venerdì, 1 Maggio 2026
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Corri la vita 2018: quali sono i percorsi e dove iscriversi

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Corri la Vita 2018 “scalda i motori”. Dal primo settembre sono partite le iscrizioni e Firenze, come ogni anno, si prepara ad accogliere uno degli eventi podistici più celebri a livello nazionale, che vanta un percorso tra scenari mozzafiato e luoghi d’arte da visitare. Appuntamento sabato 30 settembre, per una manifestazione all’insegna dello sport, della cultura e della solidarietà.

Quest’anno ci sono due testimonial. La madrina, in carne e ossa, della sedicesima edizione è Cristina Parodi: la celebre anchorwoman sarà sul palco della manifestazione per animare la giornata del 30 settembre. Ma c’è anche un’altra madrina, questa volta grafica, piuttosto insolita: una tramvia sui binari della solidarietà.

“Siamo felici di vedere la nostra maglia indossata in maniera così originale da Sirio – spiega Bona Frescobaldi, presidente dell’associazione Corri la Vita – Dopo aver vestito i grandi del passato della nostra città, stavolta abbiamo scelto il futuro: la tramvia rappresenta una opportunità e la vita corre anche lungo i binari e noi siamo felici di colorarla con una giornata di festa e di solidarietà”. Sarà invece il direttore del Tg La7 Enrico Mentana lo starter dell'edizione 2018.

Le iscrizioni e le magliette firmate Ferragamo

Attese più di 30 mila persone per un evento unico. Per le iscrizioni c'è tempo fino al 30 settembre: con un’offerta di 10 euro, che andrà a sostegno della lotta con il tumore al seno, sarà possibile ritirare una delle ambite magliette di Corri la Vita firmate come sempre da Ferragamo e il pettorale per partecipare alla gara. La versione 2018 della t-shirt è viola, per l’esattezza ultra violet 18-3838 decretato “Colore dell’Anno 2018” dal Pantone Color Institut.

Corri la vita 2018 Firenze dove iscriversi - qual è il percorso

Dieci i punti dove è possibile iscriversi, con la novità del Mercato centrale di San Lorenzo.  E per chi vorrà sostenere il progetto ma non potrà partecipare di persona, la t-shirt ufficiale sarà recapitata gratuitamente in tutta Italia: sarà sufficiente effettuare una donazione minima di 10 euro, accedendo direttamente al sito di Corri la Vita.

Le novità

Tre grandi novità per questa edizione: la prima riguarda le premiazioni. Oltre ai primi tre uomini e alle prime tre donne in ordine di arrivo, saliranno sul podio anche i tre gruppi più numerosi: aziende, società sportive e palestre, associazioni, universitari, scuole e così via.

La seconda novità consiste nell’allestimento di una “zona riscaldamento” nei giardinetti dietro viale Lincoln seguita dagli insegnanti della Tropos, che alleneranno gli atleti e proporranno gratuitamente attività per gli iscritti alla corsa per l’intera giornata.

La terza sarà rappresentata dallo street food protagonista in piazza Vittorio Veneto: per tutta la durata della manifestazione numerose postazioni saranno attive lungo il viale alberato che circonda la piazza devolvendo il 20% degli incassi a “Corri la Vita”.

Corri la Vita 2018, il percorso si fa in due

Anche per questo appuntamento Firenze offrirà scenari inediti e percorsi mozzafiato, diversificati per gradi di difficoltà: un primo percorso di circa 11 km, che parte dalle Cascine, affianca il lungarno, raggiunge il piazzale Michelangelo e passa da piazza Duomo per poi concludersi nel piazzale di partenza; un secondo itinerario di circa 6 km (costellato da una serie di tappe di carattere culturale da ammirare) che come consuetudine attraversa il Giardino di Boboli per poi tornare verso il parco di partenza passando dal ponte Santa Trinita.

A questo si aggiunge, come ormai da tradizione, la possibilità di visitare gratuitamente alcune mostre e musei nel pomeriggio semplicemente indossando la maglia di Corri la Vita 2018 o esibendo il certificato di iscrizione. Tra gli appuntamenti confermati la grande retrospettiva su Marina Abramovich a Palazzo Strozzi (dalle ore 14 alle 18) e due rappresentazioni verdiane al Teatro del Maggio Musicale al prezzo di 20 euro per una poltrona di platea fino ad esaurimento posti (‘Rigoletto’ in programma il 29 settembre e ‘Traviata’ il 30, dirette dal maestro Fabio Luisi nelle matinée delle 15.30).

