sabato, 18 Aprile 2026
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Mostro, assolto Calamandrei

Calamandrei è stato assolto dal gup di Firenze Silvio De Luca “perchè il fatto non sussite”. Il processo, la cui sentenza di assoluzione è stata emessa stamani, era iniziato con rito abbreviato lo scorso 27 settembre. L’ex farmacista di San Casciano, assistito dagli avvocati Gabriele e Nicola Zanobini, era accusato di associazione a delinquere e concorso in omicidio.

Secondo l’accusa, infatti, avrebbe pagato per avere i feticci asportati dai corpi delle vittime del mostro. Calamandrei è stato assolto “perchè il fatto non sussiste”. E, alla lettura della sentenza, la figlia dell’ex farmacista, presente in aula, è scoppiata in lacrime. “Sono contento, ma questa assoluzione non mi risarcisce di quanto ho dovuto passare in questi 20 anni”, ha commentato Calamadrei subito dopo l’assoluzione.

E anche i legali di Calamandrei hanno commentato con soddisfazione la sentenza. “E’ un’assoluzione piena, non c’era nessuna prova”, ha detto Nicola Zanobini.

Foto d’epoca allo Showroom VW

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La mostra sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 22 maggio al 19 luglio 2008, con un’ accurata selezione di 40 immagini, che si propone di offrire uno spaccato della Firenze tra fine Ottocento ed inizi Novecento, vista attraverso l’obiettivo fotografico di grandi autori quali gli Alinari, i Brogi, Anderson ecc. ecc.
Un omaggio alla città di Firenze, quindi, ma anche un modo nuovo di coniugare l’apertura di uno showroom ad un evento culturale, un ulteriore importante passo avanti nell’integrazione di Volkswagen Group Firenze nella vita sociale, culturale e sportiva della città di Firenze e del suo territorio.

Obesità, congresso in città

Proprio l’obesità, le sue cause e gli interventi di cura e prevenzione, sarà al centro del IV congresso nazionale della Sio (Società italiana dell’obesità) in programma da oggi al 23 maggio al Palazzo di Congressi. Il congresso è stato presentato ieri in Palazzo Vecchio dall’assessore alle politiche sociosanitarie e presidente della Società della Salute Graziano Cioni e dal presidente della Sio Carlo Maria Rotella. “La Società della Salute è particolarmente impegnata sul versante della prevenzione – ha commentato l’assessore Cioni – e, con la collaborazione della Sio e dell’Università di Firenze, lavoreremo per predisporre progetti sul tema dell’obesità, una problematica che ci riguarda tutti e che quindi richiede particolare attenzione”.

Scorrendo i dati emerge una situazione più che preoccupante. Oggi un italiano su dieci è obeso (9,8%), quattro su dieci (34,2%) sono in sovrappeso. E i dati relativi ai bambini sono ancor più allarmanti: l’obesità colpisce quattro bambini su cento (media 4%) mentre uno su tre è in sovrappeso. I numeri della Toscana non si discostano molto dalla media nazionale, anche se appaiono leggermente più bassi: tra gli adulti il 32,2% è in soprappeso, il 9% obesi (dati Istat 2005). Tra i bambini, il 23,9% è in sovrappeso e poco meno del 4% obeso. Con una precisazione: negli under 15 la percentuale di obesi appare molto diversificata a seconda della fascia di età e decresce con l’avanzare degli anni.

