mercoledì, 8 Luglio 2026
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Mercatini, vino ed eventi: cosa fare a Firenze (29-30 novembre)

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Di corsa per le vie del centro, a caccia di idee regalo tra i numerosi mercatini o con il calice in mano per degustare i migliori vini: tra sabato 29 e domenica 30 novembre a Firenze ci sono tanti eventi imperdibili. Questo è il primo weekend di attività della grande ruota panoramica, che torna dopo 2 anni alla Fortezza da Basso, mentre domenica mattina è protagonista la maratona (attenzione quindi alle chiusure delle strade). E ancora tanto shopping e prodotti del territorio. Ecco la nostra guida al fine settimana.

Firenze Marathon 2025

Questo è il weekend della maratona di Firenze, uno degli eventi podistici più partecipati in città: partenza alle ore 8.30 di domenica 30 novembre da piazza Duomo. Il percorso toccherà i luoghi simbolo del centro, le Cascine, l’Oltrarno, una parte dei viali di circonvallazione e la zona di Campo di Marte. Attenzione quindi alle strade chiuse per buona parte della mattinata. Sabato sono in programma la staffetta benefica (dalle 10.30, Ippodromo del Visarno) e la Ginky Family Run (ore 9).

La ruota panoramica

È già tempo di eventi natalizi a Firenze: da venerdì 28 novembre si accende la ruota panoramica di Firenze e apre il Florence on Ice Village con la pista di pattinaggio sul ghiaccio. Quest’anno le attrazioni si spostano dalle Cascine ai giardini della Fortezza da Basso. La ruota resterà fino a primavera, la pista fino al termine di gennaio. Più informazioni nel nostro articolo sulla ruota panoramica di Firenze.

I mercatini: gli eventi a Firenze, sabato 29 e domenica 30 novembre

Luci colorate, palline per l’albero e sapori invernali. Anche tra i mercatini di Firenze si respirano le atmosfere del Natale: la tappa d’obbligo è in piazza Santa Croce con le tipiche casette di legno (fino al 21 dicembre). In periferia le piccole baite piene di idee regalo hanno preso posto anche nella piazza del centro commerciale San Donato di Novoli (fino al 6 gennaio).

Mercatino Natale San Donato Novoli
Il mercatino al centro San Donato (immagine di repertorio)

E poi ci sono gli appuntamenti che vanno in scena solo questo weekend: il mercatino di Natale solidale dell’ATT al Palazzo degli Affari di piazza Adua, vicino alla stazione (sabato e domenica dalle 9.30 alle 19.00); Joulutori, il mercato di Natale nordico al The Social Hub di viale Lavagnini (sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00) e il market solidale della Coce Rossa di Firenze nella sede di Borgo San Frediano 12 (venerdì 15.30–19.00, sabato e domenica 10.30-19.00). Qui il calendario dei migliori mercatini di Natale a Firenze.

Sul fronte degli altri appuntamenti dedicati allo shopping ci sono vintage e fumetti in piazza dei Ciompi (sabato e domenica) e la fiera degli ambulanti in piazza Francia, vicino viale Europa (domenica). Nei dintorni, mercatini natalizi si svolgono anche a Badia a Settimo, frazione di Scandicci (domenica dalle 9 alle 19), in piazza della Resistenza a Scandicci con l’apertura delle 16 casette (dal 28 novembre dalle 10.00 alle 19.30), nel centro di Signa (domenica dalle 9 alle 19), al Palaeventi Start di Calenzano (sabato e domenica dalle 10 alle 19) e per le vie di San Godenzo (domenica).

Cinema: Florence Queer Festival

Continuano gli eventi della 50 giorni di Cinema alla Compagnia di Firenze, dove fino a domenica 30 novembre si svolge la 23esima edizione del Florence Queer Festival. Si tratta della più importante rassegna toscana dedicata alla cultura LGBTQIA+. Nata all’interno dell’associazione Ireos di Firenze, la manifestazione presenta, da mercoledì 26 novembre, un programma di 22 film tra lungometraggi, documentari, corti e animazioni. Tra le iniziative anche presentazioni di libri, una rassegna dedicata ai cortometraggi animati e mostre. Calendario completo su www.florencequeerfestival.it.

Florence Queer Festival eventi Firenze 29 30 novembre 2025
“Dreamers”, uno dei film in programma al Florence Queer Festival

Gli eventi dedicati al vino a Firenze e Scandicci (29-30 novembre)

Questo fine settimana ci sono anche due iniziative dedicate al vino. All’ippodromo del Visarno, nel parco delle Cascine, sabato e domenica si tiene ViNoi 2025, festival indipendente e fiera mercato di vini artigianali, biologici, biodinamici e naturali con produttori italiani ed esteri, degustazioni, seminari, laboratori per bambini e musica. Ingresso a pagamento, biglietti anche su TicketOne.