La lista dei musei e dei luoghi d'arte dove entrare gratis

Nove luoghi d'arte e di cultura saranno poi aperte la mattina dalle 10 alle 13, gratuitamente, per chi ha la maglietta o il pettorale di Corri la Vita: Seminario Maggiore (lungarno Soderini 19), Palazzo Rinuccini e Teatro Ottavio Rinuccin (via Santo Spirito 39), chiostro e refettorio di San Felice (piazza San Felice 6), Teatro Goldoni (via Santa Maria 15), Museo della Specola (via Romana 17), Palazzo Temple Leader (piazza Pitti 15), giardino di Palazzo Guicciardini (via Guicciardini 15), Palazzo Bartolommei (via Lambertesca 11), Palazzo delle Poste e Telegrafi, via Pellicceria 3.

Al pomeriggio invece porte aperte dalle ore 14 alle 18 in 13 mete culturali: Palazzo Strozzi (ultimo ingresso ore 17), Da Vinci Experience (piazza Santo Stefano 5), Museo Novecento (piazza Santa Maria Novella 10), Villa del Poggio Imperiale, gipsoteca dell’Istituto d’Arte di Porta Romana, Museo Bardini, (via dei Renai 37, ingresso dalle 14 alle 17), Forte Belvedere, Cenacolo di Ognissanti, Museo degli Innocenti, (piazza Santissima Annunziata 13), complesso monumentale di Santa Maria Novella (ingresso dalle 14,00 alle 17,00), Centro Pecci (viale della Repubblica 277 a Prato), Museo del Ciclismo Gino Bartali (via Chiantigiana 173 a Ponte a Ema). Al Museo Salvatore Ferragamo l'ingresso libero infine è dalle 10 alle 19.30.

Dove fare l'iscrizione

Ecco la lista completa con tutti i luoghi dove iscriversi.

LILT Firenze Viale D. Giannotti, 23
Firenze Marathon Viale Fanti, 2
L’Isolotto dello Sport Via dell’Argingrosso, 69 A/B
Ottica Fontani Viale Filippo Strozzi,18
FILE Via San Niccolò, 1
Universo Sport Piazza Duomo, 6/r
Universo Sport Via Masaccio, 201
Universo Sport Via Sandro Pertini, 36 / Viale Guidoni
Universo Sport/I Gigli Via San Quirico, 165
Mercato Centrale Piazza del Mercato Centrale

Primo pari viola a Genova

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Divisione della posta in palio tra Samp e Fiorentina che, al Luigi Ferraris, hanno recuperato la prima giornata rinviata a seguito della tragedia del Ponte Morandi che ha duramente colpito la città di Genova. Un pareggio (1-1) che rispecchia l’andamento del match. Primi 45 minuti con i viola a dominare e che passano in vantaggio grazie a Simeone, seconda parte della gara con i blucerchiati che si fanno apprezzare e pareggiano con Caprari. Una partita che non ha deluso le aspettative, con le due squadre che fin dai primi minuti si sono sfidate a viso aperto.

Primo Tempo

La Sampdoria parte bene ma la Fiorentina è brava a prendere subito le misure e ad imporsi nella prima vera azione da gol. Al 13’ cross di Biraghi dalla sinistra per Simeone che, nel frattempo, sfugge alla marcatura di Andersen e beffa Audero con un gran colpo di testa in tuffo. E’ l’1-0 viola. Al 25’ è sempre Biraghi a servire Simeone ma questa volta Audero devia in angolo. Al 28’ si vede la Samp con Murro che serve Caprari ma il rigore in movimento si perde sul fondo. Al 32’ Chiesa serve Pjaca ma Audero si rifugia ancora in corner. Al 41’ occasione blucerchiata con Caprari che, su punizione, becca la traversa. Si va al riposo con i fiorentini avanti di una rete.

Secondo Tempo

Dopo qualche sfuriata iniziale della Fiorentina è la Sampdoria a prendere il comando del gioco. Al 60’ apertura di Barreto per Caprari che stoppa e dal limite lascia partire uno tiro a giro sul quale Dragowski non può nulla. E’ il pareggio ligure. Al 74’ ancora una punizione velenosa di Ramirez che però si perde sul fondo. Pioli fa esordire Mirallas ed il giovane Sottil ed è proprio il belga che ci prova all’86’ ma il tiro di Mirallas finisce sul fondo. In pieno recupero è Milenkovic a tentare il colpo a sorpresa ma Audero devia ancora in angolo. Sia la Samp che la Fiorentina avevano la ghiotta occasione di agganciare Napoli e Spal al secondo posto a quota nove. Il pareggio, giusto, muove la classifica ed accontenta entrambe le contendenti.

