domenica, 23 Agosto 2026
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Savino Del Bene Volley: chi la dura la vince! Successo al tie break contro Novara

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Davanti al tutto esaurito del Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley vince al tie-break il big match della ventesima giornata di Serie A1 contro la Igor Gorgonzola Novara!
Sono servite oltre due ore di gioco a Maja e compagne per avere la meglio della compagine piemontese, capace di rimontare due set di svantaggio e battagliare fino agli ultimi del tie-break, chiuso da un’ottima Caterina Bosetti.
La Savino Del Bene Volley ha infatti vinto con convinzione i primi due parziali, mentre ha dovuto cedere prima un terzo parziale in cui le novaresi sono sempre state in conduzione e, in seguito, anche il quarto set ai vantaggi (24-26).
Il tie-break, in cui le formazioni hanno giocato a braccetto fino all’11-11, è stato deciso sui muri di una sontuosa Graziani (5 block vincenti) e dalle giocate di Bosetti (3 punti nel set).
L’MVP dell’incontro è stata proprio la centrale Emma Graziani, subentrata a Nwakalor nel corso del primo set a causa di una fitta al ginocchio, e risultata decisiva con 17 punti (68% in attacco). Tra le toscane, in doppia cifra anche Antropova (21), Skinner (14), Weitzel (13) e Bosetti (11).
Per le ospiti, ottima prova per Tolok, Top Scorer del match con 29 punti, seguita da Herbots (12), Alsmeier (11) e Squarcini (10).
A livello statistico, Maja e compagne hanno realizzato un maggior numero di muri vincenti (14-5) e servito con maggiore efficacia (5-4). Inoltre, le due formazioni hanno attaccato con le stesse percentuali (48%) e ricevuto con pressoché la medesima positività (68%-67%).
Le ragazze di coach Gaspari salgono così a 18 vittorie in Serie A1 e 51 punti in classifica, confermando ulteriormente la propria seconda posizione in graduatoria. Il prossimo impegno ufficiale per la Savino Del Bene Volley coincide con la trasferta infrasettimanale di martedì 20 gennaio contro Volley Bergamo alle ore 20:30.
La cronaca
La Savino Del Bene Volley schiera il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, la coppia Bosetti e Skinner come schiacciatrici con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Castillo.
La squadra di coach Bernardi risponde con la diagonale Cambi-Tolok, in posto 4 la coppia formata da Alsmeier e l’ex Herbots mentre al centro la belga Van Avermaet e Squarcini. Il libero è De Nardi.
1° Set
L’ace di Maja apre il match con le padrone di casa in vantaggio di un break sul muro di Weitzel (7-5). Recuperano le piemontesi trascinate da Alsmeier, mettendo la freccia sul 9-10. La fase centrale del set si gioca sull’equilibrio (14-14) fino al turno al servizio di Weitzel che propizia l’allungo toscano (20-15). La combinazione tra Maja e Skinner conferma il vantaggio (22-17), consentendo alla Savino Del Bene Volley di vincere poi il set grazie al muro di Graziani (25-17).
2° Set
Partenza sprint nella nuova frazione per la Savino Del Bene Volley (3-0), sempre in vantaggio di tre lunghezze (10-7). Non molla la Igor Gorgonzola Novara, capace di impattare a quota 12. Riprendono margine le toscane con Graziani, prima a muro e poi al servizio (17-14). Il primo tempo di Weitzel spinge ancora avanti le sue (20-16), in controllo poi con Skinner (23-19). Sul finale è ancora Graziani a mettere il sigillo per il 25-20.
3° Set
Nel terzo parziale sono le ragazze di Bernardi a partire forte (5-8). Il pallonetto di Van Avermaet vale sempre il +3 piemontese (8-11) con la Savino Del Bene Volley costretta a rincorrere anche a metà parziale (12-15). La pipe vincente di Tolok vale il massimo divario nel set tra le formazioni (16-20). Nonostante il cambio di diagonale, con l’inserimento di Bechis e Ruddins, le padrone di casa cedono il set per 19-25.
4° Set
Prosegue l’ottimo momento di Novara anche nella nuova frazione (4-7). Il buon turno al servizio di Maja permette alle padrone di casa di riportarsi avanti (9-8). Riprende a macinare gioco la Savino Del Bene Volley, in allungo grazie alla pipe di Skinner (14-11). Il muro di Graziani è ancora decisivo per le toscane (18-15) ma la Igor Gorgonzola Novara impatta nuovamente con Tolok (20-20). Nel finale, giocato punto a punto, sono le piemontesi ad aver la meglio (24-26).
5° Set
Inizio di tie-break in equilibrio, con il primo vero break sulla diagonale di Bosetti (5-3). La stessa Bosetti permette alle toscane di cambiare campo in vantaggio (8-7). Il muro di Antropova vale il +2 per la Savino Del Bene Volley (11-9), ancora in conduzione con Graziani (13-11). Il mani fuori di Bosetti fa esplodere il Pala BigMat per il 15-11.
Coach Gaspari post-partita: “Partita simile a quella dell’andata. Il quarto set è stato, se dobbiamo fare un paragone, un po’ come il terzo set a Novara, quando Novara era avanti e sopra due set a zero. Oggi la situazione è stata più o meno la stessa, ma nel quarto set: eravamo in vantaggio 20-17 e abbiamo avuto anche la palla per chiudere la partita.
Come ho detto alle ragazze, a me interessa quello che siamo noi: una squadra che sta giocando una pallavolo molto efficace, sempre con grande intensità. C’è stato un calo palese, ed è normale che sia così, però dobbiamo imparare, in quei momenti, a essere più lucide nella gestione del colpo. Dispiace aver mancato il quarto set, anche per merito di Novara che non ha mai smesso di lottare, ma sono molto orgoglioso perché dopo la rimonta subita il tie-break poteva essere estremamente pericoloso per noi.
Invece la squadra ha finalmente iniziato a mettere le mani a muro su Tolok, come era stato chiesto per quattro set. A Tolok, comunque, vanno fatti i complimenti, perché ha una varietà di colpi e una potenza incredibile. Abbiamo portato a casa una vittoria che, a mio avviso, non è importante, ma di più, e non bisogna mai dare per scontate queste vittorie.”
Savino Del Bene Volley – Igor Gorgonzola Novara: 3-2 (25-17,25-20,19-25,24-26,15-11)
Savino Del Bene Volley: Traballi (L2) n.e., Bechis, Skinner 14, Castillo (L1), Ruddins, Franklin n.e., Ribechi 1, Bosetti 11, Ognjenovic 2, Mancini n.e., Graziani 17, Nwakalor 1, Antropova 21, Weitzel 13. All.: Gaspari.
Igor Gorgonzola Novara: Van Avermaet 8, Cambi 2, Herbots 12, Squarcini 10, De Nardi (L1), Leonardi (L2), Alsmeier 11, Ishikawa 1, Carraro, Baijens n.e., Tolok 24, Costantini n.e., Melli. All: Bernardi.
Arbitri: Carcione – Rocco
Durata: 2h 23′ (26‘, 27’,28’, 29’, 19’)
Attacco Pt%: 48% – 48%
Ricezione Pos% (Prf%): 68% (42%) – 67% (55%)
Muri Vincenti: 14 – 5
Ace: 5 – 4
MVP: Graziani
Spettatori: 3395

