Dopo la targa per ricordare il bar di Amici Miei (quello che un tempo si chiamava “Bar Necchi”, oggi “Negoni”), a Firenze una strada sarà dedicata al regista del film cult: Mario Monicelli, già cittadino onorario.

La giunta comunale ha dato l’ok alla proposta dell’assessore alla toponomastica Andrea Vannucci per ribattezzare la parte di piazza Demidoff che parte dal lungarno Serristori e arriva a via dei Renai.

La via del Bar Necchi

Si tratta proprio della strada su cui si affaccia l’ex bar Necchi, punto di ritrovo dove, nella celebre pellicola, il conte Mascetti, Rimabaldo Melandri, Giorgio Perozzi e Guido Necchi organizzavano le loro zingarate.

“Si tratta di un omaggio a un grande regista e allo spirito di tutti i fiorentini – dice l’assessore Vannucci – Un modo per ricordare, anche attraverso la toponomastica, un protagonista del cinema italiano che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della nostra città e del nostro Paese”. Sul progetto di intitolare una strada a Monicelli, il Comune di Firenze era al lavoro già da qualche anno come Il Reporter aveva rivelato in un articolo sulle nuove intitolazioni di strade.

La targa

All'esterno dell'attuale bar Negroni è presente una targa che recita: “Qui davanti al Bar Necchi i personaggi del film Amici Miei di Mario Monicelli vivono sempre nel ricordo dei fiorentini”. E' stata scoperta il 4 novembre 2017, in occasione del raduno organizzato dagli appassionati del film per ricordare anche l’alluvione del 1966, evento al centro di “Amici miei atto II”.

Firenze è piena di luoghi legati alla celebre pellicola, dove furono girate le scene più famose (leggi ad esempio il nostro articolo sulla casa del Conte Mascetti all’Isolotto).