venerdì, 17 Aprile 2026
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Nuovi posti bici nel Q3

“Andiamo avanti con l’installazione di nuove rastrelliere in città – ha commentato l’assessore all’ambiente Claudio Del Lungo – per rispondere ai cittadini che sempre più numerosi chiedono posti bici comodi e sicuri”. Sono state installate nuove rastrelliere davanti ad alcune scuole del quartiere 3: presso le scuole Primaria Villani di viale Giannotti (10 posti bici) e Pertini di viale Benedetto Croce (10 posti) e ancora presso le scuole dell’infanzia Villamagna in via di Villamagna (8 posti bici) e Pertini in via Isonzo (8 posti).

Le rastrelliere colocate sono del tipo “modello Firenze” , ovvero che consentono di “allucchettare” oltre alla ruota anche il telaio delle biciclette, in modo tale da evitare i furti. Sempre più spesso arrivano all’assessorato richieste di collocare rastrelliere a servizio di scuole, uffici e altre attività. In passato è accaduto al Meyer, all’ex catasto, all’Orto Botanico e al museo di palentologia.

Torna la ruota degli innocenti

Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi e Rosalia Manno Tolu, Presidente del club fiorentino dell’Organizzazione Soroptimist International d’Italia, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato a dare sostegno alle donne comunitarie ed extracomunitarie residenti nella città e nella provincia di Firenze.
Due sono i progetti che verranno realizzati. Il primo, “Mamma segreta”, è finalizzato a contrastare il fenomeno sommerso dell’abbandono materno, rivolgendo attenzione sia alla donna che non intende riconoscere il neonato, sia al bambino neonato non riconosciuto. Sarà collocata, presso l’ospedale nuovo S.Giovanni di Dio, una “ruota degli innocenti” ospedaliera che prevede un accesso facilmente raggiungibile dall’esterno, ma al tempo stesso nascosto alla vista dei passanti. La porta basculante avrà una culla termica all’interno, dotata di un sistema di allarme collegato con il pronto soccorso e il reparto di pediatria. E’ previsto anche un sistema di telecamere, orientate solo sulla culla termica, in modo da poterla controllare costantemente e verificare in tempo reale l’avvenuto posizionamento del neonato salvaguardando così l’anonimato della madre.

Il secondo progetto,“Accoglienza e formazione nelle tecniche orafe di una giovane donna rumena” ha permesso l ’arrivo dalla Romania di una ragazza che è sta integrata nella società e ha avuto la possibilità di imparare l’arte orafa in Italia.

 

In piazza contro Brunetta

Le rappresentanze sindacali del pubblico impiego sono scese in strada, questa mattina, per manifestare contro l’ultima iniziativa del ministro Brunetta. Ieri, infatti, è stata firmata la circolare indirizzata a tutte le pubbliche amministrazioni per fornire indicazioni circa l’applicazione della nuova disciplina in materia di assenze dei pubblici dipendenti contenuta nell’art. 71 del decreto legge n. 112 del 2008.

Le rappresentanze sindacali del pubblico impiego fiorentino si sono date appuntamento in Via Cavour per manifestare, di fronte a Palazzo Medici, il loro disaccordo.

“Il decreto legge 112 smantella il servizio pubblico a favore di quello privato- sostiene Pino Di Franco responsabile Inas della Cisl- siamo pronti a scendere in piazza anche a settembre”. Dello stesso parere anche Settembre Sossio, rappresentante Rsu di Firenze: “In questo modo non si colpiscono solo i dipendenti del pubblico impiego, ma, soprattutto, i cittadini che si troveranno costretti a dover pagare per ottenere dei servizi che oggi sono gratuiti”. Sossio tiene, inoltre, a sottolineare la presunta incostituzionalità del decreto legge n.112, in quanto incompatibile con gli art. 3 e 4 della Costituzione.