Il Bisonte Volley serve il tris, sbancata 0-3 anche Perugia

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BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 0

IL BISONTE FIRENZE 3

BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Kump 1, Turlà, Perinelli 2, Lemmens 5, Sirressi (L1), Bartolini G. (L2) ne, Vanjak 11, Markovič 1, Recchia ne, Bartolini B. 2, Mazzaro 1, Gennari 1, Fiesoli 8, Gardini 6. All. Micoli.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 7, Morello, Valoppi (L1), Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani ne, Knollema 20, Malešević 8, Bukilić 10, Tanase 13, Kaçmaz ne, Lapini (L2) ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

Arbitri: Cesare – Papadopol.

Parziali: 17-25, 19-25, 18-25.

Note – durata set: 22’, 25’, 22’; muri punto: Perugia 4, Il Bisonte 5; ace: Perugia 2, Il Bisonte 6.

Con un’autorevolezza quasi mai vista in questa stagione, Il Bisonte Firenze ottiene la sua terza vittoria consecutiva da tre punti, sbancando Perugia con un netto 0-3 e mettendo una bella ipoteca sulla salvezza: adesso, a sei giornate dalla fine, le lunghezze di vantaggio sul penultimo posto sono 10, ma soprattutto in mezzo ci sono ben cinque squadre, perché con questo successo le bisontine sono salite addirittura in settima posizione. Una situazione che regala un’ulteriore iniezione di fiducia e di serenità, ma che invita anche a non rilassarsi, perché oltre a chiudere prima possibile il discorso salvezza potrebbe esserci anche qualcos’altro da giocarsi. Per Il Bisonte, una prestazione quasi perfetta, col 40% d’efficienza in attacco di squadra e un gioco ficcante fin dalla battuta (6 ace e tanta aggressività dai 9 metri): ad impreziosire tutto, il terzo premio di MVP consecutivo a Jolien Knollema, capace di chiudere con 20 punti e il 58% di efficienza in attacco.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Micoli risponde con Gennari in regia, Vanjak opposto, Gardini e Perinelli in posto quattro, Mazzaro e Benedetta Bartolini al centro e Sirressi libero.

Molto equilibrato l’inizio del match, con continui capovolgimenti di fronte e Il Bisonte che prova il primo vero break sul 10-12, con gli attacchi di Bukilic e Knollema, costringendo Micoli al time out: al rientro Tanase e Knollema allungano ancora (10-14), poi il muro di Malesevic vale il 10-15 e il nuovo time out di Micoli, ma Firenze è on fire (11-18 con Bukilic) e allora Micoli prova anche il doppio cambio con Turlà e Markovic per Vanjak e Gennari. Un piccolo calo di concentrazione delle bisontine permette alla Bartoccini di risalire sul 14-18, poi sul 14-19 di Tanase (6 punti nel set col 62% di efficienza in attacco) entra Lemmens per Bartolini, ma Il Bisonte non si volta più e alla fine è Knollema (7 punti nel parziale col 66%) a chiudere col mani-out del 17-25.