L’allenatore

Stefano Pioli nel post partita conferma la propria soddisfazione per la gara dei viola. “Una bellissima partita, tra due squadre che hanno lottato su ogni pallone e provato a vincere. C’è rammarico di aver terminato i primi 45’ sull’1-0, avremmo dovuto raddoppiare. Ci stava soffrire un attimo, peccato per come abbiamo preso il gol, ci siamo fatti trovare impreparati con un errore in disimpegno. Comunque – continua il tecnico – sono molto soddisfatto della squadra, stasera mi è piaciuta molto. È la risposta che volevo dopo Napoli, in cui avevamo fatto comunque una prestazione sufficiente”.

Follow Your Pet: la fiera dedicata agli animali da compagnia

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E' la prima fiera in Toscana dedicata ai nostri amici animali: sabato 22 e domenica 23 settembre 2018, la Fortezza da Basso ospiterà “Follow Your Pet”. Divertimento, shopping, istruzioni per l’uso e curiosità nella kermesse che ha in programma più di 200 appuntamenti dedicati a cani e gatti, ma anche cavalli, tartarughe, alpaca, animali da cortile, rapaci, lucertole e serpenti.

La fiera sarà suddivisa in due aree. La prima, dedicata alle attività, vedrà come protagonisti istruttori e campioni sportivi del settore cinofilo CSEN che si cimenteranno in dimostrazioni di agility, disc dog, dog dance, dog balance fit, tricks e sheepdog. E dopo le dimostrazioni chiunque potrà cimentarsi con il proprio cucciolo per provare tutti gli sport con l’aiuto degli esperti.

Le attività vedranno anche la partecipazione della Scuola Italiana Cani Salvataggio di Firenze e degli Orsi del Tirreno, impegnati nelle dimostrazioni di soccorso nautico. A queste si aggiungeranno prove di obedience, dimostrazioni della Scuola Nazionale Cani Guida per Ciechi e informazioni sulla pet therapy.

Gli eventi speciali di Follow Your Pet

Attraverso le attività sportive l’evento si lega anche ai temi sociali e di solidarietà. Appuntamento centrale è infatti la FYP Marathon, maratona benefica a “6 zampe”, alla quale potranno partecipare i cani con i loro padroni e che si svolgerà, per 4.5 km, intorno alla Fortezza da Basso. In collaborazione con l’associazione “Girotondo per sempre” la corsa è stata organizzata con l’obiettivo di raccogliere fondi che saranno poi donati all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.

Finalizzata alla donazione di cibo al canile rifugio “Il Parco degli animali” sarà invece “Miss e Mister Dog”: una sfilata per cani che avrà come giudici i bambini.

Fiera animali Firenze Fortezza da Basso Follow your pet

Tutto per i pet

Ma l'evento ospiterà anche grande area espositiva. Infatti 60 espositori saranno presenti con gli stand dei propri prodotti: dal cibo alla cosmetica, fino a comprendere gli accessori per gli animali. Il tutto alternato da spazi dove si terranno seminari in collaborazione con l’Ordine dei Medici Veterinari di Firenze e Prato, ai quali i padroni potranno partecipare in completa autonomia lasciando i propri animali ai volontari presenti.

E anche qui molte le attività dedicate ai più piccini. A partire dall’evento “Baby veterinario” dove, guidati da alcuni esperti, i bambini potranno simulare le visite in clinica, continuando poi ad esplorare il mondo degli animali con i laboratori di avvicinamento al cavallo, gli incontri alla scoperta di serpenti, lucertole e tartarughe, e poi ancora “cat art attack” per la creazione di giochi da gatto e “baby dog cooking” dove imparare a realizzare spuntini deliziosi.

FYP 2018 - Follow Your Pet

Lo spazio dedicato ai felini sarà occupato da Anfi – Associazione Nazionale Felina Italiana, con un programma volto a spiegare in maniera approfondita le diverse specie di gatto: da quello di razza, a quello domestico per poi soffermarsi sul gatto di colonia e selvatico.