La manifestazione non ha mancato di creare disagi alla cittadinanza. Durante la mattinata Via Cavour è stata chiusa al traffico e di conseguenza i mezzi pubblici hanno dovuto modificare il loro percorso. Cambiamenti negli itinerari degli autobus che hanno reso la vita difficile lo spostamento di numerosi cittadini, in quanto non solo non erano stati preventivamente segnalati, ma neppure il centro informazioni telefonico dell’Ataf era in grado di fornire le informazioni necessarie.

Provinciale 103 chiude 2 giorni

La direzione viabilità della Provincia di Firenze, dunque, comunica che, allo scopo di procedere in maniera spedita con i lavori di asfaltatura della Strada Provinciale 103, lunedì 21 luglio e martedì 22 luglio 2008, dalle 8 alle 18, si renderà necessaria la chiusura della strada, nel tratto dal km 0+000 al km 1+500.

I lavori consistono nel rifacimento del piano viabile della Strada Provinciale n.103 “Di Bivigliano” dal km 0+000 al km 1+500, nel Comune di Vaglia. Nelle ore di chiusura del tratto di strada interessato dai lavori, il traffico sarà deviato lungo percorsi alternativi appositamente indicati e segnalati, in particolare lungo le strade comunali di Caselline e di Montesenario.

Mercantia cresce e va avanti

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Numeri in crescita per Mercantia, con 5.400 biglietti staccati (dati Siae) il secondo giorno di Festival e ancora tante sorprese in arrivo da qui a domenica 20 luglio, data conclusiva del Festival Internazionale di teatro di strada; un festival che, nonostante le migliaia di presenze, sa garantire ordine e vivibilità e offrire spettacoli per spettatori di ogni età. Grande successo sta riscuotendo la doppia formula di spettacolo: i circhi, le street band, i gruppi internazionali, le parate di strada ed il cabaret toscano, in spazi grandi aperti al grande pubblico da un lato; spettacoli invece per poche persone, da 4 a 30 massimo, con performance di teatro, danza e musica, sulle torri, negli appartamenti, nelle cripte e nei giardini più affascinanti.

Tra gli appuntamenti di sabato 19 luglio, si parte con un tocco di notorietà televisiva con la Mabo Band, quattro ottoni scoppiettanti che suonano e coinvolgono tutti in esilaranti scketch, già visti al Maurizio Costanzo Show e reduci da tournèe in tutta Europa. Proseguono, fino al 20, anche la parata dei sardi “Merdules Bezzos” di Ottana, antiche maschere sarde che rievocano la lotta ancestrale tra uomo ed animale, e il finale travolgente della “Fantomatik Orchestra”, per ballare fino a tarda notte. Tra gli eventi più spettacolari e mozzafiato, le danze di guerra degli indiani Maruthi Kalari, e gli arditi equilibrismi del nuovo circo degli australiani “This side up”. Alle 23 andrà poi in scena la finale della “Coppa Mercantia” dei “Match di improvvisazione teatrale”, Andrea Cambi si esibirà con “For Fingers” mentre Carlo Monni presenterà il suo “Classic compilation”, ironia tutta toscana mixata con aneddoti, canzoni e gaga di tanti anni vissuti sul palcoscenico.

Sempre sabato 19, nel Palazzo Giannozzi si presenta il libro di Paolo Stratta “Il teatro di strada in Italia”, Titivillus edizioni, indagine che racconta il panorama di queste forme teatrali, dei suoi operatori, dei rapporti col mondo dello spettacolo e non solo. Il libro, che ha una prefazione di Giuliano Scabia, sarà presentato dall’autore, da Alessandro Gigli, direttore di Mercantia, da Andrea Mancini, regista, drammaturgo e storico del teatro. Info e programma completo: www.mercantiacertaldo.it.

