venerdì, 1 Maggio 2026
Home Blog Pagina 795

Una vasca da premio alla Palazzina Reale: i risultati del concorso di Architetti e Berni srl

0

Una vasca realizzata in un materiale altamente innovativo, caratterizzata dalla purezza delle forme e da un gioco di pieni e vuoti. È questo il progetto vincitore della seconda edizione del bando “A-Factor – interior design contest”, organizzato dalla Fondazione Architetti Firenze in collaborazione con l’azienda Berni srl. La premiazione si è tenuta ieri alla Palazzina Reale di piazza Stazione, dove è stata allestita anche la mostra dei progetti che hanno partecipato al bando.

Obiettivo del concorso, che era aperto a tutti i professionisti iscritti agli albi degli Ordini degli Architetti della Toscana, era la progettazione e realizzazione di una vasca in resina – solid surface bathtub: della vasca vincitrice, progettata da Jacopo Maria Giagnoni in collaborazione con Sama Mohamed Tarek Abdelmohsen, verrà ora realizzato un prototipo che sarà esposto nel Berni Store di via del Sansovino 177 a Firenze. Oltre alla realizzazione del prototipo della vasca in un box nello showroom fiorentino, al vincitore andranno un premio di 1.000 euro, un tablet I-pad, royalties del 5% per i primi due anni e tre menzioni ufficiali. Con questo bando, Berni srl vuol così dare a tutti i professionisti un’opportunità per mettersi alla prova: opportunità che si è rinnovata dopo la prima edizione del 2016 (aperta anche agli studenti) e che lo farà ancora con le prossime edizioni di un concorso che sta diventando sempre più un punto di riferimento per il settore.

“Grazie alla stretta collaborazione con l’azienda Berni srl e attraverso questo concorso cerchiamo, come Fondazione Architetti Firenze, di contribuire a instaurare nuove sinergie – spiega Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – ben consci dell’importanza che, nel sistema design, riveste il lavoro progettuale tra un architetto/designer e l’azienda produttrice, per la riuscita di un ‘prodotto’ di qualità che sappia interpretare i cambiamenti degli stili di vita ed esprimerli con un linguaggio innovativo e contemporaneo, portando così all’azienda il massimo dalla creatività e spingendola a soluzioni sperimentali e inedite”.

“Con la collaborazione della Fondazione Architetti di Firenze è possibile realizzare concorsi come ‘A-Factor – Interior Design Contest’, volti a valorizzare le qualità creative dei professionisti, fondamentali per la realizzazione di progetti innovativi e di design. L’augurio è che diventino sempre più occasione per creare collaborazioni virtuose e di crescita”, afferma l’amministratore delegato Raffaele Berni.

Opportunità per i professionisti e innovazione nei prodotti sono dunque due delle parole chiave di questa iniziativa, che ha visto ieri la sua conclusione con la cerimonia di premiazione che si è tenuta alla Palazzina Reale, alla presenza di Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze, Fabrizio Lensi, responsabile showroom Berni Store Firenze Sansovino, e Arch. Gianpaolo Barra, presidente della giuria del concorso.

Al bando hanno partecipato professionisti di diverse zone della Toscana. Innovazione, purezza delle forme e gioco di pieni e vuoti sono stati i motivi che hanno spinto la giuria a individuare il progetto vincitore nell’elaborato presentato da Jacopo Maria Giagnoni e Sama Mohamed Tarek Abdelmohsen. Oltre alla vasca vincitrice, hanno ricevuto una menzione speciale i progetti di Gabriele Sinacori, Giulia Dell’unto e Jacopo Carli (Eutropia Architettura) con la collaborazione di Carlotta Del Prato.

