sabato, 22 Agosto 2026
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Natalia Goncharova a Palazzo Strozzi

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A Firenze, Palazzo Strozzi celebra Natalia Goncharova, straordinaria figura femminile delle avanguardie russe di primo Novecento, un’artista poliedrica, pittrice, costumista, illustratrice, grafica, scenografa, decoratrice, stilista, ma anche attrice sul grande schermo, ballerina e performing artist ante litteram.

La retrospettiva ospitata al piano nobile indaga la vita controcorrente di Natalia Goncharova e la sua produzione artistica a confronto con opere di celebri artisti che sono stati per lei punti di riferimento come Paul Gauguin, Henri Matisse, Pablo Picasso, Umberto Boccioni.

Natalia Goncharova a Firenze. Le date

L’esposizione Natalia Goncharova – Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso, a cura di Ludovica Sebregondi, si svolge dal 28 settembre 2019 al 12 gennaio 2020 ed apre così la nuova stagione di mostre di Palazzo Strozzi che continuerà con l’arte contemporanea.

L’evento espositivo vede la collaborazione della Fondazione Palazzo Strozzi con la prestigiosa Tate Modern di Londra e l’Ateneum Art Museum di Helsinki.

Natalia Goncharova a Firenze: 5 buoni motivi per vedere la mostra

La mostra di Palazzo Strozzi su Natalia Goncharova

Tra le principali opere della monografica fiorentina figurano l’Autoritratto con gigli gialli, la tela Contadini che raccolgono mele, il polittico della Mietitura e i dipinti con soggetti nudi per cui l’artista fu processata con l’accusa di oscenità. Una sezione è poi dedicata alle opere religiose, con il monumentale polittico degli Evangelisti che nel 1914 sconvolse il pubblico a San Pietroburgo.

La mostra propone inoltre un confronto con importanti opere di futuristi italiani come lo studio per La città che sale di Umberto Boccioni e Velocità astratta – l’auto è passata di Giacomo Balla, oltre a  una sezione dedicata al soggiorno italiano di Goncharova con opere come Quattro evangelisti e Icona del Salvatore.

Natalia Goncharova Firenze

La celebrazione di un’artista eccezionale

“Dopo lo straordinario successo di Marina Abramovic, Palazzo Strozzi celebra un’altra donna – ha detto il direttore della Fondazione Arturo Galansino – e Natalia Goncharova è una delle principali figure femminili delle avanguardie, capace di imporsi a livello internazionale con una produzione poliedrica e originale”. Ludovica Sebregondi, curatrice della mostra, ha sottolineato “lo spirito anticonformista dell’artista ma discreto, tenace, tanto da essere stata, in Russa, la prima donna a dipingere nudi, a essere colpita dalla censura per opere a tema religioso”.

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi, “è una mostra che sono certo avrà un successo straordinario perché parla al femminile di una figura che ci riserverà confronti anche con grandi maestri”.

Goncharova a Palazzo Strozzi: biglietti, orari e info utili

La mostra Natalia Goncharova – Una donna e le avanguardie, tra Gauguin, Matisse e Picasso è aperta piano nobile di Palazzo Strozzi, tutti i giorni, fino al 12 gennaio 2020 con orario 10.00 – 20.00 (dalle ore 9.00 solo su prenotazione) e il giovedì anche in notturna, fino alle ore 23.00.

Il biglietto intero costa 13 euro, il ridotto 10, mentre per le scuole la tariffa è di 4 euro. Previsti eventi collaterali, visite guidate e attività per famiglie. Informazioni sul sito di Palazzo Strozzi.

Wired a Firenze: il programma del Next Fest 2019 in 7 punti

Sterminato. Il programma del Wired Next Fest 2019 di Firenze è davvero lungo, con 3 giorni di eventi, incontri e concerti in Palazzo Vecchio, dove passeranno numerosi ospiti, dai musicisti (Vinicio Capossela, Malika Ayane, Subsonica, solo per fare qualche nome), agli scienziati, arrivando fino ad attori e registi. Il festival organizzato dalla celebre rivista Wired, che per il quarto anno ha scelto Firenze , prende il via nella serata di venerdì 27 settembre con la musica e prosegue sabato 28 e domenica 29, da mattina a sera, tra il Salone dei Cinquecento, la Sala d’Arme e il cortile interno di Palazzo Vecchio.

A rendere ancora più ricco il cartellone, le iniziative collaterali organizzate dai partner, come la “pedata ecologica” in piazza della Signoria che grazie alla forza dei pedali illuminerà la  facciata di Palazzo Vecchio (venerdì dalle ore 19.00).

Difficile quindi elencare tutti gli appuntamenti, per questo abbiamo stilato una guida agli eventi da non perdere durante questa “festa” di Wired a Firenze. L’ingresso è gratuito ma è necessario iscriversi online al WNF 2019.