Il circo a Campo di Marte

L’ingresso è libero. Informazioni al numero 055 2767828. Al giardino del Cenacolo in via di S. Salvi 14, alle 21, seconda proiezione della rassegna “Cinestate” con il film “I diabolici”, di H.G. Clouzot (1955), 114 minuti. Moglie e amante di un direttore di collegio si mettono d’accordo e lo affogano nella vasca da bagno. Ma il cadavere scompare e i colpi di scena non si contano.

Un thriller avvincente, dotato di ritmo e suspense e con un cast che comprende alcuni dei migliori attori francesi dell’epoca, come Simone Signoret, Paul Merisse, Charles Vanel. Ingresso con tessera dell’associazione il Gigante, costo 8 euro e valevole per tutto il ciclo, da richiedersi a Villa Arrivabene, in piazza Alberti 1a. Informazioni allo 055 2767828.

Mobilità: risorsa per i toscani

Nuove opportunità nell’ambito della formazione. E’ stato siglato oggi, tra la Regione Toscana e le parti sociali (Cgil Cisl e Uil, Confturismo, Confindustria, Cna, Confartigianato, Lega delle cooperative e mutue, Confcoperative, Federazione Coldiretti Toscana, Cia, Confesercenti Toscana, Confcomercio), un patto volto a promuovere la partecipazione degli attori economici alle reti di cooperazione internazionale. L’intesa incoraggia le imprese ad attuare azioni di orientamento e sensibilizzazione di imprese, lavoratori e agenzie formative e a sostenere la disponibilità delle aziende toscane ad accogliere giovani e lavoratori stranieri per stage e work experiences.

“La mobilità internazionale delle persone è uno strumento indispensabile per la creazione di maggiori e migliori opportunità di lavoro- dichiara soddisfatto l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini– perché accresce l’efficienza del mercato unico, favorisce la crescita professionale e l’incontro fra domanda ed offerta”.

A settembre partirà un primo bando, finanziato con 2 milioni e 400 mila euro per tre anni, destinato alle parti sociali (imprese, agenzie formative, province) che potranno presentare, entro dicembre, progetti ed interventi a dimensione transnazionale. E’ già operativo, invece, il programma “Rappin” (regional apprentices in mobility) che ha già consentito a 19 apprendisti della provincia di Arezzo di fare stage in aziende catalane.

“Mobilità significa scambio di esperienze, permette di capire come è il mercato del lavoro negli altri paesi, e fa si che si prenda atto di quali sono i diritti dei lavoratori al di fuori dell’Italia” conclude soddisfatta Franca Cecchini della Segreteria Regionale Cgil Toscana.

Un radar contro la pesca illegale

Il radar monitorerà un tratto di costa particolarmente interessata da attività di strascico illegale sottocosta, oggetto in passato di diverse denunce e contestazioni da parte dell’Autorità Marittima. Obiettivo di questo progetto pilota è quello di mettere in condizione l’Autorità marittima di rilevare 24 ore su 24 attività illegali di pesca a strascico entro le 3 miglia dalla costa, nella zona del Parco regionale della Maremma.

“Il WWF ha sempre creduto in questo progetto – dichiara Marco Costantini, responsabile Mare del Wwf Italia – perché è importante che pescatori e
ambientalisti lavorino insieme per la difesa della biodiversità marina. La pesca illegale, soprattutto la pesca a strascico sotto costa, è una vera piaga che può causare danni incalcolabili sui fondali e la riduzione drastica delle risorse mette a rischio lo stesso futuro della pesca. È dunque importante che per combattere la pesca illegale vi sia un inasprimento delle sanzioni, una intensificazione dei controlli da parte delle Capitanerie di Porto, ma soprattutto la collaborazione di tutti gli attori ed operatori del mare, e questo progetto è il primo passo in questa direzione”.