Super inizio anche nel secondo set, con l’ace di Tanase dello 0-3 che costringe subito Micoli al time out, poi sullo 0-4 di Knollema entra Lemmens per Bartolini ma Acciarri mette giù due punti di fila per lo 0-6 e allora Micoli inserisce Fiesoli per Gardini, per poi fermare ancora il gioco sull’errore di Fiesoli (0-7): Knollema allunga ancora con due attacchi favolosi (2-11), poi la Bartoccini comincia a carburare e si avvicina sull’8-13 col muro di Lemmens, ma Firenze riparte con l’ace di Bukilic (8-15), anche se un errore della stessa serba costa l’11-15 che suggerisce a Chiavegatti di parlarci su. Il 12-15 sull’attacco out di Tanase mette paura, ma sveglia anche le bisontine, che si riorganizzano e tornano sul + 5 con Knollema (13-18), poi però Perugia reagisce e si riavvicina addirittura sul – 2 col muro di Fiesoli (16-18): Morello si affida a Knollema (17-20), l’errore di Mazzaro (poi sostituita da Kump) e il muro di Bukilic rasserenano la situazione (17-22), e stavolta le Black Angels non riescono a rispondere, con Malesevic che chiude col primo tempo del 19-25.

Nel terzo rimangono in campo Lemmens e Fiesoli (ma al posto di Perinelli), ma lo spartito non cambia, con Il Bisonte che spinge fin dalla battuta e Tanase che trova l’ace del 5-8, seguito da quello di Acciarri per il 6-10 che costringe Micoli al time out: sul muro di Knollema dell’8-13 Micoli inserisce Turlà per Gennari, sul punto di Malesevic del 9-15 arriva un altro time out, ma Il Bisonte gestisce con grande autorità il gap e alla fine è Tanase a chiudere col mani-out del 18-25.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “É stata un’altra bellissima prestazione, l’ennesima di questo girone di ritorno, in tutti i fondamentali, a partire dal servizio con cui stiamo mettendo tanta pressione alle avversarie da tre partite a questa parte: abbiamo lavorato bene a muro-difesa, abbiamo scelto bene i colpi e siamo stati quasi sempre in vantaggio, riuscendo a uscire con grande bravura dai momenti in cui abbiamo subito qualche break. C’è poco da dire, solo da fare tantissimi complimenti alle ragazze e a tutto il gruppo, che sta facendo veramente qualcosa di eccezionale: questi nove punti nelle ultime tre partite lo dimostrano”.

Pallanuoto A2 maschile: Dream Sport, nuova sconfitta con il Camogli

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Riparte il Campionato di A2 dopo la pausa natalizia. La Dream Sport ha ospitato a Firenze alla Piscina G. Nannini la blasonata RN Camogli.

Parte forte la squadra di Ferreccio che nel primo quarto chiude avanti 6-1 dopo un inizio buono della squadra di Malara che non è riuscita a concretizzare almeno tre limpide occasioni colpendo tre pali che l’avrebbero portata sul 2-2.

Partita già compromessa ad inizio secondo quarto ma buona reazione dei ragazzi fiorentini doc che mettono in difficoltà una squadra ligure apparsa supponente e presuntuosa forte del vantaggio acquisito già nel primo quarto. Il parziale si chiude 2-2 con gol di Chellini e rigore di capitan Partescano.

Terzo quarto combattuto ed equilibrio e sul filo del gol dove la troppa inesperienza dei ragazzi di Malara sciupa il notevole sforzo fatto per cercare di riaprire almeno in parte il match.

Finale di partita in crescendo della Dream sport che pareggia anche l’ultimo quarto e che lascia molto amaro in bocca per una partenza di partita da incubo come capita ormai dalla seconda giornata di campionato.

Miglior realizzatore della partita Mugnaini autore di 6 gol e complimenti ai ragazzi del Camogli che chiudono il match con un gol spettacolare in rovesciata di barabino e tra gli applausi del pubblico di Firenze. Le prossime quattro partite saranno molto importanti per il futuro della Dream Sport per la sua permanenza in A2 perchè vedranno sfidare Partescano e company Piacenza, Ancora, Milano e Bergamo, con le quali si contenderà salvezza o playout.

DREAM SPORT – RN CAMOGLI

Parziali: 1-6, 2-2, 2-4, 2-2

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna 1, G. Collodi, F. Poli, E. Borghigiani, E. Chellini 2, P. Partescano 1, M. Zampini 1, M. Martorana 1, L. Benucci, N. Rizzi 1 All. Malara

RN CAMOGLI: M. Pasetti, E. Menicocci 2, F. Bet 1, M. Mugnaini 6, E. Trovò 1, M. Morello, L. Alberti, L. Kovacevic, L. Barabino 1, G. Iriczfalvi 2, G. Marchetti 1, L. Sinatra, T. Terrile, E. Caliogna All. Ferreccio

ARBITRI: Calabrò, Marrone

Usciti per limite di falli Rizzi (D) nel terzo tempo e Martorana (D) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 1/9 + un rigore e Spazio R.N. Camogli 4/10 + 2 rigori.