1. Il concerto Vinicio Capossela, Malika Ayane & co

Il primo appuntamento da seguire è il concerto inaugurale “a più mani” del Wired Next Fest 2019 di Firenze. Dalle 21.00 del 27 settembre nel Salone dei Cinquencento una staffetta musicale durante la quale si passeranno il testimone (e anche il microfono) Vinicio Capossela, il produttore musicale Dardust (autore di brani come “Soldi” di Mahmood o dei successi di TheGiornalisti), il gruppo “milanese-brasiliano” Selton e Malika Ayane. Un inizio in grande stile.

2. Gli incontri su scienza e innovazione del Wired Next fest 2019

Il cuore del festival targato Wired è rappresentato dalla scienza, dalla tecnologia e dall’innovazione, con un team di esperti internazionali che parteciperanno agli incontri, tutti incentrati sul tema dell’edizione 2019, le persone. A Firenze arriva Mark O’Connell, biogerontologo e giornalista irlandese che ha vinto il Wellcome Book Prize 2018 con il suo libro-inchiesta “Essere una macchina” sul transumanesimo, movimento che vuole superare i limiti biologici del corpo umano attraverso la tecnologia (domenica 29, ore 15.00 salone dei Cinquecento).

Wired Palazzo Vecchio eventi

Tra gli altri speaker figurano anche James Williams, un passato a Google e ora filosofo del web e dei nuovi media che vuole ripensare il modello digitale (sabato ore 10.30 Salone dei Cinquecento); Barbara Mazzolai, scienziata che ha creato il primo robot ispirato al mondo delle piante perché il mondo digitale ci può aiutare anche in questo campo (domenica ore 16.15, Salone dei Cinquecento) e Nnenna Nwakanma, policy director della World wide web foundation impegnata in Africa per l’accesso ai dati e per l’open government (domenica ore 17.45, Salone dei Cinquecento).

Mercatini a Firenze durante il weekend (28 e 29 settembre)

3. Tv e cinema, attori e registi

Durante la tre giorni, Wired porta a Firenze anche molti nomi del mondo dello spettacolo. Tra questi il regista Ferzan Ozpetek, nelle sale a dicembre con il nuovo film “La dea della fortuna”, che sabato alle ore 11.30 nel Salone dei Cinquecento, partecipa all’incontro “Cinema e cancro, racconto reale o realtà distorta”.

La lista degli eventi legati allo showbiz è lunga. In Palazzo Vecchio sarà possibile incontrare  il mago degli effetti speciali digitali Jonathan Symmonds che ha lavorato alla serie tv Games of Thrones (domenica 29, ore 16.45 Salone dei Cinquecento) e Tito Stagno il giornalista che mezzo secolo fa ha annunciato in tv lo sbarco dell’uomo sulla Luna (sabato ore 16.00 Salone dei Cinquecento).

E ancora: l’attore Silvio Orlando tra i protagonisti della seconda stagione della serie The New Pope firmata da Paolo Sorrentino (domenica 29, ore 12.00 Salone dei Cinquecento);  il rapper romano Achille Lauro (domenica ore 13.00, Salone dei Cinquecento); i comici web Le Coliche (sabato 28 settembre ore 16.00 Sala d’Arme),  il cast della serie televisiva “Romolo + Giuly: amore capitale” con Giorgio Mastrota, Alessandro D’Ambrosi, Lidia Vitale, Niccolò Senni e Beatrice Arnera (sabato 28 ore 16.30 Salone dei Cinquecento).

Wired Next fest 2019 locandina programma

4. Wired a Firenze: lo show case dei Subsonica (e non solo)

Sul programma del Wired Next Fest di Firenze vi consigliamo di fare un cerchietto anche sulla sera di sabato 28 settembre 2019, tutta dedicata alla musica. Alle 18.00 appuntamento da non perdere con lo showcase dei Subsonica che portano le loro canzoni più famose nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Sempre qui dalle 21.00, i live del duo Shazami (formato da Francesco Mandelli e Federico Russo), della band indie Coma Cose, di Willie Peyote e degli Zen Circus.

5. I laboratori di WNF 2019

Durante il festival sarà possibile anche toccare con mano le ultime tecnologie, grazie a dimostrazioni e workshop gratuiti nel cortile interno di Palazzo Vecchio, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 19.00. Ci si potrà imbattere nei robot umanoidi del Madlab oppure partecipare a una sorta di caccia al tesoro multiplayer in realtà aumentata proposta da Gold o ancora volare grazie alla realtà virtuale di Vitruvian, il simulatore ispirato all’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci. E per finire, chi ha voglia di un frullato dovrà pedalare. Sì, perché nell’health bar della festa di Wired bisognerà far girare i pedali per azionare il mixer e gustarsi una bevanda salutare, in bicchieri rigorosamente biodegradabili.

6. La chiusura del programma del Wired Next Fest 2019 di Firenze

Un’icona della musica elettronica italiana chiude la tre giorni del Wired Next fest 2019 di Firenze, domenica 29 alle ore 19.00 in Sala D’Arme . Il dj e produttore Martux_M, al secolo Maurizio Martusciello, è il protagonista del concerto audiovisivo “Apollo 11 Reloaded” dedicato ai 50 anni dall’allunaggio e realizzato in collaborazione con l’Asi, l’agenzia spaziale italiana.