E in futuro la situazione non è destinata a migliorare. Al contrario, secondo le recenti stime della Sio basate sull’aumento registrato negli ultimi dieci anni, nel 2025 i dati dell’obesità saliranno al 14% per gli adulti (con un incremento del 43%) e al 12,2% per i bambini (con una crescita del 205%). “Siamo di fronte a una vera e propria epidemia – ha aggiunto Rotella – e se andiamo avanti di questo passo tra 15 anni non ci saranno più risorse per curare questa malattia e le complicanze, dal diabete all’ictus, dalla malattie cardiovascolari ai tumori, che già oggi assorbono 23 miliardi di euro all’anno per ospedalizzazioni, cure, farmaci. E nonostante questa situazione, l’obesità è un problema ancora sottovalutato, soprattutto per una questione di cultura”. Rotella ha continuato spiegando è necessario intervenire su due diversi piani: quello della prevenzione, modificando gli stili di vita degli Italiani, educandoli a un’alimentazione più corretta e bilanciata, a incrementare l’attività fisica, e quello della cura, che permetta di affrontare in maniera integrata l’obesità, costituendo dei veri e propri centri negli ospedali nei quali gli specialisti e tutti gli operatori professionali sanitari possano occuparsi dell’obeso a 360 gradi, coinvolgendo e coordinandosi anche con la medicina del territorio e i medici di famiglia.

“Esistono centri per l’ipertensione, per il diabete, per le malattie cardiovascolari, per quasi ogni patologia, ma non esistono, o si contano sulle dita di una mano, quelli dedicati all’obesità, una malattia multifattoriale che riguarda persone che soffrono contemporaneamente di molti altri problemi: ipertensione, dislipidemia, diabete e via dicendo” ha aggiunto Rotella. Da diversi anni, la SIO si è posta all’avanguardia in Italia e nel mondo per il suo impegno a far sì che l’obesità sia considerata una vera e propria malattia e un problema di rilevanza sociale che deve essere affrontato unendo le forze e le risorse di tutte le componenti della società: mondo scientifico, politica, industria alimentare. “In questi anni – ha continuato Rotella – abbiamo lavorato perché i produttori di alimenti e bevande comprendessero quanto fosse importante la loro collaborazione e il loro sostegno per promuovere campagne di educazione alimentare e a favore dell’attività fisica. Non a caso, aziende come Nestlé, Coca Cola, Kellogg’s, McDonald’s, con le quali abbiamo iniziato un complesso, ma costruttivo confronto, parteciperanno ai lavori congressuali presentando le loro esperienze e sottolineando il loro impegno a proseguire il percorso intrapreso” ha concluso Rotella.

I DATI SUL FENOMENO DELL’OBESITA’ IN ITALIA E IN EUROPA (fonte Sio)

L’obesità è un problema sociale di rilevanza mondiale. Interessa, infatti, non solo i Paesi sviluppati, ma anche ampie fette delle popolazioni dei Paesi più poveri.

Obesità e sovrappeso negli adulti
Secondo i dati resi pubblici la scorsa settimana al congresso europeo sull’obesità di Ginevra (ECO 2008) dall’International Association for the Study of Obesity (IASO), nell’Europa dei 27, in tutti i paesi, con l’eccezione di Estonia, Lettonia e Romania, oltre la metà della popolazione maschile è obesa o sovrappeso. Leggermente migliore la situazione per quanto riguarda le donne: in solo 5 Paesi (Austria, Cipro, Gran Bretagna, Germania, Malta) il dato supera il 50%. Ciò che tuttavia preoccupa maggiormente è che, rispetto ai dati rilevati negli anni passati, l’obesità è in crescità in entrambi i sessi, in quasi ogni nazione, con minime eccezioni. In Italia, il sovrappeso riguarda il 42,5% dei maschi, mentre sono obesi il 10,5%. Le donne invece sono meno in sovrappeso (il 26,6%), ma è alto il tasso di obese (9,1%). In totale, risultano sovrappeso il 34,2% degli italiani e obesi il 9,8%, due dati in continua crescita (erano rispettivamente il 33,6 e il 9% nel 2000). Se si manterrano questi dati tendenziali, nel 2025 il tasso di obesità negli adulti arriverà al 14% (+43%).