La Fiorentina vince nel ricordo di Rocco Commisso

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La Fiorentina inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Un mini ciclo positivo, al termine della seconda giornata del girone di ritorno, che porta la squadra viola a quota 17 punti. Nel giorno più triste, all’indomani della scomparsa del presidente e proprietario Rocco Commisso, gli uomini di Paolo Vanoli mettono tanto cuore, oltre ad un bel gioco, ed onorano il patron con una gara d’attacco conquistando i primi tre punti in trasferta. Decidono Mandragora e Piccoli. Negli ultimi 10 minuti il Bologna tenta il tutto per tutto ed accorcia le distanze con Fabbian. Vanoli tiene a riposo Kean e schiera Piccoli in attacco, confermato Ndour a centrocampo. Vincenzo Italiano, che ha speso belle parole nel ricordo di Rocco Commisso, si affida ad Orsolini e Castro, Cambiaghi per Dominguez e Vitik al posto di Casale ma sarà l’innesto di Fabbian a far cambiare fisionomia alla squadra.

La partita

La Fiorentina ha voluto giocare la partita a tutti i costi per onorare il ricordo del presidente recentemente scomparso e, già parsa in crescita nelle scorse settimane, la squadra di Vanoli, in tribuna per squalifica, ha offerto una delle sue migliori prestazioni, mettendo all’angolo un Bologna parso, a tratti, distratto. Viola subito in attacco. Al 17’ Dodo e Parisi, sulla destra, costruiscono l’azione del gol annullato a Ndour (per fuorigioco millimetrico di Parisi). Dopo due minuti Fagioli serve Gudmudnsson che effettua un cross in area per Mandragora che anticipa Miranda e segna l’1-0 dedicando la rete a Rocco Commisso. A pochi minuti dall’intervallo è Piccoli, dalla corta misura, a trovare ilo 2-0. Rete prima annullata e poi convalidata dall’arbitro doveri dopo consulto VAR.

Nella ripresa Bologna più intraprendente con Italiano che cambia metà squadra. I rossoblù reclamano per un fallo in area di Comuzzo su Castro ma Doveri lascia proseguire. Poi la Fiorentina ci prova con Pongracic ma il pallonetto viene neutralizzato da Ravaglia. Il Bologna negli ultimi dieci minuti attacca. Rowe colpisce un palo e poi all’88 è lo stesso Rowe a servire Fabbian che di testa segna il 2-1. La Fiorentina regge e vince. Tre punti importantissimi per la salvezza.

Appena finita la partita di Bologna Catherine e Giuseppe Commisso hanno chiamato il Direttore Generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari per fare i complimenti al tecnico Vanoli ed alla squadra. “Rocco sarebbe stato davvero orgoglioso di questo successo. Grazie di cuore”, hanno detto Catherine e Giuseppe Commisso. Negli spogliatoi i giocatori hanno intonato “Rocco, Rocco, Rocco” ed è seguito un lungo applauso in memoria del presidente scomparso ieri a New York.

L’allenatore

Soddisfatto, a fine gara, Paolo Vanoli. “C’è stata l’ansia di portare a casa i tre punti nel finale – ha detto il tecnico viola – ma spero che la squadra abbia fatto uno step in avanti anche da questo punto di vista. Questa Fiorentina, senza presunzione, credo stia giocando bene. I risultati poi condizionano i giudizi sulla prestazione. Ho sempre detto che per uscire da questa situazione dobbiamo farlo giocando a calcio. Anche chi entra deve dare quella spinta in più e non aver paura di andare avanti. Niente proclami ma solo testa bassa e dobbiamo rimanere lucidi. Da quando sono arrivato io sono cambiati gli obiettivi e ci vuole tempo per cambiare la testa ai ragazzi. Con la Lazio è mancata la voglia di aggrapparsi a tutto pur di portare a casa il risultato. Brescianini si è inserito bene, anche se era giusto dare una possibilità a Ndour e Mandragora che stanno facendo bene in questo periodo, Solomon aveva giocato poco prima, ma credo che sia pronto per darci una mano all’interno della gara. Per Harrison è diverso, perché ha fatto novanta minuti in campo pochi giorni fa, è già in forma, pronto all’uso. Kean ha avuto un problema alla caviglia che si è gonfiata tantissimo dopo l’ultima partita. Deve essere al cento per cento, darebbe tutto per giocare, ma a furia di farlo senza allenarsi perde la condizione. Penso che possiamo recuperarlo la prossima settimana”.