In occasione della cerimonia di premiazione, i progetti che hanno partecipato al concorso sono stati esposti nella Sala Reale della Palazzina Reale.

https://ilreporter.it/a-factor-2-i-progetti-vincitori-e-levento-in-palazzina-reale/

Scandicci, nuovi cassonetti con la chiavetta

0

Attenzione, sta arrivando la chiavetta per i cassonetti dei rifiuti, in nuove zone di Scandicci: la spazzatura finisce “sotto chiave” a Vingone, nel centro della cittadina e a Casellina per far volare la differenziata.

Ecco cosa cambia in concreto per oltre 20mila famiglie e mille negozi: per aprire i cassonetti di carta, organico e indifferenziato è necessaria una chiavetta magnetica, mentre ci sono due diversi bidoni per il vetro e il multimateriale (plastica, lattine, tetrapak). I nuovi cassonetti hanno iniziato a comparire nel quartiere di Vingone da metà settembre e ora arriveranno progressivamente nelle altre zone.

“Abbiamo riscontrato un grande interesse da parte dei cittadini durante le assemblee pubbliche organizzate per spiegare le novità – dice Barbara Lombardini, assessore all’ambiente del Comune di Scandicci – la media della differenziata con il vecchio sistema di raccolta è del 60 per cento. L’obiettivo è arrivare al 65 per cento a fine anno e al 70 entro la prima metà del 2019”.

Chiavetta per i rifiuti, come funziona

Il segreto sta tutto nella “calotta a controllo volumetrico”, come viene chiamata in gergo, che con l'introduzione a Vingone, in centro città e a Casellina sarà presente in tutta l’area urbanizzata di Scandicci. I cassonetti dell’indifferenziato hanno un vano di dimensioni limitate in cui inserire la spazzatura: questa “bocchetta” si apre solo con la chiave su cui è memorizzato il codice dell’utente. In questo modo, fa notare Alia, si stimolano le persone a dividere al meglio gli scarti domestici.

Per quelli ingombranti invece c’è il servizio di ritiro a domicilio. La novità ora è la sperimentazione dell’apertura con la chiavetta anche per il coperchio dei contenitori di carta e umido (un domani inoltre per plastica e vetro), ma senza il controllo volumetrico, in modo da combattere i “furbetti della monnezza”, che gettano l’indifferenziato a casaccio.

Come richiedere la chiavetta a Alia

Durante le prime settimane i tecnici e gli ispettori ambientali di Alia gireranno tra le aree interessate per controllare e dare informazioni. Chi non era in casa al momento della consegna della chiavetta  può ritirarla in municipio, dove fino a dicembre è attivo il Punto Alia. La prima è gratis, la seconda costa 5 euro.

Chiavetta elettronica spazzatura Scandicci Alia come richiedere

Intanto sono in arrivo due nuove batterie di cassonetti interrati: in largo Spontini, a Casellina dove procedono i lavori di riqualificazione, e in piazza Giovanni XXIII, per cui è in vista un restyling. Si  aggiungeranno a quelli già esistenti a Le Bagnese, in via Carducci e in via 78esimo reggimento Lupi di Toscana, vicino al municipio. Anche per le isole interrate servirà la chiavetta magnetica.

Bus, pullman e treno: cambiano le tariffe Pegaso

0

Bus urbano e pullman extraurbano, treno e autobus, traghetto e treno. Per chi si sposta usando più mezzi pubblici arrivano nuove tariffe che riguardano gli abbonamenti intermodali Pegaso: le novità, ha annunciato la Regione, scatteranno da ottobre 2018 e sono previsti anche rimborsi per chi ha acquistato l’abbonamento annuale Pegaso con i vecchi prezzi, durante l'estate.

Si tratta di prezzi che risultano vantaggiose se si viaggia su diversi mezzi pubblici, mentre non lo sono se si usa una sola tipologia di trasporto.

La decisione arriva dopo i rincari per i biglietti del trasporto urbano, scattati a luglio in tutta la Toscana. “Con gli adeguamenti tariffari di luglio si erano verificate alcune anomalie nei prezzi degli abbonamenti Pegaso – spiega la Regione in una nota – a seguito di numerose segnalazioni da parte degli utenti queste criticità sono state evidenziate e discusse e adesso, a partire dal mese di ottobre 2018, entreranno in vigore tariffe corrette”.