Obesità e sovrappeso nei bambini
Nei bambini la situazione è più complessa. Innanzitutto, è difficile, se non impossibile, comparare i dati, in quanto le statistiche raccolte dalla IASO nei diversi Paesi spesso si riferiscono a classi d’età differenti. Inoltre, difficilmente esistono dati raffrontabili sull’obesità. Nell’allegato 2 sono presentate, quindi, solo le percentuali che si riferiscono al sovrappeso. I dati peggiori sembrerebbero essere quelli della Gran Bretagna (29% di sovrappeso tra i 5 e i 17 anni, sia nei maschi sia nelle femmine), dei Paesi mediterranei (Cipro, Italia, Malta, Spagna) e del Portogallo. In ogni caso, per l’Organizzazione Mondiale della Sanità 1 ragazzo su 5 in Europa è sovrappeso. Ogni anno, agli oltre 14 milioni di giovani europei in sovrappeso – 3 milioni dei quali obesi – si aggiungono 400 mila “nuovi” sovrappeso. In Italia, oltre un terzo dei bambini tra i 6 e i 9 anni risulta in sovrappeso o obeso (34,1%), un dato che scende al 25,4% nella fascia tra i 10 e i 13 anni, e precipita con l’adolescenza (14-17 anni) al 13,9%. Per i bambini e adolescenti italiani, al di sotto della maggiore età, l’obesità infantile, si attesta al 4% di media, ma le stime sono drammatiche: nel 2025, mantenedosi questa situazione, l’obesità infantile in Italia triplicherà, arrivando al 12,2%.

I costi dell’obesità
Lo studio SPESA, condotto all’inizio degli anni 2000 dal Centro di Farmacoeconomia dell’Università degli Studi di Milano, ci dice che il sovrappeso, l’obesità e le malattie che queste condizioni causano – diabete e malattie cardiovascolari in particolare – costano ogni anno al Paese ben 22,8 miliardi di Euro di soli costi diretti, per ospedalizzazione e cure mediche, oltre 44mila miliardi delle vecchie lire. Inoltre, di obesità si muore, 390 persone ogni 100mila abitanti ogni anno. Giovani adulti con un indice di massa corporea (BMI) di 35 o superiore hanno una riduzione nell’aspettativa di vita fino a 10 anni.

Due eventi a Poggibonsi (SI)

