lunedì, 6 Aprile 2026
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Uffizi: la riapertura della galleria, i biglietti e i nuovi orari

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L’arte riparte, anche con i suoi big. Con il 3 giugno scatta la riapertura della Galleria degli Uffizi, ma in “modalità coronavirus”: ingresso per meno visitatori, indicatori di distanza davanti alle opere più famose,  due giorni di riposo e nuovi orari per uno dei musei più famosi di Firenze. Si allunga così la lista dei musei statali che sono tornati a spalancare le porte, dal giardino di Boboli, a Palazzo Pitti fino alla Galleria dell’Accademia.

Uffizi, i giorni di apertura e i nuovi orari degli Uffizi dal 3 giugno

Dopo essere rimasti chiusi per 85 giorni, gli Uffizi accolgono di nuovo i visitatori a patire dal 3 giugno 2020 dal mercoledì alla domenica, con un orario ridotto:

  • mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 14.00 alle 18.30
  • sabato e domenica dalle 9.00 alle 18.30

L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura. Possono entrare contemporaneamente al massimo 450 persone, la metà rispetto a quanto previsto prima del coronavirus. A ogni visitatore sono così garantiti durante il tour nel museo in media 44 metri quadrati di spazio e il personale può impedire l’accesso alle sale quando viene raggiunto il numero massimo di persone consentito.

Nelle stanze dove sono ospitati i principali capolavori come la Venere e la Primavera del Botticelli, il Tondo Doni di Michelangelo e la Medusa di Caravaggio, sul pavimento si trovano degli adesivi che indicano alle persone dove disporsi per ammirare le opere in tutta sicurezza.

Biglietti, prenotazioni e regole anti-Covid per la riapertura degli Uffizi

All’ingresso viene misurata la temperatura corporea con termoscanner ed è vietato l’accesso alle persone con più di 37,5°. Durante tutta la visita nel museo la mascherina è obbligatoria, per coprire bocca e naso, ed è necessario mantenere la distanza dalle altre persone di almeno 1,80 metri. Con la riapertura degli Uffizi cala anche il numero dei componenti dei gruppi ammessi nel museo più grande di Firenze: per evitare assembramenti i gruppi di visita possono essere composti al massimo da 10 persone, che devono mantenere la distanza di sicurezza.

Sul sito ufficiale degli Uffizi è possibile comprare online i biglietti e fare la prenotazione  dell’ingresso al costo di 4 euro (oppure via telefono al numero 055294883).

La Beppa Fioraia riapre: a Firenze il ristorante e l’aperitivo sono in giardino

Sdraio colorate tra gli ulivi. Un verde prato che arriva fino alle antiche mura di San Niccolò. Tavoli nell’erba e a distanza di sicurezza. La Beppa Fioraia, storico ristorante dell’Oltrarno di Firenze, ha aperto il grande giardino e il locale di via dell’Erta Canina dopo alcuni mesi di ristrutturazione: 90 posti all’aperto e 50 al coperto, per mangiare a pranzo o a cena i famosi taglieri e le prelibatezze del menu, oltre a uno speciale bancone sotto le stelle, per aperitivi open air.

L’aperitivo all’aperto

I fiorentini conoscono bene questo pezzo di campagna a pochi passi dal centro: atmosfera informale, cucina casereccia, un ambiente rilassato e una bella area verde. Proprio da qui è partita la ristrutturazione de “La Beppa Fioraia” che negli ultimi mesi ha consentito di ripensare gli spazi del ristorante e adattarli alle regole del distanziamento sociale per il coronavirus. Perché è possibile concedersi un po’ di spensieratezza a tavola, anche in tempi complicati.

La principale novità è il bancone del bar sistemato in giardino. Dietro ci sono Martina Lucatelli di Gesto e la bar manager Martina Bonci per preparare gustosi drink da sorseggiare sulle sdraio e nei tavolini sistemati all’aperto.

Beppa Fioraia aperitivo menu

Il menu del ristorante: i migliori taglieri di Firenze firmati “La Beppa Fioraia”, anche in giardino

E poi ci sono i classici dell’osteria: a pranzo e a cena il menu della Beppa Fioraia propone piatti della cucina tradizionale toscana, dalla pasta fatta in casa alla bistecca alla fiorentina, senza dimenticare i taglieri della Beppa, un trionfo di salumi, formaggi, pasta fritta e marmellatine a prova di goloso. Per concludere in bellezza il dessert, come un ottimo tiramisù o la torta di mele con crema inglese.

