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Il mercatino francese di Firenze in piazza SS Annunziata

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Un pezzo dell’atmosfera ottocentesca parigina nel cuore del centro storico fiorentino. Tra il ponte pasquale e quello della Liberazione torna il mercatino francese di Firenze, in piazza Santissima Annunziata.

Il villaggio “Belle Epoque” porta davanti alla storica basilica casette di legno che custodiscono prodotti d’Oltralpe d’eccellenza, come cibo, proposte per la casa e per la bellezza. E chi sta dietro il bancone è vestito in abiti d’epoca per una sorta di viaggio indietro nel tempo.

Gli orari 2019 del mercatino francese di Firenze “Belle Epoque”

Inaugurato il 18 aprile, questo mercatino dal sapore antico continua fino a domenica 28 aprile, tutti i giorni con orario 10-20. Casette in legno dai colori pastello, scritte in stile liberty, insegne vintage danno vita a un piccolo quartiere di Parigi, trapiantato però in riva d’Arno, dove fare shopping di qualità.

Cosa trovare in piazza Santissima Annunziata

Largo spazio alle proposte gastronomiche, a partire dalle baguette appena sfornate, fino a croissant, biscotti e cioccolatini. E poi ancora miele, marmellate, salumi e spezie. In particolare è possibile scegliere tra 80 tipi di formaggio, dal Mont d’Or al Brie, farsi consigliare l’etichetta migliore fra 30 vini diversi o assaggerei i biscotti bretoni con 20 golosi ripieni tutti differenti, cocco, cioccolato e limone solo per fare qualche esempio.

Le casette-cucina del Mercatino francese “Belle Époque” preparano poi specialità delle diverse regioni d’Oltralpe per consumare sul posto o portare a casa. Da provare la degustazione di un classico: ostriche e champagne.

Mercatino Francese Belle Epoque piazza SS AnnunziataAccanto ai prodotti alimentari, si trovano articoli per la tavola, prodotti tessili e accessori per la casa e la persona. Dalla Provenza e dalla Costa Azzurra arrivano saponi profumati, lavanda e le tipiche tovaglie. Da Parigi profumi e accessori di abbigliamento.

Tutte le informazioni sul mercatino Francese di Firenze sono disponibili sulla pagina Facebook ufficiale.

Pasqua 2019 a Firenze, tra eventi e mercatini

Nonostante la situazione meteo incerta, per la Pasqua 2019 a Firenze si preannuncia il tutto esaurito. È tra le città d’arte italiane più gettonate durante  questo ponte pasquale con musei aperti per le feste ed eventi anche nei “giorni rossi” del calendario. Passando in rassegna tradizioni imperdibili e mercatini, vi consigliamo cosa fare e dove andare da sabato 20 aprile fino a Pasquetta.

Aspettando la colombina, lo Scoppio del Carro

È l’appuntamento fisso della Pasqua. I fiorentini seguiranno lo Scoppio del Carro in piazza Duomo o da casa grazie alla diretta tv: se il volo della colombina che trasporta l’innesco per il Brindellone non incontrerà intoppi, l’anno sarà buono, dice il mito popolare.

I cortei storici e le cerimonie prendono il via già la sera di sabato 20 aprile, con il trasporto del reliquiario e del porta-fuoco in Santa Maria del Fiore, ma l’appuntamento clou è la mattina di domenica 21 aprile con il corteo che da Porta al Prato scorterà il Brindellone fino davanti al Duomo, per poi attendere alle ore 11.00 lo spettacolo di fuochi d’artificio. Tutti i dettagli e gli orari nell’articolo dedicato allo Scoppio del Carro 2019.

I musei aperti per Pasqua e Pasquetta a Firenze

I più richiesti sono gli Uffizi che per Pasqua e Pasquetta rimarranno aperti. Oltre alla celebre galleria sono davvero numerosi i musei che resteranno accessibili nei giorni di festa, tra il 21 e il 22 aprile: dall’Accademia al Bargello, passando per le Cappelle Medicee e molti altri luoghi d’arte.

Previsti prolungamenti di orario e visite guidate come quelle nei musei civici, Palazzo Vecchio in testa. Attenzione però, a Pasqua il Duomo di Firenze e tutti i monumenti collegati alla cattedrale saranno chiusi, mentre saranno visitabili normalmente per il Lunedì dell’Angelo. Nella nostra scheda il dettaglio di tutti i musei di Firenze aperti per il ponte di Pasqua.

Le 30 candele nella Cappella Rucellai

Restando in tema, dopo secoli la Cappella Rucellai di piazza San Pancrazio tornerà a illuminarsi grazie a 30 candele messe in occasione del Venerdì Santo sul tempietto di Leon Battista Alberti. Si ripristina così un’antica tradizione per questo capolavoro dell’architettura rinascimentale.

La speciale illuminazione sarà visibile ai visitatori anche durante il fine settimana di Pasqua, da sabato 20 a lunedì 22 aprile alle ore 11:00, 11:30, 12:00, 12:30, 15:00, 15:30, 16:00 e 16:30. Il biglietto d’ingresso alla Cappella Rucellai (accanto al Museo Marino Marini) è di 6 euro ed è possibile prenotare online.

I mercatini di Pasqua 2019 a Firenze

Non mancheranno le occasioni per girare tra colorate bancarelle. Iniziamo da sabato 20 quando in piazza dei Ciompi torna la tradizionale la fiera che mette insieme fiori, piante e le librerie indipendenti della città. Sia sabato che il giorno di Pasqua in piazza dell’Indipendenza si rinnova l’appuntamento con il mercato antiquario con oltre 90 operatori da tutta Italia.

mercatini Pasqua Firenze - mercatino franceseIn piazza Santissima Annunziata poi fino al 28 aprile, ogni giorno (anche a Pasqua e Pasquetta) dalle 10 alle 20, si svolge il mercatino francese Belle Epoque per rivivere le magiche atmosfere di Parigi alla fine del’Ottocento. Tra gli stand piatti tipici d’Oltralpe, saponi profumati,  articoli per la tavola, prodotti tessili e accessori per la casa e la persona.

Fino a Pasqua invece  in piazza Strozzi prendono posto gli artigiani di “ARTour – Il bello in piazza”,  mostra mercato del fatto a mano tra gioielli, abbigliamento, bigiotteria, calzature, cosmetici e miniature, aperta dalle ore 10 alle 20.

Spostandosi in Oltrarno, piazza Santo Spirito domenica 21 aprile ospita la Fierucolina di Pasqua (ore 9 – 19) dedicata alle pratiche ecosostenibili per la casa, mettendo in vetrina piante, ceramiche artigianali, biancheria, materiali ecologici per l’edilizia, ritrovati naturali per la salute.

Il picnic di Pasquetta e le fioriture più spettacolari

Nel caso le condizioni meteo reggessero, a Firenze e dintorni si trovano molti luoghi dove fare un picnic. Segnaliamo l’apertura del Parco mediceo di Pratolino, sulle colline fiorentine, conosciuto anche come parco di Villa Demidoff: è accessibile per tutto il weekend pasquale, gratis. Nel pomeriggio del 22 aprile sono previste anche visite guidate. In questo articolo trovate altre idee sui posti dove fare un picnic a Firenze.