Guida al weekend: gli eventi a Firenze (27, 28, 29 settembre)

7. Il programma del Wired Next Fest 2019 (da scaricare)

Se non ne avete abbastanza potete dare uno sguardo e spulciare da cima a fondo il programma in pdf del Wired Next Fest fiorentino o il sito ufficiale del festival.

Guida al weekend: gli eventi a Firenze (27, 28, 29 settembre)

Notte Rosa e Floralia, weekend di eventi in Oltrarno

Questo fine settimana ci sono due appuntamenti che animeranno l’Oltrarno fiorentino con iniziative varie. Da una parte via Romana, che sabato 28 sarà pedonalizzata per festeggiare la Notte Rosa, dalle ore 15:00 fino a mezzanotte. Dall’altra, nella vicina piazza Santo Spirito, un intero weekend dedicato a Floralia per Santo Spirito. 

Entrambi sono eventi che coinvolgono la cittadinanza con iniziative allegre, di svago, ma anche di arricchimento culturale, pensate per promuovere il territorio, la sua gente e i suoi beni monumentali.

La Notte Rosa è organizzata dall’Associazione Boboli Centro Commerciale Naturale per valorizzare la strada e le sue botteghe, questa volta in campo per omaggiare le donne e la loro importanza in società. Floralia per Santo Spirito – Giardinaggio fra Creatività e Cultura è una mostra mercato organizzata dall’Associazione Amici di Santo Spirito con lo scopo di raccogliere fondi per il servizio di vigilanza all’interno della Chiesa (ricordiamo che, per volontà della Comunità Agostiniana, l’accesso alla Basilica è gratuito).

Entrambe le manifestazioni prevedono momenti di shopping, musica, attività di laboratorio per adulti e bambini, artigianato artistico e perfino, nel caso di Floralia, visite storico-artistiche gratuite al Complesso di Santo Spirito. Due eventi coinvolgenti a pochi metri l’uno dall’altro che vi daranno la possibilità di godervi la zona con una lunga passeggiata fra fiori, colori, musica.

Il programma della Notte Rosa, sabato 28 settembre 

Dalle prime ore del pomeriggio via Romana, da piazza della calza a piazza San Felice sarà chiusa al traffico e si potrà passeggiare tra le 70 botteghe addobbate a festa e colorate di rosa. Ci saranno bancarelle di alto artigianato, laboratori estemporanei, intrattenimenti musicali e prodotti caratteristici. Non mancherà, come sempre, in questi casi, un’offerta eno-gastronomica molto variegata che spazierà dalle materie prime stagionali, ai piatti più semplici della tradizione toscana.

Oltre ai negozi che offriranno dimostrazioni e prove gratuite di prodotti, ci saranno intrattenimenti musicali lungo la strada e si svolgeranno varie attività artistiche come: l‘esposizione delle Scarpette Rosse contro la violenza sulle Donne, il flashmob di Natana Yoga Dance (orari 18:00 /19:00 /20:00), il  gruppo musicale Girlesque Street Band (dalle 19:00 alle 22:30) che rievocherà il fascino delle canzoni degli anni 30′ -40′-50′ grazie alla voce di Valeria Volpi.

Sempre parte della manifestazione,  la mostra XX il genere femminile nell’arte del ‘900 italiano visitabile presso la Galleria Marletta (in piazza San felice n 10/r dalle 10:00 alle 18:30) che mette in esposizione un centinaio, tra dipinti, disegni, pastelli, bronzi, terrecotte e ceramiche di artisti Italiani del XX secolo che hanno rappresentato altrettante figure femminili, a cura di Monica Cardarelli.

Il programma di Floralia per Santo Spirito

Sono due i giorni in cui potrete visitare la mostra mercato: sabato e domenica dalle ore 10:30 alle ore 19:30. La mostra mercato sarà realizzata da espositori che proporranno articoli di artigianato, gioielli, abiti, acquerelli, terrecotte, arredamento, stoffe, borse, oggetti di design, occhiali, conserve, zafferano, curiosità, ecc. Un nutrito gruppo di eccellenti vivaisti e orticoltori daranno un tocco allegro e colorato a questa piccola fiera che prelude, con le sue sfumature, alla stagione autunnale.
Numerosi saranno i laboratori e le dimostrazioni dal vivo. Inoltre, sia sabato che domenica, sarà possibile effettuare delle visite guidate al Complesso di Santo Spirito con una guida turistica.

 

3 nuove mostre al Museo Novecento di Firenze

La prima personale in Europa dell’artista cinese Wang Yuyang, l’installazione site specific di Rebecca Moccia, “nuova leva” dell’arte contemporanea italiana, e l’esposizione sulle avanguardie parigine dell’artista toscano Lino Mannocci. Si alza il sipario sulle 3 nuove mostre del Museo Novecento di Firenze, che si aprono il 27 settembre 2019 per andare avanti fino al prossimo anno.