“Abbiamo pensato a questa soluzione – racconta la titolare Valentina Di Gioia – per la voglia di ricominciare. La Beppa non tradirà i suoi numerosi appassionati con una cucina casareccia affidata a uno staff di scalpitanti professionisti ormai tenuti fermi da troppo tempo con tanta voglia di esprimersi, e la saggezza di Mauro Consolati, già chef del Cinghiale Bianco e dell’Osteria del Pavone”. Sul sito del ristorante si trova il menu in dettaglio, anche con la carta dei vini.

Le prenotazioni per la Beppa Fioraia

L’osteria è aperta tutti i giorni con orario 12.30 – 14.30 e 19.30 – 23.00. Le richieste sono molte, sia per mangiare al ristorante, sia per l’aperitivo in giardino, per questo lo staff de La Beppa Fioraia consiglia vivamente di prenotare in anticipo (per telefono al numero 0552347681 oppure online sul sito e su The Fork). Basta poco per garantire la giusta distanza e il divertimento in tutta sicurezza.

In collaborazione con La Beppa Fioraia

Cosa cambia dal 3 giugno: cosa si può fare e dove si può andare

Una nuova ripartenza. Spostamenti tra regioni, viaggi in auto, misurazione della febbre: per definire cosa cambia dal 3 giugno non è stato necessario un nuovo decreto del premier Conte, visto che le regole di massima su cosa si può fare erano già state stabilite dal precedente dpcm per l’emergenza coronavirus. Cambia la mappa del “dove si può andare” con l’apertura alla libera circolazione tra le regioni. Nonostante questo le singole zone d’Italia stanno definendo in autonomia norme come l’obbligo di autosegnalazione per chi fa ingresso in Puglia, un’app di registrazione dei turisti in Sardegna o il “tracciamento” dei viaggiatori in Sicilia.

Anche d’estate e durante le vacanze dovremmo continuare a convivere con mascherine e distanza di sicurezza, mentre per ritornare al cinema o al teatro basterà pazientare un altro po’. Slitta in avanti la riapertura delle discoteche. Intanto ancora non è chiaro se il presidente del Consiglio Giuseppe Conte indirà una conferenza stampa, il 3 giugno o nei giorni successivi, per un discorso agli italiani sulla nuova fase.

Ma vediamo in sintesi cosa cambia dal 3 giugno, cosa si può fare (e cosa no) e soprattutto dove si può andare.

Spostamenti tra regioni, l’apertura senza quarantena

Come detto dal 3 giugno sono consentiti gli spostamenti tra regioni senza più la necessità dell’autocertificazione: si può quindi andare a fare visita ai congiunti e ai parenti in un’altra regione, raggiungere le seconde case nelle varie zone d’Italia senza distinzione, fare le vacanze fuori dai confini regionali, al mare o in montagna, e via dicendo. Negli ultimi giorni c’è stato un gran discutere tra i vari governatori sul da farsi, anche con l’ipotesi di mini-quarantene o di test sierologici obbligatori per viaggiare, ma molte di queste ipotesi sono state accantonate.

Si può uscire dalla regione (anche dalla Lombardia). Modulo di autosegnalazione in Puglia, app in Sardegna

Dal 3 giugno si può uscire anche dalla Lombardia, regione con il numero maggiore di contagi da coronavirus, e anche fare ingresso in Sardegna senza l’obbligo di un passaporto sanitario: il governo ha deciso l’apertura senza vincoli agli spostamenti, ci sono però Regioni che stanno decidendo misure in autonomia.

Per la sorveglianza dei contagi da coronavirus, in Puglia è stato messo a punto un modulo di autosegnalazione (da scaricare sul sito istituzionale) che devono compilare tutti i viaggiatori in ingresso da altre regioni, conservando per 30 giorni l’elenco dei movimenti (luoghi visitati) e la lista delle persone incontrate. Consigliata l’applicazione immuni. La Sardegna invece introduce l‘app “Sardegna sicura” e la registrazione obbligatoria per i viaggiatori in entrata, la Sicilia pensa a tracciare i turisti, nel Lazio tampone per chi ha più di 37,5° e isolamento domiciliare in attesa dei risultati.

