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Fotografi del futuro

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La Fondazione Studio Marangoni, insieme alla PARC (Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee) e al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) presenta la mostra “premio fotografico atlante italiano007 rischiopaesaggio” alla fsmgallery di Firenze.

Il concorso fotografico, prodotto dal “MAXXI- architettura” con la cura di Francesca Fabiani ed Esmeralda Valente.

I finalisti, Fabio Barile, Luca Casonato, Michele Cera, Federico Covre, Cesare Fabbri, Marcello Galvani, Alberto Giuliani, Claudio Gobbi, Alessandro Imbriaco, Marco Lachi, Francesca Lazzarini, Marcello Mariana, Marco Miglio, Lorenzo Vitturi ed il gruppo TerraProject composto da Michele Borzoni, Simone Donati e Rocco Rorandelli, hanno indagato sul tema del paesaggio con l’intento di presentarne le relazioni interne e individuare i rischi di compromissione che derivano dai processi di sviluppo economico e territoriale e dai nuovi stili di vita.

Cinque i temi che condensano le criticità emergenti del paesaggio italiano: Paesaggi del mercato immobiliare, Paesaggi illegali, Paesaggio dell’abbandono, Paesaggi del consumo turistico, Paesaggi eccellenti. Il Premio è parte di un progetto più ampio intitolato Atlante italiano 007_rischio paesaggio. Ritratto dell’Italia che cambia.

Con le edizioni del 2003 e del 2007 del Progetto Atlante italiano, un nucleo di oltre 650 fotografie d’autore è entrato a far parte delle collezioni del MAXXI architettura ed i lavori dei tre vincitori del Premio arricchisce la collezione di fotografia del museo. All’inaugurazione, venerdì 14 marzo 2008 alle 19.00. Saranno presenti Roberta Valtorta e Martino Marangoni, membri della giuria del Premio.

Sito del Premio www.atlanteitaliano007.darc.beniculturali.it. Ingresso libero. via San Zanobi, 19/r. Fino al 12 aprile. Aperto dalle 15 alle 19, domenica chiuso.

Nencini: “La Spagna sia da esempio”

Secondo Nencini “sono le politiche di innovazione, la difesa dei diritti, i grandi temi della laicità e del riformismo, il coraggio di battersi senza compromessi, le basi della vittoria di Zapatero“.

“Le stesse – aggiunge il presidente del Consiglio regionale della Toscana – dei socialisti italiani, che in questa tornata elettorale si sono mossi con lo stesso spirito, senza voler essere altro che riformisti di sinistra, consapevoli di rappresentare le radici profonde della società italiana e la tradizione di un socialismo che ha significativamente avuto il sostegno importantissimo della grande famiglia dell’Internazionale socialista”.

 

Non buttare il biglietto, scaricalo

“Non buttare il biglietto” è lo slogan scelto dalla Provincia di Firenze per la campagna d’informazione sulla possibilità di dedurre il costo dell’abbonamento per i mezzi pubblici dalla denuncia dei redditi.

Infatti la finanziaria 2008 ha stabilito che è possibile scaricare dalle tasse il 19% del costo degli abbonamenti ai mezzi pubblici fino ad un massimo di 250 euro.

L’Assessorato alla Mobilità e Trasporti della Provincia di Firenze ha deciso di dare adeguata informazione su questa opportunità e perciò si è impegnato in questa campagna trovando l’appoggio degli enti locali e delle aziende del trasporto pubblico per diffondere il messaggio. Questo provvedimento premia chi già usa i mezzi pubblici ed è un motivo in più ad usarli.

“Dialoghi muti” al centro Cure

 

Riprendono al centro giovani CURE nel parco Pettini Burresi di via Faentina 145 le rassegne di arte contemporanea “Dialoghi muti”, un progetto curato da Gianni Caverni e Lorenzo Pezzatini. Martedì 11 marzo, alle 18, inaugurazione della mostra di disegni e pitture di Alessandra Ragionieri e delle giovani Ashley Bird, Hanna Crabtree ed Helen Tedee.