A queste si aggiunge un nuovo capitolo della rassegna di video arte ospitata nella sala cinema del museo. Prosegue così il progetto del direttore artistico Sergio Risaliti, per animare gli spazi dell’ex Leopoldine grazie a un tour over costante di eventi espositivi e iniziative.

Wang Yuyan al Museo Novecento

Tre cicli pittorici e due installazioni luminose  firmate da Wang Yuyang prendono posto al piano terra del Museo Novecento, nello spazio dedicato al ciclo Duel, per la mostra “Lucciole per lanterne”, realizzata in collaborazione con la galleria Massimo De Carlo Milano/London/Hong Kong e curata da Lorenzo Bruni.

I lavori di Yuyang (in mostra dal 27 settembre 2019 al 16 gennaio 2020) sono in aperto dialogo con una delle opere della collezione permanente, “Natura morta” di Giorgio Morandi, come previsto dal progetto “Duel”, che vede di volta in volta un artista contemporaneo “duellare” metaforicamente con un’opera di un artista presente nella collezione Alberto Della Ragione.

Rebecca Moccia Museo Novecento

Rebecca Moccia “Da qui tutto bene”

L’installazione della giovane promessa dell’arte italiana Rebecca Moccia “Da qui tutto bene” trasforma il loggiato coperto al primo piano dell’ex Leopoldine per una riflessione sul linguaggio e sul valore della scrittura nelle arti visive. Si tratta del primo impegnativo intervento site-specific realizzato in un museo italiano dalla giovane artista, prodotto in collaborazione con la Galleria Mazzoleni London – Torino, e ospitato a Firenze dal 27 settembre al 16 gennaio 2020. L’evento fa parte del progetto del Museo Novecento “Ora et labora”, che ciclicamente vede protagonisti artisti dell’ultima generazione sul tema del linguaggio.

Nuove mostre del Museo Novecento: Lino Mannocci

Al primo e secondo piano, per le nuove mostre del Museo del Novecento di Firenze, arriva dal 27 settembre 2019 al 16 settembre 2020, l’esposizione di Lino Mannocci ispirata alle nozze tra Gino Severini (a cui è dedicata la monografica Solo in corso fino al 10 ottobre) e Jeanne Fort.  “Un matrimonio futurista”, parte del ciclo Campo Aperto, include cartoline, marmi, dipinti e un’installazione.

Matrimonio futurista Lino Mannocci

Video d’artista

Nella sala cinema del Museo Novecento, nuovi appuntamenti per la rassegna di video d’artista, concepita e prodotta da Beatrice Bulgari per In Between Art Film e a cura di Paola Ugolini. Il nuovo capitolo di questo “viaggio” si intitola Survival strategies e raccoglie le opere di 7 artisti internazionali, che riflettono sul nostro presente, lacerato da sanguinosi conflitti, odi razziali e faide religiose alimentate da interessi economici e geo-politici. Ecco i protagonisti: Hiwa K, Santiago Sierra, Regina José Galindo, Maria José Arjona, Mary Zygouri, Shadi Harouni, Masbedo. Informazioni e programma sul sito del Museo Novecento.

Il progetto delle mostre al Museo Novecento

“Poche realtà museali italiane operano a 360 gradi come fa il Museo Novecento – spiega il direttore artistico Sergio Risaliti – La nostra proposta scientifica e didattica si fonda su almeno quattro punti fondamentali: valorizzazione della collezione permanente, aggiornamento a colmare le lacune che sussistono nella collezione e nella cultura generale, mediazione culturale, un importante lavoro editoriale. Il tutto all’insegna della fluidità, degli incroci e delle corrispondenze”.

Palazzo Strozzi, le prossime mostre da Goncharova a Koons

Questa scelta ha riscosso un buon successo di pubblico, dice Tommaso Sacchi, assessore  alla Cultura del Comune di Firenze: “Il museo cresce anche nei numeri: lo scorso agosto ha registrato una crescita del 30% dei visitatori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e del 60% sul 2017. Il Comune continua quindi a credere e investire in questo prezioso e significativo tassello culturale della nostra città”.

Friday for future Firenze: manifestazione del 27 settembre, il percorso

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È tutto pronto per il terzo sciopero globale del clima indetto dal movimento Fridays for future: a Firenze il percorso della manifestazione del 27 settembre 2019 sarà nel cuore del centro storico, quasi 3 chilometri da piazza Santa Maria Novella a piazza Santissima Annunziata, che toccheranno i principali simboli della città da Palazzo Vecchio al Duomo.