La scomparsa del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso

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Rocco Commisso è morto negli Stati Uniti, dove risiedeva, all’età di 76 anni. Nel lungo comunicato pubblicato sul sito della Fiorentina si legge: Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso” mentre “il suo amore per la Fiorentina è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste”.

“Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze: Sotto la sua guida la Fiorentina ha raggiunto due finali di Conference League e una finale di Coppa Italia”. ‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini. Il Rocco B. Commisso Viola Park, la casa della Fiorentina realizzata alle porte del capoluogo toscano, “vivrà per sempre portando il suo nome”.

La famiglia Commisso, conclude la nota, “desidera ringraziare tutti coloro che gli sono stati vicino in questi momenti così delicati ed è certa che il ricordo e la memoria di Rocco rimarrà per sempre nei cuori delle tante persone che gli hanno voluto bene e che hanno passato momenti difficili e momenti bellissimi insieme a lui. Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco. Ci manchi e ci mancherai sempre”.

Fiorentina a Bologna contro l’ex tecnico Vincenzo Italiano

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Derby dell’Appennino domenica 18 gennaio (alle 15) con la fiorentina impegnata al Dall’Ara contro il Bologna dell’ex tecnico Vincenzo Italiano. Partita non semplice per gli uomini di Paolo Vanoli sempre alla ricerca di punti per risalire la classifica della serie A.

Le probabili formazioni

Vanoli dovrebbe confermare la squadra che domenica scorsa ha quasi battuto il Milan. Difesa a quattro con Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens. In mezzo al campo l’unico dubbio è se far partire titolare Brescianini invece che Ndour. Confermati Mandragora e Fagioli. Davanti Kean con Gudmundsson e Parisi, panchina per Piccoli. Dzeko non è ancora certo di recuperare per la partita.

Nel Bologna Skorupski può tornare titolare. Difesa con Vitik-Heggem per l’infortunato Lucumí, con Zortea a duello con Holm. Freuler e Pobega confermati. Gioca Orsolini. A sinistra sfida a tre fra Cambiaghi, Rowe e Dominguez. Fabbian titolare. Castro avanti su Dallinga in attacco.

L’arrivo di Jack Harrison

L’esterno inglese è il terzo acquisto di gennaio dopo Solomon e Brescianini. Jack Harrison è arrivato a Firenze con un volo privato, pronto per iniziare una nuova avventura con la Fiorentina. Harrison, classe ‘96, approda dal Leeds in prestito con diritto di riscatto fissato intorno a 7 milioni di euro.

Conference League

Saranno i polacchi dello Jagellionia di Bialystok gli avversari della Fiorentina ai play off di Conference League. Lo ha stabilito il sorteggio Uefa. La partita d’andata, il 19 febbraio, si giocherà in trasferta, il ritorno, giovedì 26 febbraio, a Firenze. Chi vince questo play off accede agli ottavi di finale della competizione continentale.

Misericordia di Firenze: il 20 gennaio le celebrazioni del Patrono San Sebastiano

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Circa 18.500 panellini benedetti (15 quintali) saranno distribuiti dalla Misericordia di Firenze ai fiorentini martedì 20 gennaio, in occasione delle celebrazioni del Patrono San Sebastiano. I panellini sono simbolo di fede, di amore verso il prossimo e di vicinanza alla città.

Dove saranno distribuiti i panellini

Nella storica sede di piazza Duomo della Misericordia di Firenze la distribuzione inizierà alle 7 del mattino e proseguirà per tutto il giorno, mentre nelle sezioni Campo di Marte (viale dei Mille 32), Nord (via Faentina 324), Ponte di Mezzo (via don Corso Guicciardini, 3/b) e Oltrarno (via del Sansovino 172) la distribuzione avverrà dalle ore 8 alle ore 16.

Come da tradizione, i panellini saranno consegnati anche a istituti religiosi, associazioni, residenze per anziani, ospedali, scuole e Misericordie Consorelle.

La tradizione – interrotta nella sua tradizionale forma solo nel 2021 e nel 2022 a causa della pandemia da Covid-19 – risale all’anno 1581, quando furono stanziati fondi “…per 150 picce di panellini…” ordinati “… a Simone fornaio del campanile…”, per distribuirli in segno di Carità ai bisognosi ed ai sofferenti.

Il programma delle celebrazioni del Patrono San Sebastiano

Alle 9:30 nell’Oratorio dell’Arciconfraternita in piazza Duomo sarà celebrata la Santa Messa prelatizia da officiata dal Provicario generale Mons. Alessandro Lombardi, alla presenza delle massime autorità cittadine. Al termine della Messa saranno conferite onorificenze speciali a tre Ascritti che si sono distinti nello svolgimento dei servizi di Carità.

Alle 11.30 si celebrerà la Santa Messa per tutti i fiorentini.

La giornata di festa proseguirà alle ore 17.00 con il canto dei secondi Vespri, a seguire panegirico del Santo e Benedizione Eucaristica, e infine la Santa Messa, al termine della quale saranno conferite agli Ascritti le premiazioni per i servizi di Carità svolti nel 2025.