Parco di Pratolino picnic PasquettaDa non perdere inoltre le spettacolari fioriture nei giardini di Firenze, con in testa il glicine di Villa Bardini, senza dimenticare il giardino delle rose o il parco dei tulipani di Scandicci, dove sabato alle 16.00 e domenica alle 11.30 si svolgono piccoli concerti all’aria aperta.

La Pasqua a Firenze per bambini

Fuori dal cento di Firenze, a Rovezzano, il parco d’arte Enzo Pazzagli è aperto sabato 20, domenica 21 e lunedì 22 (ore 11-19), con viste guidate (ore 11, 16 e 18), animazione e laboratori artistici per bambini (questi ultimi tra le 11 e le 13 e tra le 14.30 e le 19.00). Contributo minimo di 6 euro a persona.

E per chi fa tardi… la festa di Pasqua di Lattexplus

Undici ore di musica elettronica alla Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77). Domenica 21 aprile dalle 16 alle 3 del mattino va in scena la festa di Pasqua Lattexplus Experience Easter Edition con i top dj della scena europea. In consolle l’astro nascente britannico Denis Sulta, il binomio olandese Detroit Swindle, la selector più ricercata di Londra HAAi, la sofisticata Matisa oltre al resident Samuele Pagliai e i fiorentini The Groove. I biglietti sono disponibili online in prevendita fino al 20 aprile (costo 20 euro + diritti di prevendita).

Pasqua 2019 Firenze Lattexplus Limonaia Villa StrozziPasqua all’Asmana

C’è anche chi passerà il weekend pasquale in un centro benessere. Tra quelli aperti figura l’Asmana di Campi Bisenzio che organizza una “spring week” dal 20 al 28 aprile con cerimonie del benessere a tema, decorazioni floreale e sorprese speciali. Asmana è aperta a Pasqua e Pasquetta dalle 9 del mattino a mezzanotte.

Gli eventi fuori Firenze, in Mugello

Per chi vuole fare una gita fuori porta, in Mugello ci sono diversi appuntamenti. Rufina, la sera del 20 aprile, mette in scena il suo scoppio del carro, mentre a Pasquetta Scarperia ospita il mercatino dell’antiquariato e la mostra mercato di piante e fiori, bancarelle di piccolo antiquariato anche a Dicomano lunedì 22.

Sempre per il Lunedì dell’Angelo visite guidate al convento di Bosco ai frati e al museo di San Bonavventura, alle ore 10 e 15. Per info e prenotazioni: biblioteche di San Piero ( 055 8486791) e di Scarperia (055 8431630).

Festival delle Religioni con sguardo su Firenze

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Il Festival delle Religioni chiude le celebrazioni per il Millenario di San Miniato al Monte. La quarta edizione della manifestazione, dal 26 al 28 aprile – con una speciale anteprima il 25 – si svolgerà interamente nell’abbazia benedettina con vista sulla città, che festeggia i mille anni di storia:  per l’occasione la cerimonia di chiusura della Porta Santa sarà officiata dal Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.

Il tema del Festival

Filo conduttore del festival di quest’anno sarà la parola “Ora-te”, nella sua doppia valenza: il latino “pregate”, quindi l’invito alla meditazione, e l’esortazione “ora te”,  un incitamento ad attivarsi in prima persona per rinnovarsi e cogliere il valore del tempo.

“Un’esortazione a fermarsi, a rallentare, a riflettere, ad abitare il tempo, ma soprattutto ad imparare a scandire i tempi del tempo. Alexis de Tocqueville ne ‘La Democrazia in America’ descriveva l’uomo dell’epoca come un uomo di corsa. Noi che cosa siamo?” spiega Francesca Campana Comparini che ha fondato il festival nel 2014 (portando a Firenze nel 2017 anche il Dalai Lama Tenzin Gyatso). Ne discuteranno storici, filosofi, sociologi, politici e giornalisti.

Gli ospiti del Festival

Tra gli ospiti sono attesi Ronald Lauder, presidente del World Jewish Congress,  una delle massime personalità dell’Ebraismo a livello mondiale (il 25 aprile insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella),  Enzo Bianchi della Comunità di Bose, il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin  che dialogherà con Sua Santità Karekin II  patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, i filosofi Massimo Cacciari e Sergio Givone, il fisico Mario Rasetti,  il rabbino di Firenze Andrea Spagnoletto e l’imam di Milano, Yahya Pallavicini, il medico Pietro Bartolo, medico di Lampedusa impegnato sul fronte dell’accoglienza dei migranti.

Durante la prima giornata l’Abate di San Miniato, padre Bernardo, condurrà un momento di preghiera con musiche e letture, nella cripta della Basilica, con la partecipazione dei monaci benedettini e dell’Ordine di Gerusalemme.

Il 27 aprile alle 17.30 ci sarà la chiusura ufficiale del Millenario di San Miniato al Monte: il cardinale Pietro Parolin presiederà la celebrazione liturgica e alla chiusura della Porta Santa, che era stata aperta il 27 aprile 2018 dal cardinale di Firenze, monsignor Giuseppe Betori.

“Il Festival – afferma Padre Bernardo – ha come titolo e argomento un aspetto costitutivo della ragion d’essere di San Miniato e cioè la preghiera, declinata nella sua dimensione più quotidiana e ordinaria.”

“Firenze, città di ponti e dialogo tra culture, popoli e religioni, è orgogliosa di ospitare la quarta edizione del Festival delle Religioni” commenta il sindaco Nardella.

La rassegna ideata e curata da Francesca Campana Comparini è organizzata dall’Associazione Luogo d’Incontro ed ha ricevuto il “Fiorino d’Oro”, è copromossa dal Comune di Firenze e fa parte del programma del Millenario di San Miniato al Monte, grazie al contributo di Fondazione CR Firenze e al sostegno di Intesa Sanpaolo.

Nardella: “Bonus di duemila euro per ogni neonato a Firenze”

Un bonus di duemila euro per ogni neonato. È la proposta del sindaco Dario Nardella per sostenere la natalità a Firenze. Un’idea presentata ieri durante un confronto con i millennials toscani organizzato per presentare la candidatura al secondo mandato da sindaco.

Il bonus di duemila euro per ogni neonato a Firenze proposto da Nardella

Un bonus pensato per le giovani donne e che servirebbe a incoraggiare le nascite. Firenze, ha detto Nardella, “per fortuna ha un livello di longevità tra i più alti al mondo. Di contro abbiamo anche una bassa natalità. Per questo dobbiamo dare alle giovani donne strumenti per poter avere figli e costruire una famiglia: un contributo di 2.000 euro ad ogni nuovo nato, oltre ad una serie di servizi possono aiutarci a riequilibrare il livello tra le generazioni”.

Non un bonus “flat”, uguale per tutti. Ma progressivo, misurato in base al reddito e alle condizioni economiche. Una prima spesa stimata è di 2-3 milioni di euro annui, considerando che la media dei nuovi nati a Firenze è di 2.600-2.700 all’anno.