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La rassegna propone ospiti quali Stefano Bartezzaghi (suo il sottotitolo della rassegna, che allude all’antico nome di Poggibonsi) Stefano Bollani, il gruppo fonografico rapsodi, ma anche tanti momenti fra cui una cena ludico-enigmistica e la prima gara uomo-macchina. Le giornate sono variamente articolate. Il venerdì 30 maggio si svolgerà un convegno sulla parola e sulle sue ‘infinite possibilità’, con studiosi e linguisti quali Luca Serianni, Annalisa Nesi, Caterina Marrone, Massimo Squillacciotti, Enzo Golino, Paolo Albani, Geraldina Colotti, Alessandro Fo, Paolo Maccari. Convegno che sarà aperto proprio da Bartezzaghi con l’intervento ‘Storia universale del bisquizzo’. Conclusi gli interventi la giornata proseguirà nel pomeriggio con una gara guidata dallo specialista Paolo Albani in “Toponimo, Paperzaghi e il mistero di Strozzavolpe: la parola in torneo”, e, a chiudere, con il gruppo fonografico rapsodi che si esibirà nella prima nazionale “Ammazzare il tempo”: intelligente, vorticoso e spaesante, dove la parola, considerata davvero come un oggetto, è come tale rigirata, stiracchiata, compressa, capovolta, separata brutalmente dal suo significato consueto per esser dotata di altri, diversi, inaspettati.
La giornata di sabato 31 maggio inizierà invece con un incontro con il pubblico di Stefano Bartezzaghi a cui seguirà una tavola rotonda con Paolo Albani, Stefano Bollani, Geraldina Colotti, Alessandro Fo, Enzo Golino e Paolo Maccari (moderatore). Nel pomeriggio un’autentica novità: la prima presentazione al pubblico di “WebCrow: gara uomo-macchina per la soluzione di cruciverba” (curata da Marco Gori, Marco Ernandes, Giovanni Angelici). Seguiranno una misteriosa cena ludico-enigmistica e la lezione concerto dedicata a “La gnosi delle fanfole” di Fosco Maraini, tenuta da Stefano Bollani, Massimo Altomare e Mirko Guerrini.
Sempre il 31 maggio prende il via la terza edizione del“Festival Narrazioni 2008-Libera tutti”, organizzato dall’Associazione Nausika – Scuola di Narrazioni Arturo Bandini e realizzato in collaborazione con il Comune di Poggibonsi e con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Sienambiente e Gruppo MPS.
Il Festival prosegue fino 2 giugno con numerosi appuntamenti che trovano una sintesi proprio nel titolo di questa edizione che è “Libera Tutti”: la narrazione si lega alla liberazione delle forme artistiche e di espressione nelle loro molteplici sfaccettature e contaminazioni. E allora via con letture, intrattenimenti musicali, spettacoli, laboratori, incontri con scrittori, lezioni, concerti.
Fra gli eventi in cartellone Mario Cavatore con ‘Il seminatore’ (Einaudi), il nome del chitarrista Drigo dei Negrita affiancato dall’attore Francesco Botti per il reading musicale ‘Rock Notes, per liberare la musica..’, il concerto di Caparezza che presenta il suo nuovo disco che è un ‘Fonoromanzo’ (il primo della storia), l’anteprima nazionale di Luca Scarlini con la lezione-spettacolo ispirata alle meravigliose ‘Favole di libertà’ di Antonio Gramsci, il reading dell’artista statunitense Jack Hirschman, poeta della beat generation noto in tutto il mondo, i racconti in musica, ironici, beffardi e disperati, degli Offlaga Disco Pax, gli eredi dei CCCP.
Ma ci saranno anche i ‘Laboratori di Libertà’ condotti fra gli altri dallo scrittore Giulio Leoni, dagli storici Marcello Flores e Simone Duranti, dal filosofo Antonio Prete (prenotarsi a [email protected] – 0575380468) e poi molto, molto altro ancora: teatro, concerti, presentazioni, reading, performance. Fra le novità di questa edizione anche il premio ‘Libera i Libri’, un concorso letterario gratuito rivolto alle performance ispirate ad opere di narrativa. In palio un premio e un accordo con la Scuola di Narrazioni per l’allestimento di una produzione di teatro-letteratura.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e si svolgeranno presso il teatro Politeama e presso il Cassero della Fortezza Medicea di Poggio Imperiale.

Borgognissanti, è “Primavera”

Si partirà alle 18 con l’esibizione nella storica piazza della Fanfara dei Carabinieri mentre per gli amanti dell’arte è prevista l’apertura fino alle 23 del cenacolo del Ghirlandaio che ospita la mostra dell’artista contemporaneo Adi Da Samraj. Dalle 20, inoltre, sarà possibile visitare la chiesa di Ognissanti con una guida. Non solo: nell’ambito dell’iniziativa “Borgognissanti By Night” i negozi del Borgo rimarranno aperti fino alle 23. All’iniziativa parteciperà anche il presidente della commissione qualità urbana, Giovanni Varrasi.

L’ASSOCIAZIONE

L’Associazione Borgognissanti è nata il 3 ottobre 2007 grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori e professionisti con l’obiettivo di promuovere il miglioramento del Borgo, sia sotto il profilo della qualità della vita, del decoro e dell’arredo urbano, sia per rinnovare antiche tradizioni ed esaltare un patrimonio storico ed artistico che ben poche strade di Firenze possono vantare. Borgognissanti rappresenta ancora uno dei pochi centri commerciali naturali cittadini che permette di acquistare ogni tipo di prodotto, anche di pregiata fattura artigianale e di mantenere, al contempo, un rapporto personale e cordiale con i commercianti. Inoltre i più grandi e lussuosi alberghi della città si affacciano sul Borgo conferendogli una dimensione internazionale insieme a monumenti, chiese, opere d’arte di grande valore artistico ed istituti di cultura.

