seconda dose è indispensabile portare con sé un documento di identità valido e la tessera sanitaria. Inoltre bambini e ragazzi tra 12 e 18 anni devono essere accompagnati dai genitori e, nel caso della presenza di un solo di questi anche il modulo di delega firmato dall’altro genitore (oppure l’attestazione di monogenitorialità, se si è l’unico genitore).

In occasione degli open day dei vaccini, per velocizzare le operazioni le Usl della Toscana consigliano di portare anche la modulistica già compilata: la scheda anamnestica e il modulo di consenso. Qui spieghiamo dove scaricare i moduli per il vaccino. In ogni caso questi formulari sono disponibili anche negli hub e si possono riempire sul momento, in attesa del proprio turno.

A Firenze sarà vietato fumare nei giardini e alle fermate di bus e tramvia

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Sigarette spente nelle aree verdi e mentre si aspetta bus e tramvia: il Comune di Firenze introdurrà il divieto di fumo nei giardini e nei parchi pubblici e successivamente sarà vietato fumare anche alle fermate del trasporto pubblico locale. È questa una delle novità previste dal Piano di azione comunale (Pac) per la qualità dell’aria 2021-2024, che ha ricevuto l’ok dal Consiglio comunale.

Cos’è il Pac, il piano di azione per la qualità dell’aria

Si tratta di un pacchetto di misure varate da Palazzo Vecchio, in attesa delle linee guida della Regione Toscana, per ridurre l’inquinamento atmosferico e tenere sotto controllo le polveri sottili, come le Pm 10. Sul fronte della mobilità il tassello principale è la realizzazione delle nuove linee della tramvia per Bagno a Ripoli, Campo di Marte-Rovezano, Piagge-Campi Bisenzio e l’estensione della linea 2 verso Sesto Fiorentino.

E poi più mezzi elettrici e piste ciclabili, nuove zone con limite di velocità a 30 km/h e il progetto dello Scudo Verde, con un sistema di porte telematiche per limitare l’accesso a Firenze dei veicoli inquinanti dei non residenti. Previsti inoltre interventi strutturali per la climatizzazione degli edifici e il risparmio energetico e l’obbligo per i benzinai di installare almeno una colonnina di ricarica elettrica.

Vietato fumare in parchi e giardini di Firenze

Ancora è solo una promessa sulla carta. Nell’ambito della fruibilità delle aree verdi della città, il Piano di azione comunale per la qualità dell’aria prevede l’inserimento del divieto di fumo nei parchi e nei giardini pubblici di Firenze, per tutelare i soggetti più fragili e sensibili come anziani e bambini.

Il secondo step toccherà le fermate della tramvia e degli autobus dove sarà vietato fumare, secondo quanto stabilito da una successiva ordinanza del sindaco, spiega Palazzo Vecchio in un comunicato ufficiale.

“Il nuovo Piano di azione comunale per la qualità dell’aria 2021-2024 – ha detto il primo cittadino Dario Nardella – è un tassello di un mosaico molto più ampio che riguarda la strategia della nostra amministrazione sul fronte della lotta al cambiamento climatico e della mobilità green. Il Pac mira a rendere la nostra città sempre più verde e sostenibile dal punto di vista ambientale e a ridurre al minimo l’inquinamento attraverso una serie di azioni integrate e concrete”.

Firenze dei Bambini 2021, il programma del festival

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L’edizione 2021 di Firenze dei Bambini, appuntamento ormai irrinunciabile del calendario cittadino a cura di MUS.E, dell’Assessorato all’Educazione e delle Chiavi della Città del Comune di Firenze, è dedicata al sommo poeta e invita piccoli e grandi a riscoprire la città di Firenze e i suoi luoghi in un fantasmagorico viaggio oltremondano.

“Imparadisiamoci” è l’invito rivolto ai bambini, ai ragazzi, alle loro famiglie e ai loro docenti, coniugando alla prima persona plurale uno dei tanti neologismi danteschi: perché se il poeta sente che la sua mente “si imparadisa” con Beatrice fra i cieli divini (Par., XXVIII, 3), anche noi siamo invitati ad abbandonare abitudini e attitudini quotidiane per ascendere verso ideali più belli e più alti. È questo quindi un invito comune, che chiama tutti noi a vivere il primo fine settimana di ottobre in modo davvero eccezionale.
Per tre giorni Firenze tornerà ancora una volta a essere la Firenze dei Bambini, a disposizione dei piccoli fiorentini alla ricerca dell’evento più bello o dell’attività più entusiasmante. Inoltre, i bambini partecipanti alle attività potranno accedere gratuitamente per il fine settimana con un adulto accompagnatore al Museo di Palazzo Vecchio, al Museo Novecento, al Museo Stefano Bardini e ai Chiostri di Santa Maria Novella (è obbligatorio esibire il braccialetto del festival).