Il buono sconto

Per gli utenti che hanno acquistato l'abbonamento annuale Pegaso nei mesi di luglio, agosto e settembre 2018 è previsto un rimborso: in concreto si tratta di un buono sconto il cui valore sarà dato dalla differenza tra il costo del vecchio abbonamento e quello del nuovo. Il “voucher” sarà emesso dai gestori del servizio, in base alle modalità che le stesse aziende metteranno a punto, e potrà essere usato per l'acquisto dell'abbonamento successivo.

Per acquistare gli abbonamenti integrati Pegaso è necessario avere la Pegasocard, rilasciata dagli uffici centrali delle aziende di trasporto, dalle biglietterie ferroviarie e dalle tabaccherie che espongono il logo 'Pegaso'. Ha un costo di 6 euro e vale 3 anni.

Abbonamenti Pegaso e nuove tariffe: tutte le informazioni

Sul portale regionale della mobilità MuoverinToscana è possibile consultare tutte le tariffe per gli abbonamenti Pegaso, in questi documenti pdf si trovano i dettagli dei nuovi prezzi per gli abbonamenti annuali e per quelli mensili e giornalieri.

Per informazioni, suggerimenti, segnalazioni e reclami sul trasporto pubblico regionale contattare il numero verde della Regione Toscana 800570530 oppure scrivere a [email protected]

Malgioglio e Jalisse a Firenze Rocks? I migliori fake

0

Se ce ne fosse bisogno, ve lo diciamo subito: sono tutte fake news, anzi per dirla in italiano sono tutte bufale divertentissime. E ci mancherebbe, perché vedere i Ricchi e Poveri o Cristina D’Avena accompagnata dai Bee Hive sul palco della Visarno Arena, accanto ai big del rock mondiale, potrebbe fare un certo effetto.

Nei giorni in cui Firenze Rocks sta svelando gli headliner per l’edizione 2019 del festival, come Ed Sheeran e Cure, su Facebook si moltiplicano le false notizie: alcune più credibili (ad esempio sul social network sta circolando una grafica che indica come ospiti i Nine Inch Nails, band però non confermata dall’organizzazione), altre sono evidentemente delle burle, nel tipico stile fiorentino.

È il caso dei tanti annunci goliardici condivisi sul gruppo Facebook “Sei di Firenze se..” che conta oltre 30mila membri. Accanto a Pupo, in “programma” il 14 giugno, anche headliner come i Ricchi e Poveri, Cristiano Malgioglio, oltre a doppi concerti imperdibili (Cristina D’Avena seguita dai Bee Hive, la celebre band del cartoon Kiss Me Licia) e anche  artisti di calibro internazionale, come il quintetto degli Antani (in onore del film “Amici miei”) impegnati in un lungo tour europeo.

Guarda le locandine più divertenti nella nostra gallery

Linari a Madrid inseguendo il sogno del pallone

0

Elena Linari è una campionessa di calcio eccezionale, difensore della Nazionale Italiana di calcio femminile, atleta dotata di talento, ma anche di tanto carattere e determinazione. Quest'estate è passata dalla Fiorentina Women’s all’Atlético de Madrid Femenino

Nella sua carriera, pur essendo del ‘94, ha già vinto molto, ecco il suo palmares: 3 scudetti (2013-14 e 2015-16 col Brescia e 2016-17 con la Fiorentina Women’s), 4 Coppe Italia (2014-15 e 2015-16 col Brescia, 2016-17 e 2017-18 con la Fiorentina Women’s) e 2 Supercoppe Italia (2014 e 2015 col Brescia). Nel 2014 – 15 ha anche vinto il premio come migliore difensore italiano insieme a Roberta D’Adda. Detiene il maggior numero di presenze (29) nelle nazionali giovanili, indimenticabile un suo goal segnato al Brasile. Nel 2017 ha vinto l’Italian Values Award.