“Con il nostro contributo a questa iniziativa contro la pesca illegale abbiamo voluto fare un salto di qualità passando dalle parole ai fatti – sottolinea Giampaolo Buonfiglio, presidente di AGCI Agrital – Riteniamo che da troppo tempo il mondo della pesca si limiti alle enunciazioni di principio, continuando nei fatti a perpetrare un sistema di tolleranza, quando non di omertà, nei confronti dei pescatori che infrangono le regole. Un costume mentale che va abbandonato attuando azioni concrete come quelle di Talamone, per rendere la pesca un sistema attivo ed impegnato nella protezione del mare, per difendere la categoria ridandole credibilità e tutelando le risorse da cui dipende il suo futuro”.

Il sistema di controllo radar è stato realizzato grazie all’iniziativa congiunta e al finanziamento di AGCI Agrital e WWF, in seguito ad un piano di azione stipulato nel 2002. Il sistema, una struttura radar interfacciata con un GPS collegato a un sistema informatico in grado di trasmettere in continuo dati e rilievi al sistema delle capitanerie di porto, è stato installato presso una costruzione messa a disposizione dall’Ente Parco della Maremma. Trattandosi di una zona completamente scoperta da reti di trasmissione dati, sono state diverse le difficoltà tecniche che questo progetto pilota ha dovuto superare, grazie ad un’assidua collaborazione tra i tecnici delle Associazioni e del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

“Barberino-Incisa è priorità”

Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, con un intervento pubblicato sul suo sito (www.matteorenzi.it) è intervenuto stamani in merito alle lunghe code che sono iniziate oggi intorno alle 7.30 sull’autostrada A1 tra gli svincoli di Incisa e Firenze Certosa, che hanno provocato anche l’ingolfamento della viabilità cittadina.

“Continuo a pensare che Firenze e la sua Provincia – afferma Renzi – non possano pagare un tributo così alto in termini di code e rallentamenti, perché si tratta di un territorio quotidianamente attraversato dall’intero flusso veicolare nazionale. O riusciamo a costruire un’alternativa, che non può che essere la Barberino-Incisa, oppure saremo sempre costretti a rimanere nell’emergenza”.

“L’incidente di oggi – aggiunge il presidente della Provincia – dimostra che aspettare il 2015 per realizzare la bretella, come suggerisce qualcuno, sarebbe un grave errore. I viali stracolmi di oggi sono l’ennesima dimostrazione che aspettare altri sette anni, non serve a nulla. Dobbiamo dare risposte oggi, non annunciare discussioni decennali”. “La Barberino Incisa – conclude Renzi – è una priorità non solo per la Provincia di Firenze, ma per l’intero sistema nazionale di trasporti. Se non realizzeremo questa infrastruttura saremo sempre più ingolfati nel traffico”.

 

Il mondo etrusco si svela

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“Mondo rurale estrusco”: è infatti questo il nuovo pacchetto turistico culturale – promosso dalla commsiione attività culturali e turismo del Consiglio regionale toscano – che sarà presentato lunedì 21 luglio alle 11.30, in Sala Montanelli di Palazzo Panciatichi.

L’iniziativa prevede un fine settimana alla scoperta delle terre del tufo, per conoscere il mondo della produzione agricola e dell’alimentazione degli etruschi. Un nuovo modo di unire turismo e cultura coinvolgendo gli attori del territorio e le eccellenze artistiche e archeologiche della nostra regione. L’appuntamento è in Maremma dal 18 al 21 settembre prossimi, per puntare sul tema agricoltura-alimentazione e indagare l’origine delle produzioni tipiche, che ancora oggi caratterizzano quest’angolo di Toscana.

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di “fare sistema” – con soggetti pubblici e privati – per proporre ai turisti un pacchetto completo che prevede momenti di approfondimento culturale, con visite guidate, degustazioni e un convegno con studiosi e archeologi, che affronterà il tema dell’agricoltura etrusca. L’iniziativa sarà presentata dai presidenti delle commissioni Cultura e Agricoltura, Ambra Giorgi e Aldo Manetti, dai sindaci dei Comuni coinvolti (Manciano, Pitigliano, Scansano, Sorano), dall’assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto e dal Presidente della Comunità Montana.