Firenze dei Bambini 2021, tutto il programma del festival

Se con le classi si comincia la mattina di venerdì 1° ottobre, l’apertura vera e propria del festival è prevista venerdì pomeriggio: alle 17, in Piazza Santa Croce, trecento bambini travestiti da Dante, saranno protagonisti di “Dante in piazza!” performance collettiva in onore del poeta davanti agli occhi delle loro famiglie. Lo spettacolo, corale e partecipativo, è promosso da Fondazione CR Firenze e parte del progetto Teatro Urbano di Fondazione Teatro della Toscana, a cura di Venti Lucenti e in collaborazione con l’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze – Le Chiavi della Città (si ringrazia l’Opera di Santa Croce per la disponibilità).

Subito dopo, nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio, andrà in scena lo spettacolo per bambini InfernoParadiso. Con e senza Dante, in trasferta da Ravenna anche grazie a una proficua collaborazione istituzionale fra le due amministrazioni. L’evento prosegue sabato 2 e domenica 3 ottobre 2021, concentrando le iniziative in alcuni luoghi emblematici della città e nello stesso distribuendole sul tessuto urbano.

Da Palazzo Vecchio a Santa Maria Novella, tutti i luoghi di Firenze dei Bambini 2021

Firenze dei Bambini 2021 parte da Palazzo Vecchio, che quando Dante diventava Priore, nell’estate del 1300, era in costruzione: qui la sala d’Arme diventerà per due giorni una speciale capsula spaziale grazie a cui viaggiare nel cosmo, così come lo si concepiva ai tempi di Dante e così come lo conosciamo noi oggi: il progetto è a cura di INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri e di Leonardo, azienda ad alta tecnologia tra le prime al mondo nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza. Nel Salone dei Cinquecento è previsto lo spettacolo Lasciati guidare dell’Associazione Dante e le arti; mentre nel Teatrino delle Storie i bambini saranno invitati a scoprire le storie di due colori simbolo della Commedia, il Rosso e il Bianco, e nei cortili potranno scoprire le forme di viaggio passato, presente e futuro grazie ad Autostrade per l’Italia e Free to X.

Qui sarà inoltre attiva una postazione per conoscere gli strumenti digitali del Comune di Firenze dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie. Sabato sera torna a grande richiesta l’incredibile Notte al museo (posti molto limitati, prenotazione obbligatoria) che permette a piccoli e grandi di chiudere gli occhi fra i dipinti del Salone dei Cinquecento. Tutti i partecipanti alle iniziative in Palazzo Vecchio saranno omaggiati dei libri Piccole storie di colori (ed. Topipittori).

Altro luogo simbolo del poeta è Santa Maria Novella, dove negli anni Novanta del Duecento avrebbe potuto approfondire gli studi e avvicinarsi alla filosofia. Ecco che nel Chiostro grande prende vita un’installazione da vivere, Selva, una selva di colonne specchianti che inviterà i bambini a smarrirsi e a ritrovarsi (Denara Studio, con la compartecipazione del Comune di Ravenna), mentre lungo i bracci del chiostro avranno luogo lo spettacolo in kamishibai e il laboratorio di InQuanto Teatro.

Sempre nel chiostro, i più grandicelli potranno virtualmente addentrarsi nell’Inferno grazie al cortometraggio in realtà virtuale 3D prodotto da Unicoop Firenze con ETT. Nell’antico dormitorio dei frati trova posto invece l’evento dedicato a PaperDante (Giunti/Disney), con la conduzione della disegnatrice del fortunato volume Giada Perissinotto per la giornata di sabato, mentre nella giornata di domenica Dante Alighieri e i personaggi della sua Commedia troveranno nuove fisionomie grazie all’estro dei bambini, guidati dai docenti dell’Accademia Nemo; nel vestibolo dell’Aula Magna i bambini potranno animare diavoletti infernali grazie allo studio d’animazione Fenix Studios e nell’antica infermeria vivranno la sensazione di entrare davvero nell’oltretomba con l’installazione immersiva Flegetonte della Compagnia TPO.