Perché hai scelto l’Atletico?

“Ho voluto fare un’esperienza di vita diversa all’estero e per imparare ulteriormente. Ho l’età giusta per crescere sia come atleta che come giocatrice. Madrid, è la scelta giusta oggi per la mia carriera. Ma non dimenticherò mai l’affetto di Firenze e dei tifosi della Fiorentina”.

Doloroso lasciare la Fiorentina?

“Probabilmente sarà solo un arrivederci, sarò sempre tifosa della Fiorentina”.

Come hanno reagito i tifosi?

“L’affetto che mi hanno dimostrato i tifosi viola, nonostante il saluto, mi ha accresciuto e confermato questa sensazione, sono stati eccezionali. Mi ha inoltre fatto piacere che la Fiorentina, nonostante non fosse felice della mia partenza, mi abbia fatto sentire comunque la propria vicinanza, loro sanno che vado all’estero in una grande squadra e non a fare una esperienza forzata. Volevo andarmene da Firenze solo per crescere ed è questo il solo motivo. Sono esigente nei miei confronti ed è un trampolino importante per me, comunque non sarò mai un’ex, ho troppi ricordi bellissimi con loro: dallo Scudetto, alla vittoria con la Juve, alla conquista della Coppa Italia”.

Elena Linari intervista

Cosa sono stati i Della Valle per la Fiorentina?

“I Della Valle hanno creduto in noi e li ringrazio ed è bene che i tifosi continuino a credere e sostenere questa squadra, perché questi colori e il giglio se lo meritano. Mi auguro anche che tanti di loro possano ancora, attraverso i media e i social, seguirmi anche all’estero.


A Firenze cosa pensi di dire?

“La Fiorentina vincerà anche senza di me, perché ha costruito una squadra fortissima. E alla città: a presto…”.

 

A-Factor 2: i progetti vincitori e l’evento in Palazzina Reale

0

Le immagini della premizione
Premiazione 11

Le immagini della premizione

primo premio

Le immagini della premizione

vasca 21

Le immagini della premizione

Vincitori1

Le immagini della premizione

Le immagini della premizione

bathtube

Le immagini della premizione

menzione 1 menzione 2 2

Le immagini della premizione

menzione 3

[td_smart_list_end]

La cerimonia e i progetti vincitori del concorso che era aperto a tutti i professionisti iscritti agli albi degli Ordini degli Architetti della Toscana, per la progettazione e realizzazione di una vasca in resina “Solid Surface Bathtub”.

Vai all’articolo

 

 

Firenze Rocks (fakes)

0

Le immaginiWhatsApp Image 2018 09 21 at 10 33 27 AM

Le immagini

WhatsApp Image 2018 09 21 at 10 51 54 AM

Le immagini

Cristina Avena fake

Le immagini

Suor Cristina fake

Le immagini

WhatsApp Image 2018 09 21 at 10 29 51 AM

Le immagini

WhatsApp Image 2018 09 21 at 10 29 56 AM

Le immagini

WhatsApp Image 2018 09 21 at 10 33 03 AM

[td_smart_list_end]

Cristina D’Avena, Ricchi e Poveri, Pupo e Malgioglio. Tutte le bufale più divertenti che girano su Facebook riguardo al programma della terza edizione di Firenze Rocks 2019

Vai all’articolo

Marina Abramovic fa i complimenti a Nardella

0

”In 50 anni di carriera non ho mai sentito, da un politico, un discorso così bello sull’arte”. Durante l’incontro pubblico al cinema Odeon per lanciare la retrospettiva “The Cleaner” (Palazzo Strozzi), Marina Abramovic si complimenta con il sindaco di Firenze Dario Nardella. Il primo cittadino, poco prima nel suo discorso, si era detto entusiasta per il fermento legato all’arte contemporanea in città.