Orari e biglietti

Follow Your Pet è aperto sabato 22 e domenica 23 settembre dalle 9 alle  20. Il biglietto di ingresso per un giorno costa  8 euro, i bambini sotto i 10 anni e i diversamente abili entrano gratuitamente. Esiste anche una formula famiglia a 10 euro (2 adulti più minimo un bambino sotto i 10 anni). Sul sito di  Follow Your Pet è possibile richiedere il biglietto ridotto, iscrivendosi alla newsletter.

Bambini e architetti disegnano la Firenze del futuro

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La Fondazione Architetti Firenze ospita “La città fantastica” nell'ambito del Big Draw Festival di settembre e ottobre. Il Big Draw Festival durerà 31 giorni, dall'1 al 31 ottobre 2018 in tutto il mondo e da metà settembre fino a metà ottobre in Italia.

Per l'occasione, sabato 22 settembre, dalle 15 alle 19, alla Palazzina Reale di piazza Stazione è in programma un pomeriggio per vedere la città con gli occhi dei bambini e disegnare insieme a loro la Firenze del futuro: un laboratorio che vedrà seduti fianco a fianco bambini, genitori e architetti, per ritrarre e immaginare insieme il domani della città e dei suoi quartieri.

Un sabato pomeriggio di festa, durante il quale famiglie e professionisti giocheranno disegnando la possibile città del futuro. Un grande pannello accoglierà tutti i progetti, realizzati su un foglio di carta Fabriano: il risultato sarà un’immagine colorata e inedita che aiuterà a capire come Firenze possa crescere per diventare un posto migliore per i suoi piccoli abitanti e futuri cittadini.

“Una bella occasione per far leggere ai più piccoli, tramite il gioco, il contesto in cui viviamo – spiega Silvia Moretti, presidente della Fondazione Architetti Firenze – e per far crescere piccoli cittadini sempre più consapevoli della bellezza che ci circonda e sempre più attenti alla qualità della vita della città. La loro immaginazione, espressa attraverso i disegni, rappresenta un valore aggiunto: i bambini sanno guardare avanti, e l'architettura è proprio questo, saper andare avanti e cercare qualità per la vita dell'uomo”.

“Questo sarà il primo appuntamento del ciclo 'Architetture fantastiche': questa volta attraverso il disegno, e in seguito con altre tecniche, bambini e ragazzi avranno la possibilità di mostrare il modo in cui vedono la città e come la vorrebbero – racconta Silvia Ricceri, consigliere della Fondazione Architetti Firenze responsabile del progetto – da qualche anno a questa parte abbiamo deciso di rivolgerci sempre più ai ragazzi, come stiamo facendo con gli itinerari nella Firenze del Novecento, e la risposta da parte loro è sorprendente. L'attenzione dei ragazzi verso l'architettura ci ha stupito, e il nostro obiettivo è quello di diffondere la cultura del progetto non solo tra i professionisti, ma anche nei più giovani”.

Il laboratorio di sabato 22 settembre è il primo di quattro appuntamenti pensati per le famiglie che si terranno alla Palazzina Reale, sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti Firenze.

The Big Draw Festival

Dal 2000, l'annuale festa internazionale del disegno, che unisce le persone sotto il motto “drawing is a universal language”, si svolge regolarmente in più di 25 paesi, implica più di 1000 eventi e ha riportato al tavolo da disegno oltre 4 milioni di persone. The Big Draw crede che “tutti possono disegnare” e promuove il disegno come linguaggio universale capace di cambiare la vita e unire le persone di ogni età, origine, razza o religione di tutto il mondo. Non è necessario essere disegnatori esperti, anche se molti artisti noti vi prendono parte.
Kate Mason, direttrice del Big Draw, ha dichiarato: “Come sempre il Big Draw Festival si rivolge a chiunque ami disegnare, e anche a chi non crede di esserne capace. Per 31 giorni in più di 25 paesi il Big Draw Festival riunisce centinaia di migliaia di persone per insegnare, sperimentare e realizzare idee tramite il disegno e il gioco”.

Per saperne di più, è possibile visitare il sito www.thebigdraw.org.
 

Un’altra hit dopo il tormentone della ”Fi-pi-li song”?