Il centro Rogers di Scandicci, alle porte di Firenze, sempre il 29 e il 30 novembre ospita la settima edizione di Wine Weekend, due giornate per scoprire alcune eccellenze vitivinicole italiane, incontrare oltre 60 produttori provenienti da tutta Italia e degustare più di cento etichette. Ingresso a pagamento, info su www.wineweekend.it.

Le sagre a Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre

Chiudiamo questa rassegna di eventi a Firenze con le sagre in programma nei dintorni di Firenze sabato 29 e domenica 30 novembre. A Impruneta, sabato a cena e domenica a pranzo, sono protagonisti olio nuovo, ribollita e tagliatelle al cinghiale per la sagra della fettunta al circolo SMS Mezzomonte. Al Campo sportivo Le Cortine di Scarperia, sabato a pranzo e cena, arriva la sagra del tortello, polenta e cinghiale. Infine al circolo Arci di Pozzale (Empoli) sabato sera si potrà gustare la polenta in tutti gli abbinamenti della tradizione toscana.

Mappa della Maratona di Firenze 2025: le strade chiuse e l’orario

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Torna la maratona di Firenze con molte strade chiuse al traffico nella mattinata di domenica 30 novembre 2025. Il percorso della corsa non tocca solo il centro storico, ma gran parte dei viali di circonvallazione, la zona di Porta al Prato e Ponte alla Vittoria, San Frediano, San Niccolò e alcune direttrici da e verso Campo di Marte. L’evento comporterà modifiche a 22 linee di bus urbani e un’interruzione della linea 2 della tramvia in due tratti. Vediamo allora la mappa della Firenze Marathon, gli orari e come impatterà sulla viabilità cittadina.

A che ora parte e finisce la Maratona di Firenze: gli orari

L’orario di partenza della Firenze Marathon è fissato alle 8.30 di domenica 30 novembre, da piazza Duomo, zona dove sarà allestito anche il traguardo. Ma a che ora finisce la maratona di Firenze? Gli organizzatori hanno previsto un tempo massimo, per percorrere i 42,195 chilometri e raggiungere l’arrivo in piazza San Giovanni, di 6 ore dopodiché passerà il cosiddetto “camion scopa” che potrà essere usato dagli atleti per arrivare in piazza Santa Maria Novella.

Il suo passaggio sancirà la riapertura di quella parte di percorso alla normale circolazione dei veicoli. I podisti che saranno superati dal mezzo dovranno attenersi alle normali regole del codice della strada. Le strade chiuse per il passaggio della maratona di Firenze 2025 saranno quindi riaperte in modo progressivo e nella stragrande maggioranza dei casi torneranno percorribili per i veicoli durante la mattinata.

Le strade chiuse per la maratona di Firenze e gli orari 2025

Per la maratona 2025 è stato confermato il percorso degli ultimi anni, con divieti di transito che scatteranno tra le 7 e le 8 lungo il tracciato. Ci sono vie del centro storico, ma anche in altre zone. Ecco la “mappa” delle principali strade chiuse fuori dalla ztl. Tra le aree off limits domenica mattina quelle intorno alla stazione Santa Maria Novella, che fino alle 9.30 sarà accessibile ai veicoli solo dal lato del binario 16, vicino alla Fortezza da Basso, con ingresso e uscita da piazzale Montelungo.

Vari tratti dei viali di circonvallazione saranno chiusi durante la mattinata:

  • stop ai veicoli in viale Lavagnini dalla Fortezza da Basso verso piazza della Libertà fino al passaggio dei podisti (l’altra carreggiata, in direzione di viale Strozzi, sarà invece sempre percorribile);
  • chiuso nei due sensi di marcia il tratto piazza Libertà-viale Matteotti-piazzale Donatello, che sarà riaperto subito dopo il passaggio dei maratoneti;
  • chiuso nei due sensi di marcia l’itinerario Porta a Prato-viale Fratelli Rosselli-viale Strozzi-viale Lavagnini, che sarà riaperto subito dopo il passaggio dei podisti;
  • chiusa nei due sensi di marcia la direttrice Porta a Prato-viale Fratelli Rosselli-Ponte alla Vittoria (la riapertura è prevista intorno alle ore 12). Chiusa anche l’uscita della rotonda di Ponte alla Vittoria in direzione di Porta al Prato, mentre rimarrà sempre percorribile l’itinerario verso l’Isolotto;
  • chiusa nei due sensi di marcia la porzione dei viali piazzale Donatello-piazza Beccaria-viale Giovine Italia e viale Amendola (l’ultima a riaprire alla circolazione, entro le ore 15).

Ecco la mappa del percorso della maratona di Firenze:

Percorso maratona 2025 Firenze

Sul sito della Firenze Marathon si trova l’elenco in dettaglio delle vie.