Il corteo porterà in strada studenti delle scuole (elementari, medie, superiori), quelli universitari (molti i collettivi studenteschi dell’ateneo fiorentino che hanno aderito), genitori, semplici cittadini ma anche il mondo dell’istruzione, grazie all’adesione della Flc Cgil Toscana che ha proclamato per venerdì una mobilitazione del personale della scuola e della ricerca. Il Global Climate Strike è l’evento finale della Climate action week, la settimana contro i cambiamenti climatici, indetta a livello mondiale dal movimento nato grazie all’impegno della giovane attivista svedese Greta Thunberg, che di recente è intervenuta davanti ai grandi del mondo all’Onu.

Aggiornamento: guarda le foto della manifestazione per il clima a Firenze del 27 settembre

Manifestazione del 27 settembre a Firenze: percorso e orari

A Firenze l’appuntamento per lo sciopero contro i cambiamenti climatici di venerdì 27 settembre è alle ore 9.00 in piazza Santa Maria Novella, dove è previsto il concentramento prima dell’inizio del percorso vero e proprio. Da qui il corteo si muoverà verso via dei Fossi e piazza Goldoni, in seguito girerà in via della Vigna Nuova per sfilare accanto a Palazzo Strozzi (via Strozzi) e arrivare in piazza della Repubblica.

Manifestazione 27 settembre 2019 Firenze Fridays for future
Foto: pagina Facebook Fridays for future Firenze

Il corteo svolterà in via Calimaia e poi in via Porta Rossa, proseguirà in via della Condotta e via delle Farine e farà tappa in piazza della Signoria. I manifestanti passeranno accanto a Palazzo Vecchio, lungo via Gondi, per dirigersi in piazza San Firenze, via del Proconsolo e piazza Duomo. L’ultima parte del  percorso della manifestazione per il clima vedrà il colorato serpentone organizzato dai ragazzi dei Fridays for future di Firenze imboccare via Martelli e via Cavour, sfilare in piazza San Marco e approdare in piazza Santissima Annunziata, luogo del comizio finale.

La mappa

Sciopero per il clima, l’appello di Fridays for future Firenze

Alla manifestazione del 27 settembre hanno aderito molte organizzazioni, dalla Cgil Toscana alle associazioni ambientaliste, ma i ragazzi del collettivo fiorentino Fridays for future hanno invitato a non portare in piazza simboli o bandiere di partiti, sindacati e organizzazioni. Via libera invece agli striscioni dei cittadini e delle persone comuni. A marzo scorso, il primo sciopero globale per il clima a Firenze portò per le strade della città 10mila persone.

Fiorentina Sampdoria 2-1. Prima vittoria viola in campionato

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Un tabù sfatato alla quinta giornata di campionato, la Fiorentina ha battuto la Sampdoria 2-1 grazie alle reti di Pezzella e Chiesa ed inizia la risalita in classifica. L’ultimo successo all’Artemio Franchi era datato 16 dicembre 2018. L’attesa è stata, dunque, lunghissima. Montella conferma lo schema di squadra già visto contro Juve ed Atalanta con la difesa a tre, in centrocampo composto da cinque uomini dove svetta sempre Castrovilli e due punte esterne: Ribery e Chiesa. Di Francesco non mette in campo Quagliarella e punta sull’attacco a tre punte con Gabbiadini, Ramirez e Caprari.

Primo Tempo

All’inizio sembra di vedere, davvero, una gara tra due squadre che stanno lottando per la salvezza. La Samp però è più spavalda e già dopo due minuti Caprari ha sui piedi il pallone del possibile vantaggio ma trova pronto Dragowski che respinge la sua conclusione. La Fiorentina cresce minuto dopo minuto ed al 26’ è Ribery a cercare il vantaggio ma è sfortunato. Dopo due minuti è il portiere blucerchiato Audero a togliere la gioia del gol a Chiesa. Al 31’ è ancora Chiesa a presentarsi davanti all’estremo difensore ligure che si rifugia in angolo. Proprio dal corner la sfera arriva a Ribery che serve un assist a Pezzella che, di testa, insacca per l’1-0. E’ il risultato col quale si va al riposo.

Secondo Tempo

La Samp prova a recuperare nella ripresa ed al 51’ è Rigoni con un gran destro a giro a sfiorare il pareggio, a negargli la gioia è solo la traversa. Al 55’ Murillo, già ammonito, atterra Castrovilli meritandosi il secondo giallo e viene espulso. E dopo due minuti la Fiorentina raddoppia con Federico Chiesa che, lanciato da Dalbert, si invola verso Audero e lo batte con freddezza. Al 60’ è Ribery a sfiorare la terza rete mentre al 70’ ci prova ancora Chiesa ma trova ancora una volta Audero pronto a parare. Al 79’ mischia in area della Fiorentina Bonazzoli tira a botta sicura ma colpisce il palo, la sfera schizza ancora sui piedi di Bonazzoli che questa volta prende meglio la mira ed accorcia le distanze. I viola, a differenza della gara contro l’Atalanta questa volta mantengono la calma. Proprio allo scadere episodio da rigore con Sottil s’invola a rete ma l’arbitro Doveri, dopo aver visionato il Var, annulla per simulazione. Finisce con la prima vittoria in serie A della Fiorentina, una vittoria che, in assoluto, mancava da febbraio in casa viola.