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È stato il tormentone dell’estate, il suo “FIPI-LIFIPI-LIFIPI-LIFI” ci ha rintronato la testa e intrecciato la lingua, ma soprattutto è riuscito a strappare un sorriso a tutti coloro che conoscono bene le code che si creano in superstrada. Nata dall’idea di Simone Centineo, smussata da Daniele Amato e messa in musica da Simone Gaggioli, questa canzone ha spopolato sui social con più di 20mila visualizzazioni in pochi giorni, rendendola il vero pezzo dell’estate scandiccese, e non solo.

Il trio è tornato sotto le luci della ribalta, conquistando il suo pubblico con queste semplici note, scritte alla fine dell’estate 2017 e poi riproposte quest’anno insieme a un divertente videoclip pubblicato su Youtube che vede coinvolti i tre con l’attore Sergio Forconi e a un corpo di ballo tutto al femminile che si muove nel parcheggio di villa Costanza tra pinne, ciambelle e paperelle.

“Ci aspettavamo che la canzone andasse bene – racconta Simone Gaggioli – ma sinceramente non pensavamo che avrebbe avuto tutto questo successo. È stato emozionante sentirla la sera in alcuni campeggi della Toscana, ma è stato ancor più sorprendente poter essere intervistati durante la trasmissione radiofonica Caterpillar e dai matti di Radio Deejay”. Ma non è finita qua, perché il trio infatti è stato ospite in piazza Santissima Annunziata in occasione della festa della Rificolona del 7 settembre, dove ha animato la piazza esibendosi dal vivo. 

I progetti dopo la “Fi-Pi-Li song”

Nel frattempo si stanno preparando a sorprendere i fan con un nuovo lavoro che sarà pronto per Natale ma di cui ancora non possiamo avere alcuna anticipazione. Sono stati molti i video di successo realizzati negli ultimi anni dai tre scandiccesi, non ultimo il piccolo corto realizzato insieme agli studenti della scuola media Gianni Rodari e lanciato lo scorso inverno contro il bullismo dal titolo “Il bullo è il vero sfigato!”.

fipili song Simone Centineo

Dovremo invece aspettare il prossimo inverno per poter apprezzare il corto realizzato da Simone Centineo, che racconta: “Solitamente ho sempre lavorato a video simpatici, che facessero ridere. Adesso invece, sto concludendo un corto diverso, che prende in considerazione tutt’altre tematiche, decisamente più impegnate. L’obiettivo che mi sono prefisso è quello di presentare questo lavoro ai più importanti festival italiani e internazionali con la speranza che il mio impegno possa essere apprezzato”.


 

Scuola, novità per gli studenti scandiccesi

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Da metà mese, 6.650 alunni, tra scuole dell’infanzia (circa mille), primarie (oltre duemila) e superiori (oltre 3.500), sono entrati nelle classi dei ventuno plessi sul territorio. Tante le novità sia sul piano degli edifici, che in ambito di progetti educativi.

I lavori alle scuole

Nel primo caso, oltre ai lavori iniziati a luglio e che si concluderanno in autunno per l’adeguamento alle norme antincendio delle scuole dell’infanzia Mirò di via del Molin Nuovo e Italo Calvino a Casellina (per questo edificio sarà realizzato anche un risanamento su parte della copertura), sono molti gli interventi che partiranno nei prossimi mesi.

Nello specifico, per la scuola media Fermi di via Leoncavallo è stato approvato un progetto, con un quadro economico di 800 mila euro, per il manto di copertura e il rifacimento delle facciate durante la prossima primavera, 700 mila euro sono invece destinati per interventi strutturali alla primaria Toti di San Vincenzo a Torri nell’estate 2019.

Inoltre, la scuola elementare Pettini di via della Pieve, grazie a uno stanziamento di cinque milioni di euro, sarà dotata di quattordici nuove aule, i cui lavori preliminari sono già partiti, ed entro l’anno sarà fatta la gara per un intervento di 500 mila euro per adeguamenti della primaria Gabbrielli.

Lavori in vista anche alla Dino Campana per due nuove scale d’emergenza e nuove uscite di sicurezza. Più a lungo termine poi i progetti che coinvolgeranno la scuola Ilaria Alpi di San Giusto, con un finanziamento di 1,8 milioni di euro che porterà al raddoppio dell’edificio, e quelli che riguarderanno la Fermi, che sarà spostata nell’area Turri e progettata costruendo gli spazi in base all’offerta formativa. Infine, la Sassetti Peruzzi si sposterà da Le Bagnese e avrà una nuova sede attigua all’area ex-Cnr.