Fra i poli del festival non può mancare la Biblioteca delle Oblate. Qui, nella giornata di sabato 2 si terrà lo spettacolo Amore acceso di virtù sempre altro accese di Daniele Aristarco (autore del libro La Divina Commedia – Il primo passo nella selva oscura, Einaudi Ragazzi, illustrazioni di Marco Somà, 2021) e nella giornata di domenica 3 il teatro d’ombre La Divina Commedia raccontata ai bambini del Teatro Causa di Roma; nella Sezione Bambini e Ragazzi la biblioteca proporrà letture e laboratori, così come avverrà nel giardino grazie alla presenza del Centro Affidi del Comune di Firenze; in sala Dino Campana girerà la Ruota della fortuna infernale di Michele Neri; nel chiostro, parafrasando Dante, pioverà musica “dentro a l’alta fantasia” grazie ai laboratori d’orchestra della scuola di musica Il Trillo mentre in altana, domenica 3, sarà presentata la storia immaginifica Io non so ben ridir com’io v’entrai (Centrale dell’Arte).

Ulteriore location del festival è l’Istituto degli Innocenti, che ancora una volta accoglie l’evento cittadino con grande ospitalità: qui, la sala Brunelleschi è interamente dedicata a Uga la Tartaruga e al desinare e merendare nel Medioevo (a cura della Direzione Istruzione-Servizi Supporto alla scuola-mense scolastiche ed educazione alimentare in collaborazione con Camst, Cirfood, Dussmann, Vivenda), mentre gli spazi della Bottega dei Ragazzi saranno attivi con laboratori a cura dello stesso istituto, di artigiani specializzati (Fondazione Il Bisonte e Jessica Millar, in collaborazione Artex Firenze) e persino degli esperti dell’Archivio di Stato, grazie a cui bambini scopriranno che Dante si conosce attraverso i documenti e lavoreranno con carta, pergamena, inchiostro e colori. Ancora, nel Cortile delle Donne prenderà vita l’installazione collettiva Salire a le stelle a cura di Sognare Arte. E poco distante, presso l’Istituto Geografico Militare, i bambini e i loro accompagnatori potranno prendere parte alle attività di apprendimento giocoso predisposte dallo stesso istituto.

Dulcis in fundo nel complesso monumentale di Santa Croce domenica pomeriggio si svolgeranno due attività in onore del Sommo Poeta (a cura di Opera Santa Croce in collaborazione con MUS.E): un laboratorio in cui i bambini giocheranno con l’araldica e il suo linguaggio e una caccia al tesoro per guardare in modo diverso i capolavori di Santa Croce.

La iniziative in città dedicate ai bambini

E poi, tutte le iniziative in città: dalle passeggiate dantesche alla ricerca delle tracce della vita e dell’opera del poeta alle cacce al tesoro di AntigonArt, dai laboratori sul carro del fuoco in Palagio di parte guelfa a La festa di Dante in Palazzo Medici Riccardi, dalle attività proposte dalle biblioteche comunali (Biblioteca dell’Orticoltura, Biblioteca Buonarroti, Biblioteca Pietro Thouar, Biblioteca Luzi, Biblioteca Villa Paradiso) a quelle proposte dagli Angeli del Bello e dal Paracadute di Icaro, per giungere a quelle che avranno luogo nei diversi musei e istituti culturali cittadini, che hanno entusiasticamente aderito all’iniziativa: Giardino di Boboli, Gallerie degli Uffizi, Museo di San Marco, Museo di Storia Naturale, Museo Zeffirelli, Fondazione di Santa Maria Nuova, Museo Galileo, Museo Horne, Museo Ferragamo, Biblioteca Nazionale Centrale. Per chiudere infine, come sempre, nel Salone dei Cinquecento con l’evento finale, che vedrà protagonista il film Coco, prodotto da Pixar Animation Studios e Walt Disney Pictures, raccontato e spiegato nei suoi riferimenti danteschi dall’eclettica e originale studiosa Giuliana Nuvoli dell’Università di Milano, fondatrice di Dante e il cinema

L’evento vede il sostegno di importanti aziende e il prezioso contributo di Fondazione CR Firenze, con particolare riguardo all’evento Dante in piazza, del quale è promotore, a cura di Venti Lucenti. Main sponsor del festival è Autostrade per l’Italia; sponsor e partner sono Leonardo, Publiacqua, Toscana Energia, Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, Menarini, Mukki, Unicoop Firenze; sponsor tecnici Camst, CirFood, Dussmann, Vivenda.