Elezioni Firenze 2019, lo speciale de Il Reporter

Non è un caso che Nardella abbia presentato la proposta del bonus da duemila euro per ogni neonato a Firenze proprio ai millennials. Ma durante il primo appuntamento elettorale dedicato esclusivamente ai giovani si è anche parlato di ambiente. Ora che i giovani “sono diventati finalmente i protagonisti di questa battaglia contro il cambiamento climatico”, ha detto Nardella, “noi vogliamo fare di Firenze un modello nazionale ed europeo, partendo dall’attuazione della direttiva plastic free e sottraendo 100.000 auto dalla strada”.

L’ultima proposta è su un altro tema caro ai giovani, quello del trasporto pubblico notturno. Nardella ha promesso l’eliminazione del servizio “Nottetempo”, le linee notturne Ataf a prenotazione. Al suo posto, ha detto il sindaco, sarà prolungato il servizio regolare di tutte le linee forti, sul modello di quanto già avviene con linee della tramvia, attive fino alle 2 di notte il venerdì e il sabato.

Giardino dell’Iris di Firenze: apertura e orari 2019

Ormai è una tradizione. Anche in questo 2019 il giardino dell’Iris di Firenze apre le porte il 25 aprile per consentire a tutti di ammirare migliaia di varietà diverse proprio nel periodo della fioritura. Ma attenzione, il parco da due ettari e mezzo proprio sotto piazzale Michelangelo resterà accessibile solo per 25 giorni durante la primavera, secondo un orario definito, poi sarà possibile visitarlo solo con visite guidate su appuntamento.

Il giardino dell’Iris di Firenze: l’apertura 2019, orario e date

Questo scrigno variopinto, gestito dalla Società italiana dell’Iris, è visitabile fino a lunedì 20 maggio 2019, tutti i giorni con questo orario: dal lunedì al venerdì spalanca i battenti dalle 10.00 alle 13.00 e poi nel pomeriggio tra le 15.00 e le 19.30. Sabato e domenica invece non ci sono pause, dalle 10.00 alle 19.30. L’ingresso è gratuito e l’ultimo accesso è consentito mezz’ora prima della chiusura.

Un fiore di giardino

Nell’area verde che “scende” sotto piazzale Michelangelo, si trovano oltre 10mila varietà ibride di iris che provengono da ogni parte del globo, dal Giappone all’America: sono di tutte le forme e di tutti i colori. Si tratta di una mostra permanente degli iris barbati alti e da bordura che hanno partecipato negli anni al “Premio Firenze”, concorso internazionale, che incorona ogni anno le migliori varietà di questo fiore.

giardino iris firenze 2019 apertura 2019
Foto: Il Reporter – GC

La 61 edizione del premio, destinato a botanici, specialisti ed esperti di ibridazione, si svolgerà dal 6 all’11 maggio 2019. Proprio per ospitare questa gara floreale, ideata da Flaminia Specht e Nita Stross Radicati, nel 1954 è nato il giardino dell’Iris, una tenuta con oliveto, vialetti e un laghetto. E ai giorni nostri, durante il periodo di apertura, nel giardino dell’Iris di Firenze sono ospitati anche corsi di pittura, disegno e acquerello botanico su prenotazione (informazioni sul sito della Società italiana dell’Iris).

Il simbolo di Firenze è un giglio? No è un iris

A questo proposito è meglio sfatare un mito. Il fiore riportato sul gonfalone e sullo stemma della città di Firenze non è un giglio, come invece comunemente viene detto. L’emblema fiorentino per eccellenza, spiegano gli esperti, è un iris rosso in campo bianco.

Come arrivare

Il giardino dell’Iris si trova al piazzale Michelangelo (il numero civico è l’82) sul lato est ossia quello che guarda Coverciano e Campo di Marte. Si arriva in macchina, posteggiando al piazzale o nelle zone vicine, oppure in autobus con le linee Ataf 12 e 13. Dall’altra parte del piazzale si incontra un altro parco affascinante, il giardino delle rose, come raccontiamo in questo articolo sui posti più belli di Firenze dove vedere suggestive fioriture.

Fiend, The Amazons e Balthazar a Firenze Rocks 2019

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Fiend, The Amazons e Balthazar si aggiungono al cast di Firenze Rocks 2019. Tre nuovi nomi che vanno ad arricchire il già fitto programma del festival che si terrà dal 13 al 16 giugno alla Visarno Arena di Firenze.

Fiend a Firenze Rocks 2019

I Fiend suoneranno a Firenze Rocks 2019 il 13 giugno, lo stesso giorno di Tool e Smashing Pumpkins. Si sono formati 14 anni fa a Parigi. Uno stile psichedelico, underground, atmosfere mistiche, panorami lunari e desertici e visioni ‘fantascientifiche’ contraddistinguono il mood attorno a cui ruota il quartetto di origini francesi, inglesi e americane. Nel 2018 è uscito il loro terzo album “Seeress”. Nella stessa giornata sono attesi sul palco del festival anche i Dream Theater, Skindred e Badflower.

The Amazons a Firenze Rocks 2019

The Amazons saliranno sul palco del festival sabato 15 giugno 2019, il giorno “capitanato” da Eddie Vedder. Il quartetto di Reading ha visto una crescita elettrizzante: sono stati la Most Hotly Tipped Guitar Band Of 2017 per Music Week, sono stati selezionati per i BBC Music Sound of 2017, nominati da Q come Best Breakthrough Act e sono apparsi nella lista Brand New 2017 di MTV. Erano presenti nella playlist New Artists 2017 di Apple Music e tra i Ones To Watch di Amazon UK e Deezer. Il loro nuovo disco “Future Dust” è atteso per il prossimo 24 maggio. Nella stessa giornata saliranno sul palco anche Glen Hansard, Nothing But Thieves e The Struts.

Fiend, The Amazons e Balthazar a Firenze Rocks 2019Fiend, The Amazons e Balthazar a Firenze Rocks 2019

Balthazar a Firenze Rocks 2019

I Balthazar saranno di scena domenica 16 maggio, la giornata dei The Cure. Dopo il successo dei precedenti dischi “Rats” del 2012 e “Thin Walls” (2015), il gruppo, guidato dai cantautori Maarten Devoldere e Jinte Deprez, ha fatto ritorno sulla scena musicale con il quarto disco “Fever”. L’album, pubblicato il 25 gennaio via Play it Again Sam, è stato anticipato dai singoli “Fever”, “Wrong Vibration” e “Entertainment”. Previsti nella stessa giornata anche i concerti di Sum41 ed Editors.

I biglietti per Firenze Rocks 2019

Non cambia il prezzo dei biglietti per Firenze Rocks 2019. Le prevendite sono ancora disponibili sul sito www.firenzerocks.it e sull’applicazione per Android e iOS del festival alle stesse condizioni. Disponibili anche formule di abbonamento per le quattro giornate.