Le proposte educative a Scandicci

Per quanto riguarda invece il piano educativo, come spiega l’assessora alla pubblica istruzione Diye Ndiaye, “abbiamo tantissime novità per l’anno alle porte, prima tra tutte l’anticipo dell’inizio del servizio mensa al 19 settembre, solo due giorni dopo l’avvio delle classi. Siamo anche molto fieri di essere riusciti a ottenere il tempo pieno per tutti gli studenti della Pettini”, ha poi sottolineato Ndiaye, proseguendo: “Abbiamo inoltre istituito un vademecum dei trasporti dando linee di buon comportamento sia per gli autisti che per i ragazzi che prendono gli scuolabus e, grazie a un protocollo territoriale che coinvolge scuole e famiglie, siamo uno dei pochi Comuni ad avere una carta di identità dell’offerta formativa, che ci permette di migliorarla grazie alla condivisione”.


 

CON LA NUOVA APP IL MENÙ LO VEDI SUL CELLULARE

E anche quest'anno per i genitori è possibile controllare il menù della mensa scolastica, online e sull’app per smartphone. Si chiama “Menù Chiaro” ed è un’applicazione realizzata da Cir Food per il Comune di Scandicci per sapere cosa sarà servito e quali sono gli ingredienti delle portate, allergeni compresi. Il servizio è utile anche per il calcolo dell’indice di massa corporea (per stabilire se il peso rientra o meno nella norma) e fornisce consigli di educazione alimentare. Per info: www.menuchiaro.it/comunescandicci.

A SCUOLA SI STUDIA EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA

Intanto, come molte altre città, anche il Comune di Scandicci sostiene la proposta dell’Anci per l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nelle scuole di ogni ordine e grado.

La proposta di legge di iniziativa popolare, nata da un’idea del sindaco di Firenze Dario Nardella, è stata portata a giugno scorso in Cassazione ed entro dicembre servono 50mila firme per il deposito della legge in parlamento. I cittadini interessati ad aderire possono recarsi dal lunedì al venerdì (orario 9.00-12.30), presso la segreteria generale al terzo piano del municipio.

Cena di solidarietà in piazza Gualfredotto

“Da me per voi” potrebbe essere questo il sottotitolo della cena di solidarietà che si svolgerà giovedì 20 settembre alle ore 20 in piazza Gualfredotto, a Firenze. Francesca Cocco, del negozio Esprimi un Desiderio, che si affaccia sulla piazza, spiega: “Questa cena è da parte mia. Sono sarda e sono stata adottata dai fiorentini molto tempo fa. Gavinana è la mia casa, mi piace viverla e vederla
sorridere. Volevo restituire qualcosa ai cittadini – aggiunge – credo che in fondo siamo tutti una grande famiglia”.

Saranno proprio i negozianti a servire a tavola i cittadini. “In questa avventura mi ha aiutato un
fiorentino doc, che è nato e cresciuto in piazza, Paolo Pacini della Cantina Pacini – continua Cocco – che con la sua famiglia ha visto tantissimi cambiamenti in piazza e l'ha sempre vissuta a 360 gradi. Naturalmente alle spalle abbiamo il Centro commerciale naturale che sta rinascendo dopo un periodo buio”.

La cena in piazza Gualfredotto per comprare un defibrillatore

I commercianti che cucineranno per la cena fanno tutti parte del ccn. “L’obiettivo è sicuramente quello di rivalutare la nostra piazza e il nostro quartiere, ma vogliamo fare qualcosa in più. Con parte del ricavato acquisteremo una colonnina per un defibrillatore da posizionare in piazza proprio perché la amiamo e vogliamo che sia sicura. La speranza è che non debba mai servire ma con la consapevolezza che potrebbe salvare delle vite. Durante la cena faremo comunque una raccolta per delle donazioni, perché vorremmo comprare anche una teca riscaldata e delle piastre pediatriche”.

La cena è completamente finanziata dai commercianti ed è resa possibile anche grazie all'aiuto della Misericordia di Badia a Ripoli che presterà i tavoli, della Firenze Manutenzioni che fornirà l'energia elettrica e della cartoleria Botticelli di viale Giannotti che darà le tovaglie. “Un grazie va al grazie al Quartiere 3 che ci ha aiutato con i permessi”. Ecco il regalo da Francesca Cocco a tutta Gavinana.