La viabilità alternativa: le strade che non sono chiuse per la maratona

Il Comune di Firenze, oltre alle strade chiuse in occasione della maratona, ha comunicato le direttrici che rimarranno percorribili, garantendo il collegamento tra la zona nord e sud della città durante gli orari di svolgimento della gara, anche grazie alle autostrade (A1-A11). Sempre accessibili il ponte all’Indiano, il Viadotto Marco Polo e la viabilità verso l’ospedale di Careggi.

Il collegamento tra la zona di viale Europa e quella dell’Isolotto è garantito dall’itinerario che tocca il viale dei Colli e il piazzale Michelangelo. Chi da Novoli è diretto a sud può usare l’autostrada oppure passare da Ponte all’Indiano e poi dal viale dei Colli o ancora usare l’itinerario via Bolognese, via Salviati, piazza delle Cure, viale dei Mille, via Pacinotti, viale Righi, via Lungo L’Africo, viale Duse, viale Verga e via del Gignoro. Quest’ultimo percorso può essere usato anche da chi arriva da via Aretina.

Tramvia e bus durante la Firenze Marathon

Non ci sono solo strade chiuse, ma anche la linea 2 della tramvia di Firenze (aeroporto – piazza dell’Unità) cederà il passo alla maratona, ma solo in due piccoli tratti. Dalle ore 8.30 alle 9.30 di domenica 30 novembre i tram della T2 non circoleranno tra le fermate Redi, Belfiore e Rosselli e sarà attivato un servizio sostitutivo di bus tra Ponte all’Asse e la fermata Leopoldo della linea 1. Sempre per la T2 stop ai convogli tra Poliziano e San Marco e in questo caso non ci saranno navette, proprio perché la zona sarà interessata dal passaggio dei podisti.

In occasione della maratona di Firenze, con la chiusura di molte strade e con le modifiche della viabilità, ci saranno cambiamenti anche per i bus urbani di Autolinee Toscane. Dall’inizio del servizio e fino alle 15.30 ci saranno modifiche di percorso in orari diversi in base al passaggio dei podisti per le linee 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 17, 20, 23, 30, 31, 32, 35, 36, 37, 39, 55, C1, C2, C3, C4.

Deviazioni anche per i pullman extraurbani SFS, 25, 131, 131O, (50G), 307A, 301A, 319, 343A, 345A, 365, 365A, 368, 373, SI90. Alcuni si fermeranno a Porta Romana. Sul sito www.at-bus.it il dettaglio di tutte le modifiche.

Previsti inoltre numerosi divieti di sosta nelle aree toccate dalla Firenze Marathon. I dettagli sul sito del Comune.

La Fiorentina in Conference senza Dodo e Gosens

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La Fiorentina dovrà fare a meno di Dodo e Gosens per la partita di Conference League al Franchi (giovedì alle 21) contro l’Aek Atene. Gli esami effettuati lunedì sera dal brasiliano, uscito anzitempo nella gara contro la Juventus di sabato scorso, hanno esclusi lesioni ma è alle prese con una sofferenza legata ad un infortunio muscolare subito qualche anno fa: l’obiettivo dello staff medico è aggregare il giocatore ai compagni fra qualche giorno. Lo stesso vale per l’esterno tedesco ai box dai primi di novembre per una lesione al retto femorale: terminato il percorso riabilitativo Gosens dovrebbe rientrare fra qualche giorno in gruppo. C’è, invece, cauto ottimismo per Piccoli alle prese con un trauma distorsivo alla caviglia rimediato sabato: gli accertamenti non hanno evidenziato lesioni. Dopo la sconfitta di Mainz, e i due pareggi consecutivi in Serie A, i viola devono vincere per puntare al passaggio del turno senza dover passare dai play off.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli, come accennato, dovrà fare a meno di Dodo e Gosens. In avanti il dubbio è tra Piccoli e Dzeko con il secondo avvantaggiato sull’ex Cagliari. Kean dovrebbe andare in panchina anche in vista della trasferta di Bergamo ma resta in ballottaggio con Gudmundsson per un posto da titolare. Dovrebbero giocare Parisi e Fortini e, in mezzo, giocherà uno tra Richardson e Mandragora. In porta De Gea.

La formazione guidata da Marko Nikolic vedrà in porta Strakosha, ex portiere della Lazio mentre in attacco sarà presente l’ex di turno Luka Jovic. Assente Joao Mario.

L’allenatore

La Fiorentina è attualmente ottava in classifica con 6 punti e Paolo Vanoli vuole, comunque, vincere. “La Conference League non è un ostacolo ma un altro step di rilievo per me come per la squadra, non c’è bisogno di spiegare quanto conti questa partita, siamo nelle condizioni in cui tutto oggi è importante. Data la situazione non posso soffermarmi più di tanto sul fatto che sarà il mio debutto da allenatore nelle coppe europee – ha continuato Vanoli – ma dobbiamo piuttosto pensare a metterci qualcosa in più a livello di qualità e aspetti tecnico/tattici oltre al cuore e allo spirito di sacrificio. Adesso mi aspetto che i giocatori di maggiore esperienza trascinino la squadra”.