Viaggi in auto: in quanti?

Arrivano le indicazioni del governo sugli spostamenti e i viaggi in macchina o in moto, come vi spieghiamo in questo articolo. Restano in vigore le regole anti-coronavirus anche dentro l’abitacolo o in sella a una due ruote, se non si è conviventi: in auto si può viaggiare in 3, ma solo a particolari condizioni.

Gli spostamenti tra regioni in treno: le regole dal 3 giugno

Da Trenitalia a Italo, dal 3 giugno aumentano i convogli in circolazione, ma cambiano le regole per gli spostamenti in treno tra regioni: un decreto del Ministero dei Trasporti ha introdotto la misurazione obbligatoria della temperatura corporea con termoscanner nelle stazioni dell’alta velocità, per tutti i passeggeri dei treni a lunga percorrenza.

In questo, come negli altri casi, non è possibile rifiutare la misurazione della febbre: se verrà rilevata una temperatura corporea superiore ai 37,5° non sarà possibile prendere il treno. Qui il decreto in pdf del Mit.

Dove si può andare: i viaggi all’estero al 3 giugno

Dal 3 giugno via libera anche ai viaggi all’estero: non si può andare però fuori dal continente. I “paletti” per gli spostamenti internazionali sono stati fissati dal decreto del 17 maggio, con un elenco di Paesi verso cui si può viaggiare (qui la lista). Resta ben inteso che gli Stati esteri potranno decidere regole proprie per l’ingresso dei turisti stranieri. Sempre il 3 giugno, l’Italia riapre i confini agli altri Paesi comunitari, senza prevedere una quarantena per chi arriva dall’estero.

Cosa non si può ancora fare dal 3 giugno: le regole

Rimangono poi in vigore tutte le norme per prevenire la diffusione del coronavirus: dal 3 giugno quindi si dovrà sempre rispettare la distanza di sicurezza di un metro dalle altre persone, mentre la mascherina è obbligatoria negli spazi chiusi accessibili al pubblico (compresi bus, aerei e taxi) e quando non è possibile rispettare il distanziamento sociale. Quindi, ad eccezione dei conviventi in una stessa abitazione, non sono permessi baci e abbracci con familiari, amici e conoscenti. Si potrà andare a cena da amici, ma sempre rispettando le distanze e senza fare feste o eventi che creino assembramenti di persone.

Coronavirus, dopo il 3 giugno: quando la prossima fase

Troppo presto per parlare della riapertura delle discoteche, nonostante alcune Regioni ci stiano pensando. Il 3 giugno non cambia niente per cinema e teatri, ma in questo caso basterà aspettare ancora poco: si potrà andare a vedere un film o uno spettacolo dal 15 giugno quando è prevista l’apertura di queste attività (mantenendo la distanza e per un massimo di 200 persone nei luoghi chiusi) . Stessa data anche per gli spettacoli all’aperto, che ,potranno ospitare al massimo mille spettatori.

La Fiorentina riparte il 22 giugno

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La Fiorentina ripartirà lunedì 22 giugno, alle 19:30, contro il Brescia allo stadio Artemio Franchi. Alla fine la Lega Calcio ha diramato il calendario della tanto attesa ripresa del campionato di serie A dopo la lunga sosta dovuta all’emergenza sanitaria. Un calendario che si concluderà il 2 agosto e che prevede gare importanti, come la trasferta a Roma contro la Lazio ed a Milano contro l’Inter e sfide più abbordabili in casa.

Mancano le ultime tre giornate

Il calendario ufficializzato non prevede ancora gli ultimi tre turni che verranno decisi prossimamente ma, intanto, tutti i tifosi viola possono prendere nota di giorni ed orari delle prossime gare di quella che verrà ricordata come la lunga estate calda della serie A. Fiorentina – Brescia al Franchi il 22 giugno alle 19:30. Sabato 27 giugno la trasferta all’Olimpico, alle 21:45, contro la Lazio. Mercoledì 1° luglio nuovo appuntamento in casa, alle 21:45, contro il Sassuolo. Domenica 5 luglio (alle 19:30) la sfida a Parma poi due gare in casa. Mercoledì 8 e domenica 12 luglio, sempre alle 19:30, contro Cagliari e Verona. Mercoledì 15 luglio (alle 21:45) lunga trasferta a Lecce. Domenica 19 luglio (alle 19:30) la sfida al Franchi contro il Torino e poi mercoledì 22 luglio (alle 21:45) la trasferta al Meazza contro l’Inter.