Il Museo, che quest’anno celebra i suoi 10 anni nella nuova collocazione al quarto piano della sede, sarà aperto per visite guidate gratuite, a cura dei volontari, dalle 10.00 alle 16.00.

Dipendenze digitali, una “task force” di docenti a supporto degli studenti

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Dipendenze digitali: nasce una task force di docenti a supporto degli studenti delle scuole della Città metropolitana per prevenire e riconoscere le forme di disagio legate all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Fondazione CR Firenze mette a disposizione 18 borse di studio rivolte ai docenti di 10 istituti secondari di primo e secondo grado della Città Metropolitana di Firenze per accedere gratuitamente al Master di II livello in Clinica e assessment delle dipendenze comportamentali giovanili appena partito all’Università di Firenze.

L’obiettivo del progetto, nato dalla collaborazione con l’Università di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, è quello di dare vita ad una “task force” di docenti specializzata in dipendenze digitali per affrontare i disturbi tra gli studenti legati alla diffusione delle tecnologie, soprattutto smartphone e social.

Social media e smartphone: i numeri dell’utilizzo in Italia

Le stime recenti indicano che 53,92 milioni di persone in Italia utilizzano uno smartphone e 43 milioni sono attive sui social media (il 73% della popolazione). Tra i giovani in età compresa fra 14 e 29 anni le piattaforme più utilizzate risultano Whatsapp e YouTube.

I disturbi da Internet in Toscana

A partire dal 2010, il Laboratorio di Psicologia della Salute dell’Università di Firenze ha condotto circa sessanta studi sui cosiddetti disturbi da uso di internet: alcuni sono stati condotti nelle scuole della Città Metropolitana di Firenze.

Di quelli condotti nella Regione con focus sui giovani fra i 14 e i 30 anni è emerso che

– tra il 4% e il 5% di coloro che sono stati reclutati nei contesti scolastici o su piattaforme online riferisce difficoltà nel regolare l’uso dei social media e compromissione nella capacità di portare avanti le attività quotidiane come conseguenza di tale difficoltà;

– un giovane su tre/quattro circa gioca regolarmente d’azzardo;

– percentuali emergono per il gioco online (non d’azzardo), con un incremento che arriva fino al 30% quando i partecipanti vengono reclutati direttamente sulle piattaforme di gioco;

– negli studi focalizzati sull’uso generalizzato dello smartphone, ovvero senza considerare l’uso che ne viene fatto, un giovane su quattro riferisce difficoltà a limitare l’utilizzo, anche in presenza di conseguenze negative.

Nonostante la natura non rappresentativa dei campioni e l’assenza di criteri diagnostici condivisi, dai dati emerge che l’uso delle tecnologie digitali non è di per sé indicativo di un comportamento problematico, ma anche che una quota tutt’altro che trascurabile di giovani segnala difficoltà nel controllo dell’uso dei dispositivi digitali.

Il Master

Il Master in Clinica e assessment delle dipendenze comportamentali è attualmente l’unico Master Universitario di II Livello specificamente dedicato alle dipendenze comportamentali (non legate, cioè, ad assunzione di sostanza). Prevede 250 ore di didattica e 150 ore di tirocinio con l’obiettivo di fornire competenze per il riconoscimento precoce delle principali forme di dipendenza. Per gli insegnanti delle scuole saranno forniti strumenti operativi per progettare ed erogare interventi orientati all’educazione digitale e di sensibilizzazione dei giovani all’automonitoraggio dell’uso dei dispositivi.

Le scuole coinvolte

Le ore di tirocinio saranno rivolte al corpo docente delle scuole Isis Gobetti Volta Bagno a Ripoli, IIS Giotto Ulivi Borgo San Lorenzo, IIS Alberti Dante Firenze, Istituto Alberghiero Saffi Firenze, IISS Calamandrei Sesto Fiorentino, Itis Meucci Firenze, Liceo Artistico Porta Romana Firenze, IIS Peano Firenze, IISS Elsa Morante-Ginori Conti Firenze e Istituto Comprensivo Verdi di Firenze.

Al Teatro del Maggio torna Tosca, uno dei capolavori più amati

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La stagione operistica del 2026 del Teatro del Maggio si apre con uno dei più amati capolavori del repertorio di Giacomo Puccini, Tosca.
L’opera torna nell’applaudito e apprezzato allestimento firmato dalla regia di Massimo Popolizio, andato in scena nel corso dell’86esimo Festival del Maggio Musicale Fiorentino.

Le date delle prossime recite

Dopo le recite dell’11, 13 e 15 gennaio le altre date sono il 16 gennaio alle ore 20, il 17 gennaio alle ore 17 e il 18 gennaio alle ore 15:30.

Sul podio dell’Orchestra, del Coro del Maggio e del Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio il maestro Michele Gamba, di ritorno in Teatro dopo le recite de Il barbiere di Siviglia rossiniano dell’ottobre del 2020. Le scene sono di Margherita Palli; i costumi di Silvia Aymonino e le luci di Pasquale Mari.

Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini; la Maestra del Coro di voci bianche è Sara Matteucci.