Un progetto toscano per il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza

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Promuovere l’autonomia economica e sociale delle donne vittime di violenza attraverso l’inserimento nel mondo del lavoro. Questo l’obiettivo del progetto portato avanti da Fondazione Finanza Etica, la fondazione culturale del Gruppo Banca Etica, e Fondazione Noi – Legacoop Toscana, che incentiva le imprese cooperative ad assumere donne in uscita dai Centri Antiviolenza.

Il progetto

Alla prima call del progetto hanno già risposto 10 cooperative aderenti a Legacoop Toscana, pronte a ospitare percorsi lavorativi dedicati alle donne seguite dai Centri Antiviolenza. Il prossimo 5 dicembre, presso il Teatro Magnolfi di Prato, si svolgerà un corso di formazione rivolto alle figure responsabili delle Risorse Umane all’interno delle cooperative. L’incontro sarà focalizzato su strumenti e strategie per l’accoglienza lavorativa di donne che hanno affrontato esperienze di violenza.

Il percorso formativo, coordinato dalla cooperativa sociale Alice – attiva dal 1997 con il centro antiviolenza “La Nara” di Prato – mira anche a costruire un albo delle cooperative formate, disponibile per Centri Antiviolenza e istituzioni. In questo elenco saranno indicati i referenti formati, così da agevolare i futuri inserimenti lavorativi in contesti pronti ad accogliere con competenza e sensibilità.

Un’azione concreta contro la violenza

Alla base dell’iniziativa c’è la consapevolezza che l’indipendenza economica è una condizione imprescindibile per uscire da percorsi di violenza e costruire una nuova vita. “Vogliamo aiutare in maniera concreta le donne che hanno vissuto esperienze di violenza a riconquistare autonomia e dignità, favorendo la costruzione di una rete di sostegno che faciliti l’inclusione lavorativa e sociale”, ha sottolineato Irene Mangani, presidente della Fondazione Noi-Legacoop Toscana.

La collaborazione tra le due fondazioni si inserisce in un panorama più ampio di iniziative contro la violenza economica. “Lavoriamo perché il lavoro e il denaro diventino leve di autonomia e non strumenti di controllo – ha dichiarato Teresa Masciopinto, presidente di Fondazione Finanza Etica – Questo progetto interviene su uno dei passaggi più critici dei percorsi di uscita, rafforzando le politiche antiviolenza: l’indipendenza economica. Le cooperative che partecipano a questo percorso assumono un ruolo politico preciso: rendere possibile una libertà che non può essere solo dichiarata, ma resa concreta ogni giorno”.

La Gelateria Ciolli chiude: addio a un negozio storico di Firenze

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Firenze perde un altro esercizio commerciale storico: chiude la Gelateria Ciolli, un punto di riferimento per gli abitanti di Coverciano e Campo di Marte dopo oltre 70 anni di coni e coppette. Nata come latteria negli anni Trenta, dal 1952 all’attività iniziale si era affiancata anche la produzione di gelato e in seguito di semifreddi.

Perché la Gelateria Ciolli chiude

Da allora lo stile del Ciolli non era cambiato: varcare la soglia della bottega di via Ramazzini, davanti al cinema Fiorella di viale d’Annunzio, significava fare un balzo indietro nel tempo, tra arredi in formica e acciaio, i banconi vintage originali e le carapine usate anche quando questi recipienti non erano di moda, ma rappresentavano il miglior modo per conservare il gelato.

Adesso l’insegna luminosa a caratteri corsivi (anche lei originale degli anni ’50) si è spenta. “Motivi gestionali” ha spiegato Fabio Piattoli, figlio di Carlo che dal ’66 rilevò la gelateria dalla famiglia Ciolli per lavorarci fino alla sua scomparsa, nel novembre 2024. L’attività ora è in vendita.

Una gelateria “vintage” a Coverciano

La notizia della chiusura della Gelateria Ciolli ha fatto il giro di Firenze. Numerosi i commenti sui social. “Era il profumo della mia infanzia”, “Un pezzo di storia della nostra Coverciano”, “La panna gelato era paradisiaca“, ricordano in molti sui gruppi Facebook di Campo di Marte e Coverciano. In questi giorni sarebbero già arrivate alcune proposte d’acquisto per rilevare l’attività. La speranza di molti è che chi subentrerà sappia preservare gli arredi storici e l’atmosfera d’altri tempi che si respirava nella bottega.

Gestione dell’e-commerce: best practice per far crescere il tuo shop online

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Per gestire uno shop online non dobbiamo limitarci a un’estetica curata con prodotti ben esposti, sono tante le attività background che non devono essere trascurate per ottenere performance positive. In questo articolo vogliamo svelare qualche consiglio per far crescere uno store digitale con l’aiuto di un gestionale integrato con l’ecommerce.