Scoppio del Carro 2019: il “must” della Pasqua a Firenze

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Ogni mattina di Pasqua, ormai da quasi mille anni, il volo della colombina fa rimanere i fiorentini con il fiato sospeso. Secondo la leggenda popolare, dal percorso del razzo verso il Brindellone dipende la buona sorte della città. E anche lo Scoppio del Carro 2019 di Firenze lascerà come sempre un po’ di suspense. La cerimonia che si sviluppa su due giorni, la sera di sabato 20 aprile e la mattina di domenica 21 aprile, con il vero e proprio spettacolo di fuochi d’artificio.

Com’è andata (l’anno scorso)

In effetti l’anno scorso non è andata tanto bene. Stando alla tradizione la colombina, che trasporta l’innesco per il grande “carro del fuoco”, deve compiere il suo viaggio lungo un filo senza intoppi, dall’altare maggiore del Duomo di Firenze fino alla piazza dove si trova il Brindellone, andata e ritorno. Dodici mesi fa, la colombina si inceppò a metà strada del suo rientro, cosa che non succedeva da tempo (una cosa analoga avvenne nel 1966, anno della disastrosa alluvione).

Le origini “da Pazzi” del carro di fuoco

Le origini dello scoppio del Carro vengono fatte risalire poco dopo l’anno mille e si legano alle Crociate: nel 1101, dopo la conquista di Gerusalemme, il fiorentino Pazzino de’ Pazzi riuscì a portare a Firenze 3 scaglie del Sepolcro di Cristo, donate da Goffredo da Buglione.

Dallo sfregamento di quelle pietre, intorno alla fine del dodicesimo secolo, nacque questa usanza della domenica di Pasqua: erano utilizzate per accendere il “fuoco novello” che veniva portato al Duomo di Firenze e distribuito al popolo per riaccendere il focolare domestico. Un simbolo che si lega alla Resurrezione di Cristo. Poi con il passare del secoli furono creati vari carri porta-fuoco e infine arrivarono i fuochi d’artificio.

Quello che forse non sai sul Brindellone

Il carro che vediamo oggi, chiamato semplicemente “Il Brindellone” dai fiorentini, risale al 1765, è alto una decina di metri e porta con sé 1600 cariche che vengono innescate grazie al volo della colombina, “marchingegno” che per la prima volta comparì all’inizio del Cinquecento.

Il Brindellone viene conservato durante l’anno in via il Prato, al civico 48, in un magazzino che è riconoscibile dall’alto portale. Ed è proprio da qui che ogni anno prende il via il percorso del carro scortato da figuranti in costume.

Scoppio Carro Firenze Brindellone volo colombinaIl percorso, lo scoppio del Carro 2019 e l’orario

La cerimonia si svolge su due giorni. Si inizia la sera di sabato 20 aprile con il Corteo della Repubblica fiorentina che sfila lungo le vie del centro dalle ore 20.35, con partenza dal Palagio di Parte Guelfa, per continuare fino a piazza della Signoria dove si unisce anche il gonfalone del Comune.

Poi il serpentone in costume si dirige alla chiesa dei SS. Apostoli e dopo la benedizione (ore 21.00) scorta il Porta fuoco e il reliquiario del Santo Sepolcro fino in piazza Duomo intorno alle 21.30 (questo il percorso in dettaglio: borgo SS. Apostoli, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza del Duomo). Alle 22 inizia la veglia e l’accensione del fuoco e al termine della cerimonia alle 22.30 il corteo storico rientra al Palagio di parte Guelfa.

L’appuntamento clou è  la mattina di Pasqua, domenica 21 aprile. I primi preparativi scattano alle ore 6.15 con l’arrivo dei buoi, che poi traineranno il Brindellone, alle Cascine (viale dell’Aeronautica), da dove partono alle 7.15 per raggiungere via Il Prato. Dalle 7.15 il Brindellone trainato dai buoi percorre le vie del centro insieme al Corteo della Repubblica fiorentina.

Ecco il percorso del carro del fuoco: passa da Borgo Ognissanti per arrivare in piazza Goldoni, prosegue in via della Vigna Nuova e via degli Strozzi, fino a fare tappa in piazza Repubblica dove è previsto lo spettacolo degli sbandieratori e dei musici (ore 8.10 circa). Il percorso tocca poi via Roma e si conclude con l’arrivo in piazza San Giovanni intorno alle 9.40.

Nel frattempo un secondo corteo parte alle 8.20 dal Palagio di Parte Guelfa e attraverso via Porta Rossa, Loggia del Mercato Nuovo e via Vacchereccia, raggiunge piazza delle Signoria: da qui le autorità accompagnano il Gonfalone fino in piazza Duomo.

Il Carro di fuoco viene così posizionato al centro dello spiazzo tra Santa Maria del Fiore e il Battistero. Segue il sorteggio per il calcio storico (ore 10.00), che decide l’abbinamento dei colori per le partite del torneo. L’orario dello scoppio del Carro, come tradizione, è fissato alle 11.00 quando prende il via lo spettacolo pirotecnico, a seguire messa e alle 12.30 il Porta Fuoco e il reliquario con le Pietre del Santo Sepolcro sono riportati dal corteo fino , alla Chiesa SS. Apostoli.

Servono biglietti?

Sembra strano, ma è una delle domande più frequenti da parte dei turisti. Lo spettacolo dello scoppio del carro è gratuito, ma per motivi di sicurezza gli spettatori  possono assistere ai fuochi d’artificio da debita distanza, dietro a delle transenne. Il consiglio è quindi di raggiungere piazza Duomo con un po’ di anticipo per assicurarsi una buona visuale.

Scoppio del carro: la diretta tv 2019 e lo streaming

Chi non ha modo di essere in piazza, può seguire tutta la cerimonia dello scoppio del carro 2019 in diretta tv a partire dalle ore 9.00 di domenica 21 su Rtv 38, canale 15 del digitale terrestre, e in streaming sul sito internet dell’emittente.

E gli altri scoppi del Carro (con il volo della colombina)

Non tutti sanno che oltre al famoso spettacolo fiorentino, ne esiste anche un altro in Mugello. Da 82 anni, la notte prima di Pasqua, a Rufina si tiene lo scoppio del carro: appuntamento alle ore 23.00 del 20 aprile in piazza Umberto I.  Anche in questo caso l’evento è accompagnato dal volo di una colombina, che deve rientrare fino alla Chiesa di San Martino.

I candidati del PD alle elezioni di Firenze

Ecco i candidati del PD alle elezioni comunali di Firenze. Presentata la squadra dei 36 nomi in corsa per un posto in consiglio comunale. Otto new entry alla prima candidatura, cinque assessori uscenti, dieci consiglieri a caccia del secondo mandato, cinque under 30, tra cui la capolista. La lista del Partito Democratico è stata presentata dal candidato sindaco della coalizione, Dario Nardella. Svelati anche i nomi dei candidati alla carica di presidente di Quartiere.

Elezioni Firenze, i candidati del PD

Tra i volti noti ci sono quelli di metà della giunta uscente. Si rimettono in corsa infatti i cinque assessori Cecilia Del Re, Massimo Fratini, Sara Funaro, Federico Gianassi e Andrea Vannucci.