Andata in scena per 17 volte nel corso delle stagioni del Teatro, di cui l’ultima nel maggio del 2024, Tosca è fra i più celebri titoli operistici di sempre.

L’opera

Il soggetto dell’opera – che Puccini iniziò a comporre nella primavera del 1896, a pochi mesi dal debutto de La bohème – è basato sul dramma di La Tosca di Victorien Sardou, che il compositore ebbe modo di vedere a Milano nel 1889, interpretato dalla grande Sarah Bernhardt. Puccini si era appassionato molto a quel soggetto, ingegnandosi per trasformarlo in opera e, dopo averne discusso con Giulio Ricordi e aver ottenuto l’autorizzazione da Sardou, vi si mise a lavoro, affidando il libretto – dopo Bohème – nuovamente a Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. L’opera debuttò il 14 gennaio del 1900 al Teatro Costanzi di Roma entrando fin da subito nel repertorio dei maggiori teatri lirici del mondo.

Il cast

In scena un cast di grande talento formato da Chiara Isotton – al suo debutto sulle scene del Maggio e fra le più apprezzate interpreti dei nostri giorni – che interpreta Floria Tosca, fra le parti che recentemente hanno caratterizzato la sua carriera e da lei interpretata più volte negli ultimi anni su alcuni dei più prestigiosi palcoscenici nazionali e internazionali fra cui il Teatro alla Scala, il Teatro la Fenice, l’Opera di Francoforte, l’Opera di Tokyo e il Metropolitan di New York. Marta Mari, che veste i panni della protagonista della vicenda nelle recite del 15 e 17 gennaio.

Nella parte di Mario Cavaradossi, Vincenzo Costanzo e Bror Magnus Tødenes (recite del 15 e 17 gennaio). Vincenzo Costanzo – fra i più talentuosi giovani interpreti pucciniani che torna sulle scene del Maggio dopo l’apprezzata esibizione come Pinkerton nella Madama Butterfly dell’autunno del 2024 – ha già dato voce a Cavaradossi proprio in occasione della Tosca firmata dalla regia di Massimo Popolizio andata in scena nel 86º Festival del Maggio. Alexey Markov – anche lui di ritorno sulle scene fiorentine dopo le recite della Tosca dell’86esimo Festival del Maggio – veste nuovamente i panni dell’antagonista della vicenda, il barone Scarpia. Nelle recite del 15 e 17 gennaio Scarpia è interpretato da Claudio Sgura.

Mattia Denti è Cesare Angelotti; Matteo Torcaso interpreta il ruolo de Il sagrestano; Oronzo D’Urso è Spoletta e Huigang Liu è Sciarrone.

Chiudono il cast lirico Carlo Cigni nel ruolo di Un carceriere; nella parte del Pastore si alterneranno nelle 6 recite: Angelique Becherucci (recite del 11 e 16 gennaio), Dalia Spinelli (recite del 13 e 17 gennaio) e Spartaco Scaffei (recite del 15 e 18 gennaio).