Vai all’articolo

5 cose da sapere sulla mostra di Marina Abramovic a Firenze

0

Marina Abramovic: Palazzo Strozzi, a Firenze, cala il carico da novanta per la nuova mostra dedicata all’arte contemporanea intitolata “The Cleaner”. Dopo gli eventi dedicati a “pesi massimi” come Ai Weiwei (2016), Bill Viola (2017), Carsten Höller (2018), dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 la sede espositiva fiorentina dedica una retrospettiva alla più importante rappresentate dell’arte performativa dei giorni nostri, che ha fatto discutere e riflettere con le sue performance estreme e dissacranti.

Una mostra-evento molto attesa, che racchiude 50 anni di carriera dell’artista serba, oggi 72enne, tra il piano nobile dello storico edificio, la Strozzina e il cortile interno. Si tratta della prima retrospettiva di Palazzo Strozzi dedicata esclusivamente a una donna (“Spero di non essere la sola”, ha detto Abramovic durante la presentazione).

Marina Abramovic, durante l'incontro pubblico al cinema Odeon

In mostra tante opere, ma non vedrete Marina (la sentirete)

Certo l’essenza e l’anima dell’artista è presente in tutta la retrospettiva, la percorre da cima a fondo, con video e foto che documentano le sue performance più famose e le tappe della sua carriera, ma non sarà possibile vedere Marina Abramovic in carne ed ossa, impegnata nelle performance: per il suo nuovo lavoro, ha annunciato l’artista, bisognerà aspettare il 2020, quando lo presenterà per la Royal Academy di Londra.

A Firenze ci sarà però la sua voce che accompagnerà i visitatori tra le varie sezioni, grazie ad audioguide di ultima generazione, descrivendo e ricordando le performance e i diversi momenti della sua vita. Una delle poche occasioni per incontrarla dal vivo a Firenze? Gli “speaks” del 22 settembre, un incontro-intervista ormai sold out.

Marina Abramovic a Firenze: performance affidate ai “cloni”

Cosa si trova quindi nelle stanze di Palazzo Strozzi? Cento opere dell’artista che offrono una panoramica sui lavori più famosi dagli anni Sessanta agli anni Duemila: fotografie, dipinti, oggetti di scena e personali, installazioni e soprattutto le performance più celebri ricreate ogni giorno dentro Palazzo Strozzi da un team di 35 tra artisti e ballerini che sono stati formati appositamente dallo studio di Marina Abramovic, in base al suo metodo della re-performance.

Tra queste “performance replicanti” segnaliamo Imponderabilia, in cui il pubblico è costretto a passare, come attraverso una “porta umana”, nel poco spazio che rimane tra due attori nudi: quando Marina Abramovic e il compagno Ullay la misero in scena nel 1977 rischiarono di essere arrestati.

The cleaner Marina Abramovic Firenze Palazzo Strozzi

Artist  Portrait  with  a  Candle  (C) – Courtesy  of  Marina  Abramović  Archives 

E ancora negli spazi del piano nobile si incontrano le re-performance di “Cleaning the Mirror”, in cui Marina Abramovic nel 1975 ripuliva ossessivamente le ossa di uno scheletro umano, e “Luminosity”, durante la quale la performer è restata in equilibrio per trenta minuti su un sellino di bicicletta con i piedi sospesi dal suolo, mentre scendendo alla Strozzina si potrà assistere a “The Freeing Series (Memory, Voice, Body)”, una prova di resistenza ttraverso estenuanti azioni ripetitive di parole, suoni e gesti.

Ci sono anche delle opere (pittoriche) inedite

La retrospettiva ripercorre le tappe principali della carriera dell’artista, fin dagli esordi a Belgrado, come pittrice figurativa e poi astratta. Di questa produzione giovanile sono esposte opere inedite come l’Autoritratto del 1965 e i dipinti delle serie Truck Accident (1963) e Clouds (1965-1970) in cui si ripetono ossessivamente violenti incidenti di camion e nuvole quasi astratte.