In lista anche l’ex deputato Paolo Beni, l’attuale segretario cittadino del Pd Massimiliano Piccioli e l’ex vicepresidente a livello metropolitano Lorenza Giani. Per loro è la prima volta alle elezioni amministrative.

Cercano la conferma anche i consiglieri uscenti del Pd Benedetta Albanese, Nicola Armentano, l’ex vicepresidente del Consiglio comunale Susanna Della Felice, Stefano Di Puccio, Fabio Giorgetti, Maria Federica Giuliani, Cosimo Guccione, Luca Milani, Francesca Paolieri.

I candidati del Partito Democratico: i giovani

La capolista del Partito democratico sarà la candidata più giovane, Letizia Perini, 25 anni. Tra gli under 30 anche Ursula Bassi, Francesca Calì, entrambe in corsa per la prima volta a Palazzo Vecchio. Oltre a loro, Laura Sparavigna, reduce da un mandato al Q4, e Petra Taddei, proveniente dal Consiglio di Quartiere 2. A condividere il titolo del candidato più esperto sono invece Susanna Della Felice e Fabrizio Ricci, classe 1951.

Elezioni Firenze, i volti nuovi del PD

Tra i volti nuovi ci sono invece Francesca Merz, 35 anni, libera professionista nei beni culturali, e Francesco Romano, ricercatore del CNR impegnato nella semplificazione dei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione. Prima candidatura anche per Donata Bianchi, tra le fondatrici dell’associazione Artemisia contro la violenza sulle donne, ed Enrico Conti, ricercatore Irpet, e Francesco Pastorelli, avvocato e segretario di circolo.

Dall’esperienza nei consigli di quartiere arrivano poi Patrizia Bonanni, Leonardo Calistri, Barbara Felleca, Ornella Grassi, Alessandra Innocenti, Franco Nutini, Renzo Pampaloni, Mirco Ruffilli.

I candidati del PD nei Quartieri

E in fatto di Quartieri, il Pd ha ufficializzato anche le candidature alla carica di presidente. Quattro su cinque sono i presidenti uscenti: Maurizio Sguanci al Q1, Michele Pierguidi al Q2, Mirko Dormentoni al Q4, Cristiano Balli al Q5. Nel Q3 corre invece l’ex consigliera comunale Serena Perini.

Il Partito democratico aprirà altri tre comitati elettorali. Dopo Pasqua saranno inaugurate infatti nuove sedi a sostegno della candidatura di Dario Nardella in via Palazzuolo, via Antonio del Pollaiolo, via di Novoli angolo con via Val di Nievole. Queste si aggiungono ai comitati già attivi in via del Campofiore e via Zanella.

Elezioni di Firenze, la lista dei candidati

“Abbiamo una squadra affidabile. È una buona lista, molto competitiva, un giusto mix tra novità ed esperienza – dichiara Dario Nardella – ci sono molti assessori uscenti che in questo modo possono far valere il grande lavoro fatto in questi anni”. “Ma – ha aggiunto Nardella – abbiamo anche tanti giovani e tante donne. Ho apprezzato molto la decisione che la direzione del Partito ha preso all’unanimità di individuare come capolista la più giovane candidata e di avere una lista di persone che sanno di cosa parlano“.

“In questa campagna elettorale dove si sentono cose assurde, improvvisate e senza alcun fondamento noi abbiamo una lista di persone serie, competenti, che conoscono la città. Questo vale tanto per la lista per il Consiglio comunale quanto per le liste nei consigli di quartiere. E a proposito dei Quartieri abbiamo quattro conferme e una novità, una candidata presidente donna. Ricordo che l’elezione diretta del presidente del quartiere è una novità che noi abbiamo voluto e che abbiamo portato fino in fondo”.

“Sarà una partita di squadra, un gruppo affiatato”, aggiunge Leonardo Bieber, coordinatore della campagna elettorale del PD. “Con tanti nuovi volti, pieno di persone responsabili e modello di buona amministrazione. Questa lista è frutto del voto unanime della direzione del Partito ed è stata chiusa anche prima della scadenza di legge, fatto mai avvenuto prima”.

Letizia Perini (capolista)

Perini Letizia25 anni. Consigliera di quartiere uscente, ha fatto per 5 anni la preside della commissione sport e giovani del quartiere 3. Da 20 anni pratica pattinaggio artistico e da 7 anni è allenatrice. Consigliera della sezione soci Coop Firenze sud ovest. Diplomata al liceo delle scienze sociali e attualmente studentessa di economia aziendale. Molto attiva nelle associazioni del suo territorio, il Galluzzo. Attrice e animatrice di teatro da più di 10 anni. Attualmente lavora nella segreteria del sindaco di Bagno a Ripoli.

Benedetta Albanese

Albanese BenedettaNata a Firenze il 3 maggio 1982. È laureata con lode in Giurisprudenza a Firenze ed è stata premiata come miglior laureata dell’anno accademico 2006/2007 nel proprio Ateneo. Ha poi svolto la pratica forense e contestualmente conseguito il diploma di specializzazione per le professioni legali presso la Scuola di Specializzazione di Firenze. Nel 2014 è stata eletta Consigliere Comunale nelle liste del PD. Eletta Consigliere della Città Metropolitana di Firenze il 29 settembre 2014.

Nicola Armentano

Armentano NicolaNato a Maratea il 20 agosto 1962. Medico specializzato in traumatologia dello sport, attuale segretario della commissione medica della FIN (Federazione Italiana Nuoto) e membro della commissione medica della LND (Lega Nazionale Dilettanti). Eletto in Consiglio comunale nelle liste PD nel 2014, è stato Presidente della Commissione politiche sociali e della Salute, sanità e servizi sociali.

Ursula Bassi

Bassi UrsulaNata a Firenze il 7 aprile 1988. Laureata in Giurisprudenza all’Università di Firenze, tra le passioni il volontariato, la politica e lo sport. Dar voce ai cittadini, ambiente, innovazione e sicurezza sono le ragioni l’hanno spinta a candidarsi.

Paolo Beni

Beni PaoloFiorentino, 65 anni, ha maturato una lunga esperienza di impegno politico e sociale, prevalentemente nel mondo del terzo settore. Negli anni ’90 è stato responsabile dell’Arci provinciale e fra i protagonisti del movimento pacifista e altermondialista fiorentino. Dal 2004 al 2013 è stato presidente nazionale dell’Arci. Dal 2013 al 2018 è stato parlamentare per il Partito Democratico e relatore alla Camera della riforma del terzo settore e della legge contro il cyberbullismo.

Donata Bianchi

Bianchi DonataNata a Firenze, fin da giovanissima ha seguito le sue passioni: FGCI, movimenti civili, movimento pacifista, impegno a sostegno di donne e bambini vittime di violenza. È tra le fondatrici dell’associazione Artemisia centro antiviolenza. Lavora all’Istituto degli Innocenti, come coordinatrice di progetti nazionali e locali per l’inclusione sociale, lotta alla povertà, prevenzione della violenza.

Patrizia Bonanni

Bonanni PatriziaNata a Firenze nel 1959, è vicepresidente del Quartiere 1. Informatore medico da 32 anni, iscritta al Partito Democratico fin dal 2007.