L’allenatore

Finalmente soddisfatto Vincenzo Montella. “Abbiamo sofferto nel finale una partita condotta benissimo in cui siamo stati pazienti e abbiamo concesso solo la palla gol iniziale. La squadra ha colpito nel momento giusto legittimando poi la vittoria. Potevamo chiudere prima la partita e inconsciamente ci siamo forse un po’ tutti intimoriti. Oggi va bene così e conta il risultato più di ogni altra cosa anche se è meritato. Badelj, Lirola e Dalbert stanno crescendo, anche davanti è stata fatta una buona partita. La vittoria serve a tutti, è una liberazione per tutti ed è arrivata nel modo migliore e più sofferto possibile. Sono convinto che adesso giocheremo con più naturalezza e tranquillità. Già prima che lo prendessimo sapevo che Ribery voleva sempre giocare. E stato bravo in campo e fuori. Chiesa sembrava avesse una maledizione e invece ha saputo fare un gol di forza”.

Genius Loci 2019 a Firenze: il programma di eventi in Santa Croce

Santa Croce a Firenze torna ad animarsi per Genius Loci 2019, il festival che da giovedì 26 a sabato 28 settembre 2019 porta tra il cenacolo, il chiostro del Brunelleschi e il chiostro di Arnolfo un programma di oltre 20 eventi, tra talk, concerti, esibizioni. Due notti e un’alba per riscoprire il complesso monumentale grazie ai linguaggi contemporanei e ospiti come Boosta dei Subsonica, Keith Tippett, Marina Rei, Paolo Benvegnù, Massimo Cacciari e Marcello Fois. Gran finale al sorgere del sole dell’ultimo giorno di kermesse, con il suggestivo spettacolo di Dervisci rotanti, per creare un ponte tra Oriente e Occidente.

Storia e memoria sono due delle chiavi di lettura di questa terza edizione, nell’anno in cui si celebra l’anniversario dell’incontro tra San Francesco e il Sultano d’Egitto al-Malik al-Kamil, uno dei primi dialoghi interreligiosi della storia.

Gli eventi principali del programma di Genius Loci 2019 a Firenze

La tre giorni prende il via giovedì 26 con la storica Chiara Frugoni, a cui è affidata la lectio magistralis sulla figura di San Francesco e la rappresentazione che ne fece Giotto nel ciclo pittorico della Cappella Bardi in Santa Croce (Cenacolo ore 19.15).

Sempre nel Cenacolo altri 3 eventi di punta della giornata: il concerto del sassofonista Mirko Guerrini in coppia con la pianista Andrea Keller (ore 20.30); il reading di Marcello Fois sui suoni creati dal vivo da Boosta dei Subsonica (ore 21.30); l’esibizione dei canadesi Efrim Manuel Menuck, fondatore dei Godspeed You! Black Emperor, e Kevin Doria con un concerto che unisce chitarre, voci e elettronica (ore 22.45). Tra gli altri appuntamenti della prima serata anche il concerto tributo a Umberto Eco, con Gianni Coscia alla fisarmonica e Gianluigi Trovesi al clarinetto (ore 20.45, Chiostro del Brunelleschi).

Genius Loci Santa Croce

Il programma di venerdì 27 di Genius Loci 2019 nel Cenacolo di Santa Croce si apre alle 19.15 con il talk di Maurizio Ghelardi, docente presso la Scuola Normale di Pisa e del filosofo Massimo Cacciari che dialogano intorno al tema “Follia e Salvezza”. Sempre nel Cenacolo le attrici Gaia Nanni e Daniela Morozzi sono le protagoniste del reading musicale “Anima Mundi” di Vincenzo Zitello (ore 20.30), mentre alle ore 21.45 è la volta di due ospiti internazionali con l’esibizione dell’ex King Crimson Keith Tippett, storico gruppo musicale di rock progressivo britannico, insieme alla moglie Julie. A seguire alle 23 concerto del pianista Alessandro Lanzoni.

Tra gli altri eventi le  “Canzoni contro la disattenzione in box” del duo di Marina Rei & Paolo Benvegnù nel Chiostro del Bunelleschi (ore 21.45). Evento finale all’alba di sabato 28 settembre: la danza ipnotica dei Dervisci Rotanti “Galata Mevlevi Ensemble” (Turchia), diretti dal Maestro Sheik Nail Kesova.

L’accesso in Santa Croce per Genius Loci

L’ingresso negli spazi del complesso monumentale di Santa Croce di Firenze dove si svolgono gli eventi di Genius Loci 2019 è gratuito, fino a esaurimento posti, ma è necessario prenotare online sul sito eventbrite.it. Nel caso i posti andassero esauriti, ogni sera è possibile accedere alle liste di attesa per entrare qualora alcuni prenotati non si presentino. L’iniziativa, parte dell’Estate Fiorentina, è organizzata da Controradio, dall’associazione Controradio Club e Opera di Santa Croce in collaborazione con La Nottola Di Minerva. Qui invece gli altri eventi a Firenze nel weekend del 27 e 28 settembre.