Perché la gestione efficiente di un e-commerce è fondamentale

Se un e-commerce viene gestito al meglio costa meno e vende di più; una solida organizzazione interna che coinvolge dal catalogo alla logistica è ciò che porta ai veri risultati. Grazie a una buona gestione si riducono gli errori, i ritardi e i costi operativi migliorando considerevolmente l’esperienza d’acquisto del cliente.

Gli errori più comuni nella gestione operativa

Molti e-commerce faticano a crescere non per mancanza di traffico, ma per problemi gestionali interni. Ecco gli errori più diffusi:

  • Aggiornamenti manuali del catalogo o delle scorte, che portano a incongruenze e ordini errati;
  • Comunicazione frammentata tra magazzino, customer care e marketing;
  • Gestione disorganizzata delle spedizioni, con tempi di consegna poco chiari;
  • Assenza di analisi dei dati, che impedisce di capire cosa funziona e cosa no.

Le aree più importanti della gestione di un e-commerce

Tutti gli shop si reggono su 4 pilastri fondamentali:

  • Gestione del catalogo prodotti. Deve essere completo, chiaro e aggiornato con descrizioni, immagini e prezzi corretti. Se si utilizzano categorie intuitive, testi SEO friendly e aggiornamenti costanti con sincronizzazione con eventuali marketplace è più facile massimizzare le vendite;
  • Logistica, magazzino e spedizioni. La gestione delle merci deve essere puntuale per soddisfare il cliente. Ecco perché serve stringere partnership convenienti e strategici, così da avere opzioni di consegna flessibile e migliorare la rapidità di consegna;
  • Assistenza clienti e post-vendita. Se lo store ha un buon servizio clienti postvendita con implementazione di un CRM si risponde rapidamente tramite social, email, chat e telefono mantenendo alta la soddisfazione dei consumatori;
  • Gestione dei pagamenti e sicurezza dei dati. È fondamentale scegliere come le persone effettueranno i pagamenti offrendo più opportunità differenti ma tutte in linea con protocolli di sicurezza e GDPR.

Automazione e integrazione: come migliorare l’efficienza

L’automatizzazione non ci porta a perdere il controllo, lo scopo è recuperare tempo e precisione per poter migliorare l’efficienza. Agisce soprattutto su attività ripetute così da liberare tempo per concentrarsi su strategie di crescita. Dall’aggiornamento delle scorte alla generazione delle fatture, ogni processo può essere semplificato.

Strumenti per semplificare i processi di vendita

Oggi esistono molte soluzioni digitali in grado di migliorare la gestione di un e-shop, semplificando molte attività. Esistono software di gestione ordini e magazzino, altri per il marketing e ancora per il customer service. Una buona idea è scegliere una soluzione che combini la fatturazione con ordini e magazzino così da poter avere sotto controllo ogni aspetto in un unico software.

Integrazione tra piattaforma e-commerce e sistemi gestionali

Uno dei passaggi più importanti è trovare un software gestionale che si integri con lo store online. Grazie a esso, in pochi passaggi, si possono sincronizzare ordini, fatture e giacenze, si evitano doppie registrazioni o incongruenze e si migliorano flussi contabili e fiscali.

Marketing e ottimizzazione delle performance

La miglior gestione, seppur impeccabile, non è però sufficiente per far crescere davvero un progetto ed ecco che in nostro aiuto arriva il marketing che supporta nel trovare nuovi clienti, rafforzare la fiducia in chi già fa acquisti e ottimizza le performance. Ci si muove su tre binari:

  • SEO e posizionamento organico. Grazie all’opportunità di trovare visibilità sui motori di ricerca attraverso keyword mirate e una buona struttura del sito ottimizzata per il mobile si raggiunge più facilmente questo obiettivo;
  • Campagne ADV e remarketing. Le pubblicità sono importantissime per uno store digitale e tra le più efficaci ci sono quelle capaci di attrarre nuovi clienti, ma anche di far tornare alla pagina d’acquisto chi ha abbandonato il proprio carrello;
  • Analisi dei dati e KPI di performance. Il successo è strettamente legato a un’analisi dettagliate dei numeri quali il tasso di conversione, il valore medio dell’ordine, il costo di acquisizione del cliente e il customer lifetime value.

Tutti questi consigli che abbiamo fornito sono fondamentali se si vuole veder crescere e prosperare il proprio shop online. Con una buona strategia a 360 gradi è più facile raggiungere il successo.

Sciopero il 28 novembre a Firenze: a rischio treni, bus e tramvia

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Uno sciopero generale è stato indetto dai sindacati di base venerdì 28 novembre 2025, con ripercussioni in Toscana anche sui servizi di base come i mezzi pubblici, i treni, la tramvia di Firenze, oltre che in scuole e uffici. La mobilitazione è stata proclamata dalle sigle Cobas, Cub, Sgb e Usb per protestare contro la legge di bilancio, che dovrà essere approvata dal Parlamento entro il prossimo 31 dicembre.