L’artista più anziana “dialoga” con le tre allieve, statunitensi le prime due, dello Zimbabwe la terza, sul tema del corpo umano, su cui ha concentrato il suo lavoro di ritrattista e il suo insegnamento. Un confronto di opere ma anche una esposizione di punti di vista fra un’autrice affermata e tre talenti ventenni che ambiscono a ripercorrerne la strada verso la notorietà.

Aperta fino a lunedì 17 marzo, dalle 15 alle 19, con ingresso libero. Info, 055 5522816.

 

A breve un nuovo termovalorizzatore

La II e III Commissione consiliare del Consiglio provinciale di Firenze si è recata in visita presso l’inceneritore di Selvapiana, nel Comune di Rufina. I consiglieri hanno incontrato il Presidente dell’AER (Ambiente, Energia, Risorse) Silvano Longini ed i Sindaci di Rufina, Dicomano, Pelago, Londa, l’assessore all’ambiente di Figline Valdarno ed altri amministratori.

Si è provveduto a fare una ricognizione dell’impianto attuale che brucia, attualmente, circa 9.000 tonnellate di rifiuti lavorando per 320 giorni l’anno ed è stato fatto il punto sul nuovo impianto, un termovalorizzatore, che sostituirà, a breve, il vecchio impianto. Il nuovo termovalorizzatore, a due forni e modernissimo, sarà dotato delle più moderne tecnologie e sarà inserito, perfettamente, nel territorio; recupererà calore e lo immetterà in una turbina che avrà una capacità di 6,2 megawatt annui.

I consiglieri delle due Commissioni hanno registrato, con vivo interesse, che si stanno realizzando i punti previsti dal piano provinciale dei rifiuti con l’avvio delle procedure per il nuovo impianto di termovalorizzazione a Selvapiana (sono infatti in corso, dal 18 gennaio, le riunioni dell’AIA – autorizzazione integrata ambientale) e la realizzazione del bosco nella Piana.

L’incontro è servito anche a fare il punto sulla sperimentazione della raccolta “porta a porta” nella località I Piani a Rufina. Seppur con costi un po’ più elevati il “porta a porta”, che ha coinvolto 2000 abitanti, ha portato la raccolta differenziata ad oltre il 75%. Gli operatori raccolgono carta e cartone, plastica, vetro e ceramica, l’organico e l’indifferenziato dimostrando che, spendendo un po’ di più, si ottengono, però, eccellenti risultati. Questa esperienza dovrebbe essere presto sperimentata anche nella frazione di Matassino nel Comune di Figline Valdarno.

Odore di gas invade Firenze

La nube, che in realtà è un odorizzante che solitamente è usato per caratterizzare e identificare l’odore dei gas Gpl e metano, in origine inodori e che si diffonde velocemente nell’aria. Dalle ultime notizie sembra che la nube si sia sprigionata da alcune bombole, che si trovano presso un demolitore di San Giorgio a Colonica, nel territorio pratese. Inoltre, la stessa conformazione a conca del territorio e la quasi assenza di vento hanno permesso alla nube di concentrasi su Firenze.

Tanti sono stati i fiorentini che hanno sentito nell’aria un odore sospetto e allarmati hanno chiamato i vigili del fuoco. Questi dopo, aver fatto gli accertamenti del caso, tranquillizzano i cittadini: la nube, infatti, non è tossica né infiammabile. Il centralino dei vigili del fuoco ha squillato tutto il giorno, migliaia sono state le chiamate telefoniche fatte dai cittadini preoccupati.

Giornata di grande lavoro è stata quella di ieri per i vigili del fuoco che hanno dovuto, controllare tutte le segnalazioni ricevute, perché qualcuna poteva veramente essere una fuga di gas.

Campagna contro la violenza

La promuove l’assessore regionale alle pari opportunità Susanna Cenni. In Toscana sono 450.000 le donne dai 16 ai 70 anni coinvolte, almeno una volta nella vita, in fatti di violenza fisica e/o sessuale; e il livello di esposizione al rischio di violenza per le donne toscane è del 34,7% (superiore a quello nazionale, che è del 31,9%).