Gare che decideranno il futuro

Rientrerà Franck Ribéry, pedina fondamentale per Giuseppe Iachini che avrà l’opportunità di provare anche nuove soluzioni. Proprio il tecnico dovrà sfruttare questa gare per far vedere tutto il suo valore e meritarsi la conferma per la prossima stagione.

Coronavirus, in Toscana 3 casi e 7 decessi. Le notizie del 1 giugno

I numeri restano esigui ma il giorno del contagio zero ancora non arriva. Tre nuovi casi e 7 decessi: sono i dati di oggi, lunedì 1 giugno, del bollettino sul contagio da coronavirus in Toscana.

Il totale dei casi di coronavirus rilevati in Toscana dal 1° febbraio scorso sale a 10.107. Di questi, 7.977 (quasi il 79%) sono guariti. I casi attualmente attivi restano 1.082, il minimo dal 17 marzo scorso.

Coronavirus, ultime notizie dalla Toscana

I tre nuovi casi sono stati rilevati nelle province di Firenze, Lucca e Arezzo, uno per ciascuna. La mappa del contagio da coronavirus in Toscana conta oggi un totale di 3.468 casi in provincia di Firenze, 564 a Prato, 675 a Pistoia, 1.049 a Massa Carrara, 1.362 a Lucca, 893 a Pisa, 556 a Livorno, 677 ad Arezzo, 438 a Siena, 425 a Grosseto.

Numeri che confermano la Toscana al 10° posto in Italia per numerosità di casi, con circa 271 casi ogni 100.000 abitanti. Contro una media nazionale che, a ieri, era di circa 386 ogni 100.000. Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa Carrara con 538, Lucca con 351, Firenze con 343. La più bassa Siena con 164.

Restano 972 persone in isolamento a casa, positive ma con sintomi lievi o asintomatiche. Altre 5.951 persone sono isolate dopo aver avuto contatti con contagiati.

Scende ancora il numero dei ricoverati, oggi complessivamente a 110, 15 in meno di ieri. Di questi, 25 pazienti sono in terapia intensiva (-3). È il punto più basso dal 9 marzo 2020 per le terapie intensive e dall’8 marzo 2020 per i ricoveri totali.

Coronavirus Toscana, il bollettino di oggi (1 giugno) della Toscana

Con 25 nuovi guariti il totale di chi ha superato il virus sale a 7.977. Sono 1.135 persone “clinicamente guarite” (-47), divenute cioè asintomatiche, e 6.842 (+72) dichiarate guarite a tutti gli effetti, con doppio tampone negativo.

Sono 7 i nuovi decessi registrati da ieri, 3 uomini e 4 donne con un’età media di 80,4 anni. Di questi, tre sono stati notificati in provincia di Firenze, due a Massa Carrara e due a Grosseto. Il totale dei morti per le conseguenze del coronavirus in Toscana sale a 1.048, così ripartiti per provincia: 386 a Firenze, 47 a Prato, 80 a Pistoia, 150 a Massa Carrara, 135 a Lucca, 85 a Pisa, 58 a Livorno, 46 ad Arezzo, 30 a Siena, 23 a Grosseto. Altre 8 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

La Toscana è l’11° regione in Italia per tasso grezzo di mortalità, ovvero il numero di decessi in proporzione alla popolazione residente, pari a 28,1 ogni 100.000 abitanti. La media italiana è di 55,4. Il tasso di mortalità più alto si riscontra in provincia di Massa Carrara (77,0 x100.000), seguono Firenze (38,2 x100.000) e Lucca (34,8 x100.000). Il più basso a Grosseto (10,4 x100.000).

I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 253.845, 1.755 in più quelli eseguiti da ieri e 2.049 quelli analizzati.

Sono i dati, aggiornati alle ore 12 di oggi, lunedì 1 giugno, comunicati nel bollettino giornaliero della Regione Toscana.