 

Carnevale Viareggio 2021: date di ottobre, orari e biglietti

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Il Carnevale di Viareggio 2021 è stato spostato in autunno, a causa della pandemia di Covid, e nel mese di ottobre vanno in scena le 3 ultime date per cui è ancora possibile comprare online i biglietti, con un corso mascherato diurno e due sfilate in orario notturno dei carri allegorici. Il green pass è obbligatorio. È la prima volta in 150 anni di storia, che la manifestazione si svolge fuori dalla tradizionale stagione carnevalesca.

I giganti di cartapesta tornano quindi a sfilare lungo il percorso dei viali a mare di Viareggio per un’edizione speciale intitolata “Carnevale universale”, proponendo 9 carri allegorici di prima categoria (i più imponenti), 4 di seconda, 9 mascherate di gruppo e 10 maschere isolate.

Carnevale Viareggio 2021: le date di ottobre, orari e il programma di eventi

Il 2 e 3 ottobre 2021 va in scena il super weekend del Carnevale di Viareggio, con il terzo corso mascherato notturno che prende il via sabato alle ore 18.00, mentre domenica la quarta sfilata è in programma alle ore 16. La proclamazione dei carri vincitori avverrà al termine del percorso finale, sabato 9 ottobre dalle ore 18. Per concludere domenica 17 ottobre è prevista la festa di premiazione. Il calendario della manifestazione, rinviata a settembre-ottobre dallo scorso febbraio, però potrà subire modifiche in caso di maltempo. L’ultima edizione si era svolta poco prima del lockdown.

Accanto alle sfilate anche un programma di eventi collaterali del Carnevale di Viareggio 2021 come i laboratori per bambini “I pomeriggi della cartapesta” (venerdì 1 e 8 ottobre ore 15 presso la Cittadella del Carnevale, su prenotazione 342 9207959 [email protected]), l’apertura straordinaria del Museo del Carnevale – Espace Gilbert (domenica 3 ottobre in orario 9.00 – 13.00) e passeggiate guidate dedicate al Liberty (domenica 10 ottobre ore 10, su prenotazione [email protected] 328 1048250 – 338 2386211).

Il percorso del Carnevale di Viareggio e le regole per il green pass

Come da tradizione il percorso si snoda sul circuito dei viali a mare della cittadina versiliese tra via Carrara a nord e via Zanardelli a sud, a cui si accede muniti di biglietto. Tre gli ingressi da piazza Mazzini, da via Carrara e via Zanardelli. Per le norme anti-Covid a ogni corso mascherato del Carnevale di Viareggio possono accedere al massimo 5.000 spettatori con posti a sedere preassegnati, per cui sono in vendita i biglietti.

Per entrare e assistere al corso è necessario il green pass, con l’obbligo di indossare la mascherina all’ingresso e all’uscita dal circuito e durante gli spostamenti nell’area.

I prezzi dei biglietti per il Carnevale di Viareggio 2021

Nonostante il numero limitato di spettatori per ogni singolo corso, sono ancora in vendita online i biglietti per le date del 2, 3 e 9 ottobre 2021 del Carnevale di Viareggio, al prezzo di 22,66 euro. Per comprare il tagliando online è necessario prenotare un posto a sedere, scegliendolo dalla mappa interattiva, e indicare il nome della persona che userà il ticket.

Il corso di domenica 26 settembre è stato annullato per maltempo ed è possibile richiedere il rimborso dei biglietti oppure cambiarli con quelli di uno dei prossimi corsi: per informazioni si può contattare la biglietteria della Cittadella del Carnevale di Viareggio, chiamando il numero di telefono 0584 407159 o mandando una mail all’indirizzo [email protected].

La diretta tv dei corsi mascherati

Per chi non riuscirà ad andare al Carnevale di Viareggio 2021, le ultime 3 sfilate saranno trasmesse in diretta tv dall’emittente Noi Tv (digitale terrestre, tasto del telecomando 10 in provincia di Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia e Livorno).