Savino Del Bene Volley: Scandicci très bien! Vittoria 3-0 contro Le Cannet

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La Savino Del Bene Volley supera con autorità il Volero Le Cannet, imponendosi 3-0 nella quarta gara della Pool A di CEV Champions League. Per la squadra di coach Gaspari si tratta della 26ª vittoria stagionale su 29 partite disputate e del terzo successo nel girone europeo, risultato che consente alle toscane di confermarsi al secondo posto del raggruppamento.
Un successo tutt’altro che scontato, maturato al termine di una giornata iniziata con diverse incertezze: Franklin si è svegliata con 38 di febbre, Ruddins arrivava dal problema alla caviglia destra accusato nell’ultima gara di campionato a Busto Arsizio e, all’ultimo, si è aggiunto anche un piccolo fastidio per Traballi. Nonostante ciò, Gaspari ha gestito al meglio le energie a disposizione, ricorrendo anche a un attento turnover, trovando risposte importanti da tutto il gruppo.
Dopo un primo set controllato e chiuso 25-18, la Savino Del Bene Volley ha alzato ulteriormente il livello nel secondo parziale, dominato 25-13. Più combattuta la terza frazione, con Le Cannet capace di rientrare nel finale, ma le ragazze di Gaspari hanno mantenuto lucidità e chiuso 25-23, sigillando la vittoria in tre set
A livello individuale spiccano i 24 punti di Lindsey Ruddins, eletta MVP della gara, con 18 realizzati nei primi due set, e i 13 punti di Weitzel, arricchiti da quattro ace. Nel complesso, la Savino Del Bene Volley ha fatto la differenza soprattutto al servizio, con nove ace contro uno, e a muro, chiudendo con sette muri vincenti. Ottimi anche i numeri in attacco (44%) e in ricezione, con una positività del 59%.
Archiviato l’impegno europeo, la Savino Del Bene Volley tornerà in campo sabato 17 gennaio (ore 20) tra le mura amiche del Pala BigMat di Firenze per la grande sfida contro la Igor Gorgonzola Novara, valida per il 20° turno di Serie A1.
La cronaca
Coach Gaspari schiera la Savino Del Bene Volley con il 6+1 composto da Bechis al palleggio e Ruddins da opposta. Skinner e Bosetti come schiacciartici titolari, Graziani e Weitzel da centrali. Il ruolo di libero è affidato a Ribechi.
Volero Le Cannet si schiera in campo con De Almeida Rios al palleggio, Popova come opposta, Rachkovska e Svetnik in banda, Staniulytė e Dautova come centrali e Giardino nel ruolo di libero.
1° Set
La Savino Del Bene Volley prende subito il controllo con due ace consecutivi di Skinner che valgono il 4-1. Le toscane mantengono sempre il vantaggio, che si stabilizza più volte sul +3 (9-6, 12-9, 14-11), trascinate soprattutto dai punti di Ruddins. Il momento chiave arriva sul 16-13: la Savino Del Bene Volley vince uno scambio lunghissimo con Weitzel, poi allunga sul +5 (18-13), costringendo Le Cannet al time-out. Nel finale le padrone di casa amministrano senza cali, tornando sul +5 (21-16, 23-18) e chiudendo il set con decisione 25-18 grazie a Skinner.
2° Set
Nel secondo set la Savino Del Bene Volley parte subito forte e, dopo un primo allungo sul 5-2, subisce il rientro di Le Cannet fino alla parità sul 6-6. Da quel momento le toscane cambiano marcia: con Ruddins e Weitzel trovano il break e salgono rapidamente sul 9-6. Il set si decide tra l’11-7 e il 13-7, quando arrivano due ace consecutivi di Weitzel che spingono la Savino Del Bene Volley fino al +6. Il divario continua ad aumentare senza reazione avversaria. Nel finale la squadra di coach Gaspari dilaga, toccando il +12 in occasione dell’errore di Popova che chiude il set (25-13).
3° Set
Nella terza frazione è più combattuta, con Le Cannet che prova a sorprendere la Savino Del Bene Volley portandosi sull’1-3. La reazione delle toscane è immediata: dal 3-3 arriva un break importante fino all’8-4, impreziosito dall’ace di Ruddins. Il vantaggio cresce fino al 16-9 segnato sempre da Ruddins con un attacco in parallela. La Savino Del Bene Volley sembra in pieno controllo quando sale sul 16-9 (+7), ma Le Cannet non molla e, approfittando di qualche errore, rientra fino al 20-17, costringendo al time out. Nel finale la tensione sale ancora (22-20, 23-22), ma le padrone di casa mantengono lucidità: Ruddins firma il 24-22 e, dopo l’ultimo tentativo fallito dalle ospiti, il set si chiude 25-23.
Coach Marco Gaspari post-partita: “Vista la mattinata, è un risultato molto importante, perché nella giornata di oggi si sono sommate diverse problematiche e fino all’ultimo non sapevo quante giocatrici avrei avuto a disposizione. Franklin questa mattina aveva 38 di febbre, c’era la gestione della spalla di Skinner, la stessa situazione per Antropova e Ognjenovic, e si è aggiunto anche un piccolo problema per Traballi. Eravamo quindi abbastanza contate. La squadra però ha risposto alla grande. Non mi piace parlare dei singoli, ma un applauso va a Lindsey (Ruddins, ndr): al di là della prestazione, dopo l’infortunio subito a Busto Arsizio ha dato un contributo enorme. Sapeva quanto fosse importante per noi la gestione di tutte le atlete, sia per lei, per avere il giusto ritmo gara, sia per Kate (Antropova, ndr). Per questo merita un grandissimo applauso, sia per la disponibilità dimostrata sia per l’ottima prestazione offerta. Era fondamentale vincere per l’obiettivo che abbiamo, ovvero presentarci a Istanbul nelle migliori condizioni possibili. Inoltre era importante poter fare un po’ di turnazione, perché ci aspetta un ciclo di partite sabato-martedì-sabato piuttosto impegnativo.”
Savino Del Bene Volley – Volero Le Cannet 3-0 (25-18, 25-13, 25-23)
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis 1, Skinner 7, Castillo (L2) n.e., Ruddins 24, Franklin 4, Ribechi (L1), Bosetti 7, Ognjenovic n.e., Mancini n.e., Graziani 6, Nwakalor n.e., Antropova n.e., Weitzel 13. All.: Gaspari.
Volero Le Cannet: Štimac n.e., Rachkovska 10, De Almeida Rios 2, Hasdemir 1, Staniulyte 5, Popova 12, Dautova 5, Milojevic, Giardino (L1), Devrim, Svetnik 8, Laurin. All.: Fenoglio.
Arbitri: Tudor Pop (ROU) – David Fernandez Fuentes (ESP)
Durata: 1 h 8′ (20′, 20′, 28′)
Attacco Pt%: 44% – 33%
Ricezione Pos% (Prf%): 59% (18%) – 32% (13%)
Muri Vincenti: 7-4
Ace: 9-1
MVP: Ruddins
Spettatori: 1219