Frecce tricolori: il 2 giugno 2020 la fine del tour in diretta tv

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La scorsa settimana hanno colorato i cieli di tutta Italia da Milano a Palermo, da Firenze a Napoli. Dopo aver viaggiato lungo l’intero lo stivale, i piloti delle frecce tricolori concludono il loro tour con il tradizionale sorvolo di Roma, in occasione della Festa della Repubblica: il 2 giugno 2020 il programma delle celebrazioni non prevede la parata militare, ma ci sarà comunque il tradizionale passaggio della pattuglia acrobatica nazionale sulla capitale, ecco l’orario e dove vedere la diretta tv.

A che ora passano le frecce tricolori il 2 giugno a Roma?

Annullata la consueta sfilata delle forze militari ai fori imperiali per l’emergenza coronavirus, l’appuntamento principale sarà la deposizione di una corona d’alloro da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella davanti alla Tomba del milite ignoto, all’Altare della Patria. Durante l’evento per il 74esimo anniversario della Festa della Repubblica, nella prima parte della mattinata di martedì 2 giugno, le frecce tricolori saranno impegnate in alcuni passaggi su Roma: l’orario dell’inzio della cerimonia è previsto alle 9.00 – 9.15.

Frecce tricolori a Roma: l’orario della diretta tv

Gli aerei della pattuglia acrobatica nazionale stenderanno il tricolore sui cieli di Roma, come conclusione di questo abbraccio simbolico, segno di speranza e ripartenza, che nei giorni scorsi è arrivato su tutti i capoluoghi di regione e su Codogno. Proprio verso Codogno partirà il Capo dello Stato nel pomeriggio. Sergio Mattarella visiterà il comune del lodigiano colpito per primo dal coronavirus.

La Rai proporrà per tutta la giornata approfondimenti e finestre informative dedicate alla Festa della Repubblica: la cerimonia all’Altare della Patria, con il passaggio delle frecce tricolori su Roma, sarà trasmessa in diretta tv a partire dalle ore 8.55 del 2 giugno su Rai 1, all’interno di UnoMattina.

Aspettando il #2Giugno…Un tour di 5 giorni e 21 città sorvolate per stendere il tricolore più lungo del mondo in…

Gepostet von Aeronautica Militare am Sonntag, 31. Mai 2020

Il concerto per la Festa della Repubblica (in televisione)

In attesa del passaggio delle frecce tricolori, le celebrazioni iniziano alla vigilia del 2 giugno, nel giardino del Quirinale con un concerto di musica sinfonica dedicato alle vittime del coronavirus trasmesso in diretta tv. L’evento non è aperto al pubblico, ma sarà proposto live, il 1° giugno dalle ore 18.45,  in televisione su Rai 1 e su Radio 3, oltre che in streaming sul sito del Quirinale.

Easyjet regala voli gratis per un anno: come partecipare al concorso

Per festeggiare l’imminente riapertura delle frontiere, Easyjet regala voli gratis per un anno: è aperto “L’Europa nelle tue mani”, il concorso della compagnia aerea low cost che mette in palio voli per due persone. Ecco come partecipare.

Nelle prossime settimane in tutti i paesi d’Europa ripartiranno a pieno regime i voli internazionali, al netto delle limitazioni imposte da alcuni paesi. Per l’occasione, Easyjet ha lanciato un concorso che regala un anno di voli gratis sulle sue rotte.

Easyjet, compagnia aerea lowcost britannica, raggiunge 156 aeroporti in 33 paesi per un totale di 979 rotte. Vola in quasi tutti i paesi europei e in Giordania, Israele, Egitto e Marocco.

Easyjet regala voli: il concorso

In palio ci sono dieci pacchetti “L’Europa nelle tue mani”, che comprendono:

  • Un anno di voli verso destinazioni a scelta all’interno del network Easyjet per due persone, compresi 12 voli di ritorno.
  • Un abbonamento annuale al programma easyJet Plus per due persone che comporta alcuni vantaggi come il Fast track e l’imbarco prioritario
  • Un assistente personale alle prenotazioni
  • Un voucher da 100 euro (o 100 sterline britanniche) da spendere a bordo dei voli

Come partecipare

Per partecipare al concorso basta aprire la pagina www.easyjet.com/it/europe-in-your-hands, cliccare su “Partecipa ora” e registrarsi con il proprio indirizzo email. Si può accedere e registrarsi una volta al giorno per aumentare le probabilità di vittoria. Il concorso scade alle ore 07:00 italiane del 1° luglio 2020.