Nella graduatoria delle violenze sessuali e fisiche, la Toscana è al quinto posto tra le regioni. L’impegno della Regione Toscana in questo settore risale a oltre 10 anni fa: il primo programma sperimentale contro la violenza fu approvato dal Consiglio regionale nel marzo 1996 e ha permesso il primo sostegno finanziario per la realizzazione dei Centri antiviolenza. Il nuovo Piano Integrato Sociale Regionale 2007-2010 prevede il sostegno alla rete delle strutture attive sul territorio (centri antiviolenza e case rifugio).

All’inizio di questa legislatura è stato istituito il Tavolo regionale per una politica integrata di contrasto alla violenza, per far emergere, valorizzare e sostenere le ‘buone pratiche’ attivate in quasi tutte le Province, per omogeneizzare le procedure di intervento multidisciplinare, ed estendere le campagne di sensibilizzazione.

 E il 16 novembre 2007, il Consiglio ha approvato la legge contenente le ‘Norme contro la violenza di genere’, che prevedono iniziative di prevenzione della violenza di genere e garantiscono adeguata accoglienza, protezione, solidarietà e sostegno alle vittime di maltrattamenti fisici e psicologici, stupro, molestie sessuali.

Questi gli obiettivi e l’impegno che la Regione intende mantenere per i prossimi anni: non distogliere mai l’attenzione, ma tenere sempre alta la guardia sul fenomeno violenza; non strumentalizzare il problema, ma finalizzare le proprie attività secondo un sistema integrato e condiviso di strumenti e azioni; promuovere un’adeguata informazione e formazione a tutti i livelli, ma soprattutto nei confronti dei giovani, organizzando un’adeguata campagna di comunicazione.

La Regione infatti avvierà presto una campagna di comunicazione contro la violenza, diretta in particolare alla popolazione scolastica.

Un recital per Riondino

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Un lavoro comico che trova applausi e l’ilarità sulla base di una ricerca storica e letteraria, in una continua attività di reinvenzione e riscrittura.

Ottanta minuti di recital tutto d’un fiato, veloce e consequenziale. Un monologo denso, ironico e raffinato, dove il cantastorie Riondino, gira intorno a temi, motivi musicali, cantautori conosciuti, e si inerpica sul cammino a lui congeniale dell’improvvisazione.

La biografia

Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come “La canzone dei piedi ” e “Ci ho un rapporto “.

Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione: Nella musica comincia con un’opera prima passata quasi inosservata alla fine degli anni Settanta, un album serioso come “Boulevard”, quel “Tango dei miracoliormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara, e poi ” Racconti picareschi ” (1989), ” Non svegliate l’amore “ (1991), “ Temporale “ (1994), “Quando vengono le ballerine” (1995). Partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone ” Troppo sole ” (1995).

Collabora come verseggiatore satirico a riviste ormai storiche come ” Tango “, ” Il male “, ” Cuore “, nonché a ” Comix ” e ” Manifesto “. Nel cinema dopo “Kamikazen” (1987) con Paolo Rossi, è la volta di “Cavalli si nasce” (1989), esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino; La sua prima regia del 1997 è “Cuba Libre” (1997), realizzato in collaborazione con la scuola di cinematografia dell’Avana.Le ultime fatiche sempre all’insegna della commistione di generi sono lo spettacolo “Dedicato a Ernesto Ragazzoni “, con letture del poeta e ” Il Pittore e la modella “, spettacolo –conferenza con David Riondino e Milo Manara, con i disegni di Manara proiettati in grande schermo, l’operina “La cantata dei pastori immobili” insieme a Stefano Bollani e il recital “Fermata provvisoria”. Dal 2006 è Direttore Artistico del Francigena Festival. Sempre dal 2006 fonda L’Accademia dell’Ottava progetto che ha come obbiettivo il recupero della tradizione orale toscana.

Accordo sui medici di famiglia

L’accordo individua e precisa alcuni punti significativi dell’attività dei medici di base, anche in relazione alle scelte compiute all’interno del Piano sanitario regionale 2008- 2010.

La Regione toscana e la FIMMG concordano, in primo luogo, nel valutare che il problema più importante della sanità degli anni 2000 è quello delle patologie croniche, che colpiscono circa un milione di cittadini, e che la figura del medico di medicina generale è centrale nella sua gestione.