Fi-Pi-Li song, baila in superstrada

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Mai pensato di cantare la coda in superstrada? È stata l’idea del trio scandiccese, capitanato da Simone Centineo, che quest’estate ha impazzato su Youtube e in radio e ha in serbo altre sorprese per l’inverno

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Le Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze

È tutto pronto a Firenze per le Giornate europee del patrimonio 2018: sabato 22 e domenica 23 settembre tante iniziative nei musei statali. Ci sono visite guidate e aperture straordinarie, presentazioni di libri e concerti nei luoghi d’arte.

Il clou degli eventi durante la serata del sabato, quando molti musei statali presenti in città rimarranno aperti con ingresso a un prezzo simbolico: un euro. In più nelle stesse giornate a Firenze si svolge la prima edizione del festival “L'Eredità delle donne”, curato da Serena Dandini, che tra le tante iniziative prevede anche visite alla scoperta del patrimonio artistico della città.

Le aperture straordinarie la sera del sabato (a un euro)

Vediamo i musei statali che restano aperti dalle 19 alle 22 con biglietto a un euro. Gli Uffizi oltre a restare attivi nella fascia serale, ospitano lo spettacolo itinerante in italiano e inglese “Arianna e il toro”, curato dagli studenti del liceo classico Michelangelo di Firenze.

Anche la Galleria dell’Accademia chiude alle 22 e offre ai visitatori due visite speciali tenute da storici dell’arte: alle ore 19.15 Donatella Fratini illustra L’Assunzione della Vergine e Santi di Pietro Perugino, alle ore 19.45 Angelo Tartuferi fa scoprire ai visitatori le formelle di Santa Croce di Taddeo Gaddi.

Un euro per visitare anche il Museo del Bargello, sempre nella sera del 22 settembre dalle 19 alle 22: è possibile farlo accompagnati da una guida d’eccezione, la direttrice Paola D’Agostino che condurrà i visitatori tra le opere d’arte custodite in questo luogo d’arte alle ore 21.

Il Museo di San Marco, oltre all’apertura serale, propone il concerto dei giovani del Conservatorio di musica Luigi Cherubini.  Sempre in centro il Museo Archeologico nazionale di Firenze ha in programma sabato visite guidate alla collezione egea e geometrica (ore 20,30 e 21,30, ma anche 10 e 11.30) e uno speciale percorso con performance “Delitto in Egitto. Mistero al museo”. 

Uffizi Giornate europee del patrimonio 2018 Firenze Gep 2018

E ancora l’Opificio delle Pietre Dure è aperto dalle 20 alle 23, con una visita ogni ora (al mattino invece 5 visite guidate ai laboratori di restauro in via Alfani o alla Fortezza, prenotazioni obbligatoria allo 0552651340).

Aperti di sera gratuitamente, il 22 settembre, il cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi (dalle 20 alle 23) e Villa La Petraia (dalle 19 alle 22) che in occasione delle Giornata europee del patrimonio mette in funzione la fontana di Venere Fiorenza e spalanca i battenti delle finestre, normalmente chiusi per motivi conservativi, in modo da far godere ai visitatori il panorama della piana fiorentina.

Palazzo Pitti per le GEP 2018

A Palazzo Pitti invece sono previste aperture straordinarie di luoghi che normalmente non sono visitabili: è necessario pagare il biglietto di ingresso, ma le attività sono gratuite. La Galleria palatina apre la cucina monumentale, tra sabato 22 e domenica 23, con viste guidate e attività alle ore 8.30 e 12.30 (il sabato pomeriggio anche alle 14.30 e 18.30), mentre nel giardino di Boboli i visitatori possono entrare nella Grotta di Madama, sempre sabato 22 e domenica 23, con orario 8.30-12.30: sono previste 4 visite guidate (appuntamento per le visite presso l’anfiteatro ore 9, 10, 10.45, 11.30).

Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze: le altre iniziative

Tanti altri luoghi d’arte propongono iniziative. Il settore monumentale della biblioteca medicea Laurenziana  è aperto sabato mattina, con due visite guidate alle ore 9.45 e 13.15, al costo di 3 euro (prenotazioni allo 0552937911), mentre sempre il 22 al mattino è possibile scoprire il passaggio privato che unisce il palazzo di casa Martelli e la cappella dei Martelli nella basilica di San Lorenzo (ore 10.30 e 11.30, ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria allo 0550649420).