 

Cosa fare a Firenze: gli eventi del ponte del 2 giugno

Il primo vero “ponte” per la ripartenza Firenze: non solo negozi e qualche ristorante, tra il weekend del 31 maggio e il ponte del 2 giugno 2020 tornano a spalancare i battenti molti musei e splendidi giardini da visitare gratis, mentre spuntano di nuovo gli eventi, con piccoli mercatini e fiere (distanziate).

Non si può parlare di ritorno alla normalità, visto che le regole anti-contagio restano, ma la città risulta un po’ meno desolata rispetto a quanto visto durante questa emergenza sanitaria per il coronavirus. Sul fronte del meteo, tutto sommato, non sembra che andrà male con un ponte per la Festa della Republica caratterizzato a Firenze da qualche innocua nuvola di passaggio secondo il bollettino del Lamma.

Ecco allora cosa fare a Firenze nel weekend del 31 maggio, oltre che durante il ponte del 2 giugno. Ovviamente la parola d’ordine è buonsenso: evitare assembramenti, mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone e portare sempre con sé la mascherina.

Mostra dei fiori 2020 nel giardino dell’Orticoltura di Firenze fino al 2 giugno

È uno degli eventi simbolo della primavera a Firenze: non è stato possibile organizzarlo a fine aprile e allora la Società Toscana di Orticultura ha deciso di rinnovare l’appuntamento per un altro ponte, quello della Festa della Repubblica. Dal 30 maggio al 2 giugno 2020 si svolge l’edizione straordinaria della mostra mercato primaverile di piante e fiori organizzata nel giardino dell’Orticoltura di Firenze (ingresso da via Vittorio Emanuele II e da via Bolognese) con 60 espositori del mondo del vivaismo.

L’ingresso è libero, ma gli accessi sono contingentati per le regole anti-coronavirus. Orario 8.00 – 20.00, mascherina obbligatoria.

Viste gratis alla Basilica di Santa Croce

Sul fronte dell’arte, fiorentini e non, potranno entrare di nuovo nella Basilica di Santa Croce, la cui riapertura è fissata sabato 30 maggio: sarà possibile visitarla gratis fino al 24 giugno ogni sabato dalle ore 11.00 alle 17.00,  domenica dalle ore 11.00 alle 18.00 e anche il 2 giugno sempre dalle 11.00 alle 17.00.

Possono entrare al massimo 150 persone, necessaria la prenotazione online. A disposizione dei visitatori anche un’app gratuita da scaricare sul cellulare, una guida a portata di dito. Lo stesso giorno riaprono anche il Museo Galileo e la mostra digitale “Inside Magritte” nell’ex Chiesa di Santo Stefano al Ponte (orario 10.00-18.00 per tutto il ponte del 2 giugno).

Ponte del 2 giugno, gli eventi: a Firenze riaprono i musei

L’arte si risveglia a Firenze pure durante il ponte del 2 giugno con altri musei e parchi che riaprono al pubblico: dopo Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli, per la Festa della Repubblica torna visitabile il giardino di Villa Bardini, gratis per i residenti a Firenze, Arezzo e Grosseto (qui gli orari), il 1° giugno riaprono invece il giardino (orario 8.00-19.00) e il museo Stibbert (per quest’ultimo prezzo speciale dei biglietti 6 euro intero, 4 euro per i bambini fino ai 12 anni).

Sempre il 2 giugno anteprima per 3 musei civici: spalancano le porte, dalle 14.00 alle 19.00, Palazzo Vecchio, il Museo Bardini e il Museo Novecento. Non è possibile comprare i biglietti alla cassa, la prenotazione online è obbligatoria. Bisognerà aspettare invece il 3 giugno per la ripartenza degli Uffizi. Infine per la Festa della Repubblica riaprono la Galleria dell’Accademia (dove il biglietto intero scende da 12 a 8 euro), il Museo di Palazzo Davanzati e le Cappelle Medicee. Fuori Firenze è ancora chiuso il parco mediceo di Pratolino (Villa Demidoff).