Grazie al portale www.borgnissanti.it, una versione del quale sarà tradotta in inglese, francese, spagnolo, russo e cinese – ha ricordato il presidente dell’associazione Fabrizio Carabba – tutti possono entrare in contatto con l’associazione, formulare le proprie richieste di miglioramento, segnalare i problemi della vita quotidiana, conoscere in anticipo le iniziative culturali che si terranno nel Borgo, approfondire la conoscenza delle principali opere d’arte custodite in questa zona di Firenze”.

La nuova vita di Sant’Orsola

La Provincia di Firenze investirà sul complesso di Sant’Orsola circa 20 milioni di euro, allo scopo di trasformare l’ex convento in una macchina urbana, con tanto di piazze e collegamenti viari, destinata ad accogliere scuole, servizi ed iniziative di carattere culturale e sociale. Nell’ambito delle iniziative del Genio Fiorentino 2008, sono state presentate le linee guida della progettazione e uno studio realizzato della Università di San Diego (California) che permetterà una visione tridimensionale delle parti più prestigiose dell’immobile che la Provincia intende ristrutturare.

L’edificio fa parte di un ampio isolato compreso fra via Guelfa, via Panicale, via Sant’Orsola e via Tedalda. Si presenta come un enorme “contenitore” disposto su quattro piani fuori terra oltre al seminterrato e due sottosuoli, con oltre 15mila metri quadrati complessivi di superficie utile e con 1.741 metri quadrati di corti interne (tre cortili più grandi e due più piccoli).

“Sant’Orsola – spiega Matteo Renzi, presidente della Provincia di Firenze – è una grande occasione per il rilancio non solo del quartiere di San Lorenzo, ma anche per far tornare a vivere un pezzo importante della città. La valorizzazione di questo immobile innescherà un processo di riqualificazione di tutta la zona. Sant’Orsola diventerà una macchina culturale, a disposizione di tutto il territorio: una sponda di eccellenza nel quadrilatero che comprende l’Accademia, Palazzo Medici (con la nuova galleria fra Via Cavour e Via Ginori) e San Marco. Basti pensare alle due belle piazze che ora sono comprese all’interno del complesso immobiliare e che potremo restituire ai fiorentini”.

Durante il convegno “Complesso Sant’Orsola, un’idea di architettura. Dalla Bottega del Futuro alla fabbrica dell’opera”, sono state illustrate le proposte progettuali (tecnicamente definito “Documento preliminare alla progettazione” che contiene le linee guida che serviranno per bandire il concorso internazionale di progettazione per Sant’Orsola). Finora si è sempre parlato di locali destinati ad ospitare scuole (in particolare liceo artistico Alberti), di spazi culturali e servizi per il quartiere e la città. A questi temi si sono aggiunti oggi altre importanti funzioni collegate all’utilizzo del complesso di Sant’Orsola:

Sport – Al piano seminterrato il progetto prevede la realizzazione di un campo polivalente e fitness a servizio della scuola del quartiere. E’ anche previsto l’inserimento di un campo regolamentare di basket.

Sicurezza – Al piano terreno è stato previsto un presidio di pubblica sicurezza. Il presidio garantirà un servizio ai cittadini e fornirà un elemento di sicurezza al quartiere.

Infanzia – Sono previsti degli spazi da destinare all’infanzia sia all’interno sia all’esterno nel chiosco del Convento o Ex Corte degli Speziali

Istruzione – La promessa è quella di inserire nell’ex Convento del quartiere di San Lorenzo una scuola particolare che per i tempi trattati è favorita dall’essere ubicata in centro storico, in prossimità dei musei della città e delle principali opere d’arte: Il Liceo Artistico

Riqualificazione urbana – La riqualificazione urbana è certamente tra gli obiettivi del progetto. Secondo il Piano strutturale del Comune di Firenze nel Centro Storico vi è una carenza di attrezzature di interesse comune di circa 60.000 mq: il progetto di S. Orsola è certamente una risposta a questa esigenza.