Ad accogliere i visitatori nel cortile del Palazzo anche il celebre furgoncino Citroen sul quale, negli anni Settata, Marina Abramovic e il compagno Ullay hanno vissuto e hanno girato l’Europa arrivando anche in Italia.

“Marina Abramovic. The Cleaner” non è solo a Palazzo Strozzi

Come già successo per altre esposizioni, la retrospettiva si espanderà anche in un secondo luogo d’arte di Firenze, per creare una relazione nuova con le opere antiche. Due lavori di Marina Abramovic sono esposti dentro il Museo dell'Opera del Duomo in dialogo con capolavori come la Pietà Bandini di Michelangelo.

Si tratta di una fotografia della Pietà (Anima Mundi) (1983/2002) e del video The Kitchen V, Carrying the Milk (2009). Nella prima Marina Abramovic reinterpreta l’iconografia sacra della Pietà e nella seconda rende omaggio alla mistica santa Teresa d’Avila.

Marina Abramovic Firenze presentazione mostra The Cleaner Palazzo Strozzi

Foto Cge fotogiornalismo

Le informazioni utili: orari, prezzi dei biglietti e riduzioni

La mostra è aperta tutti i giorni, anche i festivi, fino al 20 gennaio 2019, con orario 10-20, il giovedì con la tradizionale apertura serale fino alle 23. È possibile accedere alle ore 9.00 ma solo su prenotazione (telefono 055 2469600). Il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 9,50 euro. È possibile fare anche uno speciale biglietto integrato per Palazzo Strozzi, Museo dell’Opera del Duomo e Battistero a 16 euro (6 euro ridotto per le scuole).

Sul sito di Palazzo Strozzi tutte le informazioni sulla mostra di Marina Abramovic a Firenze.

La passerella dell’Isolotto fa festa

0

Laboratori peri bambini, iniziative multi-culturali, passeggiate alla scoperta del quartiere ma anche la pulizia delle rive dell’Arno e una grande cena sotto le stelle. Arriva la prima festa della passerella dell’Isolotto, in programma nel popoloso quartiere alla periferia di Firenze sabato 22 e domenica 23 settembre 2018.

Il programma

Ad organizzare gli eventi l’Associazione La Passerella insieme ad altre realtà del territorio e al Quartiere 4. Si parte sabato, dalle 15, con la pulizia della sponda dell'Arno (ritrovo presso la casetta degli Scout Agesti Firenze 2, in via dell'Isolotto).

Sempre sabato, in piazza dell’Isolotto dalle 16.30 alle 19, mostra dell'artista Filippo Zoi, giochi scout, laboratorio di costruzione del presepio, animazioni presentate dalle comunità di migranti, degustazione di pani arabi ed ebraici, trucco, parrucco e per finire, dalle 20 cena di comunità in piazza (15 euro adulti, 10 euro bambini, prenotazioni ai numeri 329 4932305, 335 5237618).

Chiude il programma, domenica 23 settembre alle 17, la passeggiata alla scoperta della storia del Quartiere 4  con partenza da piazza dell'Isolotto, all'inizio del viale dei Bambini, e gran finale con l’aperitivo al Circolo Arci Isolotto in via Maccari 104.

La festa della passerella dell'Isolotto

“Grazie all’Associazione La Passerella e alla ricchezza di iniziative e di cuore del nostro territorio – spiega il presidente del Quartiere 4 di Firenze Mirko Dormentoni – da quest’anno un nuovo grande evento occuperà piazze e vie del quartiere di iniziative, creatività, incontri e conoscenze, mettendo al centro il bellissimo capitale umano di cui fortunatamente disponiamo. Noi parteciperemo con passione agli appuntamenti in programma. È una festa, una nuova festa, un momento per stare insieme in maniera divertente e consapevole, un abbraccio al quale spero che i cittadini risponderanno con entusiasmo”.