Si prefigura così un diverso modello assistenziale in cui le patologie croniche saranno gestite da equipe multidisciplinari socio sanitarie, con un ruolo di coordinamento affidato proprio alla medicina generale.

Essenziale per la corretta gestione di tali patologie sarà la definizione di percorsi diagnostici terapeutici implementati con il concorso di tutti i professionisti ed in particolare della medicina generale, nel rispetto delle regole e dei rapporti fra professionisti previsti dalla relativa delibera 1038 del 24 ottobre 2005.

La Regione toscana e la Fimmg concordano che per arrivare alla centralità della medicina del territorio occorre una diversa organizzazione funzionale della medicina generale e che un modello possibile è quello delle Unità di medicina generale.

Questa organizzazione sarà sperimentata in Toscana dopo l’approvazione del Piano sanitario regionale. Un punto importante dell’accordo è costituito dalla conferma del lavoro del sabato (due ore dalle 8 alle 10) il cui ripristino aveva creato notevoli tensioni tra le parti nel recente passato.

L’accordo aggiunge anche che nelle Asl potranno essere stipulati accordi su progetti che potranno prevedere una continuità assistenziale ancora migliore.

Riprende poi la trattativa per definire un accordo integrativo regionale per la“guardia medica”, mentre si sottolinea l’importanza dell’attività di formazione per la medicina generale, con un ruolo centrale della formazione “sul campo” e della formazione di base dello studente in medicina e delle altre professioni sanitarie.

Verrà aperto un tavolo congiunto per avviare un processo di diminuzione del carico burocratico affidato ai medici e infine si concorda sull’individuazione di specifici indicatori di risultato con cui misurare e valutare l’attività dei professionisti.

Al via i buoni studio

La cifra è stata finanziata grazie al Fondo sociale europeo, e servirà, nell’anno scolastico 2007-2008 per sostenere la frequenza degli studenti del biennio delle scuole superiori che appartengono a famiglie in condizioni economiche svantaggiate.

Le somme saranno assegnate dalle Province agli studenti che possiedono i requisiti previsti dalla normativa (reddito Isee non superiore a 10.632,94 euro), sulla base di bandi che sono stati predisposti o si stanno predisponendo in queste settimane.

L’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, ricorda che il provvedimento rientra fra le misure che da tempo la Regione sostiene per contrastare la dispersione scolastica, offrendo a tutti gli alunni meritevoli pari opportunità nell’accesso e nel proseguimento degli studi, indipendentemente dalle condizioni economico-sociali e geografiche di provenienza.

Della somma complessiva di 800 mila euro, infatti, 18.667 euro saranno destinati a supportare il diritto allo studio degli alunni delle superiori che risiedono nelle isole minori e che sono costretti a fare i pendolari con il continente per frequentare le scuole.

Ecco a quanto ammonta il finanziamento, Provincia per Provincia: Arezzo 68.619,75 euro; Firenze 188.830,20; Grosseto 44.869,55 euro (di cui 13.867 per le isole minori); Livorno 74.598 (di cui 4.800 per le isole); Lucca 95.055,55; Massa Carrara 49.168,50; Pisa 88.862; Pistoia 62.316,60; Prato 50.454,82; Siena 58.557,83.

Nell’anno scolastico 2005-2006 (ultimo dato ad oggi disponibile) sono stati distribuiti 5.314 buoni studio, per un massimo di 250 euro ciascuno.

Contributi per libri di testo – A questi interventi si accompagnano, anche per questo anno scolastico i contributi a rimborso totale o parziale per l’acquisto dei libri di testo. Si tratta di quasi 3 milioni di euro (2 milioni e 900 mila euro) complessivi, da fonte statale, cui si sono aggiunti 500 mila euro che la Regione ha tratto dal proprio bilancio.

Il finanziamento viene erogato ai Comuni che, all’inizio dell’anno, hanno provveduto a stilare una graduatoria. La Regione sta provvedendo in questi giorni ad assegnare i finanziamenti, relativi ai Comuni delle prime cinque province che hanno trasmesso le graduatorie; si tratta di Firenze, Pistoia, Pisa, Lucca e Siena. Cui seguiranno, fra breve, tutte le altre.