Dopo il festival l’Opera di Santa Croce inaugura un ciclo di visite guidate per scoprire gli ambienti del complesso monumentale, anche alcuni spazi che normalmente non sono accessibili al pubblico. I tour partiranno il 5 ottobre 2019 e continueranno fino al 4 gennaio 2020 (informazioni sul sito dell’Opera di Santa Croce).

La Fiorentina alla Fiera di Scandicci 2019: un padiglione viola

La Fiera di Scandicci 2019 si tinge di viola, con l’arrivo della Fiorentina: nel cuore dell’evento prende posto un’area da 2mila metri quadrati riservata al club gigliato che ospiterà eventi, spazi per giocare e incontri con i calciatori della squadra di Vincenzo Montella e degli altri team della società. È questa la grande novità della 153esima edizione della fiera campionaria a ingresso gratuito che si apre sabato 5 ottobre alle porte di Firenze.

Lo stand della Fiorentina alla Fiera di Scandicci 2019

La manifestazione ogni anno richiama 400mila visitatori con 12mila metri quadrati di superficie coperta e 350 espositori da tutta Italia e dal mondo. A questi adesso si aggiunge l’ACF Fiorentina, che avrà un grande padiglione coperto (sul cui fianco farà bella mostra l’hashtag #questaèFirenze), una serie di stand, un campetto per le partite e una piazza aperta.

Già nell’ultima edizione il club viola aveva portato alcuni dei suoi calciatori alla fiera di Scandicci, per un incontro con i tifosi, ma per il 2019 nella zona vicino piazza della Resistenza sarà creato un vero e proprio villaggio viola con un programma di iniziative, il cui programma sarà diffuso nei prossimi giorni. L’annuncio della partnership con l’ACF Fiorentina è arrivato dalla pagina Facebook ufficiale dell’evento.

Le altre novità

Oltre alla Fiorentina, l’altra novità della Fiera di Scandicci 2019 riguarda la sostenibilità ambientale, che è il tema portante di questa edizione, fin dallo slogan scelto per la kermesse “Un cuore verde nella città”. Per la prima volta la manifestazione dice addio alla plastica monouso: stoviglie, cannucce e bicchieri usa e getta saranno biodegradabili e compostabili. Previsti poi eventi dedicati alla difesa dell’ambiente e installazioni green.

Fiera Scandicci villaggio sport

Quando si svolge la Fiera di Scandicci 2019

L’edizione 2019 la Fiera di Scandicci inizia sabato 5 ottobre per andare avanti fino a domenica 13 ottobre, con stand aperti ogni giorno, un lungo programma di iniziative (in via di definizione) e il grande Fierone degli ambulanti giovedì 10 ottobre. Gli stand sono aperti i giorni feriali dalle ore 16.30 a mezzanotte (ad eccezione del giovedì del Fierone, quando sono accessibili dalle 9.30), il sabato e la domenica dalle 9.30 a mezzanotte (chiusura anticipata alle ore 22.00 l’ultimo giorno di fiera).

L’albero di Natale scegliamolo per tempo approfittando delle tante proposte online

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L’albero di Natale, il simbolo più amato delle feste di dicembre, è sinonimo di gioia, come dimostra anche la scienza. Addobbare l’abete per le festività non è solo una tradizione ma regala anche tanta gioia, soprattutto se realizzato con largo anticipo rispetto al Natale.

A confermarlo sono i dettagli contenuti in una ricerca scientifica, che dimostra come lo spirito natalizio, e la predisposizione dell’albero, regalino un beneficio concreto. Chi sceglie di decorare in anticipo l’albero potrà godere di un effetto positivo, in grado di influenzare positivamente l’animo e di donare a piene mani spensieratezza e gioia per un periodo prolungato. 

L’albero di Natale, bello e di grande effetto anche privilegiando le soluzioni artificiali

Il re delle feste natalizie merita un posto d’onore in casa. La scelta del prodotto deve essere fatta con attenzione, soprattutto se si privilegia una soluzione artificiale. È quindi importante scegliere una struttura adeguata e solida, ma soprattutto bella dal punto di vista estetico, resa ancor più brillante e gioiosa dalla collocazione dei tanti addobbi.

 Il mercato offre articoli artificiali di pregio e qualità e per l’acquisto giusto si può usufruire di tante ed interessanti offerte per alberi di Natale. Visitando store online di pregio si potranno valutare di persona le tante soluzioni e trovare quella su misura ad un prezzo decisamente vantaggioso. 

Albero natale finto

Artificiali verdi o innevati, slim o curati da sembrare veri

Prima dell’acquisto dell’abete è importante valutare tutte le possibili soluzioni. La scelta è ampia e si possono considerare alberi artificiali verdi o innevati, alberi artificiali in fibra ottica o stilizzati con luci Led. Non mancano le versioni slim, strette e dalle piccole dimensioni, tali da adattarsi a qualsiasi ambiente della casa, anche a quelli meno ampi.