Francesca Calì

Cali FrancescaFiorentina e consigliera uscente del Consiglio di Quartiere 2. È nel gruppo dei candidati under 30 ma nonostante la giovane età è una storica militante del circolo Andrea Del Sarto

Leonardo Calistri

Calistri LeonardoNato a Firenze, 48 anni, sposato con Debora, tre figli Isacco, Elia e Maria Letizia. Dal 1977 vive nel Quartiere 4 dov’è cresciuto nel senso di servizio e di impegno sociale grazie all’esperienza nella Parrocchia di Santa Maria a Cintoia. Laureato nel 1997 in Scienze Agrarie all’Università di Firenze, attualmente funzionario presso la Regione Toscana si occupa principalmente di agricoltura “sostenibile” e delle sue relazioni con l’ambiente e le attività antropiche. Dal 2009 è Consigliere del Quartiere 4 e Presidente della Commissione Ambiente.

Enrico Conti

Conti EnricoNato a Firenze nel 1969, dopo la maturità classica al Liceo Michelangelo, si è laureato in Storia Economica e ha conseguito un Dottorato nella stessa materia. Nel 2005 è arrivato all’IRPET (Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana) come Ricercatore, per occuparsi di economia dei servizi pubblici locali, di capitale umano e, da qualche anno, di economia del turismo. Ama stare in mezzo al mare, al suo orto e agli amici. E vivere la vita al fianco di Alessandra. Tra il 2007 e il 2009 sono stato tra i fondatori del Partito Democratico a Firenze, coordinatore dei circoli del Quartiere 5 e membro della Segreteria Cittadina. Dall’ottobre 2018 fa parte della Direzione Regionale.

Cecilia Del Re

Del Re CeciliaAvvocato del lavoro, 36 anni, nata e cresciuta nel quartiere di Porta Romana dove tuttora vive. Dottore di ricerca in diritto comparato, si è laureata a Firenze ma ha studiato anche all’estero. Appassionata di libri, teatro e ciclismo, nel 2014 è stata eletta in Consiglio comunale e dal 2017 ha poi ricoperto come Assessore le deleghe allo Sviluppo economico e Turismo.

Susanna Della Felice

Della Felice SusannaNata a Firenze, si diploma al Liceo Classico Michelangelo e si laurea in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Costituzionale con il Prof. Paolo Barile. Oltre a svolgere a tempo pieno la professione di avvocato, tra il 2006 ed il 2008 è membro di Giunta presso la Confesercenti di Firenze, con delega alla legalità. È stata Presidente del CdA di Ataf tra il 2015 e il 2016. Nel novembre 2017 è entrata nel consiglio comunale di Firenze, diventando vicepresidente nel maggio 2018.

Stefano Di Puccio

di puccio stefanoFiorentino, nato il 24/02/57, gestisce una storica trattoria in piazza della Passera. Viene da due mandati consecutivi come consigliere comunale. Ex rugbista, ha promosso numerose iniziative culturale in Oltrarno. È impegnato nel volontariato sia in città che in alcune zone dell’Africa.  È uno storico attivista per i diritti dei carcerati e si è fatto spesso portavoce delle condizioni del carcere di Sollicciano

Barbara Felleca

Felleca BarbaraNata a Firenze il 13 aprile 1973, mamma, avvocata e consigliera di amministrazione alla Fondazione Teatro della Toscana. Dal 2014 al 2019 Consigliera al Q4, Presidente della Commissione Sport e Politiche Giovanili. Impegno e passione politica hanno reso l’esperienza amministrativa concreta e gratificante. Orgogliosa di far parte della squadra che il Partito Democratico ha messo in campo per sostenere Nardella Sindaco di Firenze.

Massimo Fratini

Fratini Massimo61 anni sposato con tre figli e 4 nipoti, 8 anni consigliere di Quartiere 1, 9 anni consigliere comunale sempre nel PD, nell’ultimo anno ha svolto l’incarico di assessore con varie deleghe: decentramento/quartieri, biblioteche, beni comuni, rapporto con le confessioni religiose, politiche interculturali, associazionismo e volontariato.

Sara Funaro

Funaro SaraNata a Firenze il 12/05/1976, laureata in Psicologia a Firenze e specializzata in Psicoterapia con un corso quadriennale in Psicologia clinica presso il Policlinico Le Scotte di Siena. Durante gli studi ha lavorato con i minori come operatrice presso comunità psichiatriche e di recupero per tossicodipendenti. In seguito ha lavorato in Brasile a Salvador Bahia dove lavoravo con bambini di strada e presso comunità psichiatriche. Cofondatrice della scuola di Psicoterapia fenomenologico dinamica, di cui è tuttora membro del cda, ha lavorato come psicoterapeuta presso l’Ospizio Israelitico e come formatrice del personale in vari enti in Italia. È stata vicepresidente dell’ASP Firenze Montedomini e delegata all’Assemblea nazionale del Partito democratico, oggi fa parte della Direzione cittadina e metropolitana. Dal giugno 2014 è assessore a Welfare e Sanità, Accoglienza e Integrazione, Pari Opportunità e Casa.

Federico Gianassi

Gianassi FedericoDal 2014 è al fianco di Dario Nardella come assessore alla Sicurezza e al Lavoro. È stato presidente del quartiere 5 e segretario cittadino del PD.

Lorenza Giani

Giani LorenzaNata il 20/10/1969, mamma di Dior e Aicha di 19 e 12 anni. Lavora per un’azienda di servizi Ambientali di Firenze. Scout dell’associazione laica CNGEI dal 1981 al 2015, ricopre il ruolo di educatrice a livello locale e si occupa di comunicazione a livello nazionale. E’ stata segretaria di circolo del PD nel 2009 nel Circolo Vie Nuove di Firenze, segretario del PD cittadino di Firenze dal 2010 al 2013, Vice Segretario Metropolitano del PD dal 2013 al 2017 e tesoriere del PD Metropolitano dal 2017 al 2018.

Fabio Giorgetti

Giorgetti FabioNato a Firenze il 13 giugno 1974, padre di due bambine di 7 e 4 anni, Isabella e Annalisa. La passione per lo sport e i suoi valori hanno caratterizzato la sua vita: è nel mondo del calcio da quando aveva 7 anni e ne ha passati 28 da giocatore e 5 da presidente. Adesso è direttore generale della Polisportiva Laurenziana. È dottore commercialista, specializzato in associazioni no profit e manager di una nota società di revisione.

Maria Federica Giuliani

Giuliani Maria FedericaSposata e madre di tre figli, presidente della commissione cultura e sport del Comune di Firenze, impegnata da sempre con passione nella vita culturale, sociale e politica della nostra città. Una volta diventata mamma, ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza con una tesi in diritto costituzionale, approfondendo poi gli studi su cultura di genere e pari opportunità. Mediatore civile, iscritta come praticante all’Ordine degli Avvocati di Firenze. Diplomata nel settore turistico, ha approfondito le tematiche del viaggio come incontro fra culture diverse e di conoscenza fra i popoli e quindi prezioso strumento di accoglienza e di pace.