Alle Cappelle Medicee incontri didattici per famiglie e i bambini tra i 5 e gli 11 anni per il progetto “Museum Time” (22 settembre ore 15.00, ingresso al museo a pagamento, ma partecipazione all’attività gratuita), nel parco di Villa Ventaglio il sabato pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30 il personale è a disposizione  per rispondere alle curiosità dei visitatori e alle 17 è in programma una visita guidata gratuita.

L’Archivio di Stato rimane aperto a ingresso libero il 22 settembre dalle ore 15 alle 19 e domenica 23 settembre dalle ore 10 alle 14, con visite guidate per scoprire il suo tesoro di “carta” e una mostra documentaria. Domenica 23 settembre, apertura straordinaria del giardino della Villa medicea di Castello, dalle 9 alle 18.30, e della Villa Corsini dalle 9 alle 13.

Previsti poi concerti, conferenze e presentazioni di libri. Sul sito del Ministero per i Beni e le attività culturali il programma delle Giornate europee del patrimonio 2018 a Firenze.

I progetti per le nuove linee della tramvia

A Firenze la tramvia verso Careggi viaggia con un buon successo di pubblico: 20mila passeggeri in più nel giro di due mesi dall’attivazione della T1 in “versione super”.

I problemi finanziari delle aziende costruttrici hanno invece messo i bastoni tra le ruote alla linea 2, anche se in queste ultime settimane c’è una corsa contro il tempo per far viaggiare Sirio sulla tratta piazza Unità-aeroporto entro fine anno. 

A giorni è previsto l’inizio dei test dei construttori con i convogli sui nuovi binari, poi toccherà a Gest, la società che gestisce il servizio, fare le sue prove (il tram viaggerà a vuoto, senza passeggeri) in base ai tempi decisi dalla commissione del Ministero dei Trasporti.

In vista nuovi lavori, per la linea 4

Intanto si pensa già a far diventare il tram sempre più metropolitano, ampliando la ragnatela “di ferro”. Tra i primi lavori a scattare, forse già il prossimo anno, quelli per la linea 4: il primo tratto nascerà tra la Leopolda e Le Piagge, convertendo i binari del treno che già esistono. Per questo motivo i cantieri andranno a impattare meno sul traffico.

Per il progetto sono arrivati dallo Stato altri 47 milioni di euro, che hanno portato la cifra sul piatto a un totale 166 milioni di finanziamenti. Per la linea 4 si attende ora il progetto definitivo, allo stesso tempo si studia la prosecuzione fino a San Doninno e al centro di Campi Bisenzio, per la quale servirà però più tempo.

Lavori Fortezza-piazza della Libertà-San Marco, già nel 2019?

Allo stesso tempo, nel 2019 è previsto l’inizio di altri lavori, quelli per la linea 3.2, ossia quel “tentacolo ferrato” che partirà dai binari già esistenti alla Fortezza per passare in viale Lavagnini prima, in piazza della Libertà poi e infine in piazza San Marco. Una “circumnavigazione” del centro, senza toccare il Duomo. “I lavori inizieranno nel 2019”, ha annunciato Stefano Giorgetti, assessore del Comune di Firenze alla mobilità, l’uomo della tramvia di Palazzo Vecchio, ma non partiranno prima dell’estate, viene spiegato.

Tramvia estensione Bagno a Ripoli

Lo step successivo? Arrivare a Bagno a Ripoli, lungo i viali di circonvallazione, sempre che Sirio non ceda il passo all’idea del jumbo bus, veicolo elettrico su gomma da far viaggiare sulle corsie preferenziali.

Linea 1 fino a Casellina e Pontignale, T2 verso Sesto

Altra estensione in ponte è quella della “T1 Leonardo” oltre Villa Costanza: Scandicci vuole due chilometri in più, paralleli all’autostrada A1 per incontrare Casellina e Pontignale, mentre la Cgil di recente ha chiesto che la tramvia arrivi fino alla zona industriale scandiccese, per ridurre inquinamento e traffico.  Sotto la lente di ingrandimento anche l’allungamento della T2, con altre sei fermate fino al polo universitario di Sesto.

Linea 3.2 verso Firenze Sud e Bagno a Ripoli

(aggiornamento del 16/10/2018) Intanto si pensa anche al tracciato che servirà il quadrante sud-est della città. Nel nostro articolo le 4 ipotesi progettuali per la tramvia diretta a Firenze-sud e Bagno a Ripoli.