 In commercio si possono acquistare alberi di Natale artificiali talmente belli e curati da sembrare addirittura veri. L’albero della tradizione si presenta con rami folti e verdi, spesso valorizzati dalla presenza di pigne, che regalano un evidente senso di naturalezza. Chi non intende rinunciare alla magia della neve non potrà che optare per l’albero innevato.

Per dare alla casa delle feste un tocco di design non mancano le soluzioni da parete, decisamente originali e altrettanto facili da sistemare. Superato lo step dell’acquisto non resta che passare alla scelta degli addobbi, da collocare con gusto, senza strafare, sistemando le palline e le luci in base all’altezza e all’ampiezza dell’albero. Le giuste decorazioni e gli addobbi possono contribuire a rendere calda, unica ed accogliente, l’atmosfera delle feste.

In collaborazione con Giordano Shop

Fridays for future a Firenze: terzo sciopero globale per il clima

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Sciopero globale per il clima dei Fridays for future, a Firenze è tutto pronto per la terza mobilitazione mondiale: venerdì 27 settembre 2019 da piazza Santa Maria Novella prenderà il via il percorso del corteo per il Global Climate Strike, che vedrà sfilare insieme studenti e personale del mondo della scuola. Si tratta dell’evento finale della Climate action week, la settimana per le azioni contro i cambiamenti climatici, organizzata a livello mondiale dal movimento nato sull’esempio di Greta Thunberg.

In città, le manifestazioni e i flash mob dei giovani fiorentini dei Fridays for future non si sono mai fermati, ma stavolta l’appuntamento si preannuncia molto partecipato e potrebbe portare lungo le strade cittadine decine di migliaia di persone, come successo per le prime due mobilitazioni mondiali contro i cambiamenti climatici il 15 marzo e il 24 maggio.

Sciopero del clima a Firenze, la scuola con i Fridays for future

Venerdì 27 settembre accanto ai giovani ci sarà anche i lavoratori della scuola. In occasione della manifestazione per il clima, la Flc Cgil Toscana ha proclamato lo sciopero di tutto il personale del comparto istruzione e ricerca, dei dirigenti, dei docenti universitari e di tutti i lavoratori della formazione professionale e delle scuole non statali.

“Il mondo della conoscenza – spiega la Flc Cgil Toscana in una nota – può dare un apporto insostituibile per affrontare la crisi climatica ed ecologica: la ricerca, la formazione delle giovani generazioni sui temi ambientali, l’apprendimento di stili di vita rispettosi dei limiti imposti dalla natura, sono tutte direttrici da seguire, da un lato, per evitare il collasso del nostro ecosistema e dall’altro per spingere i governi a fare grandi investimenti finalizzati alla transizione ecologica, rispettosa dei principi di giustizia sociale, ambientale e climatica”.

Sciopero clima Firenze 27 settembre 2019 piazza Santa Maria Novella

Fridays for future: terzo sciopero mondiale per il clima, manifestazione a Firenze

Studenti delle scuole superiori e dell’università, bambini delle elementari e genitori, docenti e ricercatori: a Firenze l’appuntamento per il terzo sciopero mondiale per il clima è venerdì 27 settembre in piazza Santa Maria Novella alle ore 9.00 da cui prenderà via il corteo per le vie del centro cittadino per concludersi in piazza Santissima Annunziata. In questo articolo il percorso dettagliato della manifestazione del 27 settembre a Firenze.

L’evento sarà anticipato giovedì 26 settembre da un ritrovo in piazza Santissima Annunziata, dove il movimento fiorentino dei Fridays for future organizza un pomeriggio per preparare striscioni e carteloni (dalle ore 15.00).

“3 anni dopo la firma dell’Accordo di Parigi, le promesse che ci sono state fatte devono ancora trasformarsi in azioni. Dobbiamo accelerare la transizione verso un’Italia senza emissioni di gas serra – scrivono gli organizzatori di Fridays For Future Firenze su Facebook–  il 27 settembre faremo appello per una politica climatica più ambiziosa a livello globale, europeo e nazionale. Gli scienziati sottolineano che il riscaldamento globale non deve superare 1,5°C, al fine di evitare grandi disastri. Ci resta poco tempo”.

Guida al weekend: gli eventi a Firenze (27, 28, 29 settembre)

Assenze giustificate da scuola il 27 settembre

Intanto il ministero dell’Istruzione ha emesso una circolare che invita le scuole a giustificare le assenze degli studenti venerdì 27 settembre in occasione dello sciopero mondiale del clima, che interesserà in Italia oltre a Firenze numerose città. “L’importanza di questa mobilitazione – ha affermato il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti – è fondamentale per numerosi aspetti, a partire dalla necessità improrogabile di un cambiamento rapido dei modelli socio-economici imperanti”.