Sempre venerdì la Federazione Nazionale della Stampa ha promosso uno sciopero dei giornalisti, stavolta per il rinnovo del contratto. In vista poi c’è un’altra giornata di stop nazionale: il 12 dicembre è la data scelta dalla Cgil per lo sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati sul tema della finanziaria, al quale non aderiscono Cisl e Uil.

Lo sciopero generale e i treni in Toscana il 28 novembre

Il 28 novembre sarà una giornata difficile per chi si sposta con i treni regionali in Toscana e con quelli a lunga percorrenza, perché lo sciopero indetto dalle sigle di base potrà provocare ritardi e cancellazioni. In particolare per il trasporto ferroviario la mobilitazione inizierà alle 21 di giovedì e proseguirà fino alla stessa ora del giorno successivo.

I collegamenti regionali saranno assicurati nelle fasce di garanzia dalle ore 6.00 alle 9.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Trenitalia precisa che l’agitazione sindacale può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Per quanto riguarda i collegamenti nazionali a lunga percorrenza, come Frecce e Intercity, sul sito di Trenitalia si trova la lista dei convogli garantiti (qui il pdf). Allo stesso modo Italo ha pubblicato sul suo portale l’elenco dei treni per i quali è assicurata la circolazione.

Lo sciopero della tramvia a Firenze il 28 novembre

Disagi saranno possibili anche per i passeggeri della tramvia di Firenze, il cui servizio durante lo sciopero generale sarà garantito dalle 6.30 alle 9.30 e dalle 17.00 alle 20.00. A incrociare le braccia il personale viaggiante, gli operai e gli impiegati. La regolarità delle corse fuori dalle fasce di garanzia dipenderà dall’adesione allo sciopero, che nelle precedenti proteste indette dalle stesse sigle sindacali è stata del 13,18%, comunica Gest.

Gli autobus di Autolinee Toscane

Per quanto riguarda i mezzi pubblici su gomma in Toscana, il servizio di At bus sarà garantito durante lo sciopero generale del 28 novembre dalle ore 4.15 alle ore 8.14 e dalle ore 12.30 alle ore 14.29. All’ultima mobilitazione indetta da Usb e Cub trasporti ha aderito il 22,30% dei lavoratori di Autolinee Toscane, ha fatto sapere l’azienda.

Pam Panorama chiude ai Gigli: licenziate 45 persone

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Nessun accordo al tavolo di crisi con la Regione. Pam Panorama dopo 28 anni chiude il suo supermercato nel centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, alle porte di Firenze. L’ultimo giorno di attività sarà il 31 dicembre 2025. Il gruppo ha confermato il licenziamento collettivo dei 45 lavoratori occupati nel punto vendita.

Cosa è stato deciso al tavolo in Regione

Fumata nera quindi dopo la riunione che si è svolta ieri, 24 novembre, nella sede di Arti a Firenze tra Regione Toscana, azienda e sindacati, mentre all’esterno si svolgeva un presidio dei dipendenti. L’unica novità riguarda la sospensione della procedura di licenziamento collettivo fino al 13 gennaio 2026, in attesa di un’eventuale aumento delle risorse a disposizione della cassa integrazione per cessazione da parte del governo.

Se l’esecutivo stanzierà più soldi con la prossima legge di stabilità, per le 45 persone del punto vendita Pam Panorama dei Gigli potrebbero scattare gli ammortizzatori sociali della durata di un anno, anche con la possibilità di esplorare un’eventuale loro ricollocazione. In caso contrario andranno in disoccupazione, con la Naspi.

Pam Panorama chiude ai Gigli

Ancora non è chiaro cosa prenderà il posto di Pam Panorama ai Gigli: se chiude un supermercato, sembra improbabile che in sostituzione arrivi un’altra catena del commercio alimentare.

“Perdere il negozio a I Gigli è un durissimo colpo occupazionale e sociale per un territorio già duramente provato da altre crisi aziendali – ha commentato Maurizio Magi, segretario generale Filcams Cgil Firenze -. Per noi la chiusura è sbagliata, continuiamo a chiedere il ritiro dei licenziamenti e che siano messe al centro le prospettive occupazionali. Facciamo appello all’azienda e anche alla direzione de I Gigli affinché si faccia un percorso concreto sui ricollocamenti”. I sindacati denunciano anche una progressiva dismissione di Pam in Toscana, con i dipendenti che in dieci anni – secondo la Cgil Toscana – sono calati da oltre 4 mila a poco più di mille.

