martedì, 24 Novembre 2020
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Decreto rilancio 2020, conversione in legge al Senato: i tempi di approvazione

L'approvazione del super-decreto che contiene novità sulle misure più attese: dall'ecobonus del 110% fino allo smart working e agli incentivi auto

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Tanti emendamenti, quanti rinvii, ma ormai siamo alle ultime battute. Dopo l’approvazione alla Camera, si avvicina la conversione in legge del decreto rilancio: il cammino del dl 34/2020 passa ora dal Senato, con la discussione in aula iniziata il 15 luglio e i tempi del voto molto stretti, poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo definitivo (ma già ora online si può trovare il pdf del provvedimento passato da Palazzo Madama). Il governo ha posto la fiducia sul dl rilancio anche in Senato, come già fatto alla Camera. Il maxi provvedimento  introduce novità su diversi punti, ad esempio sull’attesissimo ecobonus al 110 per cento per le ristrutturazioni, gli incentivi per auto e rottamazione, il bonus bici e la proroga dello smart working.

Il decreto rilancio di fatto è già in vigore, sotto forma di decreto legge varato dal governo il 19 maggio 2020 per l’urgenza dei provvedimenti che contiene, ma ora deve diventare una legge vera e propria e per questo è in corso l’iter tra Camera e Senato: i tempi di approvazione del testo – come spesso succede – non sono stati fulminei. In compenso questo passaggio ha portato a dei ritocchi al corpus infinito di misure previste per la crisi economica scatenata dal Covid, ad esempio ampliando le coperture finanziarie, estendendo i benefici o anche introducendo nuovi bonus.

I tempi: quando il decreto rilancio sarà approvato e convertito in legge? Il voto alla Camera e al Senato

Ma quando di preciso sarà convertito il decreto rilancio (che di fatto ora è un dl, ossia un disegno di legge)? Il decreto legge sarebbe scaduto il prossimo 18 luglio 2020. Dopo l’esame dei 35 emendamenti da parte della Commissione Bilancio, è arrivata l’approvazione del decreto rilancio alla Camera, il 9 luglio con 278 voti favorevoli e 187 contrari, poi l’iter di conversione in legge ha interessato il Senato.

A Palazzo Madama, dopo il passaggio in Commissione Bilancio, la discussione è iniziata mercoledì 15 luglio e l’approvazione del decreto rilancio, con la conversione in legge, è prevista giovedì 16 luglio intorno all’ora di pranzo (su “Senato tv” è possibile seguire online la diretta delle operazioni di voto).

Novità al decreto rilancio: dall’ecobonus agli incentivi auto fino allo smart working

Sono tante le novità al decreto rilancio introdotte da 35 emendamenti, rispetto al testo già pubblicato in Gazzetta ufficiale, durante l’iter di conversione in legge:  ecco, in modo schematico le principali novità, con i link ai nostri approfondimenti.

Ecobonus al 110% per le seconde case, -20% sull’IMU

Uno dei provvedimenti più attesi è quello legato all’ecobonus al 110 per cento per le ristrutturazioni, il sisma bonus e l’efficienza energetica: a super detrazione fiscale sarà estesa anche alle seconde case unifamiliari e al Terzo Settore. Dopo la conversione in legge arriverà inoltre i decreto attuativo del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico.

Sempre sul fronte casa, il dl rilancio introduce la possibilità per le amministrazioni comunali di prevedere uno “sconto” fino al 20% in meno sull’IMU, per i chi paga l’imposta sugli immobili grazie all’addebito diretto su conto corrente postale o bancario (articolo 118-ter).

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Bonus bici e incentivi auto, cosa cambierà quando il decreto rilancio sarà convertito in legge

Altro fronte su cui si è lavorato è l’incremento dei fondi a disposizione del bonus bici con altri 70 milioni, per evitare che nei fatti si crei un click day con una corsa all’ultimo minuto degli utenti prima che i finanziamenti si esauriscano.

Con la conversione in legge del decreto rilancio arriveranno nuovi incentivi per la rottamazione delle auto fino al termine del 2020, non solo per l’acquisto di vetture elettriche ma anche per macchine euro 6 benzina, diesel e ibride con basse emissioni. Gli incentivi potranno arrivare fino ai 10 mila euro per le auto full elettric a fronte di una rottamazione.

Conversione in legge del decreto rilancio: smart working pa, cassa integrazione e contratti a termine

In arrivo la proroga dello smart working anche dopo il 31 luglio per il personale della pubblica amministrazione e per i privati: il lavoro agile potrà continuare fino al 31 dicembre 2021, con delle misure in particolare per chi ha figli con meno di 14 anni.

Confermata poi la proroga della cassa integrazione per altre 9 settimane, di cui 4 utilizzabili da subito, prima di settembre. Sul fronte del rinnovo dei contratti a termine in deroga alle norme, non si potrà andare oltre il 30 agosto 2020, ma i rapporti a tempo determinato sospesi durante l’emergenza coronavirus potranno essere prolungati per un tempo uguale a quello dello stop lavorativo.

Conversione in legge del decreto rilancio al Senato, il testo in pdf

Sul sito del Senato si trova il testo del disegno di legge rilancio e i vari emendamenti che hanno introdotto novità per bonus e provvedimenti economici.

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