Wellness culturale – Al terzo piano è previsto uno spazio definito Wellness culturale, ovvero una agorà dello spirito dove l’esercizio non è necessariamente fisico ma è finalizzato anche al riposo della mente: una veduta sulla città, un itinerario trasparente e accessibile all’interno del complesso che collega nodi a decisa componente artistica spazi espositivi atelier laboratori.

Artisti ed atelier – Nel progetto è stato inserito anche uno spazio per l’accoglienza e la sperimentazione artistica dove sarà possibile esporre opere d’arte, ma anche realizzarle e vivere a contatto con l’arte. Quindi non solo spazi creativi ed espositivi ma anche una “foresteria degli artisti”

Esposizione e convegni – Negli spazi a piano terreno è previsto un auditorium per circa 250 posti, mentre in adiacenza a questo ed ai piani sovrastanti sono stati inseriti degli spazi espositivi.

Pinocchio – Nella Piazza aperta alla città saranno previste immagini e oggetti per rivivere una delle matrici culturali del quartiere: nato in Via Taddea Carlo Lorenzini, in arte Collodi ed il suo Pinocchio.

A Pratolino torna “Ruralia”

Torna, da venerdì 23 a domenica 25 la rassegna agricola “Ruralia”, promossa nel Parco di Pratolino dalla Provincia di Firenze e arrivata alla sua dodicesima edizione, confermandosi un’occasione per condividere temi ed esperienze che si sviluppano nell’ambito rurale. “E’ una grande festa dell’agricoltura – spiega l’assessore Pietro Roselli – che non trascura però gli aspetti più impegnati di un settore che deve, per stare al passo con i tempi, concentrare conoscenza e innovazione, sostenibilità ambientale e cura del paesaggio, tradizione e cultura”. Intorno a questi valori della ruralità, agricoltori, allevatori, cacciatori, pescatori, ambientalisti, le loro associazioni insieme a rappresentanti delle istituzioni e della società civile si confrontano alla ribalta di una vetrina aperta ai visitatori professionali e al grande pubblico. Ruralia è infatti un appuntamento atteso anche da famiglie e bambini, che sanno di poter contare sulla ricchezza e la curiosità degli eventi espositivi, educativi, ludici e gastronomici, nella cornice del Parco di Pratolino, o del “Parco delle Meraviglie”.

Tra le novità del 2008, come evento di spicco, è da segnalare la presenza dei convenuti a Firenze per il XVIII Congresso mondiale della razza bovina Limousine e la Premiazione dei Campioni a cui seguirà un’Asta di bestiame selezionato. Una particolare attenzione, con iniziative nella giornata di venerdì, viene dedicata al ricordo di Giuliano Bartolacci, recentemente scomparso, “che da assessore del Comune di Vaglia, è stato, oltre che interlocutore prezioso per tutti, un bravo amministratore e un politico generoso”.

Bus, controlli sugli orari

Il Comitato di gestione del contratto di servizio del trasporto pubblico locale ha approvato i nuovi accordi intercorsi tra Scarl (esercente il servizio Ataf&Linea) e l’Osservatorio Trasporti della Provincia di Firenze. Nell’intesa si fissano le nuove regole per le verifiche dei parametri di puntualità del passaggio degli autobus, previste dal contratto di servizio.

Le nuove norme vedono impegnati i rappresentanti della Provincia direttamente sul campo: cioè saranno effettuati controlli alle paline di fermatatutti i cittadini potranno assistere alle verifiche che saranno compiute sui cosiddetti “maxinodi”, ovvero i circa 50 punti dislocati sul territorio dove avvengono scambi di più linee.