Match Ball Firenze conquista la finale scudetto della Serie A1 maschile del tennis

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Il Match Ball Firenze conquista la finale scudetto che si svolgerà domenica 7 dicembre al Circolo Stampa Sporting di Torino e l’avversaria sarà il Ct Massa Lombarda che ha superato nell’altra semifinale il Tc Santa Margherita Ligure.

Il team capitanato da Francesco Caforio e Daniele Capecchi, dopo il 3-3 casalingo dell’andata (in rimonta perchè il team toscano perdeva 3-1 ai singolari) va a prendersi l’atto conclusivo del campionato a squadre di A1 maschile vincendo a Vigevano contro il Selva Alta per 4-2.

Nella prima sfida Gianmarco “Gimbo” Ferrari prevale su Marco Trungelliti 16 63 76, poi Lorenzo Sciahbasi sconfigge al terzo set Davide Dadda 67 64 64 per il 2-0 del club del presidente Casamonti. Dalibor Svrcina  trova l’1-2 contro Martin Tiffon 36 76 61. All’andata Andrea Meduri era stato sconfitto da Filippo Baldi ma in questa occasione conquista il primo set 76 poi subisce la rimonta del lombardo che vince 62 la seconda frazione ma nel terzo dopo 2 ore 11′ chiude 62 e porta sul 3-1 il club fiorentino.

A questo punto per conquistare la finale era necessario un’altro punto con due doppi a disposizione. Tiffon-Meduri giocano la partita perfetta contro Baldi-Trungelliti e chiudono 63 62 la sfida e così il Match Ball Firenze ritorna a disputare una finale scudetto a squadre. Nell’altra sfida Ferrari e Sciahbasi erano avanti su Ocleppo Beraldo 63 54 e si sono ritirati per festeggiare con i compagni questa affermazione su un campo difficilissimo come Selva Alta Vigevano.

“Siamo entusiasti perchè conquistare la finale era qualcosa di straordinario anche perchè noi siamo una squadra neo promossa ricordiamocelo – spiega il vice presidente del Match Ball Firenze Leonardo Casamonti – all’andata siamo riusciti a recuperare una situazione complicatissima dall’1-3 per un 3-3 che ci ha permesso di sfidare Selva Alta alla pari seppur in trasferta e poi il gruppo si è compattato con le vittorie di Ferrari, Meduri e Sciahbasi e di un doppio perfetto che ci portano a Torino”

“Ci meritiamo la finale perchè abbiamo sofferto e non abbiamo mai mollato – spiegano i due capitani Caforio e Capecchi – tutti hanno messo quel qualcosa in più e chi ha giocato si è fatto trovare pronto per questo appuntamento che ci permette di andare a giocare la finale scudetto”.

“Io sono a disposizione della squadra e quando sono stato chiamato per giocare cerco di dare il mio massimo – dice Gimbo Ferrari – poter giocare la finale scudetto è una grande soddisfazione ci faremo trovare pronti. Un grande gruppo”.

Volpi Rosse Menarini, ecco i fantastici dieci per la stagione 2025/26

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Dieci talenti internazionali, età ed esperienze diverse alle spalle. Ad unirli la voglia di fare la differenza, in Italia e in Europa. Dopo l’inaugurazione della stagione 2025/2026 sul parquet di gioco, la squadra di basket in carrozzina Volpi Rosse Menarini si presenta ufficialmente ai suoi tifosi con una formazione rinnovata. Questa mattina, il Comune di Firenze ha accolto al Palagio di Parte Guelfa i giocatori in gara per il campionato di Serie A FIPIC e l’Eurocup 3.

Al Palavalenti e in trasferta il coach Antonino Savio Favano e l’aiuto-coach Antonio Calamai quest’anno guidano un gruppo di cestisti dai percorsi molto differenti. Dalla Spagna alla Finlandia, dalla Svezia alla Francia all’Italia passando per il Brasile, le Volpi Rosse Menarini possono contare su un team davvero internazionale. Il capitano Luciano Felipe Da Silva, Francesco Marotta, Bilal Oujedid e Carlos Anderson Silva Ferreira, i veterani, hanno accolto fra le loro fila Frédéric Bauche, Xabier Iragorri Alconada, Andrea Papi, Sini Paukkeri, Ludvig Sjöström e Matteo Veloce.

“Siamo orgogliosi di avere in città una realtà sportiva così importante – sottolinea l’assessora allo sport Letizia Perini – Le sfide dell’Eurocup si aggiungono a una stagione nel campionato di Serie A che già si presenta eccezionale. Le Volpi Rosse Menarini sono un punto di riferimento per Firenze, grazie alla capacità di coinvolgere e promuovere i valori dello sport e dell’inclusione. Voglio ringraziare il Gruppo Menarini che da anni sostiene questa realtà, la società, i suoi dirigenti, lo staff tecnico per il prezioso lavoro sul territorio che ha diffuso l’interesse per la pallacanestro in carrozzina, dimostrando che tutte le cittadine e i cittadini possono vivere lo sport come opportunità di crescita personale e collettiva. Invito i fiorentini a riempire le tribune del Palavalenti per sostenere con passione e calore la squadra che porterà alto il nome di Firenze in Italia e in Europa”.