Qui l’elenco dettagliato dei musei di Firenze aperti dopo il lockdown.

Eventi a Firenze, riaprono le mostre: Tomás Saraceno a Palazzo Strozzi

Uno degli eventi da non perdere a Firenze durante il ponte del 2 giugno è la riapertura, negli spazi di Palazzo Strozzi, della mostra “Aria” dedicata a Tomás Saraceno, architetto e artista contemporaneo. Dopo una partenza non proprio fortunata (visto che dopo poco è scattato il lockdown), la monografica torna visitabile da lunedì 1° giugno.

I nuovi orari: tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00 e il giovedì dalle 14.00 alle 23.00. Prenotazione consigliata dei biglietti sul sito di Palazzo Strozzi (sono stati eliminati i diritti di prevendita).

Riapre anche la mostra “Inside Magritte” nella chiesa di Santo Stefano al Ponte dopo la lunga chiusura imposta dal lockdown. Una monografica digitale e multisensoriale dedicata a René Magritte, le cui opere sono proiettate ad alta definizione sulle pareti della chiesa. Orario continuato dalle 10 alle 18 con accessi contingentati a 50 persone per volta.

Ripartono gli eventi alla Manifattura Tabacchi di Firenze: La Meraviglia

Con il ponte del 2 giugno riapre al pubblico l’ex Manifattura di Tabacchi di Firenze: a inaugurare il nuovo calendario di eventi la mostra “La Meraviglia” dedicata al secondo capitolo del progetto triennale delle residenze d’artista. Dal 1° al 28 giugno si possono vedere le opere di 6 artisti contemporanei: Davide D’Amelio, Anna Dormio, Bekhbaatar Enkhtur, Esma Ilter, Giulia Poppi e Negar Sh.

Le visite sono previste dal lunedì al venerdì su prenotazione, sabato, domenica e festivi dalle ore 10.00 alle 20.00 (apertura straordinaria il 2 giugno). Ingresso gratuito. Più informazioni nel nostro articolo dedicato alla mostra “La Meraviglia”.

Mare in Toscana: l’ordinanza anti-Covid per spiagge, camping e hotel

Sette pagine e 80 allegati con le norme per prevenire il contagio, valide in tutti i campi pure in quelli più balneari. L’ordinanza numero 60 firmata dal governatore Enrico Rossi il 27 maggio 2020 stabilisce anche come si potrà andare al mare in Toscana, con le regole anti-coronavirus da rispettare durante tutte le vacanze: dagli hotel ai camping fino alle case in affitto, passando dalle spiagge libere e dagli stabilimenti balneari, ogni settore ha il suo protocollo di sicurezza per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Le norme generali rimangono le stesse del protocollo Stato – Regioni, ma per ciascun ambito ci sono dei piccoli aggiustamenti o delle raccomandazioni. Ecco cosa si può fare e cosa no.

Camping e villaggi vacanze in Toscana, protocollo di sicurezza anti-Covid

Secondo il protocollo di sicurezza contenuto nell’ordinanza 60/2020 della Regione Toscana, dentro i campeggi i confini tra una piazzola e l’altra dovranno essere chiari e ben delimitati, perché tra gli ingressi frontali di tende, roulotte o camper dovranno esserci almeno 3 metri. Questa distanza potrà diminuire solo se saranno installate barriere fisiche. Tavoli, sedie e lettini anche negli spazi comuni dovranno stare almeno a un metro e mezzo di distanza, ma la pulizia è affidata al singolo utente del camping.

Bungalow, casette, roulotte e altre strutture in affitto dovranno essere igienizzate e disinfettate dai gestori ogni volta che cambiano gli ospiti e anche le suppellettili andranno sottoposte a sanificazione. E poi pulizia almeno due o tre volte al giorno dei bagni comuni, oltre a percorsi di entrata e di uscita dai campeggi con passaggi contingentati per non creare assembramenti e mantenere sempre la distanza di sicurezza di ameno un metro.

Andare al mare: le regole sulle spiagge della Toscana (anche quelle libere)

Niente assembramenti, vietate le partite di calcio e le altre attività ludiche di gruppo da fare sulla sabbia. Come a livello nazionale, via libera invece a racchettoni e agli sport individuali, ad esempio surf, windsurf e kitesurf.