“Dove c’è la provincia si vede”: questo è lo slogan che accompagnerà le verifiche che verranno effettuate sulla puntualità degli autobus che percorrono le strade dell’area metropolitana fiorentina. Il primo controllo ad essere effettuato avrà luogo al maxinodo di piazza San Marco il 29 maggio dalle 7.30 alle 12. Al controllo del 29 maggio, prenderanno parte anche il presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi, l’assessore alla mobilità e trasporti Maria Cristina Giglioli e il dirigente della Direzione Mobilità Bonaccorsi. Tutti i cittadini che sono interessati a prendere parte al controllo inaugurale del 29 maggio, e a quelli successivi che saranno presto resi noti, sono invitati a lasciare il proprio recapito e i propri commenti in merito sul portale della mobilità all’indirizzo mail [email protected].

Il boom delle “Notti del Genio”

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Il pubblico, infatti, sta dimostrando un interesse crescente per le Notti del Genio e per i Percorsi Improbabili inseriti nel calendario del Genio Fiorentino, tanto che neanche gli organizzatori si aspettavano un gradimento così elevato. Dunque, giovedì 22 e sabato 24 maggio sarà possibile partecipare alle visite guidate al Corridoio Vasariano. I posti saranno riservati ai primi cittadini che si iscriveranno telefonando al centralino dell’Apt, numero 055.23320 dopo le ore 9 di mercoledì 21.

Un successo pieno e inatteso anche per le gite notturne sull’Arno con i barchetti dei renaioli e per le “Letture a Palazzo”: in centinaia ogni sera affollano il cortile di Michelozzo di Palazzo Medici per ascoltare gli scritti dei geni del passato in occasione dell’evento “Palazzo Aperto”. Martedì 20 maggio sarà la volta delle letture di Vasco Pratolini. La voce di Rossella de Luca leggerà estratti dall’opera “Metello”, con l’accompagnamento alla chitarra della musicista Maria Bandini.

Mercoledì 21 maggio, dalle ore 20 alle 23, sarà possibile visitarela basilica di Santa Croce, la chiesa dei primi francescani, nota al grande pubblico come “Il Pantheon degli italiani”. Un microcosmo dove tradizione religiosa e storia dell’arte si fondono andando a formare un complesso unico al mondo. Qui Giotto dipinse nei primi anni del ‘300, qui c’è il Crocifisso di Cimabue, qui si possono ammirare le opere di artisti come Donatello, Desiderio da Settignano, Benedetto da Maiano, Bernardo e Antonio Rossellino, Antonio Canova, Taddeo e Agnolo Gaddi, Giorgio Vasari e tanti altri ancora.

 

Torna il premio Montagnani

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Alla presentazione della serata, organizzata da Ciemmesse con la collaborazione di Harry’s bar e il cui incasso sarà devoluto al progetto “Girotondo per il Meyer” in favore del centro di oncoematologia dell’ospedale pediatrico, ha partecipato l’assessore alle tradizioni popolari Eugenio Giani. Il premio è stato istituito nel 1998 con l’intento di ricordare la figura dell’attore e assegnare un riconoscimento a personaggi toscani o di adozione di cinema, teatro e televisione. In passato hanno ricevuto il premio, tra gli altri, Ugo Chiti, Cinzia Th Torrini, Lucia Poli, Daniela Morozzi, Leonardo Pieraccioni, Silvano Campeggi, Cristiano Militello.

“Quando un’iniziativa – ha sottolineato l’assessore Giani – diventa un appuntamento fisso per diversi anni, è segno di grande interesse e apprezzamento e un binomio perfetto fra spettacolo e beneficienza. Ho potuto partecipare alla genesi del premio e ricordo le richieste di riproporlo dopo due anni di assenza. Negli anni infatti sono cresciute le attenzioni di pubblico e stampa attorno a questa iniziativa. Gli organizzatori del premio sono una garanzia assoluta per veicolare la beneficenza in città. Ciemmesse è una realtà che viene da lontano e si è dimostrata capace di indirizzare al meglio le risorse. Ringrazio gli sponsor così illustri che hanno voluto affiancare il premio e sono certo che la partecipazione e l’eco saranno più che mai crescenti”.

I premiati di quest’anno saranno Carlo Conti, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Laura Torrisi, Angelo Savelli. La serata sarà presentata da Walter Santillo.