“La pallacanestro in carrozzina è nella storia dello sport per persone disabili – dice Massimo Porciani, vicepresidente vicario del Comitato Italiano Paralimpico e presidente del CIP Toscana – Ed è per me un grande onore vedere che nella mia regione ci sono squadre che rendono merito al movimento ed una che da anni lo onora giocando con sempre maggior vigore nella massima serie del campionato italiano. Gloria alle Volpi Rosse Menarini!”.

Un team ora alle prese con le partite del campionato italiano che fungerà da banco di prova per l’Eurocup 3, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 ad Amsterdam.

“Per quest’anno abbiamo scelto di puntare su giocatori con un importante potenziale di crescita, al fine di costruire una base solida per il futuro – spiega Ivano Nuti, presidente delle Volpi Rosse Menarini – Il nostro obiettivo in Serie A è migliorare i risultati ottenuti nella passata stagione. Sul fronte europeo, invece, guardiamo con grande determinazione all’Eurocup di marzo, con il sogno di conquistare il torneo dei quarti di finale in Olanda”.

Fondata nel 2005, la squadra delle Volpi Rosse Menarini è diventata negli anni un simbolo di crescita personale attraverso lo sport: la passione, il talento e la determinazione dei suoi atleti hanno trasformato ogni partita in un messaggio concreto di inclusione. Accanto a loro, dal 2011, il Gruppo Menarini continua a sostenere questo percorso come title sponsor, condividendone i valori di solidarietà ed etica sportiva.

“Come se fossero vasi comunicanti, le Volpi Rosse Menarini e il nostro Gruppo si scambiano ogni giorno l’un l’altro i valori in cui crediamo – commentano Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – La tenacia necessaria per migliorarsi continuamente e guardare con fiducia e impegno al futuro contraddistinguono questa squadra da sempre. Forza Volpi Rosse Menarini!”.

Ma la storia delle Volpi Rosse Menarini non si ferma qui: accanto all’attività agonistica, la squadra promuove iniziative di inclusione e sensibilizzazione nelle scuole fiorentine, come i progetti “Oltre l’Ostacolo” e “Movimento in Allegria” sostenuti da Menarini. Un impegno che il gruppo farmaceutico estende oltre i confini italiani supportando la squadra spagnola di basket in carrozzina, Menarini Joventut di Badalona (Barcellona).  Perché il vero traguardo è costruire, giorno dopo giorno, una comunità più consapevole e inclusiva.

Volpi Rosse Menarini nasce nel 2005 come associazione di promozione sociale e diventa ASD nel 2011, anno in cui inizia il supporto del Gruppo Menarini. Dal punto di vista sportivo, ha ottenuto risultati di grande rilievo nel basket in carrozzina. Dopo aver conquistato il terzo posto nel campionato italiano Under 22 e il titolo di campione d’Italia UISP nella stagione 2017/18, la squadra ha continuato a crescere, arrivando seconda nel campionato italiano Under 22 e vincendo il torneo internazionale di Kavala in Grecia nella stagione successiva. A seguito della pausa forzata dalla pandemia, nella stagione 2020/21 ha trionfato nel campionato italiano Under 22 e nel campionato di Serie B, ottenendo la promozione nella serie maggiore. Nelle stagioni seguenti ha consolidato la sua presenza in Serie A, chiudendo l’annata 2021/22 all’ottavo posto, mentre nel 2022/23 è arrivata sesta in campionato e ha trionfato nel Tournament di Eurocup 3 in Francia. Nel 2023/24 ha raggiunto il quinto posto in Serie A e il secondo posto in Eurocup 3 in Spagna; nella stagione passata (2024/25) ha ottenuto il quinto posto in Serie A confermandosi come una realtà sempre competitiva.

Il Gruppo farmaceutico Menarini, con sede a Firenze, è presente oggi in 140 paesi del mondo; con 4,603 miliardi di euro di fatturato consolidato, conta più di 17.000 dipendenti. Con 9 centri di Ricerca e Sviluppo i suoi prodotti sono presenti nelle più importanti aree terapeutiche tra cui cardiologia, oncologia, gastroenterologia, pneumologia, malattie infettive, diabetologia, infiammazione e analgesia. La produzione farmaceutica, invece, è realizzata nei 18 stabilimenti produttivi del Gruppo, in Italia e all’estero, dove sono prodotte e distribuite nei cinque continenti oltre 609 milioni di confezioni all’anno. Con la sua produzione farmaceutica Menarini contribuisce, in modo continuo e con standard di qualità elevatissimi, alla salute dei pazienti di tutto il mondo. www.menarini.com