L’ordinanza 60/2020 della Regione Toscana conferma le distanze al mare: 10 metri quadrati a disposizione di ogni ombrellone o di ogni sistema per fare ombra e 4 metri di distanza, mentre tra lettini, sedie e sdraio fuori dalla “zona ombrellone” ci dovrà essere almeno un metro e mezzo. Per i bagni valgono le stesse regole dei campeggi. Nelle piscine che impiegano acqua di mare può fare il bagno solo una persona ogni 7 metri quadrati.

In Toscana, non è obbligatorio indossare la mascherina quando si è stesi a prendere il sole in spiaggia, ma deve essere a portata di mano: va messa infatti quando nel caso fosse i impossibile stare ad almeno un metro.

Hotel e case in affitto per le vacanze, le novità

Negli alberghi della Toscana restano valide le regole anti-coronavirus decise finora, ma la mascherina non sarà obbligatoria nelle aree comuni all’aperto quando sarà possibile stare a più di un metro di distanza dalle altre persone. Per quanto riguarda chi in Toscana affitta una casa o un appartamento per soggiorni e vacanze, al mare come in montagna, valgono le stesse regole previste per gli hotel.

Acquatici o avventura: il protocollo anti-coronavirus per i Parchi giochi

Sono un tappa per molti che trascorrono le vacanze al mare in Toscana: anche i parchi a tema hanno le loro regole, stabilite dal protocollo anti-Covid. La mascherina è obbligatoria in queste strutture, anche all’aperto e nei parchi acquatici, eccetto quando si usano piscine e attrazioni con acqua, rispettando però il metro di distanza.

L’ordinanza numero 60 del 27 maggio 2020 raccomanda ai gestori di incentivare le prenotazioni e i pagamenti online per evitare file, mentre dovrà essere tenuto un elenco con il nome di almeno un componente per ciascun gruppo, in modo da rintracciare velocemente i contatti nel caso di contagi da coronavirus. E poi dispenser di gel igienizzanti per le mani, mentre armadietti, audio guide, gonfiabili, mute, caschetti dovranno essere disinfettati a ogni cambio di persone. Le imbragature si dovranno indossare evitando il contatto diretto con la pelle.

Vacanze e mare in Toscana: l’ordinanza n. 60/2020 della Regione in pdf

A questi link è possibile scaricare, dal sito ufficiale, tutti i materiali utili in pdf:

Mascherine gratuite, in Toscana la distribuzione si sposta in edicola

Stop alla distribuzione nelle farmacie: da venerdì 5 giugno in Toscana le mascherine gratuite saranno consegnate in edicola. È l’accordo promosso dalla Regione Toscana e dalle associazioni e i sindacati delle edicole che ha stabilito le modalità e quante mascherine a testa toccheranno a ogni cittadino.

Toscana, le mascherine gratuite sono in edicola

Il 20 aprile scorso la Regione Toscana ha avviato una campagna di distribuzione delle mascherine gratuite. Attraverso le farmacie, i supermercati e i canali gestiti direttamente dai Comuni sono state consegnate 55 milioni di mascherine. In dettaglio, 43 milioni sono state distribuite dalle farmacie, 4 milioni tramite i supermercati della grande distribuzione e 8 milioni dai Comuni.

Oggi, domenica 31 maggio, si chiude la prima fase della campagna di distribuzione. Venerdì 5 giugno se ne apre un’altra: quella delle mascherine distribuite in edicola in tutta la Toscana. Sono 1.200 gli edicolanti che hanno aderito all’iniziativa, promossa in partnership con il quotidiano La Nazione.

Toscana, quante mascherine gratuite a testa? Si parte da 10

Come funziona la distribuzione di mascherine gratuite in edicola? I giornalai saranno forniti di un’app che consentirà di leggere la tessera sanitaria. A ogni cittadino della Toscana spettano 10 mascherine gratuite a testa. Basterà presentarsi in edicola e chiederle.

Questo per quanto riguarda la prima fornitura. Mano a mano che la Regione riceverà le prossime, il numero di mascherine che spettano a ciascun cittadino aumenterà fino a una cifra tra le venti e le trenta mascherine a testa.