Ornella Grassi

Grassi OrnellaAttrice e regista in teatro, cinema e televisione. È stata segretaria del SAI-sindacato attori italiani. Si è occupata del mercato del lavoro in campo culturale. Organizzatrice di vari festival cinematografici tra cui Festival dei Popoli, France Cinéma, Europa Cinema, Cineuropa, Biennale di Venezia, Cinema Svizzero, Cinema delle donne. Si è occupata di ambiente e vivibilità con progetti di riqualificazione e di partecipazione in ambito cittadino.  Dal 2009 al 2014  è stata presidente della commissione cultura del Q1 e dal 2014 al 2019 presidente della commissione speciale decoro urbano e presidente della commissione sociale sempre per il Q1.

Cosimo Guccione

Guccione Cosimo26 anni, appena laureato in Economia aziendale a Firenze, figlio di due insegnanti. Vive a Novoli da sempre e ha frequentato il Liceo Da Vinci. All’Università era rappresentante degli studenti e nel 2014 è stato eletto consigliere comunale con più di 1300 preferenze. Nel corso del mandato si è occupato di tramvia (per incrementare il servizio notturno), regolamento per la street art, apertura nel weekend per le biblioteche, riportare in centro imprese giovanili. È il più giovane candidato maschile della lista PD.

Alessandra Innocenti

Innocenti AlessandraPresidente Commissione Territorio Q5 per 5 anni, sposata con una figlia. Ama vivere il territorio stando tra la gente. Si è occupata in questi anni di ambiente, scuola e sport.

Francesca Merz

35 anni, torinese, arrivata a Firenze per una strana passione, quella per il calcio e la Fiorentina, libera professionista nei beni culturali, lavora da oltre 15 anni nell’organizzazione e gestione di mostre d’arte internazionali e nell’ideazione di progetti di marketing territoriale strutturati secondo il principio della cittadinanza attiva.

Luca Milani

Milani LucaNato nel cuore di Firenze in via de’ Cerchi nel 1967, sposato con Paola tre figli e residente con orgoglio all’Isolotto. Impiegato metalmeccanico e delegato sindacale per la Fiom CGIL. L’esperienza sindacale in ambito lavorativo è stata fondamentale per la sua formazione umana e sociale. Entra in Consiglio Comunale nel 2014 con la lista civica Nardella, nel 2015 è Vice Presidente della Commissione Controllo Società ed Enti Partecipati, nel 2016 è eletto Presidente della Commissione Affari Generali, Organizzazione Bilancio e Tributi.

Franco Nutini

Nutini FrancoNato a Firenze nel 1954 e commerciante con due negozi a Gavinana (Firenze Sud) dal 1982. Pensionato da 8 anni e con alle spalle 5 anni come Vice-Presidente del Quartiere 3 di Firenze.

Renzo Pampaloni

Pampaloni RenzoNato in Svizzera 45 anni fa, ma da sempre residente a Firenze, è laureato in Ingegneria per l’Ambiente. Comincia a impegnarsi in politica nel 2007 con la nascita del Partito Democratico. Dal 2009 al 2019 è stato consigliere di Quartiere con la carica di Presidente della Commissione Territorio occupandosi di temi che spaziano dall’urbanistica ai lavori pubblici. Ha intenzione di lavorare per ridurre la distanza tra il centro e le periferie promuovendo lo sviluppo delle tramvie, del sistema metropolitano ferroviario e della rete ciclabile.

Francesca Paolieri

Paolieri Francesca
Geologa, 45 anni, lavora come cartografa all’Istituto Geografico Militare ed è una grande tifosa Viola. Dopo essere stata per 5 anni Consigliera di Quartiere 5 (2009-2014), è stata eletta in Consiglio Comunale dove ha ricoperto il ruolo di vicecapogruppo Pd. All’interno del consiglio metropolitano ricopre il ruolo di capogruppo.

Francesco Pastorelli

Pastorelli Francesco
foto da www.stefanopastorelli.it

Fiorentino, avvocato, è segretario del Circolo PD S. Quirico–Ponte a Greve. È inoltre membro dell’assemblea regionale del Partito Democratico.

Massimiliano Piccioli

Piccioli MassimilianoDiplomato in ragioneria. Commerciante. Da 4 anni segretario cittadino e per 3 anni membro della direzione nazionale nella segreteria Renzi. Impegnato da sempre nel mondo dell’associazionismo sportivo e sociale. Sposato con Mara da 20 anni, ha tre figlie: Elisa Irene e Giada. Appassionato di calcio dilettantistico e della Viola. Si interessa di ambiente, piste ciclabili, abbattimento delle barriere architettoniche, sport, sviluppo economico.

Fabrizio Ricci

Ricci Fabrizio
Nato a San Casciano in Val di Pesa il 10 novembre 1951, è un funzionario delle Ferrovie dello Stato in pensione dal 2004. Consigliere del Quartiere 5 dal 2009 al 2014, è stato consigliere comunale e Presidente della Commissione Ambiente, Vivibilità urbana e Viabilità nella legislatura 2014 – 2019.

Francesco Romano

Romano Francesco

Nato a Firenze 50 anni fa si è laureato in giurisprudenza con il professor Paolo Grossi e ha conseguito il dottorato in “Telematica e società dell’informazione” presso la facoltà di Ingegneria di Firenze. Proprio questi aspetti delle nuove tecnologie applicate al mondo del diritto sono alla base del suo lavoro di ricercatore presso il Consiglio nazionale delle ricerche. Qui si occupa, da molti anni, di semplificare i rapporti tra cittadini e aziende e PA. Assieme ai colleghi e ai linguisti dell’Accademia della Crusca ha scritto una “Guida per la redazione degli atti amministrativi”, conosciuta e usata in tutta Italia. Da quasi 30 anni è volontario alla Misericordia di Badia a Ripoli a Firenze.

Mirco Rufilli

Rufilli Mirco
foto da Facebook

Classe 1974, musicista, blogger, organizzatore di eventi e consulente web. È reduce dalla prima esperienza come consigliere del Quartiere 1

Laura Sparavigna

Sparavigna Laura25 anni. Nata e cresciuta a Porta San Frediano. Da Rappresentante d’Istituto del Liceo Classico Dante ha lottato per una scuola pubblica, laica e di qualità. Ha continuato come vicepresidente della commissione Sport e Politiche giovanili al Quartiere 4. Laureata in Servizio sociale, ha lavorato come stagista all’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e all’Europarlamento. Ha come obiettivo una comunità sinergica, che investa sull’ambiente e si preoccupi dell’ascoltare le esigenze dell’individuo, combattendo l’egoismo sociale con la partecipazione.

Petra Taddei

Taddei PetraLaureata in Scienze Politiche, ha 27 anni e sta conseguendola laurea magistrale. Lavora inoltre come cameriera in un ristorante. Viene dal mondo dell’associazionismo cattolico e sportivo. Eletta 5 anni fa nel consiglio di Quartiere 2, ha ricoperto la carica di vicepresidente per quasi 3 anni, occupandosi di biblioteche, piste ciclabili, scuole.

Andrea Vannucci

vannucci andreaÈ l’assessore allo sport, tradizioni popolari, politiche giovanili e toponomastica uscente. Fiorentino, classe 1982. Laureato in Relazioni internazionali alla Sapienza di Roma, ha lavorato all’estero e in seguito con una startup fiorentina che si occupa di progetti ambientali. Appassionato di sport, cultura e arte. La prima esperienza politica nel 2012, quando entra in consiglio comunale. Nel 2014 viene rieletto nelle file del Partito democratico e ottiene l’incarico di assessore.

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Polemiche per Bocci: “Non festeggio il 25 aprile”

“Non parteciperò alla cerimonia della Liberazione. Io all’ideologia preferisco la vita vera”, dice Ubaldo Bocci, al quotidiano Repubblica. E in poco tempo le parole del candidato sindaco del centrodestra fiorentino scatenato un vespaio di polemiche.

L’Anpi, l’associazione nazionale dei partigiani, l’Aned, quella degli ex deportati, sindacati come la Cgil, partiti politici e avversari nella corsa a Palazzo Vecchio: si scatenano commenti e reazioni, tant’è che Bocci si affida a Facebook per spiegare il suo punto di vista.

Non andrò al corteo del 25 aprile – scrive sulla sua pagina ufficiale – perché purtroppo, quella che dovrebbe essere una celebrazione condivisa sul momento fondativo dell’Italia democratica da tempo si è trasformata in una liturgia ideologica, divisiva, di cui si è appropriata solo una parte politica (peraltro riducendo a un colore unico un fenomeno complesso e plurale come la Resistenza)”. E poi annuncia: “Come altri anni, parteciperò a un’iniziativa che coinvolge il mondo del disagio sociale, degli esclusi, degli ultimi di oggi. Preferisco stare con la testa nel 2019 e nei problemi del 2019, piuttosto che imprigionato nel Novecento”.

Ubaldo Bocci e il 25 aprile, i commenti

L’annuncio dell’assenza al corteo per celebrare l’anniversario della Liberazione non è andato giù a molti. “Chissà se Bocci sa di essere candidato a sindaco di una città Medaglia d’Oro della Resistenza. Chissà se Bocci conosce almeno un poco la storia della Firenze di quei giorni”, commenta l’Anpi di Firenze. Rincara la dose la sezione fiorentina dell’Aned: “Chi ignora la Festa della Liberazione, si schiera con gli oppressori d i carnefici e giustifica le torture, le uccisioni, le deportazioni di migliaia di esseri umani”.

“Il 25 aprile è una festa nazionale che celebra la Liberazione dal nazifascismo: un candidato al governo di una istituzione importante come il Comune di Firenze dovrebbe avere rispetto e onorare questa giornata, perché senza il 25 aprile non ci sarebbero le istituzioni democratiche”, dice Paola Galgani, segretaria generale della Cgil di Firenze.

Le polemiche sulla festa della Liberazione a Firenze

Reazioni arrivano anche dagli altri candidati a sindaco. Per Dario Nardella “La Lega vuole cancellare il 25 aprile”. “Vergogna – commenta Antonella Bundu – le parole di Ubaldo Bocci sul 25 aprile sono un’offesa a Firenze e alla storia della Liberazione dal nazifascismo”. Roberto De Blasi, in lizza per il Movimento 5 Stelle, assicura che i grillini saranno in piazza per le cerimonie della Liberazione.

“Anpi, Cgil e Pd come al solito strumentalizzano il 25 aprile – risponde invece Giovanni Donzelli, deputato fiorentino dei Fratelli d’Italia – Parlano di libertà ma hanno solo paura che qualcuno tocchi il sistema di potere rosso che hanno creato”.

“Beyond Performance”, l’arte contemporanea a Palazzo Strozzi

Immagini, musica pop e un’amaca gigante appesa nel cortile. A Palazzo Strozzi fino al 14 luglio arriva “Beyond Performance”, uno speciale progetto di arte contemporanea con interventi degli artisti Cally Spooner e Mario García Torres (dal 12 aprile al 12 maggio negli spazi della Strozzina) e del collettivo Opavivarà! (dal 16 maggio al 14 luglio nel cortile di Palazzo Strozzi).

Cally Spooner

Celebre per la sua capacità di combinare spazio, performance e scrittura, Cally Spooner presenta And You Were Wonderful, On Stage (“Ed eri meraviglioso, sul palcoscenico”), installazione video che nasce da un’omonima opera musicale del 2013 proposta dall’artista come performance dal vivo in numerosi musei e spazi espostivi internazionali.

L’opera mostra la costruzione di un film tratto dal musical, in cui il pubblico si ritrova al centro di cinque grandi proiezioni. La musica scorre su immagini girate in presa diretta, protagonista è un coro femminile che trasforma in canto gli appunti di una riunione di una agenzia pubblicitaria in cui si discute di come trasformare fatti personali in potenziali spot dell’azienda. Citando anche cantanti pop come Beyoncé e Justin Bieber o politici come Michael Gove e Jon Favreau, l’installazione l’installazione diventa una ironica riflessione su come media o mezzi di informazione possano manipolare o trasformare la realtà.

Mario García Torres

Il messicano Mario García Torres propone Falling Together in Time (“Ritrovarsi nel tempo”), un’installazione in cui video, pittura, musica, scultura e performance interagiscono. Il titolo è ripreso da uno dei video presentati in mostra: partendo dalla Los Angeles dei primi anni Ottanta sono raccontati fatti di cronaca e storie che si intrecciano e si collegano tra loro attraverso una serie di connessioni casuali. A questo video si affiancano l’installazione sonora This Sound Makes Me Think Something Great Is About to Happen (“Questo suono mi fa pensare che qualcosa di importante sta per accadere”) e cinque dipinti monocromi neri, ognuno dotato di una luce led sulla tela, collegata a un dispositivo elettronico che riproduce sotto forma di impulsi luminosi il ritmo di diverse canzoni presenti nel video, cantate da Madonna, Daft Punk, Van Halen, e Olivia Newton‐John.

Opavivarà!

A concludere il progetto sarà il collettivo Opavivarà! Che allestirà nel cortile trasforma il cortile Rede Social, un’ amaca di oltre 10 metri in cui il pubblico sarà invitato a salire per vivere lo spazio e l’architettura del palazzo da un punto di vista e da una posizione inconsueta. Ispirato dalla cultura brasiliana, aperta, libera e collettiva, Rede Social (in inglese Social Network, ma anche con un doppio senso delle parole “rete” e “sociale”) è  una struttura simile ad un tunnel aperto, che sostiene una unica amaca colorata con 12 postazioni collegate insieme.

“Anche nel periodo in cui protagonista è la grande mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo, abbiamo voluto sottolineare come l’arte contemporanea rimanga parte integrante dell’identità di Palazzo Strozzi: uno stimolo per mettere in dialogo passato e presente” ‐ afferma Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi.

“Beyond Performance” è un progetto prodotto e organizzato da Fondazione Palazzo Strozzi, Fondazione CR Firenze e Osservatorio per le Arti Contemporanee.